Il percorso nutrizionale

Prima visita nutrizionale

Il percorso nutrizionale ha inizio con una prima visita medica e nutrizionale, della durata di 1 ora circa, durante la quale viene effettuata la valutazione dello stato di salute generale del paziente, delle sue condizioni nutrizionali, della storia clinica e del peso, delle abitudini alimentari. La prima visita si conclude con la formulazione di una diagnosi nutrizionale, che riassume le problematiche di salute emerse durante il colloquio, e con la definizione degli obiettivi da raggiungere e delle strategie di intervento nutrizionale più indicate.

Le strategie di intervento possono essere:

              • terapia dietetica, attraverso la prescrizione di un piano alimentare personalizzato (dieta)
              • formulazione di consigli nutrizionali specifici per particolari condizioni di salute e malattia
              • controllo dell'alimentazione con il diario alimentare
              • indicazioni per la gestione dei momenti di alimentazione “emotiva”

Il piano alimentare e i consigli nutrizionali, poiché sono personalizzati (quindi diversi per ogni paziente), non possono essere forniti nel corso della prima visita, ma vengono consegnati la settimana successiva, nel corso di un “colloquio di restituzione”.



Colloquio di restituzione

A distanza di una settimana circa dalla prima visita si effettua il colloquio di restituzione, della durata di circa 20-30 minuti, durante il quale vengono consegnati i consigli nutrizionali e/o il piano alimentare in formato cartaceo, insieme alle indicazioni per l'utilizzo appropriato del materiale.


Visite nutrizionali di controllo

Salvo casi particolari, la prima visita di controllo viene programmata a distanza di circa 4 settimane dal colloquio di restituzione; le visite successive vengono concordate sulla base dell'andamento clinico del paziente (indicativamente ogni 2-3 mesi). Le visite nutrizionali di controllo hanno una durata di circa 30 minuti.

Nella fase di mantenimento e consolidamento dei risultati ottenuti, le visite di controllo, quando previste, si effettuano ogni 6 mesi circa.


Contatti periodici tra una visita e l'altra

Perché il percorso nutrizionale sia più efficace, nel periodo di tempo che intercorre tra una visita e l'altra, i contatti tra paziente e medico vengono mantenuti avvalendosi di vari mezzi di comunicazione (telefono, e-mail, SMS...), sia per una valutazione periodica dello stato di salute del paziente, sia per discutere di eventuali difficoltà o dubbi emersi.


Servizio ambulatoriale per la gestione dei disturbi del comportamento alimentare

Quando è presente un disturbo della condotta alimentare (bulimia nervosa, anoressia nervosa e altri...), il cibo è un mezzo per manifestare un disagio più profondo, che ha una forte componente psicologica. Il percorso verso il benessere psichico e fisico deve quindi prevedere l'intervento sinergico di più professionisti, in grado di gestire sia gli aspetti psicologici e psicopatologici, che quelli nutrizionali e metabolici. Maggiori informazioni.


Gruppo psicoeducazionale "La Volta Buona"Per gestire il peso corporeo, mantenersi in salute e volersi bene.

Il trattamento dei disturbi del comportamento alimentare e dell'obesità è tanto più efficace quanto maggiore è la motivazione al cambiamento, volto all'acquisizione di uno stile di vita più salutare. In questo contesto, gli incontri di gruppo possono essere di grande beneficio, in quanto attraverso lo scambio delle esperienze, si acquisiscono nuove strategie per la gestione dei problemi e si rafforza la motivazione al cambiamento. Maggiori informazioni.