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La spugna eco-biostorica: il tempo 0.

pubblicato 30 lug 2012, 03:31 da Antonia Colamonico
Anteprima dal sito:
Antonia Colamonico. La spugna eco-biostorica, l'intelaiatura della vita. © 2012.






"... Sant'Agostino definendo il tempo, ne Le confessioni, ha evidenziato il suo carattere sfuggente:
"Allora che cosa è il tempo? Se nessuno me lo domanda, lo so. Se voglio spiegarlo a chi me lo domanda, non lo so più".

Proprio isolando tale difficoltà, egli ha sintetizzato tutto il limite cognitivo dell'uomo che, nell'azione del ricercare definizioni generali, resta circoscritto a giustificazioni particolari, legate alle inclinazioni soggettive di dicitura e di mappatura di una realtà che trasborda i confini dell0 sguardo: ...

  • Lo stato dell'essere presente, a sé e al mondo, accompagna ogni esplorazione del soggetto storico, quale spartiacque a tempo 0 che si fa bordo-soglia del contatto in cui si vincolano, allacciandosi e circoscrivendosi come in una cerniera, gli stati del fuori (universo) e quelli del dentro (io) che danno alla mente-pensiero la molteplice dimensione di una realtà a più mondi, percorribili lungo quella linea-cerniera di confine segnata dall'ora-adesso. ...
  • Ogni lettura è un indicatore di senso-direzione di sguardo-risposta alla vita di una singolarità che ha fatto di tale ricercare uno degli scopi della sua azione storica, trovando così, con il gioco-reti delle proiezioni immaginative di spazi-tempi-fatti delle soluzioni sufficientemente coerenti e condivisibili in carte-mappe. Sono le carte ad essere oggettive, cioè "oggetti" che si prestano ad essere intessuti (tessuti dentro) nelle osservazioni successive, anche di altri osservatori, e non le soluzioni che restano sempre vincolate all'occhio-mente di quel particolare uomo-lettore che in un databile e collocabile momento storico ha ritenuto opportuna la tale risposta storica e non la talaltra (soggettivismo della scelta). ...


Ogni soggetto costruisce, nel gioco di stimoli-sguardi-significati-rimandi, la privata spugna mentale che si fa mappa di proiezioni di realtà oggettiva a doppia polarizzazione io-mondo, incidendo così con il privato valore-indirizzo il fluire della vita e imponendo l'ombra-spettro dei personali gradi di chiaro/scuro ai sensi del sé e del mondo che resteranno per sempre influenzati: ...




(A. C. © 2012)




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Buona lettura!




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