Vittorio Sgarbi - Piene di Grazia

Presentazione del libro




Sabato 18 Febbraio 2012 ore 18.00
Chiesa di San Cristoforo
Via Fillungo, LUCCA


Organizzato e promosso da Associazione San Cristoforo
In collaborazione con Lalla’s Join di Stefania Trolli
Coordinamento generale di Arturo Nardini
Con la partecipazione di Stefano Borsi, Storico dell’Architettura

Visualizza il manifesto: Manifesto.pdf

Informazioni:   Associazione San Cristoforo
                         Chiesa di San Cristoforo
                         Via Fillungo, Lucca
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Con quanti volti l’arte ha dipinto la donna?

Dopo i due successi dell’Italia delle meraviglie e del Viaggio sentimentale nell’Italia dei desideri, Vittorio Sgarbi ci accompagna nel mondo della rappresentazione artistica della femminilità. Piene di grazia ci conduce attraverso i volti con cui l’arte, la pittura, la letteratura, la scultura hanno raffigurato la donna: sacra e sacralizzata e distante; peccatrice e lasciva; redenta e impenitente; dirompente e tenerissima; madre e amante. Cimabue, Giotto, Piero della Francesca e Raffaello, Nero da Sansepolcro, Caravaggio, Lotto, De Magistris, Balthus e Botero e molti altri ancora sono gli autori interessati dal nuovo viaggio nella storia dell’arte da parte del critico più animato d’Italia.
Un percorso denso di Mistero e Seduzione, un omaggio elegante e intelligente alla femminilità.

Possiamo immaginare che un libro sui volti della donna sia in realtà un libro sulla storia dell’arte e sulla storia della letteratura, e che io possa raccontare figure di donne che, nella dimensione della creatività, vanno anche oltre la corporeità – come le sante, con la loro iconografia, e le eroine mitologiche. Il mondo femminile nell’arte consente riflessioni, discussioni, e questo libro lo documenta con una serie di esempi che indicano l’arte, il mistero e la seduzione che dalla donna escono, e che rendono la figura femminile anche immateriale. Non è soltanto carnalità o sensualità, o attrazione della bellezza; la figura femminile è simbolo di sogni e desideri, è un’immagine evanescente, che non si riesce mai a raggiungere fino in fondo: è il sogno, è la speranza, è il desiderio. Chi leggerà questo libro non farà fatica a vederlo come uno strumento che al tempo stesso determina la curiosità e si avvicina a risolverla, come se tanti accostamenti, tante illustrazioni di opere d’arte, tanti commenti a testi poetici, potessero se non risolvere quantomeno illuminare il mistero della donna. Un libro di storia dell’arte potrebbe essere quasi esclusivamente un libro sulla donna, tanta è la quantità di opere che la donna ha ispirato dal mondo antico al mondo moderno. Perché la donna è il tema più discusso, più affrontato, più considerato e desiderato fra tutte le manifestazioni letterarie e artistiche dell’uomo.”

Vittorio Sgarbi


VITTORIO SGARBI
è nato a Ferrara. Critico e storico dell’arte, ha curato numerose mostre in Italia e all’estero, ed è autore di saggi e articoli. Da luglio 2008 è Sindaco del Comune di Salemi e nel 2011 ha curato il Padiglione Italia per la 54a Biennale d’Arte di Venezia. Per Bompiani ha pubblicato Il bene e il bello (2002), Dell’anima (2004), Ragione e passione. Contro l’indifferenza (2005), Vedere le parole (2006), Clausura a Milano e non solo. Da suor Letizia a Salemi (e ritorno) (2008), L’Italia delle meraviglie. Una cartografia del cuore (2009), Viaggio sentimentale nell’Italia dei desideri (2010) e Le meraviglie di Roma. Dal Rinascimento ai giorni nostri (2011).







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