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L'Archivio Aldo Aniasi è conservato dalla Fondazione Aldo Aniasi, costituita nel 2009. La sede è a Milano, in via De Amicis 17, dove Aldo Aniasi ha svolto fin dai tardi anni ’60 un'intensa attività politica e culturale con il Circolo di via De Amicis e con la FIAP (Federazione Italiana delle Associazioni Partigiane): istituzioni che ha presieduto sino alla morte, avvenuta nel 2005.

La Fondazione è nata per iniziativa di un gruppo di amici ed estimatori del comandante “Iso” che si sono adoperati per riunire coloro che volevano onorare, con la memoria di Iso, i valori e gli ideali che egli ha espresso come combattente per la libertà, come amministratore pubblico, come uomo delle istituzioni e dirigente di partito. Un uomo, dunque, che si è battuto per il suo Paese e che ha dato lustro alle istituzioni dove ha fatto valere le sue idee, i suoi valori, primi fra tutti l’amore per la libertà, la democrazia e la giustizia sociale.

La Fondazione Aldo Aniasi, come specifica lo Statuto, non persegue finalità di lucro e ispira la sua attività agli ideali dell’uomo alla quale è intitolata. Tra questi scopi:

1) promuovere e sviluppare studi, ricerche ed iniziative sulla democrazia partecipata, specie nelle aree metropolitane; in questo quadro, la Fondazione dedicherà parti¬colare attenzione alla raccolta e possibilmente alla pubblicazione degli atti e scritti riferibili all’attività di amministratore e politico di Aldo Aniasi;

2) promuovere e sviluppare studi, ricerche ed iniziative utili a testimoniare e valorizzare il ruolo delle esperienze di governo autonomo e locale proprie delle Repubbliche Partigiane della Resistenza assieme alla conservazione e valorizzazion degli archivi e dei documenti della F.I.A.P e del Circolo di Via De Amicis 17;

3) promuovere, incoraggiare e coordinare ricerche, studi e convegni sull’attività politica ed istituzionale di Aldo Aniasi con riferimento sia alla sua attività di combattente per la libertà che di amministratore e dirigente socialista;

4) conservazione e cura della biblioteca, dell’archivio fotografico ed audiovisivo, del materiale per mostre e convegni, anche per favorirne la conoscenza e la utilizzazione;

5) favorire la educazione, la responsabilizzazione e la partecipazione diretta dei cittadini ed in particolare delle nuove generazioni alla vita politica ed amministrativa negli Enti ed istituti di governo territoriale;

6) attuare tutte le iniziative utili, compresa l’erogazione di borse di studio e di ricerca, con riferimento ai temi prima richiamati.

Il tutto, oltre che nel rigoroso rispetto di ogni norma, ispirandosi ai più rigorosi criteri di trasparenza e correttezza.