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L'astronomia a Praga

Praga, città magica, capitale della Repubblica Ceca, e famosa per il suo Castello e la magnifica cattedrale gotica di S. Vito. Forse in pochi sanno però che si tratta di una città astronomica per eccellenza che per lungo tempo ospitò due celebrità in questo ambito, Tycho Brahe, la cui tomba è proprio a Praga, e Kepler, il grandissimo astronomo che ideò le basi dell'astrodinamica. Non bisogna poi dimenticare di menzionare l'intera sezione dedicata agli strumenti astronomici del Narodni Techicke Muzeum (Museo Nazionale della Tecnica) e il bellissimo orologio astronomico della torre del municipio della Città Vecchia. 

Approfitto quindi della recente visita in questa splendida città per spendere due parole in merito a tutto ciò.

L'orologio della Città Vecchia
nella piazza della Città Vecchia di Praga dalla parte di piazza S. Venceslao, non si può fare a meno di alzare gli occhi verso l'altissima e bellissima torre medievale del vecchio municipio, sotto la quale ad ogni ora si accalca una folla di turisti ansiosi di assistere ad un breve spettacolo molto originale. Si tratta delle statue che affiancano i due quadranti dell'orologio astronomico, le quali allo scoccare di ogni ora si anima dando il via ad un qualcosa che per chi visita la città è un vero e proprio must. La riproduzione della morte la fa da padrona e tirando una lunga cordicella suona la campana ricordando agli spettatori il loro medesimo destino, il turco osserva di sbieco la folla mentre il mercante ostenta i propri guadagni ed il viandante vanitoso si guarda allo specchio. Durante tutto questo, dietro a due piccole porticine aperte si può notare la sfilata delle statue dei dodici apostoli, al termine della quale chiude lo spettacolo il canto di un gallo dorato posto sopra all'orologio.
Le quattro statue animate fiancheggiano il quadrante dell'orologio astronomico vero e proprio, un capolavoro del 1410 attraverso il quale si dice che si possa sapere ogni cosa fuorché l'ora, ed è cosa tanto ardua riuscire ad interpretarlo che in cima alla torre è stato posto un normale orologio.
Al di sotto di questo vi è un calendario che, composto da dodici medaglioni rappresentanti scene di vita contandina e rurale, è affiancato da quattro statue che simboleggiano la filosofia, l'astronomia, la teologia e la matematica. 
 
Il quadrante dell'orologio astronomico      
     
I dodici mesi dell'anno



La sezione di astronomia del Museo della Tecnica

Situata al secondo piano del Museo della Tecnica di Praga, rinnovato nell'anno 2008, si trova un'ampia sezione dedicata all'astronomia. Entrando in essa questa sezione,
articolata lungo un percorso che si snoda tra vetrine zeppe di strumenti antichi, ci si trova immediatamente immersi nell'atmosfera della sua tematica. Una sala circolare particolarmente buia, sulle cui pareti spiccano i nomi dei più grandi astronomi della storia e delle grandi scoperte in questo ambito ed al centro della quale si trova un grande meteorite di 81 Kg, mostrano infatti da subito il fascino che l'universo possiede.
Da essa ci si imbatte poi in una infinita serie di antichi strumenti astronomici, quali meridiane, orologi, sestanti, quadranti, telescopi, globi, sfere armillari e tanto altro. E' inoltre possibile sperimentare l'utilizzo di un quadrante per determinare l'altezza di alcune stelle, simulate da alcune luci poste sul soffitto, e affaccendarsi con i diversi tipi di lenti con cui Galileo e Kepler costruivano i loro telescopi. 





        
Alcuni orologi e sfere armillari                   Un bellissimo globo in legno




Tycho Brahe

Il celebre astronomo Tycho Brahe al quale si deve un sistema planetario inesatto ma al tempo incredibilmente moderno e che media quello tolemaico e quello copernicano, si stabilì a Praga per circa 24 anni, durante i quali, grazie alla protezione dell'imperatore Rodolfo II, poté compiere moltissimi studi di astronomia, grazie ai quali ottenne fama e il titolo di astronomo di corte.
La sua tomba si trova all'interno della bellissima chiesa gotica del '300 di S. Maria di Tyn.

        
La tomba di Brahe                                   La chiesa di S. Maria di Tyn


Johannes Kepler

Scrive così del celeberrimo astronomo Giacomo Leopardi in Storia dell'Astronomia:

Giovanni Keplero meritò di esser detto Padre dell'Astronomia. Nacque egli a Wiel il 27 Decembre dell'anno 1751. Si applicò allo studio delle Matematiche sotto il famoso Michele Moestin e [...] con un ingegno riformatorio si diede ad esaminare le diverse parti dell'Astronomia. Cercò di generalizzare la causa delle rifrazioni, [...] attribuì un' atmosfera al Sole, del quale seppe ben calcolare le eclissi. [...] Keplero stabilì che i pianeti si muovono in una ellissi. [...] Meditando sulla irregolarità del moto di Marte scoprì quelle famose leggi del movimento de' pianeti, che han reso immortale il suo nome; e sono 1°. Le aree astronomiche percorse dai pianeti son come i tempi da essi impiegati a percorrerle; 2 °. I quadrati dei tempi periodici dei pianeti, che girano intorno ad un centro comune, sono come i cubi delle lor distanze dal centro. 

E ancora:

Qual danno che Keplero non sia vissuto dei secoli! Nato con un ingegno straordinario, con un genio brillante, con un talento riformatore, non avrebbe mai cessato di esser utile all'uman genere

Ma che ha a che fare Kepler con Praga? Ebbene il famoso astronomo fu studente e poi sostituto dell'astronomo imperiale della corte di Rodolfo II a Praga Tycho Brahe. Ai due è dedicata una statua situata in un piccolo giardino non molto distante dal centro della città.






Per la redazione di Astro & Physics 

Stefano Motti