L'Etica della Vita.

Tra la vita e la morte c'è un equilibrio fragile.






Il piano Etico si pone in relazione alla lente-carta cognitiva con cui  l'occhio-mente umano legge l'effetto della sua azione come anticipazione di futuro:
  • Occhio lineare, come la successione di causa-effetto che rende concatenate le azioni in virtù del punto di vista-tornaconto di un solo agente storico che pianifica nel tempo il suo intervento sul campo.  Gli eventi, in una simile carta, sono letti come semplice somma di azioni volute da un soggetto-attore ego/centrico che, programmando dal di fuori la vita, fa emerge le ragioni del sé, ponendo nell'ombra il campo-alter, che diviene l'area dell'indifferenza... 

  • Occhio circolare a 2 soggetti, come un rapporto individuo/campo a feedback in cui ogni azione presuppone un ritorno d'azione quale risposta del campo che permette di valutare la portata storica dell'atto e, nel caso, attuare un'azione di correzione. In tale carta i  soggetti storici sviluppano una lettura a ego/alter , interna alla vita, come occhio duale che sa leggere a 2 fuochi, le ragioni dell'io e quelle del campo che non essendo l'area dell'indifferenza, si pone come quella dell'attenzione, della cura. 

  • Occhio circolare a 3 soggetti, come una comunicazione  tri-a-logica, individuo/campo/infinito, in cui si intrecciano, nelle risposte d'evento, le dimensioni dell'io/campo con quella a punto infinito che indirizza le scelte in virtù di un significato a campo profondo, che permette la lettura dei valori universali - ponti di umanità di passato-presente-futuro. In tale piano di costruzione della mente, si può parlare di lettura a occhio di dio come garanzia del significato vitale dell'azione nel tempo-spazio in/finito. Il soggetto storico con una simile struttura mentale diviene il custode-garante-amante della vita come valore in sé, inalienabile, che lo guiderà nella scelta d'azione, in ogni stato di tempo 0.









"Le parole dei poeti orditi di risposte al disordine dei miei pensieri. Gioco a tessere pagine nuove sui fili antichi. Anch’io ho voglia di tramare i grovigli dei tuoi pensieri." Antonia Colamonico



Il piano dell’utopia è funzionale alla realizzazione dei programmi e delle visioni a lungo termine che danno un grado più elevato  e allargato di visione. Solo in questa posizione matura della coscienza, entra il sentimento storico, che si pone come il grado più complesso d’elaborazione che fa di uno stato emozionale un sistema sentimentale:

  • quando l’utopia è definita il piano dell’impossibile si fanno avanti gli egoismi privati delle oligarchie tiranniche. In tal senso necessita un costante controllo dello stato di salute delle menti individui-società.
  • La stessa tirannia è uno stato di sofferenza mentale e poi sociale che nasce da una incapacità elaborativa del pensiero, come un grado meno complesso di organizzazione che rende più limitate le letture storiche, quindi è uno stato di cecità.



Geografia della mente



Verso una scienza dello sguardo:








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La conoscenza:
luce nella notte!



"O frati... Considerate la vostra semenza: fatti non foste a viver come bruti, ma per seguir virtute e canoscenza" . (Inferno canto XXVI vv. 112-120) Dante Alighieri












Le stagioni della storia, mostrano la ciclicità della vita, come un sistema di ritorni d'azione che si presentano in modo + o - gioiosi, in relazione al grado + o - virtuoso dell'azione iniziale che li ha avviati:
  • La vita presenta, sempre, il conto in un futuro + o - prossimo che diviene il prezzo della vita.










L'etica della vita, nasce da una logica a individuo/campo/infinito in grado di leggere le risposte d'evento a campo profondo.








l'Amore è la dimensione etica della vita.














"... il denaro è un insieme finito, cioè ha un tetto-membrana che lo rende limitato; come la pelle rende limitato il corpo. Allora se il denaro è un finito, come potrebbe esserlo una coperta, se viene tirato da un lato, si accorcia dall’altro; per cui in tali giochi c’è chi si arricchisce e chi si impoverisce..."  A. Colamonico.
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