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2015

dicembre 2016
Ho fatto uno strano sogno. Chiedevo a due amici artisti di disegnarmi la scena di un ricco grassone stesso su un lettino a bordo piscina, in una location tipo Dubai, che coccolava un suo stormo di droni che gli facevano ogni tipo di servizi. Una visione futuristica, analoga ai vecchi che si vedevano dar da mangiare ai piccioni ai giardinetti.

dicembre 2015
- l'unica cosa che abbiamo in comune io e te è il nome della lingua che parliamo

dicembre 2015
Un paese (il Belgio) in cui non si può irrompere in un'abitazione per perquisirla tra le 23 e le 5 è un paese inetto o piuttosto un paese civile non ancora piegato alla moda del "terrore"?

dicembre 2015
La P2 non aveva l'obiettivo di rovesciare lo Stato - che farebbe pensare che ora invece siamo al sicuro - ma di manipolare lo Stato agli appetiti di potere di una congrega, che è quanto continua a succedere. 

novembre 2015
- Bene, il colloquio e' terminato, grazie. Ah, ancora una domanda: se le offrissimo un trapianto di capelli gratis, accetterebbe? :-)
- ... Ha un minuto? Le rispondo con un aneddoto. Tanti anni fa volli fare una mappa dei nei e cercai un dermatologo. Il giorno della visita egli fu sostituito da una dermatologa, kazaka credo, ma laureata a Roma, una donna bellissima. Fu percio' imbarazzante per me spogliarmi nudo e farmi visitare per la prima volta da un medico donna, per di piu' cosi' bella. Mi esamino' tutto il corpo, tutto. Infine, in piedi davanti a me, mi guardo' in faccia e mi disse: "Lei non ha capelli, ma ha tanti peli sulle orecchie: perche' non se li taglia?". Il mio imbarazzo si sciolse in un secondo e le risposi, quasi a muso duro: "perche' mi piacciono". Ecco, quella risposta vale anche per lei: le ha rivelato se accetterei?
- Beh, si', le piacciono i peli, accetterebbe il trapianto.
- Il contrario! Lei non ha capito il messaggio, perche' la sua capacita' di giudizio e' pregiudicata dalla sua dipendenza dai canoni comuni: capello e' bello.
A me piace la mia calvizie perche' questo mi ha dato la natura. Se mi avesse dato i capelli mi sarebbero piaciuti i capelli; se mi avesse fatto alto o grasso, mi sarebbe piaciuto essere alto o grasso. A me piace tutto cio' che la natura mi da', tutto quello che la natura ci da'.
Questo colloquio serve a voi per conoscere me, ma serve anche a me per conoscere voi: ci dobbiamo piacere entrambi.

novembre 2015
"È stato un grave errore del Pontefice indire questo Giubileo adesso" ... Ecco, anche Massimo Fini adesso contro Papa Francesco. Che non si è allineato al sacrosanto terrore che devono provare tutti i cittadini, che non si schiera contro. Che ancora oggi osa dire che la Chiesa non ha porte blindate. Che non accetta un calendario della storia tagliato come un palinsesto televisivo: ora c'è l'Olimpiade, ora gli attentati, ora la guerra, ora la pubblicità! fermi tutti!
Mi sei calato tanto, Massimo Fini

novembre 2015
Ma quanti bravi cittadini omologati e giustamente timorati di Dio e del terrorismo che ci sono tra gli ascoltatori della radio, gli spettatori della TV, i lettori dei giornali!
Un parco buoi prono e pronto a prenderlo nel culo ad ogni grida pronunciata con aria severa dal Principe di turno, mentre i burattinai del mondo preparano la vaselina tra grasse risate ...

settembre 2015
Non capisco né tollero la specificazione di uomini e donne, cittadini e cittadine: distinguere i sessi, le religioni, le razze, mi fa sempre incazzare

agosto 2015
- ma tu quando cuoci le cozze ci aggiungi un po' d'acqua o no?
Riflette' un momento prima di rispondere, cercando le parole giuste per non rivelare del tutto il suo segreto
- un pochina, si'

luglio 2015
- Ale, sinceramente, non me ne frega un cazzo del buddhismo. Ma se me ne vuoi parlare mentre scopiamo forse ti ascolto.

maggio 2015
Al supermercato
- Buongiorno, sto facendo indagini sui gusti della nostra clientela. Ha visto che il prodotto accanto costa 0,95 euro?
- Sì
- Perché ha scelto quello a 1 euro allora?
- Perché con quello da 0,95 euro mi sento preso per il culo
- Ah, capisco, grazie

maggio 2015
Tra le rinnovabili quelle che lo sono veramente, fotovoltaico, termico, eolico, vengono affossate dal governo.
Ma continuano gli incentivi all'idroelettrico, fonte energetica dai costi economici e ambientali spropositati, fonte che sta devastando il nostro patrimonio fluviale, fonte che non e' distribuita ma sempre centralizzata. E cosi' fioriscono dappertutto in Italia progetti di centrali ad acqua fluente, che detto cosi' fa "green", ma sono di fatto anch'essi dei muri di cemento che bloccano il corso dei fiumi e spengono la vita e la bellezza.

marzo 2015
Dal 31 marzo entra in vigore la fattura elettronica per la PA.
Quando saranno open data tutte le fatture che vedono coinvolto un ente pubblico, come emittente o ricevente una fattura?
Sarebbe una mossa di impatto molto maggiore e profondo di un nuovo partito di protesta che vince le elezioni o di una nuova agenzia per la lotta alla corruzione ...

marzo 2015
Non conoscevo Mattarella allorché fu eletto Presidente, ma ascoltando il suo discorso di insediamento mi misi subito in guardia: non solo per il servile ma scontato inchino alla potenza ebraica, ma soprattutto perché ha dato all'argomento terrorismo più tempo ed enfasi che a tutti gli altri. Allora mi dissi che era un brutto presagio: o ci saranno nefandezze da nascondere, o ci stiamo vendendo alle solite potenze straniere. Ingenuo: ci sono entrambe le cose, come sempre! Una modesta riprova oggi, giornata di dimissioni di Lupi e di lutto per l'attentato di Tunisi: Mattarella non ha parlato della corruzione (il vero terrorismo per gli italiani, insieme alla burocrazia), ma del "vile" attacco all'Italia in terra straniera ...

marzo 2015
- Comandante, Lei e' accusato di abuso d'ufficio: avrebbe restituito impropriamente prima del tempo i documenti di circolazione ad un automobilista. Era una sanzione accessoria alla pena pecuniaria. Cosa ha da dire?
- Che sono un carabiniere, signor Giudice. Conosco la legge, ma conosco anche il buon senso e conosco la comunita' in cui lavoro. Quell'automobilista e' una brava persona, ha avuto una colpevole distrazione, d'accordo, ma ha pagato la contravvenzione. La sanzione accessoria sarebbe stata solo una inutile punizione, anzi dannosa: avrebbe leso la fiducia della comunita' nella legge e in noi che come carabinieri ne siamo gli applicatori di prima istanza. Il tenente che mi ha denunciato ha peccato di eccesso di zelo, e' ancora troppo giovane per conoscere il mondo ...

marzo 2015
- Sono venuto pieno di speranze, come cittadino, a questo convegno di riflessione sullo Stato moderno; ed è stata una grande delusione ascoltare i vostri ragionamenti, di studiosi esperti, perché portano a definizioni dello Stato inutili: non spiegano l'esistente. Lo Stato è lo strumento con cui la minoranza dei più forti domina e schiavizza la maggioranza dei più deboli. E' sempre stato così. Lo Stato moderno è più sofisticato e quindi più pervasivo, prù resistente, più potente dello Stato passato. Attendersi dallo Stato "protezione", "sviluppo", "solidarietà" è una chimera, suggestionata dal refrain "democrazia". In realtà vale sempre la "legge del più forte" che è come una legge della fisica: oggettiva, naturale, incontrovertibile. Attendersi che il più forte faccia l'interesse degli altri è come attendersi che una palla salga dalla valle sul monte: una folata di vento, talvolta, può spingerla su di qualche metro, ma poi inevitabilmente ricade giù. E allora, se lo Stato è lo strumento di dominio, qual è il metodo utilizzato in Italia? Secondo me è il "senso di colpa", che trova anche ottime radici nella cultura cristiana. L'uomo è colpevole a prescindere, siamo tutti colpevoli, quindi tutti dobbiamo subire una punizione, è nella natura delle cose. Ecco allora che il più forte, l'oligarchia al potere, non si accanisce contro il dolo. Il dolo è opera del criminale, e il criminale non può essere schiavizzato, non è produttivo. Invece perseguendo la colpa si terrorizza il popolo, lo si rende docile e succube. Abbiamo infiniti esempi di ciò nella cronaca quotidiana:
- per il grande evasore fiscale doloso si fanno leggi ad hoc per il rientro dei capitali (ma chissà poi quante altre scappatoie ignote al volgo ci sono), ma la guardia di finanza sarà inflessibile e severissima per la colpevole mancanza di uno scontrino del gelato
- il rapinatore che entra in una casa sa a cosa va incontro in caso di arresto, e non gli cambia la vita. Ma il cittadino che colpevolmente reagisse e ferisse il rapinatore, avrebbe la sua vita distrutta.
- la causa degli incidenti stradali non è attribuita alle condizioni del fondo stradale, alla segnaletica errata, alla mancanza di informazioni, alle distrazioni dei cartelloni, ai limiti di velocità assurdamente bassi, ma proprio alla guida normale, cioè al superamento dei limiti di velocità: colpa generale, punizione esemplare.

febbraio 2015

Ma se tutti i lavoratori avessero partita iva e lavorassero su chiamata con libertà di contratto di volta in volta tra datore di lavoro e lavoratore? Quale impresa non rinnoverebbe il contratto al lavoratore di cui fosse soddisfatta? E il lavoratore più capace, non riuscirebbe a spuntare condizioni migliori? Io credo che con maggiore mobilità ci sarebbero condizioni migliori per la maggioranza delle persone abili al lavoro (non solo per i privilegiati che il lavoro fisso già lo hanno) e benefici per la società tutta, spingendo la competizione, la formazione continua, la gratificazione personale.

Vogliamo avere la libertà di cambiare auto, smarphone, fornitore di energia o di telefonia, meta di vacanze, pizzeria; ma poi tutti incollati al posto fisso ...

... Io vedo solo un lavoro degno dell'uomo: coltivare la propria terra per ricavarne tutto il necessario per vivere, usandolo o scambiandolo o regalandolo. Questo e' il diritto a cui tutti dovremmo ambire. Un diritto che implica rispetto per il nostro ambiente vitale, fatica, risultati, salute, solidarieta' e assenza di sfruttamento. Invece il lavoratore a cui fai riferimento tu e' gia' schiavo: si vende a un "padrone", come lo chiami tu, per fare un lavoro alienante solo per avere soldi per comprare cose che lo hanno convinto che gli servono e invece servono solo al sistema per tenerlo schiavo. Di fronte a cio', i diritti e i successi di cui parli sono solo palliativi, funzionali al miglior sfruttamento degli schiavi. Mi sembra che tu confonda il diritto ad avere un posto di lavoro - che io contesto: vai a zappare, se non trovi nessuno che ti vuole! - con il diritto a esprimersi attraverso il lavoro, diritto che oggi non c'e' proprio per colpa di privilegiati che ingessano il mercato! Un giovane brillante che volesse mettersi al servizio di un "padrone" per sviluppare una sua idea di lavoro, non trova sbocco oggi. Altresi' il sistema ha convinto tutti i lavoratori a snobbare il lavoro della terra, e cosi' a snobbare l'avere un pozzo per l'acqua, una sorgente autonoma di energia, il taglio della legna, degli animali genuini, etc. I lavoratori stanno bene come numeri di contratto per i fornitori monopolisti e come codici fiscali per lo Stato: questi sono i veri padroni, non il bravo imprenditore che vuole affittare mano d'opera per un giusto profitto per la sua idea. E allora, per tornare al mio intervento iniziale, tutti con partita iva, e si scoprirebbero le carte di chi sta barando; che non e' solo il sindacato, che pure io disprezzo ...


febbraio 2015
Hai mai provato ad asciugare un tavolo con una pezza asciutta? Non viene bene, finche' la pezza non si bagna un po', si ammorbidisce, si adegua, e allora raccoglie.
E' una metafora: se cerchi consenso, devi avvicinarti, devi assimilarti.

febbraio 2015
LA FANTASIA AL POTERE (e la citta' pulita)
Sindaco,
voglio darti un'idea per riscattarti dalla tua squallida carriera di politico burocrate inconcludente.
Stamattina percorrevo la tua città in bicicletta con mio figlio, lungo la pista ciclabile. Agli stupendi tratti illuminati dalla natura resiliente e dalle opere meravigliose lasciate da uomini di altre epoche, si inframmezza lo squallore del modo di operare e di costruire odierno. Poi, siccome al peggio non c'è fine, si incontrano sparsi gli accampamenti di zingari, di barboni, di derelitti; la cui colpa non è il loro stato, ma il loro modo di condurlo: in mezzo all'IMMONDIZIA!
Ed ecco l'idea che voglio darti, Sindaco, ascoltami.
Prendi il caso di un campo di zingari.
Prepari un bel container, di quelli aperti sopra per buttare le immondizie nei centri di raccolta, e lo carichi su un camion.
Su un altro camion metti una bella casetta prefabbricata di legno da 4 persone.
Poi ti prepari e vai al campo accompagnato dai 2 camion, chiedi di incontrare tutte le famiglie e gli fai la seguente proposta:
"Signori, il vostro campo è un'indecenza per la città, fa schifo, soprattutto è pieno di immondizia. Quante famiglie siete? dieci? Io vi lascio quel container, voi lo riempite di immondizia e quando è pieno mi chiamate e vengo a ritirarlo. Pesiamo il contenuto e per ogni quintale di immondizia vi do un credito virtuale di 10 euro. Venite a vedere quella casetta di legno, guardate quanto è bella, è prefabbricata. La fabbricano i detenuti del carcere di ***** e costa 1000 euro, Quindi se raccogliete 100 quintali di immondizia io vi porto una casetta. Un container contiene proprio 100 quintali, quindi quando è pieno ci guadagnate una casetta, che diventa vostra, e la potete portare con voi se decidete di andarvene. Intanto la mettete qui e per ogni casetta buttate uno schifo di baracca, che pesa e quindi guadagnate subito altro credito. Voglio che andiate a raccogliere l'immondizia che avete buttato per anni tutto intorno al campo, sulla riva del fiume, sui prati, sugli alberi. Poi andate nei dintorni, nelle strade, nei giardini, persino intorno ai cassonetti; con le vostre carrozzine raccogliete la spazzatura e come formichine la portate nel container. E guadagnate un'altra casetta. E così via. Quando avrete avuto 10 casette non vi darò più casette, ma vi darò soldi, sempre 10 euro al quintale di spazzatura, 1000 euro a container. Voi mi pulirete il quartiere e io vi farò ricchi! Se vi becco che fate i furbi e mettete roba che non è immondizia nel container (acqua, legna, terra, pietre), allora tutto quel container non conta e perdete la casetta, è chiaro?
Certo potete rifiutarvi ... E allora io tra qualche settimana arrivo qui con la ruspa, vi spazzo tutto e vi mando in campagna a calci in culo.
Che scegliete?"

febbraio 2015
Un discorso di insediamento, quello di Mattarella, così freddo da sembrare calibrato, E nel calibro il più ampio spazio dedicato alla lotta al terrorismo internazionale, dico al terrorismo internazionale! ma di che parla! ma che ha dato Renzi, un Bush in sedicesimo? Speriamo bene, che non sia prodromico ad avventure di guerra dell'Italietta ....

gennaio 2015
Vandana Shiva: “Expo avrà un senso solo se parteciperà chi s'impegna per la democrazia del cibo, per la tutela della biodiversità, per  la difesa degli interessi degli agricoltori e delle loro famiglie e di chi il cibo lo mette in tavola. Solo allora Expo avrà un senso che vada oltre a quello di grande vetrina dello spreco o, peggio ancora, occasione per vicende di corruzione e di cementificazione del territorio”.

gennaio 2015
[intervista immaginaria all'uscita di una fabbrica]
- ciao, sono Marco, posso farti qualche domanda su figli e preferenze sessuali?
- va bene
- preferiresti che tuo figlio maschio vada a uomini o a donne?
- a donne
- preferiresti che tua figlia femmina vada a uomini o a donne?
- a uomini
- supponi di avere un figlio maschio e una figlia femmina, e ti dicono che uno dei due è omosessuale: preferiresti avere un figlio frocio o una figlia lesbica?
- non lo so ... dovendo scegliere penso che preferirei una figlia lesbica a un figlio frocio
- perché?
- ...
- provo ad aiutarti. Se tuo figlio fosse frocio, preferiresti che lo metta nel culo o che lo prenda nel culo?
- che lo metta nel culo
- quindi ciò che ti spaventa di più nell'avere un figlio frocio è sapere che lo prenda nel culo?
- sì, penso di sì
- ma anche tua figlia eterosessuale potrebbe prenderlo nel culo, ed è altrettanto innaturale che per un maschio, non trovi? In altre parole: perché tua figlia può prenderlo nel culo e ti sta bene e invece tuo figlio no?
- non lo so
- ti faccio un'altra domanda: conosci il significato della parola "metafora"? ad esempio, prenderlo nel culo può avere un senso proprio, di atto sessuale; e un senso figurato, metaforico: subire la prepotenza, o il vantaggio, o il privilegio di un altro. Ad esempio tu, dopo 20 anni da dipendente, sei ancora a livello di impiegato, mentre tuoi colleghi entrati dopo ti sono passati avanti: te lo hanno messo nel culo in senso figurato. Che dici: tuo figlio, cui piacesse prenderlo nel culo, in senso proprio, ma che magari avesse una carriera prodigiosa (magari proprio per ciò), che penserebbe di te, suo padre, che lo ha preso nel culo in senso figurato tutta la vita? Direbbe: "papà, io sono un culattone, ma tu sei un pirla!".
- ...
- no, che fai, piangi? dicevo così, solo per farti riflettere. Insomma, per farti capire che nel culo lo possono prendere tutti, uomini, donne, impiegati; non fa tanta differenza. Dai, non piangere, ti offro una cosa al bar. Che fai dopo? ;-)


gennaio 2015
Operatore - buongiorno chiamo per presentarle le nuove offerte Telecom Italia, lei è il titolare della linea?
Andrea - sì, grazie ma ho cambiato da poco operatore e sono soddisfatto così
O - capisco, ma se ha ancora un minuto vorrei solo indicarle la nuova offerta tutto incluso a 39 euro al mese
A - per la stessa cifra ho tutto incluso sul fisso e sul mobile
O - ah beh, allora! e con che operatore, se posso chiedere?
A - sono con FonTel, ho preso l'offerta TelTel, e ho telefonate illimitate da fisso e mobile oltre all'adsl e al modem per 39 euro al mese
O - incredibile! sa se è ancora valida l'offerta?
A - credo di sì, signora, la ho fatta anche per mia madre pochi giorni fa, ma deve affrettarsi perché ricordo che scadeva in questi giorni
O - grazie! appena stacco dal lavoro la faccio anche io! buona serata
A - buona serata anche a lei

gennaio 2015
- Have you got a son, or a daughter, and a wife to take care of them, together? That is the main difference between us, His Majesty.

gennaio 2015
Sul Palazzo della Civilta' Italiana all'EUR, Roma, e' scritto
«Un popolo di poeti di artisti di eroi / di santi di pensatori di scienziati / di navigatori di trasmigratori»
Esattamente la descrizione della parabola italiana: da poeti a emigranti.
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