Il file per la stampa digitale

Come superare l'incubo della preparazione 

Giovanni Re

Volevo ringraziarti per aver seguito il seminario sulla creazione del file. Molte delle informazioni che hai visto sono nate ascoltando chi, come te, è in prima linea nel complesso mondo della stampa digitale.

Credo sia utile poter condividere e indicare i 10 punti della ricetta e i vari strumenti discussi al seminario ai tuoi colleghi, collaboratori e fornitori. 

Approfondimenti e consigli su come ottimizzare i processi legati alla creazione del file, all'ottimizzazione della stampa li potrete discutere sul forum dell'artigiano tecnologico. Se non l'hai ancora fatto iscriviti immediatamente. Troverai centinaia di colleghi con i quali confrontarsi e condividere conoscenza. 

Se vuoi crescere unisciti a noi.

 


Trionfo di File in Salsa Digitale

  1. Dopo aver discusso con lo stampatore digitale decidere il supporto idoneo per l'applicazione richiesta dal cliente.
    In questa fase è possibile cambiare radicalmente il tipo di risultato illustrando al cliente le molteplici varietà offerte dalla stampa digitale.

  2. Per una corretta visualizzazione a schermo, oltre una taratura dello stesso, è determinante l'integrazione di un profilo colore ICC, fornito dallo stampatore, sul vostro applicativo grafico.
  3. In base all'applicazione scelta, leggere dalla tabella il valore in DPI da assegnare alle bitmap.
    Ricordarsi che il ridimensionamento in ingrandimento non aumenterà la qualità della stampa finale. Mentre la riduzione velocizzerà i processi di stampa.

  4. Lasciare lo spazio colore della bitmap in RGB evitando qualsiasi conversione in CMYK.

  5. Nel proprio applicativo impostare la pagina in scala 1:1. Nel caso in cui il software non è in grado di lavorare con dimensioni pagina molto grandi, riportare la pagina in scala 1:10 ricordandosi che lo stesso rapporto verrà applicato alla risoluzione in DPI delle bitmap.
    (Esempio: 6mx3m con bitmap a 30 DPI diventerà 60cmx30cm con bitmap a 300 DPI)

  6. Evitare di importare testi formattati (Word, ecc.). Usare possibilmente testi in formato TXT. Nel software grafico è consigliabile usare font OpenType. Convertire in curve se non si ha l’esigenza di modifiche finali.

  7. Eventuali effetti come ombre discendenti, trasparenze, ecc. è consigliabile rasterizzarle insieme all'eventuale sfondo.

  8. Evitare l'inserimento di loghi o fondini con colori Pantone. Per ottenere il colore indicato dal cliente dovrete utilizzare una mazzetta colore o uno schema cromatico generato dallo stampatore con lo stesso materiale sul quale verrà stampata l'applicazione.

  9. Dopo aver miscelato sapientemente gli ingredienti, seguendo le indicazioni del seminario "Educazione grafica", siete pronti per creare il file per la stampa.

  10. Scaricate le preimpostazioni PDF (Job Option). Da Acrobat scegliete quella più consona alla vostra tipologia di applicazione.

Avete creato un delizioso file per la stampa digitale.

Inviate il file al vostro stampatore digitale di fiducia, consegnate l'applicazione al vostro cliente che da cliente soddisfatto è molto probabile che diventi un cliente fedele.