STRADE

 

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L'attuale strada che collega Dalpe a Rodi è stata inaugurata il 17 ottobre 1904 (v. Mario Fransioli, "Dalpe", p. 96-97).  Ma la battaglia delle autorità comunali dalpesi per avere un collegamento degno di questo nome con il fondovalle è durata oltre 80 anni. In un primo tempo sembra aver prevalso l'opzione Dalpe-Faido via Pianaselva, da dove già passava la mulattiera del San Gottardo nel Medioevo (pp. 87-88). Poi si è concretizzata l'opzione Rodi. Le divergenze in paese sembrano avuto un ruolo di rilievo nel ritardare l'opera. Qui sotto alcune istantanee sull'evoluzione del progetto.

26 giugno 1826 - Lettera della Municipalità al Gran Consiglio, che fa seguito a un'altra già inviata nel 1822: "Di nuovo imploriamo la costruzione d'una strada non già di lusso e di troppo dispendio, ma comodamente praticabile da Dalpe a Faido"... Parzialmente trascritta da Mario Fransioli in "Dalpe" p. 87.


9 dicembre 1877 - Nel riassunto sul debito del Comune, contenuto nel rapporto di una commissione, figurano le spese per uno "studio della strada circolare carreggiabile" dal Dazio a Dalpe. Il testo fa riferimento alla decisione presa dall'Assembea comunale del 23 novembre 1873 sulla proposta di passi preliminari presentata il 19 novembre dal Municipio. La cifra di 3'400 franchi - ingente per quell'epoca - non manca di suscitare malumori. Dal rapporto commissionale emerge infatti "chiaramente che la spesa dello studio non fu autorizzata dall'Assemblea ma soltanto dalla Municipalità"...


2 luglio 1898 - In una lettera al Capotecnico cantonale Veladini il Municipio ribadisce il desiderio di avere infine una strada carrozzabile. Rammenta di avere uno studio già bell'e fatto, opera del defunto Capotecnico Banchini (v. sopra). Ammette tuttavia che "i tentativi preaccennati fallirono segnatamente per le divergenze insorte in paese" tra i fautori della strada per Rodi e quelli del progetto Dalpe-Faido. "Le premesse divergenze non sono disgraziatamente scomparse del tutto", prosegue il Municipio, dicendosi però convinto che l'"immensa maggioranza" ritenga ormai la prima soluzione la sola possibile.


 

12.6.1900 - L'dea di un collegamento diretto con Faido appare tuttavia ancora viva, a giudicare dalla lettera, qui sotto riprodotta, alla Municipalità di Faido.