Disortografia

Cos'è la Disortografia?

Deficit di automatizzazione  dei Meccanismi di conversione grafema - fonema.

(Tressoldi 2002)


Per il Disturbo dell’Espressione Scritta troviamo due sottogruppi di impedimenti che interferiscono con l’apprendimento scolastico: Disortografia e Disgrafia di questo ne parleremo nel prossimo paragrafo.
Militerni, in “Neuropsichiatria infantile”
 scrive: la Disortografia si trova … di solito associata con la Dislessia. Infatti, con il termine Dislessia vengono in genere indicate sia le difficoltà di lettura (dislessia) che di scrittura (disortografia). Le difficoltà di scrittura, tuttavia, possono, in rari casi, presentarsi anche isolate.


I Disturbi della scrittura si manifestano:

  • sia nel dettato
  • sia nella composizione libera.
Nel dettato si rilevano: 
  • inversioni,
  • trasformazioni,
  • omissioni di lettere o di sillabe.

La composizione libera mette in evidenza le principali difficoltà caratterizzanti del Disturbo, rappresentate da:

  • brevità del testo,
  • povertà del vocabolario,
  • inadeguata strutturazione della frase, errori grammaticali e di punteggiatura.1

Il professor Trisciuzzi, già nel 1993 parlava di Disortografia anche se in un contesto di handicap. La visione però era abbastanza chiara: “La Disortografia è l’alterazione del contenuto della parola …. Il bambino confonde le lettere o per somiglianza fonetica, oppure per somiglianza morfologica. Inoltre, vi possono essere delle omissioni nei gruppi vocalici o nei dittonghi, in posizione preconsonatica… . Il Disortografico oltre che omettere, aggiunge, o sostituisce.2Come si può osservare dalla Tabella i problemi sono di diversa natura, e non sempre sono presenti contemporaneamente.

Errori per somiglianza fonetica

per t v per f c per g m per n b per p l per r s per f

Errori per somiglianza morfologica

per q n per u

Tralascio della doppia consonante

Tetto – Teto Carrara – Carara

Tralascio della vocale intermedia

Giocattolo - Gocattolo

Tralascio della consonante intermedia

Mestolo – Metolo Aglio – Alio

Tralascio dell’ultima vocale o sillaba

Filosofia – Filosofi Trattore – Tratto

Inversioni di sillabe

Semaforo - Sefamoro

Errori in parole omofone

ha – a è – e hanno – anno letto – l’etto

Errori di traduzioni di suoni

Quore (cuore) Scieme (scemo) Filio (figlio)

Errori di elisione e troncamento

Lapis – L’apis Allora – all’ora

Errori di sull’accento

Amo - Amò

Errori di punteggiatura


Nel soggetto Disortografico vi è una compromissione delle abilità di base che porta a:

  • difficoltà di linguaggio;
  • scarse capacità di percezione e discriminazione visivo – uditiva;
  • scarsa organizzazione spazio temporale;
  • processo lento nella simbolizzazione grafica;
  • dominanza laterale non acquisita e l'irregolare impugnatura della penna.



Nelle definizioni e negli studi che riguardano questo Disturbo non si parla di difficoltà su base neurobiologica.
Nasce così una domanda: un percorso di ri–educazione, un piano educativo scolare personalizzato e mirato può diminuire questa difficoltà della scrittura?

 

 

1 R. MILITERNI, “Neuropsicologia Infantile” III Edizione, Casa Editrice Idelson – Gnocchi, Napoli 2004, p. 345.

2TRISCIUZZI, “Manuale di didattica per l’handicap”, Edizioni Laterza, Bari 1993, p. 170.


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