CRONACA

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Anche dalle risoluzioni municipali dalpesi si possono desumere curiosi e gustosi fatti di cronaca locale che non sfigurerebbero nelle antologie di Plinio Grossi.

Bebè abbandonato davanti alla chiesa di Cornone 

7 luglio 1841, risoluzione municipale: Saputo che "è stata trovata una creatura alla porta dell'oratorio di Cornone", la Municipalità "ha risolto di darne avviso alla giustizia a tenore delle leggi onde non abbia a succedere alcun inconveniente a carico della comune e per quelle provvisioni che saranno del caso". Nel suo "Dalpe" a p. 167, Mario Fransioli fornisce maggiori particolari sulla vicenda, citando il viceparroco don Francesco Maria Petrini, che battezzò "sub conditione" Catarina Maria Martina Spuria la "creatura" abbandonata.

 

Qui sotto il seguito della vicenda, dalla seduta municipale del 15 luglio 1841. Principale preoccupazione del Municipio sembra essere quella di non doversi accollare le spese, che spera di scaricare sul Vicinato di Cornone cui l'oratorio appartiene. Nel consuntivo 1842 si trova comunque una piccola uscita "per la Petizione datta al tribunalle per conoscere il delinquente della creiatura statta esposta al oratorio di Cornone" (> CONTI).


Il miracolo della rascana

27 agosto 1862, risoluzione municipale: "In ringraziamento alla Provvidenza Divina pella preservazione dall'incendio scoppiato per l'azione di alcuni fanciulli in una rascana il g.no (giorno ndr) 15 Agosto in Dalpe si propone all'assemblea il ristauro della Capella di Cima Froda sulla strada di Piumogna essendo questa singolarmente dedicata a Maria Vergine Assunta" (il 15 agosto era appunto la festa dell'Assunta). Sulla vicenda vedi Mario Fransioli, "Dalpe", p. 126, cui ho anche rubato il titolo della notizia. Per chi non conosce il termine: le rascane erano strutture di legno su cui venivano posti un tempo i covoni di segale dopo la mietitura nelle valli alpine, affinché il sole ne completasse meglio la maturazione: una sorta di scala a pioli in formato gigante, costituita da due pertiche verticali infisse nel terreno con una serie di buchi in cui erano infilate stanghe trasversali.



                                                  Cappella di Cimafroda: l'iscrizione sulla facciata ricorda la "grazia ricevuta nel 1860".

 

Guardia festiva a Cornone

25 aprile 1865, risoluzione municipale: Punto 2. Dopo un furto in casa di V. Gianella a Cornone durante la messa domenicale, "si risolve di ordinare una guardia festiva per il paese di Dalpe e la frazione di Cornone composta di una persona abile a ciò da scegliersi ogni festa fra le singole famiglie per turno".
 

 

Fuori fieno e paglia di casa!

31 dicembre 1864, risoluzione municipale: "Si risolve d'intimare alla moglie di Luigi M. che senz'altro sgomberi le stanze della casa che abita dal fieno e paglia che ivi ha introdotti sotto la multa di fr. 5..."

http://sites.google.com/site/archiviodalpe/1865-31-12-Meschini.JPG

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E fuori anche il maiale! 

1° maggio 1893: lettera della Municipalità alla signora Angiolina G.:
"Vista una petizione inoltrata dalle s(ignore) Marta e Teresa Gianella di Dalpe, colla quale esse chiedono l'intervento di questa Municipalità in rapporto a polizia locale, viste le prescrizioni di legge sulla stessa: 

            Vi diffida

A far levare entro due giorni dalla data del presente il maiale tenuto in un porcile situato entro la casa della fu Catterina Gianella, ora di vs. proprietà, ed in comunione con quelle due petizionanti, perché assolutamente in urto colla legge e dannosa alla salute". V. anche M. Fransioli, "Dalpe", p. 244.


Ladroneggio con scassamento a Cornone

22 marzo 1900: lettera del Municipio alla Gendarmeria di Pace del Circolo di Quinto - "Ci facciamo un dovere di comunicarvi che nella notte scorsa vi fu un ladroneggio con scassamento nella casa della signora Gianella Giuseppa vedova fu Pietro sita in Cornone, frazione di Dalpe. Vi invitiamo quindi a voler recarsi sul luogo per i vostri incombenti". Se i conti mi tornano e salvo facile omonimia la vittima del ladroneggio dovrebbe essere la trisnonna del Siro e della Diana.