Fun-Theory

Chi si ricorda dei cestini per rifiuti a forma di cucce con porcellino che chiedeva carte da mangiare nel parco giochi di Edenlandia a Napoli? Tutti i bambini ascoltavano la voce del maialino e correvano intorno alla piazzola per raccogliere carte da terra da far ingoiare al porcello in vetroresina. Erano gli anni '70, eppure quelli della Volkswagen solo nel 2009 hanno avuto un'intuizione attivando un'iniziativa chiamata Fun-Theory.

Immaginate gli autovelox che vi catturano in una foto non per eccesso di velocità, ma perchè ne rispettate il limite e a casa vi arriva la fotina bellina, incorniciata con le congratulazioni della polizia stradale. Non solo, per la vostra diligenza automobilistica, parteciperete a una lotteria grazie al numero di registrazione che viene stampato sulla foto spedita a casa.
Ancora, un cassonetto per la raccolta di bottiglie di vetro e in plastica e per lattine, immaginatelo con un display tipo quello dei flipper che vi dice il punteggio. In Svezia l'esperimento è riuscito: c'è chi va a gettare quante più bottiglie e lattine usate che può, per battere il record precedente. Non si vince nulla, ma è divertente e gratifica il pubblico per il "lavoro" di differenziazione che svolge. Questa è Fun-Theory, arte tecnologica e psicologia messe insieme che con piccole trovate, 
migliora la qualità della vita, risolvendo un problema urbano, sociale, ecologico... con simpatia e divertimento per la gente: il divertimento cambia i comportamenti della gente. In meglio.
Il progetto, sponsorizzato dalla nota casa automobilistica si è chiuso agli inizi del 2010 e tutti i lavori sono visibili su The Fun Theory. Sicuramente tra quelli più interessanti c'è Piano Stairs, un'installazione di una pianola sui gradini di una scala della metropolitana, allestita nel giro di una notte. Il giorno dopo, è risultato evidente che la gente preferiva non usare più la scala mobile per salire verso l'uscita della metro, ma percorrere la scala in cemento in quanto i gradini mascherati da tastiera di piano, per mezzo di sensori, suonavano. Oltre che a divertire la gente, decongestionava l'affluenza dei passeggeri dalla scala mobile.
C'è un'idea di installare pannelli nelle carrozze della metropolitana che insegnino qualche parola in altre lingue, il biglietto per l'acquisto di 2 gelati di cui uno lo mangi tu e l'altro andrà a un clochard (a Napoli sarebbe il cosiddetto caffè pagato che si usa fare da oltre 1/2 secolo), i percorsi in aeroporto con il pavimento solcato da rallentatori che al contatto dei trolley danno ritmi di samba o cha-cha-cha 
e tante, tantissime altre idee che potrebbero essere adottate dai cosiddetti Comuni Virtuosi.

testo di Marco Maraviglia.