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Reti Wi-Fi radioamatoriali

Dopo lungo tempo di attesa dovuto ad impegni di varia natura finalmente le sudate ferie! Ed in effetti, è proprio il caso di dirlo, mettersi ad armeggiare per il tetto ed installare antenne in queste giornate non è proprio il massimo…

Da qualche tempo infatti, seguiti gli sviluppi delle Sezioni limitrofe in fatto di reti wireless, mi sono attrezzato per cercare di connettermi e magari provare a realizzare qualcosa di simile anche qui da noi. Al momento ci sono due possibilità dal bassanese, connettersi a IR3UDG sul Monte Falcone (JN55OQ) che grazie alla sua quota è facilmente raggiungibile dalle nostre zone, oppure IQ3QR a Montebelluna (JN65AS) che però essendo a circa 200 metri slm è facilmete connettibile solo dalla zona orientale di Bassano o dai paesi posti a Sud, magari se in zone non troppo urbanizzate.

Per quanto concerne l’attrezzatura necessaria vediamo con cosa si può iniziare:

  • Parabola per 2,4GHz o 5GHz oppure antenna a pannello per una o entrambe le bande
  • Access Point con specifiche 802.11 b/g oppure 802.11 b/g/a compatibile con firmware WRT (solo a titolo esemplificativo Linksys WRT-54GL, Buffalo WHR-HP-AG108, etc.)
  • Firmware WRT come DD-WRT oppure OpenWRT
  • Cavo di rete e di alimentazione (fino in stazione) o tutto in uno con PoE
  • Scatola stagna e cavo a bassa perdita per connettere antenna e AP






Personalmente ho voluto provare a solo titolo di ”sperimentazione” per non contravvenire alle regole della comunità FON, a modificare un Access Point estremamente economico come la Fonera (FON-2100 o FON-2200) con firmware DD-WRT v24. Dopo aver inserito in una scatola stagna, un piccolo regolatore di tensione e l’access point, ho recuperato una vecchia parabola satellitare da 80 cm di diametro e l’ho modificata adattando l’antenna a barattolo per i 13 cm a suo tempo costruita per l’ATV. A questo punto ho iniziato ad “ascoltare” tramite la funzione di ricerca del DD-WRT e devo dire che lo stupore è stato grande nel trovare in alcune direzioni fino a 30 reti private, delle quali parecchie completamente accessibili essendo prive di protezione! Fortunatamente avevo sbagliato polarizzazione e una volta girato il barattolo in polarizzazione orizzontale si è di gran lunga ridotta la lista delle reti disponibili ed è comparsa invece IR3UDG-24 puntando a circa 260°. Il segnale ricevuto era ottimo, al primo approssimativo puntamento si è attestato attorno ai -69dB che tenendo conto del materiale da me impiegato, di recupero, e della distanza di 47 Km mi sembra un ottimo risultato.

Nei giorni a venire ho verificato anche l’accessibilità del nodo degli amici di ARI Montebelluna girando questa volta l’antenna a circa 90°, in questo caso è possibile vedere, secondo la posizione, diversi AP come IQ3QR-N, IQ3QR-W e IQ3QR-S che coprono le rispettive zone. Nel mio caso la connessione avviene attraverso IQ3QR-W che con una potenza di soli 15 mW e un QRB di 23 Km è perfettamente connettibile dalla mia Fonera con un segnale ricevuto di -84 dB.

In attesa di trattare altri argomenti quali velocità e affidabilità delle connessioni nonchè servizi messi a disposizione dei rispettivi nodi, invito quanti avessero qualche curiosità in merito, a contattarci all’indirizzo dell’associazione (info@aribassano.it); quanti volessero invece effettuare delle prove di copertura dal proprio QRA prima di cimentarsi in prima persona in questo genere di collegamenti possono segnalarlo direttamente in Sezione, dove è disponibile un “kit” di prova.



Cordiali 73, de Massimo IZ3FJM

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