Astronomia‎ > ‎

Astrologia? No, grazie!



Astro & Physics è contro l'astrologia e le pseudo scienze!

Dall' 8 marzo del 2011 Astro & Physics si è unito alla causa dell' Unione Astrofili Italiani (UAI) che si impegna a promuovere una campagna per limitare la diffusione dell'astrologia e delle altre pseudoscienze. Perciò è presente in questa pagina la Lettera aperta sull'eccessiva diffusione dell'astrologia nei mezzi di informazione, inviata alla Commissione Europea, al Presidente della Repubblica e alle alte cariche dello Stato dalla UAI.

"L'UAI - Unione Astrofili Italiani si fa promotrice di una campagna di sensibilizzazione per limitare l'inarrestabile diffusione dell'astrologia e di altre pseudoscienze. L'UAI si mobilita per la salvaguardia degli spazi informativi sui mass media a favore di una maggiore attenzione per la divulgazione scientifica e per chiedere di porre argine alla esagerata ed ingiustificabile diffusione di Oroscopi ed esibizioni di presunte arti magiche ormai diffuse in qualsiasi ambito, dagli spettacoli di varietà fino agli spazi dedicati all'informazione giornalistica.

Come di consueto, all'inizio del nuovo anno assistiamo all'indecente spettacolo di una serie infinita di previsioni astrologiche; ancor più grave, nonostante i codici di autoregolamentazione, il martellamento di pronostici quest'anno è approdato persino nei Telegiornali e nei Giornali Radio.

Nell'era della comunicazione mediatica, tra le guerre e il terrorismo, le catastrofi ambientali, la politica, l'arte e la cultura, è aberrante creare confusione negli spettatori, mescolando notizie ed informazioni di carattere oggettivo con argomenti che non hanno alcun valore dal punto di vista della verità e della verificabilità.

Riteniamo gravemente diseducativo proporre al pubblico una forma di esibizione che premia così esplicitamente la diffusione di falsità. 
I meteorologi devono saper fare le previsioni del tempo, gli artisti devono sapersi esibire nel proprio campo - cantando, recitando o ballando: l'astrologo è l'unico che continua ad essere pagato con il nostro denaro (che sia il canone RAI o attraverso l'acquisto dei prodotti che sponsorizzano tali esibizioni) pur senza dover dimostrare a nessuno la validità del proprio operato. E' sufficiente essere dei bravi affabulatori ed avere un approccio seduttivo nei confronti del pubblico, senza dover rispondere di quel che si afferma. Nessun importante evento del 2003 è stato predetto nelle trasmissioni televisive di un anno fa, eppure quest'anno tutti i "volti noti" delle scienze esoteriche sono stati propinati nuovamente al pubblico.

In un periodo in cui l'Uomo sta riprendendo fiducia nella propria capacità di studiare l'Universo in cui vive, esplorando il nostro ed altri mondi, è del tutto anacronistico concedere uno spazio così abnorme a retaggi di credenze che non hanno più ragion d'essere ai giorni nostri.

La speranza di un futuro migliore dovrebbe essere finalmente affidata alla nostra capacità di costruire e mantenere un mondo accogliente e sicuro, e non alle "palle di cristallo" ed alle oscure terzine di veggenti di un lontano passato.

Ma soprattutto bisogna mettere in guardia l'opinione pubblica dal razzismo e dalla discriminazione latente insito nell'uso improprio dell'astrologia.
Non sono rari i casi di utilizzo di previsioni astrologiche per analisi sugli andamenti finanziari delle aziende o per la valutazione della personalità come criterio per le assunzioni: forse alcuni lettori di oroscopi non si rendono conto di aver perso il lavoro solo perché appartenevano ad un segno astrologico anziché ad un altro più propizio. Un fatto di inaudita gravità!

La sconsiderata promozione dell'astrologia incoraggia la diffusione di questa ed altre pratiche antiscientifiche, spesso pericolose ed inaccettabili anche sotto il profilo legale, come dimostrano i tanti casi di circonvenzione d'incapace, truffa, truffa aggravata, esercizio abusivo della professione medica, abuso della credulità popolare. Come è possibile limitare il ricorso a santoni e guaritori da parte di soggetti facilmente suggestionabili se gli stessi telegiornali avallano come "informazione" le arti magiche ed astrologiche?

A fronte delle grandi difficoltà di inserimento di chi opera nell'informazione scientifica, è ancora più inaccettabile la proliferazione di interventi da parte di dubbi personaggi che si presentano come maghi, astrologi o veggenti, capaci di farsi pubblicità e ottenere autorevolezza ed un tornaconto personale grazie all'intervento in un telegiornale.

Gli astrofili negli ultimi anni hanno visto una crescita esponenziale dell'interesse del pubblico grazie ad una incessante opera di divulgazione. Per chi come noi mette a disposizione la propria competenza, quasi sempre a titolo gratuito, per avvicinare la gente alla conoscenza di quell'impagabile spettacolo naturale che è la volta celeste, è uno scempio assistere ogni anno all'indebito utilizzo dei corpi celesti per uno "spettacolo" così irrispettoso dell'intelligenza degli spettatori.

L'UAI chiede pertanto:

- la sospensione della diffusione di oroscopi e previsioni astrologiche all'interno degli spazi destinati all'informazione (telegiornali e giornali radio).

- che venga chiaramente precisato - nelle trasmissioni televisive e radiofoniche di intrattenimento e sulle rubriche della carta stampata - che l'astrologia non offre certezze e non ha fondamenti scientifici."


Per ulteriori informazione, news e l'adesione alla campagna, si faccia riferimento all'indirizzo web: http://astrologianograzie.uai.it/index.htm



Il contributo di Astro & Physics

Per sostenere la causa il webmaster di Astromotti espone qui un piccolo elaborato contro l'astrologia e  le pseudoscienze.

 

 Breve saggio contro l’astrologia e le altre pseudoscienze

 di Motti Stefano

 

 “L’Astrologia Giudiciaria, parto infelice dell’umana ambizione e follia. Alcuna nazione non potrà certo pregiarsi di aver dato alla luce una produzione sì mostruosa. La conoscenza degli effetti e la ignoranza delle cause produsse l’astrologia. I filosofi esclamarono contro una sì mostruosa invenzione, ma il volgo non ne divenne più savio, e gli impostori applauditi dal volgo seguirono ad ingannarlo. Il creder possibile la cognizion del futuro serve a pascere la curiosità dell’uomo, e il riputar di conoscerlo in effetto lusinga la sua ambizione. Questa infermità di mente fu ed è tuttora incurabile, e gli astrologi divennero ben presto l’oggetto dell’ammirazione del volgo. Il voler dare la Storia dell’Astrologia sarebbe un voler tessere gli annali del pregudicio ed il voler enumerare i ciechi seguaci di essa sarebbe un tentar l’impossibile.”

In questi termini parla l’illustre Giacomo Leopardi dell’astrologia nella sua opera Storia dell’ astronomia mettendo in luce il fatto che da secoli questa sorta di pseudoscienza, frutto della pazzia, dell’ignoranza, e della sete di conoscenza, si sia affiancata alla vera astronomia, quell’astronomia che innalza l’uomo come al di sopra di se medesimo per giungere a conoscere la causa dei fenomeni più straordinari.

Ora, non a caso cito questo grandissimo poeta, le sue affermazioni sono infatti più che moderne ed attuali. Anche ai giorni nostri stiamo assistendo ad una sempre più evidente diffusione di varie pseudoscienze principalmente grazie ai mezzi di informazione. Un grave problema dato che esse hanno spesso la pretesa di voler dare verità che vadano oltre a ciò che mostra la vera scienza o semplicemente diffondere informazioni non vere in merito a svariate questioni facendo leva sulla sete di sapere e di curiosità sul misterioso presenti nell’uomo. Si deve tener poi conto anche del fatto che spesso queste vanno anche a entrare nell’ambito dell’illegale e del fraudolento con fattucchiere, falsi medici che si fingono maghi ma non sono neppure quelli e figure che credono di riuscire a mediare il nostro mondo con quello dei morti. Si parla quindi di pseudoscienze che non si limitano a diffondere semplicemente false informazioni e a divulgare presupposti che di scientifico hanno ben poco, ma pretendono di aver capacità che in realtà non hanno e che dovrebbero (e tal volta per fortuna sono) esser perseguite legalmente.

Si è quindi resa più che legittima l’azione della IAU (Unione Astrofili Italiani) di diffondere una campagna con il fine di sensibilizzare le persone affinché non permettano all’astrologia e alle varie discipline ad essa collegate di poter diffondere l’insieme di false conoscenze che credono di aver accumulato scientificamente.

Per fortuna fa notare ancora una volta Leopardi che:

“Non mancano quasi mai dei sapienti, i quali, nel tempo che l’astrologia era nel suo maggior splendore, si scagliassero con ogni loro potere contro questa scienza, se pure scienza può dirsi quella.” 

Sono infatti esistite numerose personalità che razionalmente si accorsero di quello a cui stava portando l’astrologia o, al tempo, l’alchimia e cercarono in ogni modo di contrastare il loro diffondersi, facendosi portatori del vero sapere scientifico del logos umano.

Ecco che in memoria di costoro si riportano qui i nomi dei più famosi tra essi, coloro che si impegnarono in ogni modo per tal scopo. Si tratta di Teofrasto,  Plotino, Porfirio, Ippocrate, Galeno, Avicenna, Aristotele, Socrate, Cicerone, Sesto Empirico, Gellio, Valerio Massimo, Giacomo Goffredo, Agostino di Tagaste, Crisostomo, Gregorio Magno, Giustinio, Leone Magno, Lattanzio, Giovanni Pico della Mirandola, Giovanni Battista della Porta (che era un mago!), Pietro Bayle, Franceso Patrizi, e molti altri che qui non son menzionati ma ai quali va un grande merito.

Il file è disponibile in rete a questo link


Comments