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2014

dicembre 2014
- La tua Costituzione ideale?
- L'Italia è una repubblica fondata sulla tutela del patrimonio naturale, agricolo, archeologico, storico, artistico, culturale, alimentare.

dicembre 2014
Non solo stanno distruggendo il Paese, ma lo fanno rubandoci sudore e sangue.
Lo Stato e' diverso dalla Mafia: e' piu' forte.

dicembre 2014
- Come giustificate il velo imposto alle donne, la loro sudditanza al padre prima e al marito poi, i limiti alle loro libertà?
- Capisco che sia difficile da accettare e da comprendere per un occidentale.
Bisogna pensare dapprima che la maggioranza delle nostre donne accetta tranquillamente questa condizione. E poi, confrontiamola senza pregiudizi con la condizione della donna occidentale. La cristianità afferma il valore della famiglia, ma ... cosa ne è della vostra famiglia? quante sono le famiglie che passano indenni gli eventi della vita e arrivano alla maturità? quanti uomini lasciano le proprie mogli per altre conosciute occasionalmente e quante donne lasciano i propri mariti per lo stesso motivo?
Le vostre donne lavorano e vanno al lavoro vestite come se dovessero permanentemente cercare un amante e anzi questo esibizionismo piace ai loro mariti. Lo stesso fanno i vostri uomini. La situazione di fatto è una gigantesca e diffusa ipocrisia per la quale da un lato vi giurate fedeltà al momento del matrimonio, dall'altro tutta la vostra vita è improntata all'apparire, agli incontri, alla conquista, all'esibizione. E il risultato è una donna spesso umiliata, offesa, abbandonata, sola.
Questa vostra è la libertà della donna che pretendete di imporre a noi musulmani?
Io non dico che il nostro sistema sia il migliore in assoluto; ma dico che è un sistema diverso dal vostro; dico che non è assolutamente peggiore del vostro; dico che per noi, uomini e donne, è un sistema più accettato, anzi, più ragionevole e meno ipocrita, più rispettoso della donna, dell'uomo e della famiglia.

dicembre 2014
- Signor Suzuka, le sue moto sembrano le preferite dai clan criminali di ***** e sono utilizzate sempre più frequentemente per gli attentati terroristici che stanno insanguinando quel paese. La cosa la imbarazza? Cosa intende fare? Non le sembra opportuno predisporre un controllo sugli acquirenti?
- Coloro che oggi sono chiamati terroristi potrebbero essere chiamati eroi domani; chi oggi uccide o ruba in altri tempi è stato magari derubato o violentato. Chi sono io per giudicare?

dicembre 2014
Una persona ignorante non e' quella che non sa, ma quella che non ha voglia di imparare.

novembre 2014
"Al ristorante e al bar solo bottiglie di olio di oliva extra vergine con tappo antirabbocco. L’obbligo scatta dal prossimo 25 novembre 2014"
Sono un appassionato di olio di oliva e da decenni lo compro solo dai frantoi o da contadini, dopo assaggio.
Ma questa legge non mi piace.
L'effetto sarà la solita omologazione industriale dei sapori, che va contro noi appassionati e che non tutela la massa dei clienti che semplicemente se ne fregano di che olio stanno mangiando.
Le stesse schifezze con cui ora solo i disonesti rabboccano le bottiglie, ce le ritroveremo tutti in tutte le bottiglie, con inoltre uno scellerato spreco di contenitori non riciclabili.
E il ristoratore con la passione del suo lavoro, che al cliente fidelizzato e buongustaio propone la sua boccetta di olio di frantoio, non lo potrà più fare, per legge.
Invece dei divieti, molto meglio sarebbe stata una campagna di promozione dell'olio di oliva italiano di qualità presso i ristoratori e i clienti, con adesione volontaria, ripeto: volontaria.

novembre 2014
Medico di Emergency rimpatriato a Roma: primo caso italiano di Ebola.
Dopo aver letto tanti commenti beceri di lettori su vari siti, se fossi medico preferirei curare persone in Africa che bestie in Italia.

novembre 2014
<<Avete mai visto Private Parts, il film sulla biografia di Howard Stern? Probabilmente la maggior parte di voi non sa neppure chi sia Howard Stern. Beh, Howard Stern è il più grande speaker radiofonico d’America di tutti i tempi, grazie alle sue trasmissioni provocatorie e senza tabù, a volte al limite del pornografico. Per me un’autentica fonte d’ispirazione. Chiaramente questo suo politically incorrect lo ha spesso portato sulla graticola. Un po’ come succede a me quando sento qualcuno che parla di questo blog. Eppure durante il film il direttore dei programmi rimane sconvolto dai dati sugli ascolti.
“L’ascoltatore medio rimane sul programma per diciotto minuti, il fan medio
di Howard Stern lo ascolta per un’ora e venti minuti”
“Ma come è possibile??”
“La risposta più comune che danno: voglio vedere cosa dirà dopo”
“E va bene, d’accordo, perfetto.. Dimmi un po’ e le persone che odiano Stern?”
“Buona domanda, l’ascoltatore che odia Stern lo ascolta per due ore e
mezza al giorno”
“Scusa, ma se lo odiano allora perché lo ascoltano?”
“La risposta più comune: voglio vedere cosa dirà dopo”>>
[http://thehardboiled.net/2011/01/12/aspettative-realta/]

novembre 2014
Proposta di nuova legge
1. Chiunque puo' offrire qualunque bene o servizio non vietato dalla legge.
2. Qualora vi sia un prezzo, questo e' composto unicamente dal prezzo
netto liberamente concordato tra acquirente e venditore piu'
un'imposta (UNICA) del 20%.
3. Il venditore deve versare allo Stato l'UNICA entro 30 giorni dalla
sua riscossione e comunque entro 300 giorni dal trasferimento del bene
o del servizio, a pena di una sanzione pari a 100 volte l'importo non
versato.
4. I beni immobili oggetto di donazione tra familiari o successione
ereditaria sono considerati aventi un prezzo netto pari al valore
catastale. Il beneficiario deve versare allo Stato un'imposta (UNICA)
del 20% entro 300 giorni dalla registrazione del passaggio di
proprieta', a pena di una sanzione pari a 100 volte l'importo non
versato.
5. Il debitore risponde del suo debito con lo Stato con tutto il
patrimonio suo, del coniuge, dei figli e dei genitori.
6. La suddetta imposta UNICA e' l'unica imposta in vigore.
7. Tutte le norme in contrasto con la presente sono abrogate.

ottobre 2014 
Mi appassiona il dibattito tra Artemisia ed Erbaviola. Dò ragione a entrambe. Sposo il comportamento tollerante di Erbaviola verso chi mangia carne di continuo, chi compra cibo industriale, chi compra acqua in bottiglia. Sposo quello insofferente di Artemisia verso chi fuma, chi sporca la natura, chi spreca l'acqua. Prima ero intollerante verso i cacciatori, tutti; ora ho imparato a distinguerli. Prima ero tollerante verso le barche a motore; poi, nuotando a lungo in mare, ho cominciato ad odiarle.
Non ho mai cambiato idea su un pensiero che scrissi in un tema al liceo, e per il quale la prof. mi additò al pubblico biasimo. Il pensiero era (ed è):
La natura ha un cancro: l'uomo. L'uomo ha un cancro: il cervello.
Recentemente, in occasione dell'uccisione di quella mamma orsa in Trentino, ho sentito il solito antianimalista da quattro soldi dire una cosa vera, in cui mi riconosco: Gli animalisti difendono ad oltranza gli animali per nascondere la loro vera natura, di odio per l'uomo.

ottobre 2014
Senatore Lauro,
Mi sono imbattuto nel video "Il Senatore Raffaele Lauro contro il Governo Monti sul gioco d'azzardo" https://www.youtube.com/watch?v=LMtP-el-u9k
Da cittadino ormai senza alcuna fiducia nelle Istituzioni pubbliche, non credevo più che in quell'aula "sorda e grigia" ci fossero ancora persone capaci di un discorso alto.
Sono stupito che Lei sia stato un Senatore del PDL.
Non sono stupito che non sia stato ricandidato dal Partito.
Come vaticinava nel Suo discorso, questa politica è diventata (almeno per me) LA macchia (la principale) sul Governo Monti.
E invece il Suo discorso rimarrà la Sua medaglia, Senatore Lauro.

ottobre 2014
Le due palle al piede dell'Italia: la Chiesa e il Sindacato

ottobre 2014
- Matrimonio omosessuali?
- Favorevole, anzi favorevole a un contratto di matrimonio NON sul modello prestampato dallo Stato, ma liberamente deciso dalle parti
- Adozione di minori da parte di coppie omosessuali? 
- Non ho una opinione certa. Sono tendenzialmente favorevole con delle riserve o tendenzialmente contrario con dei ripensamenti

ottobre 2014
Miguel Arias Cañete è l'uomo giusto per difendere i leali interessi delle lobby delle energie fossili contro la pericolosa deriva delle energie rinnovabili. Il potere concentrato di chi controlla nell'interesse dell'umanità una preziosa risorsa purtroppo in via di esaurimento come il petrolio e il gas, saprà essere molto riconoscente per una decisione in favore di Miguel Arias Cañete. Non cedete alle sirene di chi sostiene il potere diffuso e democratico, l'autonomia energetica, la riduzione dei consumi, la tutela dell'ambiente e anche la salvaguardia del petrolio come materia chimica prima essenziale troppo importante per bruciarla in un motore: sono maledetti sovversivi contrari all'interesse centralizzato! Il motto deve essere: "state traquilli, pensiamo a tutto noi!"
["C'è del marcio in Europa ...", Amleto atto 1, scena 4]

ottobre 2014
"Sterrare è umano."
[geniale slogan Mini Crosscountry]

settembre 2014
l'unica cosa di cui gli italiani possono ancora vantarsi è di avere il bidet

settembre 2014
- Ma cercati una badante e fatti portare ai giardinetti a guardare gli altri che giocano!

settembre 2014
[intervento su ilmanifesto.it]
Sembra di risentirli, un decennio dopo, gli scatenati per la guerra che insultavano i milioni che sfilavano per la pace. Poveri babbei in buonafede che si abbeveravano alla propaganda del governo USA e dei suoi lacche' europei. Allora come ora, finte armi di distruzione di massa (Ebola), minacce del terrorismo globale e finte decapitazioni (*). E soprattutto un'informazione UNILATERALE, solo "occidentale", che da sola dovrebbe suonare come campanello d'allarme per i meno sprovveduti.
[(*) finte decapitazioni: allora come probabilmente ora utilizzate per eliminare qualche personaggio scomodo (vedi Enzo Baldoni) alla propaganda delle nuove crociate, o (vedi Nick Berg) agli affari di qualche papavero dell'amministrazione]
Non saprei dove trovare informazione alternativa su certi temi (conosco solo ilmanifesto). Ma mi sembra che in questo secolo l'informazione assomigli sempre più a un processo in cui si senta solo l'accusa e la difesa non abbia diritto di essere ascoltata. Così "mostri" come Osama bin Laden sono condannati senza appello e soprattutto senza parola. E allora io mi sento in diritto di considerare Osama il liberatore di popoli del XXI secolo, come lo furono Che Guevara nel XX e Giuseppe Garibaldi nel XIX.
Ci illudono di vivere in una democrazia: mai il totalitarismo è stato così efficace e pervasivo come oggi; da quel fatidico finto Millennium Bug, servito secondo me a installare programmi nascosti in tutti i computer. Il vero Millennium Bug sarebbe arrivato quale settimana dopo, come qualcuno argutamente subito scrisse: quando per un pugno di voti incerti invece di Al Gore, mediatico paladino della difesa dell'ambiente, al potere del pianeta salì la cricca guerrafondaia di Bush. Al Gore sparì dalla scena. E la storia ha preso la piega che sappiamo.

settembre 2014
[intervento sul Fatto Alimentare]
Il tuo preteso "marketing" del biologico è l'angolo in cui l'industria alimentare ha stretto chi vuole mangiare sano. Secondo logica non sarebbero i prodotti naturali o biologici a doversi dichiarare tali, ma tutti gli altri a dover scrivere: "Attenzione, questo prodotto alimentare non esiste in natura ed è stato creato industrialmente" oppure "Attenzione, per questo prodotto alimentare sono stati usati pesticidi e concimi di sintesi chimica" oppure "Attenzione, questo cibo contiene OGM ed è stato coltivato con dosi massicce di prodotti chimici" etc etc; tanto ci siamo capiti che io e te stiamo su sponde opposte.
PS: "naturale" non è un'etichetta su un barattolo, è un aggettivo. Per i cibi vuol dire: così come viene dalla natura, senza chimica e manipolazioni. Una pesca naturale non dovrebbe aver bisogno di etichette, tutte le altre sì!

settembre 2014
« Presidente, io voglio sentire una sola parola: lo vendicheremo. Se non puoi dirmela, presidente, non voglio sentire nulla, neanche una parola. »
Rosaria Costa vedova Schifani (scorta Falcone) a Spadolini

settembre 2014
"Una persona non dovrebbe mai lasciare tracce così profonde che il vento non possa cancellarle" (Piedineri, Nativi Americani)

settembre 2014
"In autunno attaccheremo di nuovo pesantemente Fallujah. Probabilmente useremo massicciamente armi proibite. Non ci devono essere scomodi testimoni occidentali. Che rapporti abbiamo dai servizi esteri?"
"Gli italiani hanno risposto rapidamente. C'e' un certo Enzo Baldoni che si da' molto da fare e sta indagando proprio su Fallujah."
"Diamo incarico a 'Mohammad': che lo rapisca e gli faccia fare la fine di Nick Berg, e dopo lo faccia sparire. Bisogna incolpare qualche gruppo legato a Al-Qaeda. Ci serve la copertura del governo italiano: a questo ci penso io."
"Ok"

settembre 2014
“Bada che non sono un Rambo o uno sconsiderato. Metto sempre le cinture in auto, portavo il casco sul cinquantino anche quando non era obbligatorio e prendo sempre tutte le precauzioni necessarie. Ho solo imparato che chi ha paura della morte ha paura della vita. E a me la vita piace parecchio”. Enzo Baldoni

settembre 2014
"La differenza tra uno scrittore e un cantore è che il primo, anche quando si esprime dal profondo, cerca le storie. Dentro o fuori di sé non importa. Le cerca. Un cantore, invece, le possiede già. Uno scrittore scrive per piacere o vanità ma può scrivere, è vero, anche perché sente il dovere di comunicare agli altri testimonianze, ideali o insegnamenti. Un cantore non sceglie di raccontare. Un cantore DEVE raccontare perché è la memoria di sé e degli altri. Non può non farlo. Di solito i cantori non scrivono ed infatti Chiara racconta molto a voce. Ma anche qui, testo allo schermo, il prodigio si compie: abbiamo solo l’impressione di leggere. In realtà stiamo ascoltando." [commento sul sito chiaravigo.com, maestro di raccolta e filatura del bisso]


settembre2014
La notizia delle decapitazioni è per i babbei occidentali che non si chiedono chi manovri i fanatici musulmani. Quando anche i babbei occidentali saranno stati trasformati in fanatici, allora potranno ripartire le crociate.

agosto 2014

Un certo Filippo Zuliani su ilpost.it del 27 agosto ha pubblicato un articolo dal titolo “Rifiuti fotovoltaici”.
Il titolo e’ tutto un programma, come si dice: un attacco al fotovoltaico che inquinerebbe piu’ di quanto produca.

http://www.ilpost.it/filippozuliani/2014/08/27/rifiuti-fotovoltaici/
Articolo a cui ho commentato (pubblicato) cosi':

L’articolo di Zuliani si inserisce bene nel filone di restaurazione delle energie fossili a danno delle rinnovabili, perseguito dal governo Monti-Letta-Renzi laddove non riusciva troppo bene il governo Berlusconi.
Cominciamo a smontare:
– i moduli attuali hanno una produzione garantita di almeno l’80% a 25 anni di vita, il che vuol dire che i produttori sanno che in media produrranno almeno il 90%, con una vita stimata di almeno 50 anni.
Tagliando i numeri con l’accetta e ragionando per ordini di grandezza:
– 1 modulo fotovoltaico attualmente costa al produttore circa 100 euro = 1000 kWh (traducendo il suo costo di produzione in costo energetico). Recuperato il suo costo energetico, nella sua vita il modulo produrrà netti almeno 10mila kWh = 1000 litri di gasolio.
– QUINDI: 1 modulo fotovoltaico (10kg) fa risparmiare nella sua vita 1 tonnellata di gasolio
– A FINE VITA: il suo smaltimento sarà un business per chi ne recupererà facilmente i materiali costituenti per rivenderli.
ATTENDO da Zuliani un articolo che si occupi dello smaltimento di oggetti che rispetto ai moduli FV sono di vari ordini di grandezza più inquinanti e problematici:
– 1 televisore (10kg) richiede 1000 litri di gasolio per essere prodotto e nella sua vita (10 anni?) ne consuma altrettanti. Dopo avere bruciato 20 milioni di tonnellate di gasolio, quali problemi pongono i 10milioni di televisori (=100 mila tonnellate) buttati ogni anno in Italia?
– 1 autovettura (2ton) richiede 20mila litri di gasolio per essere prodotta e manutenuta, e nella sua vita (10 anni?) ne consuma altrettanti. Dopo avere bruciato 100 milioni di tonnellate di gasolio, quali problemi pongono i 2 milioni di auto (=4 milioni di tonnellate) rottamate ogni anno in Italia?
Tra 50 anni poi parleremo anche, se proprio si vuole, di UN milione di tonnellate di moduli che in 50 anni avranno fatto risparmiare CENTO milioni di tonnellate di gasolio …


agosto 2014
Il babbeo occidentale si abbevera dalla propaganda, come il babbeo musulmano. Così è sempre stato per gli uomini dappoco. E periodicamente ripartono, sapientemente guidate, le crociate.

luglio 2014
[racconto dei 2 giorni tra Piombino e San Vincenzo: circa 50km con la mia tavola da sup Bic 12'6"]

"Toc toc" alla portiera dell'auto, mi sveglio e vedo un negro che discretamente mi fa un cenno. Non ho voglia di capire, ho sonno e mi rimetto a dormire. Il sonno della mattina, dopo il sorgere del sole, è per me il più profondo, soprattutto se non sto dormendo nel letto ma in tenda o in auto, come ora. Di nuovo "toc toc", stavolta al vetro. Mi sollevo e apro il finestrino: "ciao, che c'è?". Il negro un po' a gesti un po' in italiano mi indica il suo rosso furgone malandato e lo spazio a fianco alla mia auto: se la sposto un po' c'entra anche la sua. "subito?", "sì", "ok". Mi infilo i pantaloni, passo al sedile davanti e senza neanche mettere gli occhiali faccio manovra. Ma il negro non riesce a parcheggiare: c'è una moto che intralcia. Uno sguardo all'ora - le 7.15 - per decidere che tanto ormai vale la pena alzarsi. "Aspetta, mi metto le scarpe e la spostiamo". Lo aiuto a parcheggiare. Nel frattempo arrivano altre auto malandate guidate da negri: sono i "vucumpra" della zona che cercano posto nell'unica zona non a pagamento.
Siamo nel piccolo abitato a nord-est del golfo di Baratti: ristoranti, pizzerie, bar qualche villetta e parcheggio retrostante la spiaggia. Ci sono arrivato ieri notte, anche per incontrare Tommaso, che trascorre qui la stagione sup come guida con le sue tavole.
Dopo aver aiutato un paio di altri negri a parcheggiare decentemente (non capisco perché ma tra loro sembrano ignorarsi), mi preparo per entrare in acqua.
L'acqua del golfo è grigia, grigia-verde, grigia-verde-plumbea. Fa caldo ed è umido, il cielo è coperto anche se qua e là svela squarci di un pallido azzurro. Alle 8 parto e comincio a pagaiare alla volta di San Vincenzo. I primi 3 km sono di promontorio basso, costa irregolare con rocce affioranti e piccole baie di acqua bassa: molto bello. Poi un piccolo canale segna il limite sud della lunga spiaggia del parco di Rimigliano fino a San Vincenzo, distante una decina di km. Mentre il cielo si apre di azzurro, la lieve brezza alle mie spalle aumenta di intensità, e il piccolo moto ondoso culla la mia navigazione: che piacere! Sulla lunga spiaggia sono già arrivati i primi bagnanti, anzi spiaggianti, della mattina. In acqua sono solo. Le condizioni sono talmente belle che mi aspetterei decine di altri pagaiatori. Invece nessuno. Osservo con disprezzo quegli esseri flaccidi: pezzi di carne semignuda e maleodorante di creme industriali i cui effluvi dolciastri mi sono a tratti portati dalla brezza. Stanno lì, pressoché immobili o sgraziatamente semoventi sulla rena; talvolta impegnati in lunga e veloce passeggiata, fatta per non sentire il rimorso di ingurgitare dopo qualche schifezza al bar.
In un paio d'ore, comprese alcune soste, arrivo lì dove la bassa vegetazione del parco costiero incontra l'abitato di San Vincenzo: come una temibile avanguardia le villette hanno aggredito e inquinato il bosco. Nelle retrovie si capisce un paese che con infamia ha cancellato la sua storia, con un'edilizia selvaggia di recente e brutta costruzione che interrompe la magia della vegetazione mediterranea a protezione della spiaggia (e viceversa).
Inverto la rotta e inizio il ritorno, stavolta controvento. Mi ci vogliono 3 ore. La prima pagaia in oltre 20km la ritrovo a Baratti ed è quella di Tommaso. Che cazzo fanno le altre migliaia di persone sulle spiagge mi rimane come sempre misterioso.
Che paese l'Italia, che gente gl'italiani ...

Caricata la tavola sull'auto, mi sposto a Salivoli, alla Lega Navale. Eros e Romano mi accolgono con la solita simpatia. La sera si fa la canoata notturna, con il patema d'animo degli organizzatori provocato prima dal vento e poi dai lampi in lontananza. Ma la Lega è coraggiosa: alle 20:30 siamo in acqua, forse 50 persone tra pagaiatori (tra cui 3 sup!) e assistenti in barche a motore. Ci facciamo un giro a manca (fin sotto piazza Bovio) e a destra fino alla punta. Suggestiva la navigazione con le StarLight forsforescenti attaccate alle pagaie, la luce del tramonto e poi i lampi all'orizzonte.
All'arrivo sangria di aperitivo e poi grandiosa cena nel ristorante sulla spiaggia che finirà quasi alle 2 di notte!

L'indomani, come ormai faccio da qualche anno, il giorno del raduno Baratti-Piombino organizzato dal Porticciolo, voglio raggiungere il gruppo partendo da Piombino. E così faccio anche oggi; ma le condizioni del vento, del mare, e un acquazzone mattutino fanno desistere gli altri canoisti presenti dal venire con me. Così sono di nuovo solo. Attendo che la pioggia e le nuvole passino e mi imbarco alle 10 con il sole: il mare è mio! In 2 ore di stupenda navigazione controvento, con un mare gonfio e blu, arrivo a Baratti dove non trovo alcuno. Apprendo allora che il raduno è stato annullato per le condizioni meteo (in effetti difficili per i molti inesperti presenti). Così anche il ritorno lo faccio da solo, rilassato, con qualche bel bagno. Ma ho anche uno scopo ...

Tutto l'anno ci penso: "anche la prossima estate, magari durante il raduno di Piombino, devo andare a trovare Enrico". Egli è il "Robinson" di Fosso alle Canne, dove vive 4 mesi l'anno all'aperto immerso nella natura di una spiaggia isolata con il bosco e la sorgente, lavorando da artista la pietra, il legno, la terra. Cerco come ogni anno la spiaggia, non evidente, sbarco e lo noto che mi guarda seduto sotto il tamericio. Salgo la rena e i ciottoli verso la sua "dimora". "Ciao! mi riconosci?", "Fatti vedere meglio ... sì, sei del gruppo dei canoisti", "gruppo che quest'anno non viene per il vento". Enrico ha la faccia gonfia e lucida, e un cappellino sulla testa a nascondere i capelli caduti. Mi trattengo dal fargli domande personali e si parla del sup, che lo interessa; e di tamerici. Restiamo anche un po' in silenzio, a mirare il mare, e il vento. "Ora ti saluto, Enrico, ci vediamo l'anno prossimo", "Sì", mi risponde con un sorriso, sotto il cappellino ... Me ne vado, con lo sguardo basso e un groppo alla gola. Poi alzo lo sguardo sul mare: blu, mosso, eterno, infinito, così diverso dalle miserie degli uomini. Pochi attimi dopo ci galleggio sulla tavola, e lo accarezzo con la pagaia, e lo respiro, e i pensieri tristi si liquefanno ... "E il naufragar m'è dolce in questo mare".

Prima di partire passo a trovare gli amici del Porticciolo, con il Presidente Stefano, mogio per il raduno saltato: "Non potevi fare altrimenti, Stefano, hai fatto la cosa giusta", "Sono contento che almeno tu lo abbia fatto: il raduno da solo! :-) Mangia qualcosa, vieni". E così, sulla terrazza del Porticciolo appena sopra la scogliera, il sole, il vento, il rumore delle onde, qualche chiacchiera e risata con gli amici del Porticciolo, in piedi, mi sono fatto un piatto di pasta all'arrabbiata, un paio di pomodori, e infine lui: il mitico polpo lesso del raduno di Piombino! una testa da smembrare a morsi, in mano, umida e salata. La tradizione è salva: il prossimo anno sarò ancora qui.

luglio 2014
I fautori dell'OGM mi dicano:
1 - come intendono tutelare la mia liberta' di non volere in nessun caso mangiare alimenti OGM? Perche' io non voglio mangiare OGM neanche se la scienza mi dimostrasse che con essi potrei vivere da leone 200 anni, e' chiaro? Io sono contrario agli OGM per principio, per la difesa della agricoltura tradizionale, per la difesa delle sementi, degli insetti, dei contadini, delle malattie, del sistema immunitario, della natura.
2 - come intendono tutelare la liberta' di un contadino di coltivare un campo senza OGM e non ritrovarsi contaminato dalle coltivazioni OGM del vicino?
Per la liberta' 1 esiste un solo modo: scrivere OGM su ogni prodotto che ne contiene. I pro-OGM sono d'accordo?
Per la liberta' 2 esiste un solo modo: confinare le coltivazioni OGM. I pro-OGM sono d'accordo?
Non vedo alcun motivo ideale perche' una persona possa essere favorevole ad organismi geneticamente modificati di proprieta' di enormi industrie alimentari dagli immensi profitti, dall'incontrastabile potere di lobbying e di distruzione della agricoltura tradizionale e della nostra civilta' contadina. L'unico motivo che vedo e' quello di essere al loro servizio: un tanto ad articolo o un tanto a post ...

Ma questi soliti crociati dell'OGM, soldati prezzolati o volontari della famigerata industria delle sementi, assassina delle buone pratiche agricole, che ci fanno sul sito di SlowFood? Ogni vostro intervento vale una stelletta da portare scondinzolando come il giornale in bocca a Monsanto & Co.?

luglio 2014
Tra chi scrive commenti su questo sito ci sono agenti prezzolati dall'industria alimentare e dalle catene di distribuzione che fanno il loro sporco lavoro (pro OGM, pro olio di palma, etc.); chi di loro lo fa meglio, aggiunge fantomatiche spiegazioni scientifiche. Ma l'obiettivo e' comunque la disinformazione.
Io e te siamo cittadini comuni, e a batterci per un cibo migliore, che la natura ci darebbe da sola, non abbiamo nulla da guadagnare e tutto da perdere.
Ringraziamo il Fatto Alimentare, facciamogli sentire il nostro sostegno (anche firmando la petizione) e non cadiamo nella trappola dei provocatori.

luglio 2014
sono su feisbuc, su scaip e forse su uozzap, ma pensaci bene prima di chiedermi amicizia: potrebbe essere imbarazzante avermi tra gli amici

luglio 2014
- mi prendi un asciugamani nell'armadio, ché ho le mani bagnate?
- quale ti serve, grande o piccolo?
- come capita, è uguale
Uguale ... non è uguale. A parte la constatazione che per asciugarci le mani semplicemente non abbiamo bisogno di un asciugamani grande (e anche quello cosiddetto "piccolo" è spesso esagerato), ragioniamoci in termini di impatto sull'ambiente.
Un asciugamani grande (G) misura 100cm x 60cm. Uno piccolo (P) misura 50cm x 30cm. Quindi il rapporto di superficie, di peso, di volume tra i due è di 1 a 4. Vuol dire che per produrre G è servito 4 volte più cotone che per P. Vuol dire 4 volte più terra, più concimi, diserbanti, pesticidi; 4 volte più energia per la raccolta, per il trasporto, per la lavorazione, per la produzione; 4 volte più spazio per l'imballaggio, lo stoccaggio, la spedizione, etc. Finché, magari perché banalmente allo stesso prezzo di vendita, abbiamo preferito G a P in negozio.
Ma G ha non ha finito di impattare negativamente sull'ambiente 4 volte più di P. Un asciugamani, nella sua lunga vita, viene lavato decine o centinaia di volte, riempiendo la lavatrice molto più degli altri tessuti, caricandosi di acqua, di detersivi, di ammorbidenti, di stress sui componenti e sul motore della lavatrice, insomma ancora una volta di energia.
In conclusione, l'impatto distruttivo sull'ambiente nel suo ciclo di vita di un banale asciugamani è enorme, se solo ci si riflette. E allora, almeno chi ha a cuore la natura dovrebbe scegliere un asciugamani il più piccolo e sottile possibile, in rapporto all'uso che ne deve fare.

luglio 2014
no TTIP: l'Europa non si USA
MSE

giugno 2014
- papa', perche' raccogli sempre viti e chiodi che trovi per strada e li butti nei tombini?
- una vite o un chiodo per strada finisce quasi sempre per bucare un pneumatico. A parte la spesa e il disagio per chi guida, soprattutto vuol dire spesso un pneumatico buttato, con grande inutile danno all'ambiente. Il chiodo che trovo e neutralizzo gettandolo dove non puo' ferire, vuol dire un pneumatico salvato e un ambiente meno danneggiato

giugno 2014
A proposito della tassa sulle memorie di massa "giustificata" dal suo possibile uso illecito per salvare software piratato: accettiamo il principio che si paghi in anticipo per un possibile reato futuro, e multiamo di un milione di euro tutti i politici e amministratori pubblici appena nominati!

giugno 2014
come una farfalla
che si posa su un fiore
e muore

giugno 2014
I cessi dei campeggi dovrebbero avere un rubinetto con un metro di tubo flessibile. Basterebbe questa possibilità di lavare quanto desiderato prima e dopo l'uso per cambiarli DA quasi-fogne A specchio del proprio concetto di pulizia.

giugno 2014
"Siamo infatti evolutivamente più adattati alla privazione di cibo che non al consumo eccessivo, e questo fa sì che il nostro corpo si difenda per contrastare il calo ponderale ma non per contrastarne l’aumento" (Enzo Spisni)

giugno 2014
Se non ti piace un buon formaggio con la buccia, allora quel buon formaggio non fa per te.
Se la buccia di un formaggio non è edibile, allora il formaggio non è buono.
Se un formaggio non è buono, allora è un cattivo formaggio: non lo mangiare.

giugno 2014
Ho sentito dire oggi da un conoscente l'espressione "atleta del pensiero". Non so in che contesto sia uscita, ma mi piace: per indicare persone che esercitano il pensiero, invece di assumere quello di altri.

maggio 2014
Alessandro, occorre ricorrere ad una metafora per tentare di farLe capire quanto si puo' essere opposti al suo punto di vista, fanatico del cibo industriale e certificato, peraltro dominante, cosi' come i centri commerciali hanno distrutto l'artigianato e la bottega (che non erano certificati!), nonche' i campi coltivati.
Mi piacerebbe essere la sua agenzia di viaggi, per rispondere alla sua richiesta di un albergo 4 stelle con aria condizionata e tivu satellitare ombrellone e 2 lettini in spiaggia. E cosi' avere la scelta di offrirglielo a Ponza o a Torre del Greco, a Pantelleria o a Milano Marittima, a Portofino o a Nettuno. Tanto per Lei e' uguale: e' sempre una camera 4 stelle, con aria condizionata e tv satellitare, vista mare con ombrellone e lettino.

maggio 2014
- e allora quei deficienti di pedoni, che si avvicinano alle strisce tutti baldanzosi e pretendono di passare all'istante? e magari, se solo facessero passare quelle 2 o 3 auto ormai prossime, dopo avrebbero la strada libera tutta per loro? no, invece! devono provocare stress agli autisti, far consumare carburante, freni, sospensioni, manto stradale ... deficienti!

aprile 2014
- quindi proponi di chiudere tutte le fabbriche inquinanti, di smantellare i distretti e i porti industriali, di abbattere l'edilizia inefficiente, di sfoltire strade svincoli parcheggi, eccetera?
- proprio si'!
- e gli italiani che fanno poi? che lavoro rimane?
- tantissimo lavoro, e concentrato sulle nostre tipicita':
AGRICOLTURA: tornare a lavorare la terra in modo sano, tradizionale, estensivo, senza chimica e fatto da piccoli proprietari
PAESAGGIO: recuperare il nostro straordinario paesaggio naturale e storico, un tempo invidia del mondo
CULTURA: valorizzare il nostro patrimonio artistico e culturale, nonostante tutto ancora al vertice nel mondo
CUCINA: riscoprire tutta la nostra cucina contadina, le sue ricette, i suoi sapori
TURISMO: convogliare tutto cio' in un'offerta turistica innovativa, unica al mondo
C'e' lavoro per tutti, ed e' lavoro che rende tutti felici.

aprile 2014
"Dopo il crac di Lehman Brothers (15 settembre 2008, ndr) si è aperta una finestra per i governi: senza gli Stati le banche sarebbero fallite e la politica aveva la possibilità di invertire il rapporto di forza a proprio favore. Non l’ha fatto e oggi è troppo tardi: è ancora la finanza che domina. La ragione è che sono sempre le banche che finanziano i debiti degli Stati. Quindi vista la situazione non si rompono le scatole al banchiere, lo si lascia fare e basta". Da una intervista al trader pentito Jerome Kerviel
aprile 2014
il cittadino sempre tra l'incudine e il martello:
- da un lato i petrolieri, noti squali e profittatori
- dall'altro l'ennesima categoria di lavoratori di cui non c'e' piu' bisogno
Nella lotta per ora il cittadino spunta prezzi leggermente migliori andando ai self service, dove il petroliere non deve pagare il benzinaio. La lotta finira' inevitabilmente con la vittoria del petroliere e allora finira' anche quel vantaggio: inevitabilmente il prezzo sara' quello piu' alto, stabilito a cartello con il beneplacito del governo.

aprile 2014
- come la vedi D.S.?
- a pecora!
- e invece come la vedi M.B.?
- con un manico di scopa nel culo, usata come ramazza: da un lato lava, poi la ruoti e dall'altro asciuga
- ti hanno sfidato in tv, perche' non ci vai?
- la televisione e' per dementi, per coglioni; non mi interessa il voto dei dementi e dei coglioni perche' non mi capiscono.
Quando passo davanti a una televisione accesa su qualche telegiornale o talk show mi vengono sempre in mente 2 cose, a seconda: la zappa, che metterei in mano ai maschietti lecchini per mandarli a calci in culo a zappare la terra; il cazzo, che metterei in bocca alle femminucce mignottine per farmi fare un bel pompino tenendogli la testa.
Io vado alla radio: la radio e' bella, e' intelligente, e' smart, la radio E' il medium!

aprile 2014
La lobby pro-OGM si sta infiltrando dappertutto, come quella pro-gas di scisti (che aveva prima la casacca pro-nucleare). Sono i potenti e i ricchi della Terra, che agiscono per esclusivo interesse proprio.
Contro di loro crescono i "fobici" (come li chiama il "gentile" commentatore): gli anti-OGM, gli anti-gas di scisti, gli anti-nucleare. Crescono per la fortuna dell'interesse collettivo e del pianeta.
E' una lotta, dei cattivi contro i buoni, di Golia contro Davide. Se vinceranno i primi, non ci sara' nulla da salvare. Se vinceranno i secondi, ne beneficieranno anche i primi.

Secondo me sono articoli come questo che rendono il neonato partito verde uno dei tanti partitini inutili. A fare queste sparate, senza cognizione di causa, senza proposte, senza strategia, ci sono gia' tanti altri soggetti. Dai verdi un elettore potenziale come me si attende attenzione seria/concreta/preparata al tema dell'ambiente, non cori gia' visti dal sapore, di volta in volta, sindacale/democratico/antirazzista/buonista/forcaiolo/pacenelmondo/tuttiacasa/amnistia/fieradeiluoghicomuni contro ogni preteso scandalo nazionalpopolare.
Io, pur lavorando nel settore ferroviario da una quindicina d'anni, sono lontano dal credere di saperne di conti e gestione delle FS. Da cittadino ricordo che decenni fa un certo Giulio Andreotti era famoso anche per la frase "ci sono pazzi che credono di essere Napoleone e pazzi che credono di poter risanare le Ferrovie dello Stato". Moretti, che avra' tanti difetti (come verde non mi interessano), ha fatto quello che doveva fare: ha risanato quello che poteva di un carrozzone clientelare partitico di Stato.
Il neonato partito verde, per non ripetere i miseri errori del passato, non dovrebbe occuparsi di temi non propri; dovrebbe invece, sui suoi temi "core business" (e sono tanti! e sono vitali!) cercare il consenso bipartisan di tutti gli "uomini di buona volonta'', sia di coloro che chiedono una ferrovia alta velocita' piu' efficiente per contrastare quella follia che e' l'uso dell'aereo (e quindi plaudono alla gestione Moretti), sia di coloro che chiedono una gestione piu' solidale (e quindi inveiscono alla gestione Moretti).

Giovanni Tagliabue, a me non interessa che qualcuno mi dica se cio' che mangio mi fa bene o no: lo voglio decidere io. Mentre voglio assolutamente sapere se un cibo contiene OGM o no; perche' io NON voglio per PRINCIPIO mangiare cibo OGM. E' chiaro?
Quano alla "isteria anti-OGM", come non e' purtroppo vietato dalla legge di distruggere l'agricoltura tradizionale diffusa per favorire il bieco immenso profitto di pochi industriali del seme (con il sostegno di innumerevoli commentatori al servizio permanente effettivo), cosi' per fortuna del mondo e dell'umanita' non e' ancora vietato avere una "isteria anti-OGM" un "furore paranoico contro gli OGM".
E i suoi commenti, saccenti e irridenti verso commenti "male indirizzati" e generalmente insultanti verso persone che non hanno alcun interesse economico a scrivere cio' che scrivono, se li tenga nella sua tastiera e non li invii a questo sito, a cui - noi si'! - possiamo fare complimenti non per carita' pelosa.

Mi associo al commento di Daniele. Mentre in quello, peraltro ineccepibile ma interessato di Guido, trovo una frase da rigettare con forza: "se i valori sono sotto il limite di legge il prodotto è sicuro": nessun alimento che contiene prodotti chimici non presenti naturalmente e' sicuro. Io non mi fidero' mai di qualunque ente che sostenga la sicurezza alimentare di prodotti chimici usati in agricoltura per uccidere qualcosa.

Ho visto il link e trovato l'inghippo:
"In questo gelato non c'è traccia di additivi, né di grassi vegetali idrogenati, di emulsionanti, di coloranti, di aromi o di conservanti aggiunti." Quindi ci possono essere grassi vegetali non idrogenati, mentre l'unico grasso del vero gelato e' la panna. Inoltre non dichiarano di utilizzare solo latte fresco. Quindi e' un prodotto industriale truffaldino perche' non "sano", come invece dichiarato.

aprile 2014
"Hitler ammorbidito dalla prigione"
"Adolf Hitler, un tempo idolo degli estremisti reazionari, e' stato rilasciato oggi in liberta' condizionata dalla prigione di Landsberg, in Baviera, ed e' immediatamente partito in auto verso Monaco. Sembrava un uomo piu' triste e piu' saggio della scorsa primavera quando, con Ludendorff e altri estremisti, e' comparso davanti a un tribunale di Monaco con l'accusa di aver cospirato per rovesciare il governo. Il suo comportamento durante la detenzione ha convinto le autorita' che non c'e' piu' da aver paura di lui e della sua organizzazione politica. Si pensa che si ritirera' a vita privata e tornera' in Austria, suo paese natale."
New York Times 21 dicembre 1924
....

marzo 2014
ALLARMI: se il proprietario non li spenge, proseguono per ore, spesso in piena notte, risvegliando dal sonno un quartiere.
Questo mi sembra il problema di gran lunga piu' grave e invasivo. Basterebbe un'ordinanza che impone, che so, 15 secondi e poi stop automatico. Chi vuole essere avvertito, ci puo' mettere un dispositivo che gli manda un sms, senza rompere i coglioni e i nervi agli altri.

marzo 2014
Non si puo' essere verdi e rossi, verdi e neri, verdi e blu. Si puo' essere solo verdi e basta. In una societa' profondamente anti-verde, il verde puo' essere solo forza di opposizione, dura e pura, senza compromessi e senza sconfinamenti. Quegli sconfinamenti in un insopportabile tanfo sindacale/democratico/antirazzista/populista/intellettuale fanno marcire il verde e tengono lontano gli elettori, finanche con il naso otturato.

marzo 2014
Si', sono un intollerante, ma anche un pusillanime. Se non fossi un pusillanime spaccherei tutto, farei strage di uomini e di opere, farei il fuorilegge, il bandito; o l'eroe, comme vous voulez. Ché un bandito diventa eroe dopo che è morto. Se lo diventa prima vuol dire che ha smesso di fare il bandito.

marzo 2014
- Fammi un bilancio della tua vita
- Sono stato un meticoloso pulitore di filtri per la lavastoviglie, studiandone la tecnica e la manualita' migliore per eseguire sia l'operazione periodica, sia quella straordinaria. Uso spazzole e spazzolini dedicati, attento a non rovinarli. Ho studiato e trattato i vecchi filtri a rete, quelli a cestello semplice, quelli piu' nuovi a doppia boccola, a centrifuga, etc. Cosi' ho pulito sempre regolarmente il filtro della lavastoviglie di casa della mia fidanzata - che non sapeva neanche che esistesse; di mia moglie - che non ci pensa; di mia madre - che non ce la fa; di mia figlia - che non lo fa mai perche' le fa schifo e il marito e' un imbranato; e in modo occasionale e necessariamente straordinario, dei suoceri di mia figlia - di un sudicio terrificante; della casa al mare in cui vado raramente - perche' per mio fratello "l'ammericano" "devono inventare una machine che non ci sono filtri da lavare, yeah". L'unico da cui mi salvo e' mio figlio: si lava i piatti a mano con la compagna ascoltando musica (senza filtri).

marzo 2014
[commento postato su YouTube}
Le regioni ricche lo sono perche' depredano quelle povere. E i piu' "furbi" tra i "poveri" hanno ricambiato il servizio andandosi a "stabilire" in quelle ricche per drenare ricchezza anche li'. Cosi' l'Italia e' una sola: un immenso territorio di mafia, di truffa, di distruzione del nostro patrimonio ambientale e culturale.
Potremmo vivere crogiolandoci al sole, mangiando frutti della terra come in un paradiso terrestre, accogliendo turisti a frotte. Abbiamo voluto tutti la fabbrichetta, la truffetta, la macchinetta nuova, inseguendo un mito falso di consumo e produzione,. Questo e' "l'italiano", senza distinzione regionale: un coglione.

marzo 2014
Il video mi conferma nella mia scelta da sempre:
- fai la lavastoviglie quando la riesci a riempire
- lava a mano quando hai poca roba
- riusa l'acqua calda della pasta per la fase di lavaggio a mano
- sciacqua velocemente subito a mano cio' che non hai sporcato con grassi e quindi non necessita di sapone

marzo 2014
Caro Sergio Marchionne,
sono un cittadino qualunque e ti seguo con ammirazione da anni. Recentemente ho letto "Chi comanda e' solo, Sergio Marchionne in parole sue". Mi aspettavo di piu' sinceramente, ma ho apprezzato alcuni Tuoi pensieri che in parte avevo gia' conosciuto.
Sono sempre piu' convinto che la marea di ostracismo che in Italia da anni si scatena su di Te sia molto pelosa: Berlusconi prima, ma in seguito politici di destra e sinistra, hanno temuto una tua discesa in campo  politico e la conseguente rivoluzione che avresti attuato del sistema politico, amministrativo, sociale italiano: parassitario, assistenzialista, viscoso, sindacalizzato e corrotto nell'animo.
Con te la casta non sarebbe riuscita nel "tutto cambi affinche' nulla cambi".
Con una manovra a tenaglia, la casta ha mandato avanti opinion makers e giornalisti nell'opera di smantellamento della tua immagine gloriosa dopo la resurrezione che hai operato di Fiat; i sindacati si sono occupati di plagiare l'opinione della massa. Infami!
Ogni volta che leggo che chiudi uno stabilimento in Italia, che presenti un modello all'estero, che mandi affanculo una pretesa sindacale o politica, che eludi il "pizzo" dello Stato Italiano, gioisco.
Auguri sinceri, a Te e alla Fiat!

marzo 2014
Vi capita mai di leggere i titoli sulle coste dei libri in una libreria e di chiedervi perche' non e' unificata la prassi di scriverli tutti nella stesso verso? accidenti!

febbraio 2014
[commento su ilfattoquotidiano.it] Non e' una moda di adesso "essere contro": da sempre i piu' forti, i piu' prepotenti, i piu' corrotti, i piu' criminali "sono contro" l'ambiente, la civilta', la gente comune, il buon senso, il bene pubblico. Oggi forse sta diventando di moda ribellarsi, finalmente!

febbraio 2014
Non sono un genio e neanche uno scemo. Ho un'intelligenza riflessiva ... vabbe': diciamo un'intelligenza lenta.

febbraio 2014
Secondo me sono articoli come questo che rendono il neonato partito verde uno dei tanti partitini inutili. A fare queste sparate, senza cognizione di causa, senza proposte, senza strategia, ci sono gia' tanti altri soggetti. Dai verdi un elettore potenziale come me si attende attenzione seria/concreta/preparata al tema dell'ambiente, non cori gia' visti dal sapore, di volta in volta, sindacale/democratico/antirazzista/buonista/forcaiolo/pacenelmondo/tuttiacasa/amnistia/fieradeiluoghicomuni contro ogni preteso scandalo nazionalpopolare.
Io, pur lavorando nel settore ferroviario da una quindicina d'anni, sono lontano dal credere di saperne di conti e gestione delle FS. Da cittadino ricordo che decenni fa un certo Giulio Andreotti era famoso anche per la frase "ci sono pazzi che credono di essere Napoleone e pazzi che credono di poter risanare le Ferrovie dello Stato". Moretti, che avra' tanti difetti (come verde non mi interessano), ha fatto quello che doveva fare: ha risanato quello che poteva di un carrozzone clientelare partitico di Stato.
Il neonato partito verde, per non ripetere i miseri errori del passato, non dovrebbe occuparsi di temi non propri; dovrebbe invece, sui suoi temi "core business" (e sono tanti! e sono vitali!) cercare il consenso bipartisan di tutti gli "uomini di buona volonta'', sia di coloro che chiedono una ferrovia alta velocita' piu' efficiente per contrastare quella follia che e' l'uso dell'aereo (e quindi plaudono alla gestione Moretti), sia di coloro che chiedono una gestione piu' solidale (e quindi inveiscono 

febbraio 2014
[pubblicato su Salto.bz
Quando sono arrivato a Bolzano, con l'esperienza di varie regioni e citta' d'Italia, ci sono arrivato con l'ammirazione per una citta' piu' ordinata, piu' disciplinata, piu' organizzata. E quando ho cominciato a fare la spesa, ho notato l'assenza di arrotondamenti (qui si paga al centesimo! mentre altrove non si usano quasi piu' le monete color rame); lo scontrino dettagliato anche al mercato; i prezzi alti, certo, ma anche la capillarita' di banchetti e negozietti di contadini. Beh, un po' abbagliato, un po' ammirato da tutto cio', inizialmente non ho fatto caso ai conti e ai resti. Finche' un giorno mi sono sentito chiedere quasi 7 euro (si', lo so, il "quasi" non e' "asburgico", ma io sono di origine romana) per un broccolo e un'insalata. Stupito, ho fatto ripesare la roba con i prezzi esposti: non arrivava a 5 euro. Non ne e' seguita discussione: ho chiesto la differenza, mi e' stata data, me ne sono andato. Ma da allora qualcosa e' cambiato nel mio atteggiamento quando faccio la spesa: il livello di attenzione e' salito a condizioni pari a quelle che adotto quando sono a Roma, a Napoli, a Milano. E cosi' mi sono accorto: che molte bilance non sono registrate per sottrarre la tara, con la conseguenza che comprando del prosciutto da 40 euro al kilo mi stavano facendo pagare 40 cent di carta; che comprando 2 etti di insalata stavo pagando anche i 10gr in piu' che la bilancia segnava in partenza; che controllando per la prima volta il resto del supermercato (mai fatto!) mancavano 10 cent; che i panini da 6,50 euro al kilo venivano pesati "per sbaglio" a 7,80, e cosi' via. Conclusione: o ci ho la faccia da Jo Condor, e i commercianti furbi con me ci provano; o i bolzanini sono mediamente un po' Jo Condor, e i commercianti furbi sanno di poterci provare di tanto in tanto. Oppure, poverini, sono alcuni commercianti che si sbagliano per ingenuita'; guarda caso, sempre a loro favore ... fateci caso anche voi e fatemi sapere. Per me, Jo Condor non lo faro' piu' neanche a Bolzano.   PS Jo Condor: "ma che ci ho scritto Jo Condor?", recitavano in una pubblicita' di Carosello negli anni '70; e allora significava: "ma che ti sembro fesso?"

gennaio 2014
Il pranzo proseguiva in un'atmosfera leggermente tesa: i commensali erano cauti con il nuovo ospite ed egli anche si mostrava chiuso e imbarazzato. La conversazione, anche per il ruolo di ex-insegnanti di liceo dei padroni di casa, aveva imboccato da un po' la strada della storia e dell'attualita', e portata infine su un terreno insidioso ...
- Quindi sei antisemita??
chiese la mamma mentre lei era gia' andata in cucina, presaga della tempesta che si avvicinava.
- Non so cosa voglia dire esattamente 'antisemita". Suppongo voglia chiedermi se "odio gli ebrei". Dovrei rispondere come rispondevo da ragazzo, gia' orgoglioso di avere un pensiero autonomo, alla dominante ondata di femminismo che non capivo e a cui non mi piegavo, nei dibattiti scolastici. Rispondevo: "no, non odio le donne! odio chi pretende di metterle sole sull'altare"; e poi necessariamente spiegazioni e chiarimenti e distinzioni. Ma qui invece rispondero' in modo secco, anche per scioccare con una frase tabu' questo piccolo uditorio compassato e perbenista, che mi fa una domanda provocatoria con tono da inquisizione, e forse un po' da resa dei conti: si', odio gli ebrei!
Si senti' un piatto cadere in cucina, e lo scoppio di un pianto ...

gennaio 2014
[intervento sul forum beppegrillo]
Ho imparato i concetti di base per la scelta di un sistema elettorale proporzionale o maggioritario dal video di Aldo Giannuli, quindi pongo un quesito da cittadino qualunque (ignorante): data la situazione (Italia inizio XXI secolo) qual e' il sistema elettorale che sfavorisce una gestione dello Stato fagocitato dai partiti e favorisce la nascita di movimenti di opposizione capaci di scardinare un sistema di potere parassitario e oppressivo? Ho capito bene che e' il sistema proporzionale e non il maggioritario? Ecco allora: io voto quel sistema; me ne frego della stabilita', che serve solo a stabilizzare un'oligarchia di farabutti. Voglio la nascita di movimenti e la scomparsa dei partiti!

gennaio 2014
Metaforicamente parlando, stai lì a rifinire come farti le seghe invece di andartene in giro a scopare allegramente.

gennaio 2014
- Qual e' la mission di un partito politico oggi?
- Quella di conquistare il potere.
- E la sua vision?
- Un partito politico odierno non ha una vision. La sua vision e' quella della elite che ha creato o che ha conquistato il partito. E' la stessa vision di ogni uomo egoista e prepotente nella storia: arricchirsi, estendere la sua proprieta'. Prima le elite realizzavano questa vision con la forza bruta; infine si e' scoperto che il modo piu' efficace e' farlo attraverso un partito "democratico". Pochi uomini che hanno creato un partito politico nella storia recente non hanno avuto questa vision egoista: nel XX secolo ad esempio Hitler, Gandhi, Mandela. Essi non hanno cercato l'arricchimento personale, ma quello del proprio popolo (magari attuandolo in modo nefasto) o addirittura la sua liberazione. Nei paesi non di cultura occidentale, con sistemi politici meno evoluti, le elite tuttora perseguono la vision del proprio arricchimento con partiti pressoche' "unici", non "democratici". Sono elite molto ristrette, familiari o addirittura personali. Li' mission e vision, potere e arricchimento, diventano tutt'uno. I moderni partiti politici occidentali, insomma, sono il braccio operativo di elite tuttora a prevalenza nazionale, che operano pero' in sinergia a livello globale. Ovviamente ci sono partiti (e relative elite) che navigano in alto mare (i grandi partiti nazionali dei grandi paesi) e altri che fanno piccolo cabotaggio (i piccoli partiti piu' o meno temporanei). Proprio come ci sono grandi aziende multinazionali e piccole ditte commerciali.

gennaio 2014
"Papa', come si fa un trio perfetto? Con uno forte, uno intelligente, e il terzo come dovrebbe essere?"
"Il terzo dovrebbe essere uno simpatico!"
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