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Biostoria quaderni: n° 4

pubblicato 17 giu 2013, 05:14 da Antonia Colamonico   [ aggiornato in data 13 lug 2013, 15:09 ]


Idea Editoriale

Di(a)logiche in "progress"
Processo di scrittura a campi-reti "aperte".
Il saggio prende forma di sito, per superare il confine del libro.
Aperto al Mondo, come pagine di un quaderno da sfogliare,
in una nuova democrazia. L'autrice

La Società della Conoscenza

Alla Palestra della Mente

Quaderni di Biostoria: n° 4


Costellazioni di significati

per una topologia del Pensiero Complesso


Antonia Colamonico © 2006. Il Filo S.r.l. – Bari







Nota dell'autrice:

Il quaderno, per volontà dell’autrice, è messo in rete, anche in formato pdf, per una maggiore e più democratica diffusione delle idee, confidando nel fatto che chi utilizzerà le informazioni, avrà la delicatezza di citare la stessa.

Ogni scrittura è un seme e ogni lettore è un campo, in cui quel seme mette radici aprendosi alle nuove gemmazioni, fioriture.

"... Ogni gemma-idea si annoda su una pregressa conoscenza, formando dei veri nidi cognitivi, funzionali al progresso scientifico-tecnologico-economico... dell'intera umanità, non essendoci in simile organizzazione naturale né frontiere, né confini ma esili filamenti gemmati come rami di pesco offerti a chi sa essere in grado di coglierli e trasformarli in conoscenze condivise. In tale visione allargata e stratificata non hanno più senso le signorie intellettuali, poiché la capacità di osservare non è un fatto di stampi in serie, come copie anonime di cerveli-menti prive di identità e quindi di storia, ma prerogativa di singolari intelligenze in grado di saper vedere, secondo un soggettivismo storico-epistemologico:

  • Come un vento, libero di vagare, la compressione aleggia e trova casa nella mente-cervello di chi è attrezzato a vedere, non tanto per capacità cerebrale, quanto per sensibilità emotiva che si fa poi cognitiva. Cum-prendere implica l'azione di annullamento del sé che rende antenna la privata spugna mentale. ..." Da A. Colamonico. Lo sguardo e la mente di Carmelo Colamonico. © 12 Maggio 2013.




Lo studio della scienza & metodo biostoria può essere inteso come un viaggio esplorativo intorno alla dinamica organizzativa del Reale, letta con un occhio-lente multi-dimensionale e multi-disciplinare che cerca di ricomporre l'integrezza della visione vitruviana (L. da Vinci) di Uomo Rinascimentale.

Ogni  acquisizione di realtà è un gioco visivo-immaginativo di chiaro/scuro con zone di luce, zone di ombre e zone di buio, i salti cognitivi  (A. Colamonico, 2002) con le aree degli spazio-tempi attuati o semplicemente pensati.


Prefazione

Il quaderno scritto nell'agosto 2006, prese il via dal conflitto israeliano-libanese (12 luglio 2006 - 14 Agosto 2006) che fu il fatto storico di partenza, quale appiglio-nodo informativo, per isolare una cresta storica, non sulle operazioni belliche, né tanto meno sui fattori del conflitto, campi d'indagine, questi, degli strateghi militari e degli storiografi ufficiali; ma unicamente sulle linee-trame di tendenze fattuali.

L'obiettivo fu di flettere lo sguardo/mente dell'osservatore verso uno spazio utopico di geografia mentale a indirizzo multi-prospettico, sgombro dalle strettoie delle logiche comuni che, più o meno consapevolmente, fomentano con le loro automatiche generalizzazioni, gli schieramenti di parte.

  • Ogni generalizzazione, se svincolata dal campo astrattivo dell'elaborazione mentale ed applicata sommariamente ai fatti concreti, si pone a gabbia cognitiva che rende ristrette, spesso pregiudizievoli, le letture fattuali, impedendo il guardare negli occhi la vita. Si pensi ad una conversazione in cui l'interlocutore è ingabbiato in una definizione a-priori che rende inutile il suo colloquiare, essendo l'ascolto un vuoto informativo.


Buona lettura.

Antonia Colamonico


© 2013 - Antonia Colamonico

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