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Biostoria - Le carte di lettura per una scienza dello sguardo.

Biostoria: la dinamica della Vita.

 
 
Epistemologa, biostorica, pedagogista, scrittrice, poeta.




Il nodo storico-semantico nella costruzione di uno sguardo/Realtà a multi/dimensioni.




 Quanti storici
promotori di vita.



Sito: Biostoria
(Biohistory of Knowledge)


Il nodo di svolta:

  • "... La differenza tra biostoria e storia è nella direzione dello sguardo dello stesso osservatore. Lo storico in senso tradizionale indaga gli eventi focalizzando dei fatti passati (pagine storiografiche) per carpire un insegnamento da trasferire nell'oggi. Il biostorico è uno studioso di dinamiche di campi vitali e focalizza l'oggi quale campo-scena storica da cui affiorano i fatti-ora (tempo 0), come una gemmazione di "fatti-spazi-tempi" (A. Colamonico,1993) a più strati di organizzazioni: struttura multi-proiettiva (A. Colamonico - M. Mastroleo, 2010). Egli nell'apparente disordine dell'oggi cerca di disegnare le traiettorie dei futuri possibili, per cui è uno sguardo proiettato nel futuro. In tale difformità si creano le differenti indagini che rendono la biostoria una "gemmazione nuova" nella struttura evolutiva a chioma-spugna della Conoscenza.
  • La direzione dello sguardo è intrinseca al processo esplorativo che non è visto più come  un campo scisso-indipendente (verità oggettiva in sé), ma frutto di una relazione (osservato-osservatore-osservazione) che rende le letture vincolate ad una soggettività storico-semantica che si fa oggettiva nella carta di lettura (luogo dell'incontro-nodo osservato-osservatore) che resta a testimonianza di un compreso storiografico. Nella costruzione della realtà entrano dunque i fatti rilevati, le posizioni di lettura assunte dall'osservatore, le molteplici chiavi-linguaggi utilizzati, le lenti cognitive con relative scale di lettura e tutto quel sistema comunicativo e storico che si fa sfondo-matrice (humus) della stessa capacità mentale (solco in cui si impianta il seme informativo) nell'attribuzione dei significati con cui si interpretano le dinamiche dei fattuali-fatti-fattibili (1993). Il differente approccio alla lettura degli eventi, implica un'apertura di sguardo-mente diversa, la metafora della logica di Spazioliberina. (A. Colamonico, 1992) e di riflesso una difforme geografia della mente dell'osservatore medesimo che svolge l'azione di lettura. ..." - Antonia Colamonico: Verso una scienza dello sguardo, 2013.


Indice. da A. Colamonico.
Biostoria. Verso la formulazione di una nuova Scienza.
 Il filo. Bari, 1998



Solo uscendo dai rigidi schemi di un sapere confezionato si potrà dare alla mente una possibilità di spiccare il volo verso nuove geometrie e viaggiare alla velocità della luce. 

La ricerca biostorica mira a questo; valicando le frontiere della disciplina storica, entra in un universo dinamico quale:

1. oggetto di studio della realtà passata-presente-futura.

2. metodo di esplorazione che produce "operazioni multiple" di conoscenza.

Scienza & metodo, dunque, che aprendo la mente ad una visione frattale della realtà potrà partorire un pensiero al plurale, in grado di operare simultaneamente su più livelli e far pensare il non ancora pensato, il non ancora visto. Antonia Colamonico





























Il salto epocale: La Civiltà della Conoscenza


Come è nata la scienza & metodo Biostoria




Si sta prospettando una nuova possibilità organizzativa del pensiero che potenziato dalle tecnologie seguite alla Società Informatica, può analizzare in simultanea più campi di lettura, occhio al plurale:

  •  Sdoppiare il fuoco di lettura (nel senso di osservazione e ragionamento intorno alla realtà) significa riuscire a inquadrare idee distinte per affinare il pensiero, intessendo conformità e difformità. La similitudine è quella di una fotocamera compatta, di ultima generazione, che quando inquadra un gruppo di persone, in posa, traccia un quadratino per ogni volto. Ognuno dei quadratini corrisponde a un punto di messa a fuoco dell'obiettivo, grazie al multi-fuoco è possibile ottenere una foto in cui tutti i visi sono nitidi, anche se posti a distanze focali diverse. Sostituendo alla macchina fotografica il pensiero e al gruppo di persone dei campi di osservazione, si può comprendere biostoria quale teoria dello sguardo-lente che permette di superare i limiti cognitivi di un pensiero mono-focale (lineare).



Nicchie storiche: La Spugna Storica.








Le carte biostoriche


Esempi di Carte Biostoriche
da A. Colamonico,
Biostoria Verso la formulazione di una nuova Scienza
.

Il Filo, Bari (1998).
















Sezione di una Cresta di Eventi.









(esempio di una mappa biostorica di processo, in A. Colamonico. Ordini Complessi. 2002)








(Carta biostorica (1998) della relazione campo/mente nell'organizzazione della visione-azione)



















Processo di appropriazione della Realtà
come elaborazione di una fitta rete di quanti  informativi














 


Foto
Il ruolo storico dell'Osservatore nella costruzione della Realtà Multi-Proiettiva.

"La semplicità della Complessità è uno sguardo che sa cogliere l'uno/tutto, insieme." A. Colamonico














Un pensiero Mappato: Leonardo da Vinci

(da: A. Colamonico. Il Filo, il frattale poetico. 1994)

Mappa evolutiva di Biostoria al 2002

Da: A. Colamonico, presentazione, meeting:
Ordini Complessi, carte biostoriche.
Bari, 05/09/2002.







Mappa del sito

Le News



Il Fuso:
Manifesto della Poesia Quantistica.


Roberto Denti - Quantum Art -
Pavia 24 settembre 2010.

Breve viaggio nel rapporto Arte/Scienza.


























Convegno Nazionale
Cultura e Pedagogia della Riforma  
La scuola che riflette e il contributo dell’Università e della Ricerca
Aula Magna - Università degli Studi 
Bari,  20 ottobre 2005





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