COSTRUZIONI

 

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In questa pagina ho messo alcune foto di documenti relativi a costruzioni ad opera del Comune. Si va dalla cascina di Morghirolo nel 1833, alla casa capellanica - futura casa comunale - nel 1838, al nuovo cimitero nel 1847-1853.

16 giugno 1833 - L'assemblea comunale decide di "fabbricare la cassina e cantina di Morghirolo" a spese del Comune, con il contributo di tutti per portare il materiale sul posto. "Chi non ha uomini a casa si riceveranno anche le donne per fare la giornata", che terminerà "alle ore ventidue". "Finita questa fabbricazione sulla medesima regola si proseguirà a fabbricare la cassina di Campo Fogarescio nell'alpe di Gera". 

 

2 marzo 1834: il via alla futura casa comunale. L'Assemblea comunale mette all'asta e assegna per due lire e 18 soldi (non si usa ancora il franco) a Giuseppe Maria Genella (Gianella) detto il Frate una "fornace di calcina da farsi per la Casa del Beneficio cappellanico in Porpiano in Piumogna", a precise condizioni. Il contratto di appalto è trascritto da Mario Fransioli in "Dalpe" p. 114. Ammirevole a mio avviso la calligrafia del documento sottostante.

 

Dalla seduta del 16 marzo 1834 si apprende che la casa dovrebbe essere costruita "nell'orto del Beneficio parrocchiale al di dentro della Chiesa parrocchiale" (il "Campo" odierno, dove si fa la pista di ghiaccio d'inverno).

8 aprile 1838 - Importante novità: L'Assemblea comunale apprende che il curato Felice D'Ambrogio ha regalato al Comune un terreno di costruzione "al di fuori della casa del sig. Lorenzo Genella di Gius. Maria" e risolve così di "fabbricare in detto luogo" la futura Casa capellanica.

Non ho potuto appurare nella mia affrettata lettura quando la casa è stata inagurata. Nel 1844 si parla alternativamente di Casa cappellanica e Casa comunale come luogo di riunione dell'Assemblea comunale. Si tratta dell'edificio, con l'aula scolastica al piano superiore, che è stato demolito per far posto a quello attuale inaugurato nel 1976 (M. Fransioli, "Dalpe", p. 114, v. foto sotto). 

http://sites.google.com/site/vecchiefoto/ScuolavecchiaDalpe.JPG

                                                             La vecchia Casa comunale-scuola


16  maggio 1847 - Si tratta ora di costruire un nuovo cimitero, per rispondere alle nuove norme igieniche fissate dalla legge. Il Municipio è autorizzato a comperare "il fondo sopra la chiesa".
 

 

17 aprile 1853: si autorizza la Municipalità "a far cominciare i lavori più necessari". Ma nel frattempo anche per il camposanto le cose sono cambiante e il luogo di costruzione è quello attuale. Ancora una volta grazie al parroco, che stavolta è Pietro D'Ambrogio (-> PARROCO). Questi offre infatti al Comune a tale scopo un suo appezzamento sulla strada tra Dalpe e Cornone (M. Fransioli, "Dalpe", p. 126). Il cimitero è inaugurato nel 1854.