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2013

dicembre 2013
Non mangereri neanche se affamato un prodotto sedicente "alimentare" con una tale congerie di scarti e sottoprodotti industriali. D'altronde quasi tutti i biscotti in circolazione sono fatti con i medesimi materiali di infima qualita'. Segno che la maggior parte della popolazione e' prona a mangiare qualunque schifezza gli si propini, basta che sappia di buono.
Di cosa dovrebbero essere fatti i biscotti?
Farina, zucchero non raffinato, burro. uova, lievito.

Lei, "Costante", e' aggressivo con la sua risposta.
Ho imparato che 2 tipi di persone sono aggressive:
- quelle che vedono minacciata la propria liberta'; - quelle che vedono minacciato il proprio interesse personale.
Io, e suppongo Elena, vediamo minacciata la nostra liberta' di bere latte crudo per l'interesse personale (profitto) di pochi potenti produttori e distributori di latte pastorizzato. Nonostante cio' non siamo stati aggressivi.
Lei invece, che con aggressivita' ribadisce rischi di malattie terribili, che per noi sono statisticamente irrisori o che per noi vale la pena di correre per bere un prodotto naturale e libero (sottolineo: libero!), dicevo, Lei invece ha un interesse personale nel settore?

Come consumatore, posso avere il diritto di sapere da dove provengono gli ingredienti di cio' che mangio? Posso decidere io se mangiare pasta ottenuta con farina italiana o canadese? Posso decidere io se bere latte proveniente da mucche che sono nel raggio di 100km o se sto mangiando latticini prodotti con latte che e' arrivato da 2000 km di distanza? Siccome poi non mi fido gia' del mio paese, di cui pero' almeno mi arrivano ogni tanto notizie, ho il diritto di fidarmi ancora meno di paesi esteri di cui non mi arriva alcuna notizia? Oppure, secondo i tanti soloni che scrivono su questo sito in difesa di norme e regolamenti assurti a verita' assoluta, dovrei come consumatore starmene zitto e buono e comprare cio' che altri hanno deciso che e' buono per me??
Io penso che in Bulgaria ci sono molti terreni contaminati da Chernobyl e quindi chiusi dal 1986 alla produzione agricola. Ovviamente sono terreni biologici: non ci sono residui chimici di alcun tipo, dopo quasi 30 anni di inutilizzo. Terreni che probabilmente costano poco e sono molto produttivi perche' non sfruttati per tanto tempo.
Terreni ideali per affari a norma di legge, ma pessimi per l'alimentazione umana.
Ci sarebbe da indagare anche sulle marmellate bio coop, che sono di origine extraitaliana ...

dicembre 2013
cara redazione di Report,
cara redazione di PresaDiretta,
nelle ultime settimane ho segnalato a vari politici e istituzioni un fatto che mi sembra incredibile.
Dalla pochezza dei riscontri ricevuti sto avendo l'impressione di essere quello che chiama la polizia dall'autostrada perche' tutti guidano contromano ...
Ma a voi non sembra strano che il Comune di Roma (e cosi' credo tutti i grandi comuni e le province d'Italia) affidi le ispezioni della regolarita' delle revisioni delle caldaie a una societa' privata e che gli dia il beneficio di riscuotere il 100% delle sanzioni che riesce ad applicare? Come se lo Stato incaricasse una polizia privata di controllare a piacimento se le auto hanno il regolare bollino di revisione sul libretto e in caso negativo di sanzionare il proprietario e incassare la sanzione. Ma in realta' e' ancora peggio dell'esempio che ho fatto.
Vi prego di leggere il testo sotto che ho inviato a:
- al Presidente della Repubblica
- al Sindaco di Roma
- a un Senatore del PD
- a Beppe Grillo
- al Fatto Quotidiano
- a vari assessori e consiglieri

caro ***,
tu ce la hai una caldaia, come tutto il popolo bove?
tu sai che razza di regolamentazione vessatoria sta in capo ad un proprietario di una caldaia?
tu sai che cosa la casta politica si e' inventata per far pagare al popolo bove un pizzo legale intascato da privati amici???
Voglio raccontarti una storia verosimile, se non vera.
Un bel giorno di qualche anno fa, la casta politica, stufa di farsi fare i conti in tasca dal popolo pecorone e da fastidiosi impiccioni, si spremette le meningi su come spremere altro denaro al popolo
pecorone ed evitare gli impiccioni.
L'idea che la casta politica partori' fu geniale ...
Ecco il dialogo semiserio tra PF (il politico furbetto) e AS (l'accolito scolaretto).

PF - Ecco l'idea: CONTROLLO IMPIANTI TERMICI
AS - Cioe'?
PF - Le caldaie! Come le auto, vanno controllate, no? Sfruttiamo la scusa della sicurezza, del risparmio energetico, bla bla bla. L'elenco di tutti i proprietari di caldaie ce l'abbiamo. Mettiamo in piedi una legislazione con una regolamentazione minuziosa e complicatissima [leggi: vessatoria, ndr] in capo ai milioni di proprietari di caldaie, in modo da metterli quasi tutti fuorilegge e sanzionabili.
[ndr: guarda ad esempio: Controllo impianti termici:
http://www.provincia.roma.it/percorsitematici/territorio/servizi-al-cittadino/5453]
AS - E poi?
PF - Siccome saranno tutti fuorilegge, facciamo delle ispezioni, per vedere se hanno applicato alla lettera la legge sulle caldaie, e li sanzioneremo tutti, 'sti popolani ignoranti e pecoroni!
AS - Si', ma non c'e' personale ne' soldi neanche per controllare gli abusi, figurati per ispezionare le caldaie. Chi mandiamo a controllare e a sanzionare?
PF - Qui e' l'uovo di Colombo! Ci mandiamo i PRIVATI! Delle belle societa' di comodo che creiamo ad hoc e a cui diamo la concessione di sanzionare come pubblici ufficiali tutti i proprietari di caldaie
"irregolari"!
AS - E i proventi delle sanzioni?
PF - Ma li intascano i privati (cioe' noi!), diamine!
AS - Il 100%?!?!   :-o
PF - Ma certamente!
AS - E gli elenchi dei proprietari di caldaie?
PF - Glieli passeranno i Comuni, le Province, le Regioni!   ;-)
AS - Ma e' fantastico! una pacchia! praticamente e' come andare a riscuotere il pizzo senza alcun rischio, anzi, con il distintivo di pubblico ufficiale, un PIZZO LEGALE, insomma, intascato da srl e
quindi distribuibile ai soci, cioe' a noi, senza impiccioni intorno a fare le pulci!
PF - Bravo! Cominci ad imparare. Ora ci serve un bel cappello legislativo, insospettabile, un ... DPR ad esempio, [74/2013 ndr].
Mettiamoci al lavoro ... (mumble mumble ... solo a Roma saranno 1 milione di caldaie, 100 euro di sanzione ciascuno, fanno 100 milioni di euro da spartire con pochi amici ... Altro che scontrini e pezze d'appoggio! Fanculo giornalisti appiccicosi, magistrati cipigliosi, m5s rompicoglioni, popolo beota!)

Queste riflessioni del sottoscritto, un cittadino qualunque della Capitale, derivano da una sommaria ricerca della normativa e degli attori in gioco fatta sul web successivamente al ricevimento dell'avviso di ispezione della regolarita' della propria caldaia, a cui mi sono rifiutato di sottostare. SONO UN EVASORE DEL PIZZO LEGALE DI UNO STATO MAFIOSO!

Qualche domanda dal cittadino (C) al sindaco di Roma (S), in un dialogo semiserio, ma basato su fatti riscontrabili:
C - Salve Sindaco, come si si informa sul controllo delle caldaie previsto dalla legge per il Comune di Roma?
S - Sul sito del Comune di Roma, certamente!
C - Ma io veramente non ho trovato nulla sul sito del Comune di Roma.
S - Un attimo ... e' vero, deve andare sul sito del Concessionario dei controlli: http://www.controlloimpiantitermici.com/
C - Ma ... e' un privato! Mi devo informare sugli obblighi di legge dal sito di un privato??
S - E gia'. Qual e' il problema?
C - Mah, mi sembra un po' strano ... E chi e' 'sto privato?
S - Quanto e' curioso Lei pero'! Ma che Le importa?
C - Scusi Sindaco: mi arriva una lettera che mi annuncia un'ispezione in casa mia da parte di un soggetto privato. Per capire se l'ispezione e' legale devo andare sul sito dello stesso soggetto privato. Sul sito stesso di questo soggetto privato non e' riportato nulla: chi e', dove ha sede, il numero di partita iva, da chi e' composto. Io lo dovrei far entrare in casa mia, farmi sentire che la mia caldaia, che funziona
benissimo e che faccio controllare regolarmente, non e' in regola perche' manca una firma qua, un bollino del 19.. la', pagargli 100 euro di multa che intasca bello bello, e starmene zitto??
S - (sottovoce al PF di cui sopra) mi sa che cominciano i rompicoglioni pure qui ...
C - E poi di questo soggetto privato mi puzza qualcosa, sa Sindaco? Scopro che e' stato nominato da Alemanno (che e' di Lecce) e guarda caso 'sto soggetto privato ha vinto anche concessioni in Puglia, e nelle Marche, e in Abruzzo; e che e' formato da varie societa', ma qualcuna ha cambiato sede legale e nome; e la partita iva di nessuna si trova su internet; e che c'e' stata una campagna pubblicitaria in
suo favore su radio e notiziari di una certa parte politica; e che molti cittadini hanno protestato senza esito ... Insomma mi puzza tutto Sindaco
S - Scusi, ma ho molto da fare, addio
CLIC

Ho scritto in proposito al Presidente Napolitano, che ha firmato il DPR che acconsente a questo latrocinio, e non mi ha risposto; ho scritto al Sindaco Marino e al suo Assessore all'Ambiente e non mi hanno risposto. Mi ha risposto solo un Senatore, dicendomi in pratica che per quanto ne sa le cose funzionano bene e controllare le caldaie e' giusto, cosi' come revisionare gli autoveicoli! Mi sa che il Senatore non si deve occupare della sua caldaia, beata lei! Le ho risposto piu' o meno cosi':

Gentile Senatore,
grazie di avermi risposto, unica peraltro.
Mi rendo conto di non essere stato chiaro.
Io non sto contestando la "revisione". Essa e' obbligatoria (e giusta) sia per le caldaie che per i veicoli; e' periodica; il proprietario la deve pagare; e puo' farla fare a una moltitudine di operatori a cifre simili.
MA:
- la "ispezione" della regolarita' della revisione dei veicoli e' fatta a campione dalle forze di polizia presenti sulle strade e porta a sanzioni, anche pesanti, che vengono comminate dalle stesse forze di
polizia e incassate dallo Stato.
- la "ispezione" della regolarita' della revisione delle CALDAIE e' stata AFFIDATA A OSCURE SOCIETA' PRIVATE ED E' FATTA A LORO DISCREZIONE SCEGLIENDO CHI ANDARE A ISPEZIONARE IN BASE ALL'ASPETTATIVA DI PROFITTO (LA SANZIONE COMMINATA AL PROPRIETARIO). INOLTRE QUESTE SOCIETA' INTASCANDO IL 100% DELLE SANZIONI (SENZA IVA!) CHE RIESCONO A COMMINARE, PROTETTI NELLA LORO AZIONE DALLO STATUS DI PUBBLICI UFFICIALI E RIESCONO A COLPIRE QUASI TUTTI GRAZIE AD UNA LEGISLAZIONE COMPLICATATA E VESSATORIA (che Le avevo indicato dal sito della Provincia di Roma)

dicembre 2013
Mi piace quando alla fine della spesa rimangono un po' di spiccioli e li trasformo in frutta, da portare a casa o da mangiare con gusto li' sul posto.

dicembre 2013
Non e' una moda di adesso "essere contro": da sempre i piu' forti, i piu' prepotenti, i piu' corrotti, i piu' criminali "sono contro" l'ambiente, la civilta', la gente comune, il buon senso, il bene pubblico. Oggi forse sta diventando di moda ribellarsi, finalmente!

dicembre 2013
"Riguardo alle spiagge: con concessioni lunghe si incentivano investimenti materiali pesanti, tradizionali e nemici dell'ambiente; con concessioni brevi si favoriscono investimenti in idee, leggeri e modificabili nel tempo."

novembre 2013
Mi e' stato chiesto di esprimere 3 desideri per il futuro dei miei figli. Eccoli:
1. che crescano e vivano sani nel corpo e nella mente
2. che sappiano mantenere autonomia di giudizio
3. che cio' li porti a vivere rispettando la natura piu' di se' stessi

novembre 2013
Ci sono gli uomini artefici della propria vita, o addirittura di quella degli altri; e uomini che vivono la vita preparata da altri; o dal caso: è il mio caso.

novembre 2013
Fin da ragazzo mi ha stupito il riportare la notizia del cambio d'ora legale/solare al margine della prima pagina: è sempre stata per me una notizia da titolo di testa, una notizia tragica, una notizia di stupro dell'uomo sulla natura deciso a livelli altissimi e ineluttabili.

settembre 2013
L'impegno della amministrazione comunale di Bolzano sulla raccolta
differenziata, con la massicia campagna informativa di
sensibilizzazione e di istruzione, pone Bolzano e i suoi cittadini tra
gli esempi piu' "virtuosi" in Italia. Grazie ai comuni di avanguardia,
lentamente in Italia ci si avvia verso l'ovvio: non si puo' buttare
ogni tipo di rifiuto in un unico calderone e anzi molto di cio' che
eravamo abituati a considerare rifiuto e' invece preziosa materia
prima da recuperare con il riciclo.
Fine del discorso? Veramente no, anche perche' questo comportamento e'
stato la normalita' per millenni nella nostra civilta' contadina: lo
spreco e l'ammasso sono "l'imbarbarimento" della nostra civilta'. Si
sta diffondendo invece un passo avanti che e' tipico della nostra
epoca, soprattutto con la diffusione di un atteggiamento di
solidarieta' conseguente alla crisi economica. E' quello del regalo:
il dare qualcosa senza ricevere denaro. Ed e' una iniziativa diffusa,
non imposta.
Se infatti la raccolta differenziata deve partire necessariamente da
un impegno dall'alto, dell'amministrazione pubblica, ci sono
iniziative dal basso che prevengono addirittura il declassamento a
"rifiuto" di oggetti ancora con una dignita' di uso. E' il caso della
rete mondiale FreeCycle (www.freecycle.org) il cui scopo e' proprio
quello di evitare lo spreco di oggetti: cio' che non serve a me puo'
servire a un altro, e quindi glielo regalo. Diecimilioni di persone in
cinquemila citta' del mondo hanno aderito a questo principio, e da
pochi giorni anche Bolzano ha il suo gruppo
(http://it.groups.yahoo.com/group/BolzanoBozenItaly/).
Come funziona un gruppo FreeCycle? Se aprendo il mio armadio continuo
a vedere quella giacca che non uso, invio un messaggio email al gruppo
offrendola. Qualcuno interessato me la chiedera' e ci accorderemo per
la consegna, rigorosamente gratuita. La rete Freecycle ha delle regole
circa cio' che si puo' offrire o cercare: vietati in generale animali,
oggetti preziosi, oggetti pornografici; vietato il baratto e la
richiesta di pagamenti in qualunque natura. Lo scopo deve essere
sempre di dare ad altri cio' che non uso e che potrebbe finire tra i
rifiuti. Nella ventina di gruppi esistenti in Italia si trova percio'
di tutto: barattoli di vetro della marmellata, biciclette, vestiti,
sci, posate, libri e videocassette ... e perfino automobili altrimenti
da rottamare.
Perche' un gruppo funzioni occorre raggiungere una massa critica di
almeno un centinaio di iscritti. Iscriversi e' semplice e ovviamente
gratuito: basta inviare una mail vuota a:
BolzanoBozenItaly-subscribe@yahoogroups.com. I messaggi inviati
dovranno essere preventivamente approvati da un moderatore prima della
pubblicazione. Il gruppo di Bolzano e' bilingue.


settembre 2013
"Napoli, rapinatori inseguiti e uccisi: il video dell'investimento"
La civilta' giuridica vieta che ci si faccia giustizia da soli.
L'aberrazione della legalita' permette che i criminali non siano disincentivati a compiere delitti.
La risposta della gente e' il giustizialimo.
Il giustizialismo e' represso dal potere, perche' teme per se'.
Il potere punira' quel ragazzo perche' ha osato ribellarsi.
E la gente non potra' essergli riconoscente per aver tolto 2 criminali dalle strade.
La reazione di una persona offesa, se non premeditata, non puo' essere definita criminale. Puo' essere sproporzionata, preterintenzionale, colposa, ma non criminale.
Penso che i giustizialisti diventino legalitari/garantisti dopo aver compiuto qualche malefatta.
E che i legalitari/garantisti diventino giustizialisti dopo averla subita.
C'e' un travaso continuo tra queste due categorie, specialmente in paesi fondamentalmente catto-ipocriti e tendenzialmente furbo-criminali come il nostro.


settembre 2013
"Giorgio Fidenato, gli ogm e l’irruzione degli ambientalisti"
Suppongo che Fidenato sia un dipendente della Monsanto, cosi’ come gli uffici dell’Unione Europea, in servizio permanente effettivo agli ordini delle multinazionali, delle banche e della finanza.
I favorevoli agli OGM sono appunto i primi individui OGM, il cui cervello e’ stato modificato e il cui pensiero e’ stato anestesizzato dai rais mondiali dell’alimentazione. Per questi rais l’uomo deve essere soprattutto un tubo digerente all’ingrasso, esattamente come le bestie di allevamento. L’Italia, una delle terre piu’ fertili del mondo con una varieta’ vegetale alimentare unica, si sta piegando serva. Gli individui OGM neanche sanno che la vendita tra agricoltori dei semi delle nostre colture autoctone, forgiate dai nostri climi nei secoli, naturalmente resistenti, di qualita’ unica e dai sapori squisiti ormai dimenticati, e’ vietata dall’UE perche’ detti semi non sono “certificati”!

agosto 2013
[pubblicato su Salto.bz]
FreeCycle
E se invece la volessi regalare?
Von 
bicirubate   28.8.2013
En passant, leggendo le vostre ultime segnalazioni, noto che ci sono stati molti furti a Gries, in testa alla classifica delle zone finora (vai sotto al link dei risultati).
Ma oggi voglio parlare di altro: non di furti, ma di regali, intesi come oggetti che passano da una persona ad un'altra senza corrispettivo. La diffusione del "regalo" - cosi' inteso - nella nostra societa' negli ultimi anni sembra essere il miglior "regalo" della crisi economica. Senza le profonde connotazioni religiose legate al "dono", piu' banalmente il regalo risponde a una migliore collocazione delle risorse: un oggetto passa da chi lo ha di troppo verso chi ne ha bisogno. A voler essere cinici: it's the economy, stupid!
Pero', il passaggio di abitudine mentale dal mantenere comunque una cosa che non usiamo solo "perche' e' mia!" al darla a qualcuno che invece la cerca - evitando la produzione ex novo, il consumo, lo spreco - comunque e' un passaggio positivo tout court (almeno per chi non e' ossessionato, in buona o mala fede, dal PIL).
Da ieri e' stato autorizzato a operare a Bolzano il gruppo locale del network internazionale www.FreeCycle.org, la piu' grande organizzazione internazionale dedicata al riuso e al riciclo di oggetti - rigorosamente regalati! - con 10milioni di membri in 5mila citta' del globo.
Gli iscritti (ovviamente della zona di Bolzano) possono offrire oggetti in regalo ovvero cercarne, inviando annunci, in italiano o in tedesco. Gli annunci possono riguardare quasi ogni tipo di oggetto. In tema bici si puo' ad es. mandare un OFFRO bici da riparare; o CERCO bici da bambino. I membri ricevono (se vogliono) una email per ogni annuncio e per quelli interessanti risponderanno al mittente dell'annuncio e si metteranno d'accordo per la consegna.

agosto 2013
La storia dell'uomo, come la vita di ogni specie animale, e' una storia di dominio e di servitu', di predazione e di fuga, di forza e di sottomissione. Attendersi che al potere salga qualcuno che faccia l'interesse generale e' come attendersi che una palla risalga un declivio. La democrazia non si sta diffondendo per appagare il desiderio delle masse, ma perche' e' lo strumento piu' efficace, sebbene non il piu' efficiente, per dominarle. Le grandi dittature del XX secolo hanno sprecato la loro ultima occasione della storia nella follia di guerre mal condotte; e non ne appariranno altre spontaneamente. Poche decine di famiglie decidono le sorti del mondo. La speranza dei popoli schiavi deve essere che queste famiglie abbiano dei figli e che questi figli debbano vivere su questa terra e con questi schiavi. Dalla fine delle dittature le masse sono state condotte all'illusione di partecipare ai processi decisionali. I grandi omicidi del XX secolo, Gandhi, Kennedy, Martin Luther King, Olof Palme, Joerg Haider, Osama bin Laden, sono stoppate di una palla che una folata di vento stava facendo risalire il declivio, sono portavoce delle grandi famiglie sfuggiti al controllo e puniti, anzi, alcuni di essi annientati. I popoli non si illudano: la palla scende sempre. Le leggi importanti per il governo del mondo sono quelle che riguardano il pensiero, e quindi stampa radio televisione, ovvero la comunicazione unilaterale; riguardano la comunicazione del pensiero, e quindi tutte le telecomunicazioni, telefono, email, internet; riguardano gli spostamenti di uomini e di merci, e quindi trasporti e energia; riguardano le opere e gli edifici, e quindi cemento, acciaio ed energia; riguardano l'alimentazione, e quindi chimica e agricoltura; riguardano la finanza e le banche, per trasformare tutto il lavoro di miliardi di schiavi in potere di acquisto e di condizionamento memorizzato elettronicamente e disponibile a piacimento di quelle poche famiglie. Tutte le altre leggi sono secondarie o funzionali alle prime, o servono al miglior controllo delle masse, a distoglierle dalla verita’; cosi’ i dibattiti sulle pene, le lotte per le liberta’, le arti, le vacanze, lo sport … sono il panem et circenses dei popoli, mentre poche persone li depredano e li asservono. Cosa puo’ fregargliene a quei pochi se un popolo vive sotto una legge che preveda o meno la pena di morte? Quel popolo si scannera’ in favore o contro di essa, ma che ci sia o meno, cio’ non cambia lo stato di dominio.  Cosa puo’ fregargliene a quei pochi se un popolo ha leggi che in un senso o nell’altro regolano l’aborto, l’immigrazione, l’istruzione gratuita, l’orario dei negozi, la persino la lotta alla mafia, la tutela dell’ambiente? Quel popolo dibattera’ all’infinito, si rassegnera’ o combattera’ per problemi falsi o inutili o secondari, mentre cio’ che non cambia e’ lo stato di dominio sotto cui vive, senza sapere, senza capire.

Non c’e’ speranza in tutto cio’, come non c’e’ speranza di contravvenire alle leggi della fisica: una palla non risale un declivio se non un calcio o con una folata di vento; il piu’ forte vincera’ sempre contro il piu’ debole, a meno di un fulmine che lo colpisca; o di una tragedia immane che ci colpisca tutti.


agosto 2013
Farinetti fa una societa' insieme alla famiglia Casillo ... dove ho gia' sentito quel nome ... storie di commercio di grano radioattivo e contaminato ...
"Va detto che in provincia di Foggia operava nel settore granario la ditta Casillo, il cui titolare era il fratello del più noto Enzo Casillo, braccio destro di Cutolo, ucciso da una bomba nella sua auto il 29 gennaio 1983 subito dopo essere uscito dalla sede del Sismi. La ditta fu poi coinvolta, a fine anni ottanta, nello scandalo del riciclaggio del grano radioattivo proveniente da Chernobyl" (http://www.aldogiannuli.it/2012/05/attentato-di-brindisi-e-sacra-corona-unita/#more-2125).
Sai - lo dico parlando in generale e non di questo caso - io sono ancora uno di quei pochi a cui piacciono le persone cristalline; di quei pochi che non si arrendono ad accettare l'andazzo prevalente; di quei pochi che pensano che e' vero che la responsabilita' penale e' personale, ma se a uno piace vivere circondato da delinquenti non puo' essere un santo; di quei pochi per cui in genere non serve aspettare una condanna del giudice per capire che razza di bandito uno puo' essere. Quindi - passando allo specifico - a me basta sapere che Farinetti ha fatto una societa' con la famiglia che stava inondando l'Italia di grano radioattivo per capire che non c'e' da fidarsi.

agosto 2013
17-18 agosto 1993: di notte, bruciava il trecentesco stupendo Ponte della Cappella, di legno, simbolo di Lucerna, in Svizzera. In Italia da mesi infuriava la battaglia tra i giudici di Mani Pulite e i politici della prima repubblica, partito socialista in testa. I magistrati italiani avevano chiesto agli svizzeri l'accesso ai conti bancari segreti. Dopo quell'incendio la richiesta fu negata ...

luglio 2013
"Gesu' ti ama"
chissenefrega
"Gesu' ti ama"
ma io non voglio
"Gesu' ti ama"
neanch'io

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Sabato 20 luglio 2013
Gaeta - Formia - Roma - Lido di Ostia
Il mio viaggio comincia da qui, da una città di mare, Formia, in attesa del primo dei treni che mi porteranno ad una città di mare, Ostia, 170km più a nord. Ho con me 2 sacche, moderatamente pesanti, poco più dell'essenziale per i 7 giorni di navigazione previsti fino a Scauri, al confine dell'antico Latium.
Per questi giorni ho portato con me un libro corposo, Moby Dick; scelto, mi è sembrato, a caso dalla mia libreria; libro di cui non so quasi nulla. Già dalle prime pagine capisco che non sono stato io a scegliere il libro, ma lui a scegliere me: Ismaele mi si propone come Virgilio ...
Incontro con Bruno alla Stazione Termini e srotolamento di metro e trenino fino al Lido di Ostia. La fermata è vicino alla spiaggia e già vediamo il rassicurante fabbricato della LNI. Ci accolgono da amici e troviamo anche amici: Giorgio mi offre una gradita volata in HobieCat16 e avere il battesimo d'acqua a vela! Conosciamo il presidente Tullio, ex canoista: si prospetta un coinvolgimento della LNI Ostia nella prossima DIT! Ciondoliamo al bar, in attesa di aperitivo sulla spiaggia, offerto da Giorgio e Silvia ...

Domenica 21 luglio 2013
Lido di Ostia - Castelporziano - Capocotta - Torvaianica
Si dorme poco la prima notte, per l'eccitazione della partenza. Tipicamente poi ci si addormenta poco prima della sveglia, nel mio caso il vocione di bruno che - avevamo detto dopo le 6 ... - alle 5:50: ' è ora, Andrè'. Siamo in acqua alle 6:30. Una tavola. Cominciamo la navigazione tra piacevoli silenzi e piacevoli chiacchiere. Sosta alla fine di Capocotta da tal Zion, musica caraibica, molti giovani scultorei negri, buon bar; prendiamo latte fresco e fetta di ciambellone artigianale, e poi il bis di entrambi. Ripartiti, dopo un'ora, sotto un sole sempre più caldo e afoso, arriviamo alla LNI sede di Pomezia. Qui ci riposeremo il pomeriggio e passeremo la notte. Flavia ci indica, anzi mi accompagna a vedere tutti i luoghi mangerecci migliori, soprattutto la gelateria; ne approfitteremo io e Bruno stasera.

Lunedì 22 luglio 2013
Torvaianica - Ardea - Tor San Lorenzo - Lavinio - Tor Caldara - Anzio - Nettuno
La cronaca di questi due primi giorni di navigazione non può prescindere da un commento sul paesaggio. La costa del Lido di Ostia è come uno se la immagina, seguita a contrario dalla interdetta e apparentemente intonsa costa della Tenuta presidenziale di Castelporziano (navigare ad almeno un miglio dalla costa!), e dalla bella, allegra e naturale spiaggia di Capocotta; qui si può approfittare per campeggiare, magari vicino allo Zion, uno degli ultimi bagni prima della 'civiltà'. Dopo inizia la sterminata, continua e abominevole urbanizzazione di Torvaianica, Ardea, Lavinio, fino all'interessante minuscolo promontorio di Tor Caldara, con fanghi e sorgenti sulfuree, dove ci si può azzardare a dormire nella spiaggette prima e dopo. Si entra poi nella costa di Anzio, con la bellissima e affascinante spiaggia prima della Villa di Nerone. Il molo del porto di Anzio prelude alla bella baia, costellata di edifici novecenteschi anche di pregio. Poi il litorale prosegue con la pesante urbanizzazione di Nettumo interrotta dalla lunga zona militare del poligono di Torre Astura.
Alla LNI Nettuno incontriamo Gianni il 'Nettunese' che ci educe su 2 termini fondamentali: ci sono i 'Marabbitti', personaggi positivi, che prendono per reinvestire; e i 'Rafagani', personaggi negativi, che prendono per accumulare.
A letto prima stanotte: Bruno è stanco, io invece sono eccitato e non vedo l'ora che spunti il sole per ripartire in acqua ...

Martedì 23 luglio 2013
Nettuno - Torre Astura - Foce Verde - Latina
Dalle 'stelle' di LNI Ostia alle 'stalle' di LNI 'pomezia', e poi LNI Nettuno, una bella sede con il 'capitano' Costantino e tanta gente in gamba. Al confine il poligono militare con i km di costa naturale e deserta fino al fascino unico di Torre Astura e le sue piscine romane nel mare, con un'acqua cristallina. Poi la costa piega per la lunga costa fino al Circeo, con l'inquinamento portato dai vari canali che sfociano in mare.

Mercoledì 24 luglio 2013
Latina - Sabaudia - Torre Paola

Giovedì 25 luglio 2013
Torre Paola - San Felice Circeo - Lido di Enea - Terracina - Sperlonga - Gaeta

Venerdì 26 luglio 2013
Gaeta - Formia - Scauri - Gaeta
Osservo, pagaiando al largo, i movimenti lenti dei lavori portuali, lavori apparentemente autonomi, senza umani. I rumori sordi di potenti motori sempre accesi. Lontano, qualche grido di comando, i rintocchi di campana di una chiesa nascosta nell'abitato ...
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luglio 2013
La mia amica Alessandra mi scrive:
"Ieri ho parlato al telefono con un operatore della ********. Ho notato una certa reticenza quando, dovendo richiamarlo, ho domandato di chi dovessi chiedere. Di cognome faceva Lomuscio.
In una società fallocentrica, penso che i maschi della sua "gens" non abbiano avuto vita facile. Ancor di più, nell'area da cui quel cognome proviene, dove la virilità fa parte dell'identità.
Come una bandiera, che devi esibire. Che deve sventolare. Alta."
Ho osservato che oggi non viviamo piu' in una societa' fallocentrica, bensi' sessocentrica.

giugno 2013
Vedo arrivare una auto da 50mila euro, nera specchiata, bellissima. Manovra di parcheggio; poi ne scende un uomo ancora giovane, bello e abbronzato.
Un dettaglio mi ha fatto capire che non sa guidare, che non sa avere rispetto per codesta bellissima auto ...
Ricordo, purtroppo vagamente, il mio anziano istruttore di guida di viale Tiziano, che solo tanti anni dopo mi accorgo di quante cose mi abbia insegnato, con quel suo fare apparentemente approssimativo, burbero, anzi sempre un po' incazzato, vestito penosamente sempre con un abito marrone e, forse, i capelli sporchi.
L'auto per la scuola doveva essere la sua, almeno a giudicare dalle attenzioni che riservava a quella vecchia Fiat 850, beige chiaro.
"Non girare il volante a macchina ferma! Rovini i tiranti! Lo senti come e' duro lo sterzo se lo giri a macchina ferma?? Basta che alzi un po' la frizione, la macchina si muove e SOLO ALLORA giri il volante! Hai capito?". Avevo capito; e non lo dimenticai piu'.

giugno 2013
In un mondo diviso tra padroni e schiavi, quale indicatore userebbero i padroni per misurare la produttivita' degli schiavi e per cercare il massimo profitto da trarre al loro lavoro? Non si chiamerebbe forse Prodotto Interno Lordo?

giugno 2013
[dialogo immaginario]
- Basta, Giulietto Chiesa, con questa polemica antiamericana anni '70!
dice il giornalista. E un altro gli fa eco polemicamente:
- Ma si', basta, Giulietto Chiesa, tanto ormai abbiamo perso!

giugno 2013
Intercettazioni Usa: il Guardian svela la talpa. E’ un ex tecnico della Cia
Si chiama Edward Snowden. Ha 29 anni. Ex militare oggi è alle dipendenze della Booz Allen Hamiliton. La società ha diversi appalti con il Dipartimento della difesa.
L'intervista integrale sul sito di repubblica e' illuminante e profondamente inquietante.
E' il canto del cigno di un eroe che ha sacrificato la sua vita per svegliarci.
Ma le genti e le menti sono troppo occupate da altro: gli sconti al supermercato, i risultati delle elezioni comunali, la partita di pallone, il nuovo smartphone ... pochi alzano lo sguardo e si accorgono dei lampi della guerra che si gioca in alto, tra pochi eroi e il potere che sta chiudendo tutti gli uomini in una morsa.
Perche', quale che sia il nome dei regimi politici, democrazie o dittature, sempre ci saranno pochi principi e una massa di schiavi.
La recente decisione dell'UE sulla certificazione delle sementi e' un ulteriore enorme cannone puntato contro i popoli, di cui putroppo pochi si sono accorti.
http://video.repubblica.it/dossier/datagate/l-intervista-integrale-del-guardian-a-snowden-ecco-perche-ho-parlato/131518/130025?ref=HREC1-1

giugno 2013
ilfattoquotidiano.it: Roma, fermate ed espulse la moglie e la figlia di un oppositore al regime kazako
commento:
Gia' dai tempi dell'infame consegna alla Turchia dell'eroe curdo Ocalan architettata da D'Alema, passando poi per quella di Abu Omar agli Stati Uniti, i perseguitati di ogni paese dovrebbero aver imparato che l'Italia e' una provincia con dignita' in vendita al miglior offerente, con capi di governo e ministri, di "destra" e di "sinistra", collusi con i peggiori criminali del pianeta.

giugno 2013
Caro Sergio Marchionne,
sono un cittadino qualunque e ti seguo con ammirazione da anni. Recentemente ho letto "Chi comanda e' solo, Sergio Marchionne in parole sue". Mi aspettavo di piu' sinceramente, ma ho apprezzato alcuni Tuoi pensieri che in parte avevo gia' conosciuto.
Sono sempre piu' convinto che la marea di ostracismo che in Italia da anni si scatena su di Te sia molto pelosa: Berlusconi prima, ma in seguito politici di destra e sinistra, hanno temuto una tua discesa in campo  politico e la conseguente rivoluzione che avresti attuato del sistema politico, amministrativo, sociale italiano: parassitario, assistenzialista, viscoso, sindacalizzato e corrotto nell'animo.
Con te la casta non sarebbe riuscita nel "tutto cambi affinche' nulla cambi".
Con una manovra a tenaglia, la casta ha mandato avanti opinion makers e giornalisti nell'opera di smantellamento della tua immagine gloriosa dopo la resurrezione che hai operato di Fiat; i sindacati si sono occupati di plagiare l'opinione della massa. Infami!
Ogni volta che leggo che chiudi uno stabilimento in Italia, che presenti un modello all'estero, che mandi affanculo una pretesa sindacale o politica, che eludi il "pizzo" dello Stato Italiano, gioisco.
Auguri sinceri, a Te e alla Fiat!
Andrea Ricci

giugno 2013
ilfattoquotidiano.it: 
1 commento:
Viva Marchionne forever! Porta via la FIAT da questa provincia dell'impero piena di coglioni scansafatiche scaldasedia postofisso pensionesubito e fai vedere al centro dell'Impero che gli italiani non sono tutti sindacalisti o berlusconiani!
2 commento di replica:
Altre persone sanno collegare solo la propria schiena alla propria sedia con la mano che solletica il cartellino da timbrare e si consolano a dare un senso alla propria vita di sfigati dandone la colpa ai manager. Tipico segno: il messaggio inviato poco prima della fine turno delle 17, dopo un'altra giornata trascorsa come l'acqua versata sulla sabbia ...
Marchionne ha ripigliato una azienda ormai nel baratro e ne ha fatto un player internazionale, nonostante l'Italia e gli Italiani! uno scomodo esempio per tanti politici e sindacalisti fancazzisti, di destra e di sinistra, e per i loro sudditi, di destra e di sinistra.

giugno 2013
da la Repubblica: "Chiamo' il figlio Adolf Hitler, il tribunale gli sottrae il figlio".
    Mio commento pubblicato:
Probabilmente anche Adolf Hitler avrebbe sottratto il figlio al padre che lo avesse chiamato Karl Marx.
Cambiano i tempi, cambiano i volti del potere, ma non cambia la sostanza dei modi.
    Al profluvio di reazioni scomposte e insultanti ho replicato:
Occorre che mi spieghi meglio, evidentemente: Marx non c'entra nulla.
Intendo dire che uno Stato che limita la liberta' di una persona perche' ha chiamato il figlio Adolf Hitler e si veste da nazista e' uno Stato che si comporta come si sarebbe comportato Adolf Hitler. Cosi' come le persone che non sono in grado di parlare di Hitler (o di Marx) senza andare in escandescenze si comportano come i fanatici che vivevano sotto regimi hitleriani o stalinisti.
    E dopo altri insulti ho dovuto integrare:
L'intolleranza cambia i suoi riti e le sue divise, ma e' sempre tra noi, come dimostrano molti dei vostri commenti. Anche i fanatici di ogni regime sono contro tutti i non allineati, da rinchiudere in "strutture per la cura delle malattie mentali", da "curare", o da sterminare. Invece quel padre, secondo me, non e' piu' malato o insano o pericoloso di uno che lascia il figlio davanti alla tv o alla playstation tutto il giorno, o di uno che insegna al figlio che i froci e gli zingari sono essere spregevoli, o di uno che alleva il figlio ad essere violento contro chi non la pensa come lui.

giugno 2013
Ah, ma allora e' una tendenza generale! ospedali, centri di ricerca sulle malattie le piu' varie, medici: tutti ti invitano a dargli il 5permille, a farlo per TE!
La solidarieta' non e' piu' di moda, i soldi al massimo si danno per una sorta di "assicurazione sulla vita".

maggio 2013
saggezza e' arrivare a comprendere che il sale nella pasta si puo' aggiungere, ma non togliere.
saggezza e' arrivare a comprendere che andando piu' veloce in auto si consuma di piu', di carburante, ma anche di risorse mentali; e che andare piano e' bello.

maggio 2013
cosa e' politically correct?
e' politically correct difendere Israele
ma e' politically correct anche difendere la Palestina
non e' politically correct difendere l'Iran o la Corea del Nord
e' politically correct lodare Che Guevara
e' politically correct lodare Garibaldi
non e' politically correct lodare Osama Bin Laden o al-Zarqawi
e' politically correct dire qualcosa che e' sostenuto da una maggioranza o anche da una minoranza significativa della popolazione
avere delle idee proprie, o geniali, o poetiche, o visionarie, probabilmente non verra' considerato politically correct
ergo, il politically correct in generale e' conservazione, e' repressione, e' freno all'evoluzione e alla liberta' dell'uomo
il politically correct e' una forma, piu' sofisticata, di censura

maggio 2013
- Paolo, tu devi fare una valutazione obiettiva: sei sposato, lo capisci? come puoi pretendere che Elisabetta accetti di stare con te? Lei, cosi' attenta e corretta, con una famiglia di sani principi ...
-- ma perche' la amo, scusa! ma allora, uno storpio, un malato, un disadattato, un criminale, un qualunque essere non perfetto non puo' essere amato e accettato come e'? io per ora ho degli impegni familiari, e' il mio difetto. ma se ci amiamo perche' deve finire?
- ma non puoi paragonare cose diverse ... un uomo sposato e' uno che sta con un'altra donna. il fatto che che non la ami non rileva.
-- ma come non rileva?! Elisabetta e' l'unica donna che amo, poi ho degli impegni, come lei li ha con la scuola, con il fratello, con l'associazione
--- scusate, posso intromettermi?
- chi sei?
--- sono l'avvocato del diavolo!
-- e chi e' il diavolo?
--- il diavolo ... e' colui che rompe le certezze, e' colui che smonta le teorie, che attenta alla fede; il diavolo e' il dubbio e il ripensamento, e' il desiderio e il progresso; il diavolo e' il futuro!
- cosa hai da dire?
--- solo 2 persone che si amano fanno di tutto per stare insieme.
-- e allora?
--- allora, o tu non ami lei, o lei non ama te, o non vi amate proprio
-- ma noi ci amiamo!
--- sei sicuro? che prove hai che lei ti ama?
-- ...
--- e tu? che prove puoi fornire che la ami?
-- i sentimenti non si provano come un dato scientifico, io sento che la amo, le sto dedicando la vita
--- per stare insieme, tutti e due ci si deve amare. ad esempio: lei ti amava o aveva solo bisogno di te?
- lei ha bisogno di un uomo che la ami e che sia tutto per lei
(continua ...)

aprile 2013
In questo periodo affollato di richieste per il 5 per mille, sarebbe interessante conoscere la correlazione tra enti beneficiari e tendenze di voto.
Ad esempio, sono convinto che i maggiori contributori delle varie associazioni per la ricerca sul cancro siano forzitalioti pidielloti; e la pubblicita' che fanno e' per me indicatore di cio': "fallo per te", ci lusinga Veronesi (IEO).

aprile 2013
Mi sono posto il problema di quando sia meglio pesarsi se si vuole tenere registrazione della variazione del proprio peso nel tempo.
La mia risposta e': la mattina, appena alzati, dopo aver fatto cacca e pipi' e, se si ha molta sete, aver bevuto un bicchier d'acqua.

aprile 2013
Lentamente ma inarrestabilmente la rubrica del cellulare si popola di morti, che non cancello, inizialmente per rispetto, poi forse per la speranza di ricevere lo stesso rispetto da chi mi sopravvivera'.

marzo2013

Ringrazio il mio caro amico Valentino Pelucca e gli organizzatori per avermi invitato in rappresentanza di una gloriosa manifestazione canoistica nota a livello internazionale e che ormai da qualche anno, con un livello dell’acqua che scende inesorabilmente per scellerate captazioni, vede al cimento non solo canoisti, ma anche ciclisti e camminatori.

Ci si attenderebbe da me una innocua glorificazione di una manifestazione sportiva ultratrentennale che per non aver mai cercato appoggi politici, e per nostra fortuna per non averne mai subito le lusinghe, percorre questa valle nel disinteresse quasi totale delle popolazioni riparie che incontra. Ormai dopo tanti anni posso dire: chissenefrega!

Invece, dopo poche parole di rito, non intendo sprecare molto tempo a parlare della Discesa Internazionale del Tevere in canoa da Citta’ di Castello a Roma, ogni anno da 34 anni dal 25 aprile al 1 maggio, con partecipanti italiani e stranieri, pernottamenti in palestre e cene gentilmente e lucullianamente preparate da associazioni locali preferibilmente, su nostra esplicita richiesta, con cibi locali e non di supermercato.

Voglio invece affrontare al cuore l’argomento di questa tavola rotonda: il riciclo.

Paradossale che un cittadino come me, che ha vissuto quasi tutta la sua vita in una metropoli di 3 milioni di abitanti, con discariche grandi come montagne rovesciate, venga a parlare di riciclo in un borgo come Deruta, circondato da campagna; borgo famoso per le ceramiche certamente, ma che fino a qualche decennio fa campava di agricoltura, o sbaglio? Quindi un borgo, come migliaia in Italia, di originaria cultura contadina.

In una societa’ contadina sarebbe mai potuto arrivare un cittadino a tenere una lezione sul riciclo? Sarebbe stato ridicolo! Perche’ nella cultura contadina il riciclo e il riuso degli oggetti - oggetti in senso lato: cose, cibo, animali - e’ connaturato alla vita di campagna. Il contadino SA quanto lavoro c’e’ dietro un sacco di patate del suo orto, SA quanto lavoro c’e’ nella falce che ha barattato dal fabbro, SA quanto lavoro c’e’ negli scarti di legna di potatura degli alberi che ha tagliato con sudore. Il contadino riusa, ricicla tutto, fino all’esaurimento. E’ il prototipo del corretto utilizzatore: costruisce da se’ (o baratta) cio’ che gli serve e nulla piu’ e lo porta a morte naturale riciclandone gli scarti. Per fare un esempio noto a tutti, come del maiale non si spreca nulla, tutto e’ “maiale” per il contadino, tutto ha un valore; il riuso e il riciclo sono per lui concetti cosi’ naturali che non ha bisogno neanche di esprimerli, di inventarci una parola apposta.

Il contadino e’ il prototipo deIl’economia: il contadino originale fa, applica l’economia, parola che deriva dal greco oikonomia, che significa “buona amministrazione della casa”.

Oggi questa parola, a parte per la scienza economica, la usiamo per l’espressione “fare economia”, cioe’ spendere poco, arrangiarsi, in uno scivolamento verso la miseria, la grettezza, la poverta’. Un concetto nobile scaduto insieme alla figura negletta del contadino, insultato come villano, bifolco, buzzurro dai cittadini. I cittadini ... LORO si’ che invece sanno come si vive bene, come si produce, si consuma, si cambia il vecchio per il nuovo, si getta il superfluo per seguire nuove mode, nuove tendenze, si contribuisce all’ECONOMIA del paese!

E il contadino cosa ha fatto? Piu’ ignorante, piu’ in balia della natura e degli eventi, si e’ “CIVILIZZATO”. Ha cominciato ad apprezzare le mollezze degli acquisti, la comodita’ dei motori, dell’acqua corrente, dell’elettricita’, del riscaldamento automatico, ha dimenticato le buone pratiche per costruire anch’egli montagne di immondizia. Non si accorgeva che stava diventando schiavo del sistema che lo stava spremendo. Mentre in citta’ si sta riscoprendo il gusto per i cibi originali, si formano gruppi di acquisto che invitano contadini svegli a portarci i suoi prodotti non devastati dalla chimica, in campagna che si fa? la fila al supermercato, per comprare prodotti industriali che assomigliano solo in foto a quelli che pochi anni fa crescevano nell’orto e oggi arrivano, stuprati dall’industria, attraverso mari e terre straniere. UNA FOLLIA!

Si’, forse io vivo, da cittadino, nel mito della civilta’ bucolica; forse, dopo aver fatto esperienza del degrado della nostra civilta’ contadina … Infatti da qualche anno vivo anche io in un piccolo paese, un paese di 5000 abitanti in Toscana, circondato dalla campagna. Anch’esso un borgo che viveva di campagna fino a pochi decenni fa. Ci penso con tristezza quando vedo massaie grassone fare la spesa in discount e supermercati, uscire con pacchi di scarti di lavorazione industriale chiamato latte a lunga conservazione, con bottiglie di surrogati industriali di olio vegetale e sedicenti “bevande” con le bollicine, con accozzaglie di residui alimentari chiamati merendine e biscotti. Tutti colorati e ammiccanti, per piacere a figli e mariti ancora piu’ grassoni di lei, gente che ha perso ormai la capacita’ gustare il cibo genuino, la buona tavola, la vita sana, alla ricerca di un risparmio esasperato per pagare l’abbonamento a Sky, la rata del televisore, il canone del cellulare di ultima generazione, il mutuo del SUV … Si e’ civilizzato cosi’ quell’ex contadino? NO! Ha anzi perso la dignita’, ha la schiena diventata diritta per far posto alla panza che avanza!

Si’, forse io vivo, da cittadino, dei racconti dei miei defunti nonni, contadini laziali, che prima di trasferirsi a Roma vivevano con l’acqua del pozzo e senza elettricita’, con la stufa e la cucina a legna. E li immagino felici quando, mi raccontavano, la domenica, dopo la messa, mia nonna metteva in una tovaglia un pezzo di pane, del formaggio, delle salsicce, una fiaschetta di vino, appiccavano il fagotto ad un bastone che mio nonno portava sulla spalla e partivano a piedi allegri per andare a trovare i parenti nel paese vicino, 2 ore ad andare e 2 ore a tornare. Mio nonno apparteneva alla civilta’ contadina dentro l’animo, e quando si trasferirono a Roma, per vivere in uno squallido appartamento di periferia che a loro sembrava una reggia, non riusciva a buttare le carte e le buste che i negozianti gli davano in abbondanza per avvolgere e portare la spesa; non riusciva a buttare i barattoli, le scatole, i vassoi; e, sono sicuro, anche se non me lo ha detto, gli veniva un groppo alla gola quando doveva sprecare 10 litri di acqua potabile dello sciacquone per portare via le tracce di mezzo litro di pipi’; ho capito dopo perche’ spesso usciva di casa per pochi minuti: sono sicuro che andava a pisciare nel prato vicino casa. Mio nonno, un omino magro e corto ma con dei bicipiti come delle cosce e una mano che avrebbe abbattuto un vitello. Un esempio di contadino italico, con la schiena curva nel corpo, ma con la schiena diritta nell’animo.

Chi ha organizzato questo convegno viene da Perugia; mi sarebbe piaciuto che gli si fosse risposto: “ma quale riciclo! qua a Deruta il cartone si usa per il fuoco! le bottiglie di plastica, altre che rifiuto! anzi le cerchiamo per tenerci l’acqua! i metalli li portiamo al fabbro per fonderli! e quali contenitori di plastica? ma pensi le le galline cachino le uova nei contenitori? o le mucche piscino nel tetrapak?

Mia nonna, come sono sicuro le vostre, teneva le uova nel piatto e il latte (fresco!) nella brocca, tutto sul davanzale esposto a nord. A casa di mia nonna, come sono sicuro nelle case delle vostre nonne, il secchio della spazzatura non c’era perche’ non c’era spazzatura! Ci vuole tanto a riprendere le nostre sane e sagge abitudini contadine e mandare al diavolo rifiuti, discariche e tasse!!!???

Spero che scusiate il mio tono un po’ arrabbiato, il mio linguaggio un po’ pesante, il mio discorso poco politically correct, come si dice, poco diplomatico.

Vi ringrazione comunque per l’attenzione.


marzo 2013
Che strana sensazione vedere accendersi lo schermo del cellulare del passeggero accanto a me in treno; un numero salvato con un nome, che io non ho mai avuto: papa'

marzo 2013
cari riciclatori, in questi giorni abbiamo superato i 500 iscritti al gruppo.
Un numero significativo, ma certamente povero per una citta' come Roma: altre citta' comparabili per popolazione, all'estero, ne hanno migliaia.
Penso che in Italia la scarsa diffusione del riciclo sia dovuta ad una mentalita' ancora diffusa che associa il riuso, il baratto, il regalo, il rifiuto dello spreco all'elemosina, alla tirchieria, alla poverta', al ridicolo.
Se vi siete iscritti non e' voi che bisogna convincere quanto sia sbagliata questa mentalita'; e quanto invece il "riuso" voglia dire rispetto per le cose e per il lavoro che l'uomo vi ha infuso; quanto il "baratto" voglia dire migliore allocazione delle risorse; quanto il "regalo" sia amore verso il prossimo; quanto il "rifiuto dello spreco" sia amore per questa nostra terra e per i suoi abitanti, rovinati entrambi dal consumismo.
Noi lo sappiamo, siamo molto "ricchi" d'animo, ma siamo, ahinoi, una esigua minoranza. Diffondiamo, "offriamo" queste idee a chi ancora non ha capito che con l'attuale stile di vita non solo il mondo ha vita breve, ma si vive anche peggio.
Andrea, moderatore FreeCycle RomaItaly.

marzo 2013
semplificare!
ridurre le regole!
ridurre la spesa!
ridurre le tasse!
non c'e' bisogno di incentivare le pratiche virtuose: basta togliere gli aiuti alle pratiche dannose!
gli incentivi alle une sono il bilanciamento degli aiuti alle altre, entrambi finalizzati a gonfiare il ruolo, la spesa e la fame di tasse dello Stato, dei suoi apparati e delle sue caste, a danno del popolo.

marzo 2013
Quando si parla di pensioni subito si alza un muro di difesa che si chiama "diritti acquisiti".
Bene, allora rispondo che abbiamo tutti dei "diritti acquisiti": lo studente ad avere una scuola con risorse sufficienti a farla funzionare sempre meglio, il malato a ricevere cure adeguate in tempi rapidi, il danneggiato a ottenere giustizia efficiente, il giovane a ricevere aiuto ad iniziare una attività economica utile al paese, l'impresa ad avere aiuti per adeguare la sua produzione e formare i suoi lavoratori, il parco a ricevere fondi per proteggere meglio il suo territorio e il comune per installare un depuratore di nuova generazione, eccetera, eccetera.
Questi ultimi "diritti acquisiti" utili al paese devono essere calpestati o tenuti fuori dalla porta perché chi ha gozzovigliato una vita e ottenuto il biglietto di ingresso per Bengodi possa continuare a fare i suoi comodi per "diritto acquisito" senza essere più di nessun aiuto alla collettività? Io dico di no: pensione tagliata per tutti a 1500 euro al mese: se ne prendevi di più, hai sicuramente di che campare, semmai venditi la nuda proprietà della casa e non rompere i coglioni; se ne prendevi di meno, allora bisogna dartene, perché hai "diritto acquisito" ad una vita dignitosa.

marzo 2013
Tensione attrattiva: attrazione tra due anime in stato di tensione a causa di incertezza

marzo 2013
"Grillo parla come Hitler?"
E allora? Non se ne vergogni.
Hitler e' stato uno dei piu' grandi geni della comunicazione e del consenso della storia. Inevitabile che chi ha un enorme successo politico lo imiti o gli assomigli.

marzo 2013
Editoriale di Beppe Grillo
I partiti politici
"Per apprezzare i partiti politici secondo il criterio della verità, della giustizia, del bene pubblico, conviene cominciare distinguendone i caratteri essenziali: - un partito politico è una macchina per fabbricare passione collettiva - un partito politico è un'organizzazione costruita in modo da esercitare una pressione collettiva sul pensiero di ognuno degli esseri umani che ne fanno parte - il fine primo e, in ultima analisi, l'unico fine di qualunque partito politico è la sua propria crescita, e questo senza alcun limite Per via di queste caratteristiche ogni partito è totalitario in nuce e nelle aspirazioni" Simone Weil, da "Manifesto per la soppressione dei partiti politici"

marzo 2013
- Lei è tollerante o rompicoglioni?
- Mah, mi spiego meglio con un esempio: se vado in una mensa a 10euro, non mi lamento se la pasta non è al dente, quindi sono tollerante; se però in un ristorante da 50euro mi portano la tagliata di manzo su un piatto freddo, allora mi incazzo, quindi faccio il rompicoglioni.

febbraio 2013
Servi e coglioni
van dietro a Berlusconi.

febbraio 2013
Oggi, a proiezioni ormai quasi definitive e annuncianti la tragedia di un paese, il naufragio dell'Italia, Napolitano e' partito per andare a trovare la Merkel in Germania.
Facile il paragone con la Costa Concordia e Schettino, ma io vedo invece un Presidente ormai alla fine del suo mandato che, dopo il "golpe" della fine 2011, alias il geniale "colpo di Stato" che ha mandato via Berlusconi per tirar su il Salvatore Monti, dicevo oggi ha perso ogni speranza di salvare questo paese, e' fuggito. Lo immagino piangente, schifato, irritato, che sputa su un suolo patrio di dannati prima di salire sulla passerella che lo porta verso un paese di eletti.
Da mesi, da anni, si diceva, si urlava, tra il popolino becero e tra i doppiopetti, tra operai e impiegati, che i politici devono andare tutti a casa, occorre gente nuova!
E' successo invece che si e' scelto ancora l'apparato di Bersani, il piazzista Berlusconi, con la novita' delle sparate di Grillo. Berlusconi e Grillo vincenti dimostrano che la maggioranza di questo paese segue gli strilloni e i duci: gli italiani confermano in pieno la regola che ogni comunita' che si esprime con il voto ha il governo che si merita.
Gl italiani non meritano che lo sputo in faccia.

febbraio 2013
Cosa e' veramente successo alla Lancia Stratos?
(quanti esempi di successi, vittorie, idee geniali, prodotti straordinari, concepiti e nati in Italia e poi abortiti, scomparsi, uccisi ...)

febbraio 2013
Il peggiore analfabeta
è l’analfabeta politico.
Egli non sente, non parla,
nè s’importa degli avvenimenti politici.
Egli non sa che il costo della vita,
il prezzo dei fagioli, del pesce, della farina,
dell’affitto, delle scarpe e delle medicine
dipendono dalle decisioni politiche.
L’analfabeta politico è così somaro
che si vanta e si gonfia il petto
dicendo che odia la politica.
Non sa l’imbecille che dalla sua
ignoranza politica nasce la prostituta,
il bambino abbandonato,
l’assaltante, il peggiore di tutti i banditi,
che è il politico imbroglione,
il mafioso corrotto,
il lacchè delle imprese nazionali e multinazionali.
Bertolt Brecht

febbraio 2013
[per il forum di Fermare il Declino]
Il discorso sugli OGM e' un discorso sulla vita, sulla liberta', sulla repressione, sullo sfruttamento, sulla vita e sul futuro di questo pianeta e dei suoi uomini. Troppo lungo per un forum. Ma non si pensi che si possa semplificare nel dibattito tra i fautori della ricerca scientifica e i nostalgici dello stato di natura ...
Cito da Wikipedia:
"Dal 1998, è vietato nella UE il commercio di sementi direttamente tra contadini, che devono rivolgersi ai distributori di sementi autorizzati e a un mercato gestito da sette grandi produttori multinazionali. Possono essere commercializzate soltanto le varietà orticole iscritte in due registri: registro delle varietà standard, o nel registro delle varietà arcaiche ... è vietato il commercio di varietà diffuse in natura da secoli."
In quasi tutto il mondo e' vietato il commercio di sementi tra contadini, che sono obbligati a comprare sementi sterili (OGM, quindi brevettati, di sementi gia' presenti in natura e prima liberamente disponibili) dai grandi produttori internazionali. Gli OGM sono una invenzione per adattare il grano dell'Arkansas o il riso del Punjab a ogni clima e altitudine: dai milioni di sementi diversi nel mondo si sta perdendo la biodiversita' (che ha sfamato l'uomo per millenni) per il profitto di pochi produttori internazionali.
Come posso fidarmi della genuinita' della ricerca pagata da potentissime societa', rispetto agli studi fatti da associazioni di volontariato che tutelano i poveri contadini del mondo?
Vedere questo dibattito, prevalentemente favorevole agli OGM, su un forum di sedicenti liberali (e non di fanatici della sovietizzazione), e' vedere ancora una volta uno dei paradossi del liberalismo, convenientemente inteso come la liberta' dei piu' forti di opprimere i deboli, invece che paladino della varieta' e della liberta' di tutti.
E infatti paradossalmente abbiamo dovuto attendere Bersani per vedere una lenzuolata di liberalizzazioni in Italia, mai arrivate dalla destra "liberale".

febbraio 2013
[per il forum di CKI]
Ecco, ci  siamo arrivati finalmente: da artefici di un utile dibattito, gli esperti si trasformano in legislatori. Chi ancora spera di poter pagaiare per mare seguendo le proprie regole, il proprio buon senso, la propria esperienza, passione, adrenalina, amore del rischio, voglia di sperimentare, si trovera' a dover seguire la lista della spesa preparata da soloni della pagaia e imposta da gente in divisa che non conosce che barche a motore. Mi sembra che proprio Gaudenzio l'avesse espresso bene piu' o meno in questi termini: "io, con la mia lunga esperienza, applico questo protocollo, anche perche' ho la responsabilita' di una scuola e di clienti". Volete trasformare il suo protocollo in norma per tutti? La guardia costiera non aspetta altro: molto piu' facile mazziare un ignaro canoista in mutande che il potente yachtsman in divisa che scarica in mare le sue schifezze.
Ma perche' ci volete costringere a seguire i vostri comportamenti, idee, abitudini? Io il gilet non lo voglio usare per principio! Voglio essere libero di decidere se e quando usarlo! E cosi' il gonnellino, il paddle float e tutto l'addobbo da babbo natale che avete listato ... e voglio fare le traversate di notte senza luci, spernacchiare ai motoscafi, pisciare dalla canoa, voglio incontrare uno che va in pattino con la pagaia, uno che va in canoa con i remi, voglio la varieta', la novita', l'azzardo, la fantasia, di regole ne voglio il meno possibile! LIBERTA'! questa parola che fa ancora e sempre tanta paura al popolo ... Come mi ricordo sempre la frase letta da bambino su un portacenere, evidentemente scritta per chi sempre sibilava "smetti, il fumo fa male" ... c'era scritto, in maiuscolo "FACITIVI I CAZZI VOSTRI"

febbraio 2013
[per il forum di Fermare il Declino]
Il Principe, che ha governato male e che vuole continuare a governare nel suo "particulare" interesse, addita ai suoi sudditi come colpevole dei guasti il "cattivo mercante accumulatore", che invece ha l'unica colpa di amministrare oculatamente e con successo il proprio patrimonio. In questo modo ottiene 2 risultati: distoglie l'attenzione dei sudditi da sé, elimina un pericoloso modello concorrente.
Ciò penso leggendo molti post in questo topic e mi stupisce leggerli nel forum di un sedicente partito liberista. Invece di indicare al Principe la via virtuosa da seguire, cioè il modello di buona amministrazione dell'Alto Adige, si cade nel tranello del Principe, e si addita quel modello come appropriatore privilegiato di risorse degli altri italiani, cosa non vera.
L'Alto Adige ha meraviglie naturali come ogni altra regione d'Italia, ha un patrimonio artistico e culturale certamente non paragonabile a quello della maggioranza delle altre regioni d'Italia, deve sopportare i costi di un bilinguismo perfetto, deve sopportare il pesante traffico merci su gomma e su rotaia proveniente dal centro Europa e destinato a tutto il Paese; nonostante ciò ha saputo preservare la sua natura, le sue tradizioni, il suo patrimonio storico, ha saputo valorizzare la sua impresa, ha saputo dare benessere ai suoi cittadini; e tutto ciò non con i soldi degli altri italiani, bensì con i soldi che i suoi cittadini hanno versato allo Stato italiano e che gli vengono restituiti, in parte maggiore in quanto provincia autonoma che deve anche sostenere spese che per le altre regioni sono sostenute dallo Stato (es. istruzione). L'Alto Adige, provincia in cui si-la-vo-ra! (pil pro capite piu' alto d'Italia), gode del benessere di cui potrebbero godere tante altre province di questo ancor bellissimo Paese, se solo fossero amministrate con altrettanta oculatezza, visione, programmazione e limitata corruzione.
Se la bontà di questo modello fosse imputata al fatto che l'Alto Adige è una provincia piccola, ciò dovrebbe semmai suggerire che invece di parlare della abolizione delle Province, si proponga invece l'abolizione delle Regioni, che come si è visto abbondantemente rappresentano uno scandalo e uno spreco addirittura peggiore di quello nazionale.

febbraio 2013
Il genio comunicativo, la grinta, la combattivita' di Berlusconi hanno portato una accozzaglia informe di mentecatti, quale si presentava la destra a fine novembre, nell'incubo del ritorno della banda, che pensavamo ormai svanito. Il risultato del PDL alle prossime elezioni avra' piu' valore di una indagine dell'ISTAT circa quanti sono gli appartenenti in Italia alle voci dei:
coglioni+criminali+ignoranti+beoti+turffatoridiognirisma+evasori+abusivi+...

febbraio 2013
[per il forum di Fermare il Declino]
"Fare anche per i disabili: Il sito disabili.com ha chiesto all'ufficio stampa di FARE per Fermare il declino cosa intendiamo fare per i disabili."
Io credo invece che una societa' e' progredita quando la smette di ragionare e lottare per caste, gruppi, ceti, handicap, censi: secondo me non ci devono essere distinzioni legali tra handicappati e normali, maschi e femmine, avvantaggiati e disagiati, etc. Non ci devono essere privilegiati per legge (handicappati si' e zingari no?). Ci sono persone diverse, ruoli diversi nella societa', e dovrebbe esserci educazione alla solidarieta' vera, non imposta per legge: quella che mi fa aiutare una anziana a leggere un conto corrente alla posta, che mi fa donare vestiti a un immigrato povero, che mi fa chiedere aiuto a un amico piu' capace a rispondere a una cartella esattoriale. Se cerco un operatore di computer non mi deve interessare se ha il seno, se e' sulla sedia a rotelle, se ha l'anello al naso. E se cerco un bidello che tenga ordine in una scuola, al contrario, non devo ritrovarmi, per quota imposta, un tossico, uno storpio, un ammalato cronico.
Chiedere cosa c'e' nel programma di un partito per aiutare gli handicappati (preferisco questa parola, perche' disabili in qualcosa siamo tutti) e' continuare a ragionare per lobby, e' lottare per affermarsi e prevalere a scapito di qualcun altro. E allora l'handicappato riuscira' ad avere il contributo per il sostegno e l'accesso in auto al centro storico (beato lui che ha l'auto), invece il disoccupato che ha perso il lavoro si deve vendere l'utilitaria per mendicare un pezzo di pane. Di fronte a questi, io mi metto dalla parte del disoccupato: e' lui l'handicappato, e' lui che ha bisogno di aiuto.
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Lei scrive: "Il principio di uguaglianza impone di trattare allo stesso modo situazioni identiche, ma al contempo di trattare differentemente situazioni diverse. Un moderno stato democratico non può prescindere nè dal principio appena esposto, né dalle esigenze di tutela dei suoi membri più svantaggiati."
Intendevo dire che siccome non ci sono 2 persone uguali, ce ne sara' sempre una svantaggiata. Io non credo sia compito dello Stato di "appianare" tutti gli "svantaggi". Intendevo anche dire che un handicappato puo', oggettivamente e soggettivamente, sentirsi molto piu' integrato e benestante di un disoccupato che ha perso il lavoro, e quest'ultimo di uno zingaro che vive in un campo. Pretendere un miglior trattamento per una categoria, implica farlo a spese di un'altra, e a me questo non sta bene.
Questi commenti partono da una notizia: "Il sito disabili.com ha chiesto all'ufficio stampa di FARE per Fermare il declino cosa intendiamo fare per i disabili." Questa e' la richiesta posta da una lobby nel suo interesse. Io sono solo un tesserato di FARE e parlo a nome personale. E' evidente che sotto elezioni chi vuole raccogliere voti assecondera' ogni istanza, soprattutto quelle buoniste. Ma ragionando in termini generali, analoga richiesta sarebbe potuta arrivare da disoccupati.com, zingari.com, trans.com, ognuno portatore di istanze altrettanto meritevoli. Per me, un partito nuovo si deve occupare solo delle istanze di Italia.com (e si badi bene: non di italiani.com!).
[Infine una nota di stile: posso capire che, magari per ragioni personali, si sia sentito offeso dalle mie parole; ma io intendo questo forum sul sito Fermare il Declino qualcosa di piu' elevato dei commenti all'ammasso e sovente insultanti pubblicati in calce agli articoli sui quotidiani online. Si sta ragionando pacatamente, non mi sembra di essere stato offensivo e La prego di fare altrettanto]

febbraio 2013
Spettabile Polizia di Stato,
si è visto su Internet un video drammatico di un gruppo di minorenni che sbeffeggia e aggredisce per divertimento un anziano, facendolo infine cadere a faccia in avanti:
http://video.repubblica.it/cronaca/trieste-branco-aggredisce-anziano-per-noia/118667/117133
Vi chiedo: se assistessi ad un episodio del genere, come dovrei comportarmi? Mi verrebbe da dire: cerco lì per lì un bastone o una spranga e spacco la testa ai ragazzi; oppure, se mi ritengo capace, gli sbatto la testa al muro finché non cadono a terra; o azioni similari. E come uomo mi attenderei il plauso delle istituzioni e dei concittadini per aver difeso un debole e insegnato la civiltà a dei teppisti.
Ma siccome da cittadino italiano so che la legge non è fatta per proteggere l'anziano, né chi interviene in sua difesa, ma per proteggere i delinquenti dalla rabbia dei cittadini onesti, in modo da tenerci tutti in soggezione; e so anche che la legge è fatta per disarmare e scoraggiare le forze dell'ordine dal reprimere tali atti, garantendo al delinquente comune la libertà immediata; quindi vi chiedo: cosa dovrei fare?
O se preferite, Vi chiedo: se assistessi a un episodio del genere, magari prima che l’aggressione provochi danni fisici, ovvero dopo, ma per evitare che provochi danni maggiori, come dovrei comportarmi per non incorrere in denunce e giudizi a mio carico?
Grazie

febbraio 2013
Un regista che inserisca in ogni suo film una scena in cui viene aperto un cassetto in cui si vede una pistola. Il cassetto viene richiuso subito e nessuna arma compare mai altrimenti nel film.

gennaio 2013
- Sai, guidi come un vecchio
- Mmh, come un vecchio saggio o come un vecchio rincoglionito?
- Un misto dei due
- Vedremo se tu invece guidi come un giovane ... se come un giovane brillante o come un giovane coglione

gennaio 2013
ma quale "teorico": sono il "tema di un liceale"!

gennaio 2013
La mezzadria e' quel contratto di origine medievale per cui un colono riceveva dal proprietario un terreno, lo lavorava e gli cedeva poi la meta' del raccolto. Per comprendere intimamente questo tipo di accordo, mi sono figurato un improvviso crollo dello Stato. Le citta' diventano preda di bande di rapinatori; i negozi si svuotano in un giorno; elettricita', gas e acqua vengono rapidamente a mancare; la popolazione e' nel panico e nel terrore; le bande piu' forti cominciano a ristabilire un ordine rozzo basato sulla forza; molti si adeguano e vivono in miseria; chi puo' si rifugia in campagna. Anche in campagna pero', dopo una iniziale apparente tranquillita', sebbene resa dura dalle condizioni di vita ormai dimenticate da secoli, cominciano le scorrerie e i delitti.
Cosa puo' fare allora il pater familias? Cerca la protezione di un potente e stringe con lui un patto: protezione in cambio di terra e meta' del raccolto. La mezzadria dunque viene da se'.
E in uno Stato in funzione? Crediamo di vivere sotto condizioni diverse? Apparentemente si', in realta' lo Stato e' visto da molti - me compreso - come il padrone medievale. E sicuramente continua a prendersi la meta' del raccolto!

gennaio 2013
Se pretendi che ti si chiami diversamente abile e pretendi che ti si dia un ascensore, pretenderò di farmi una risata e di non ascoltarti oltre. Se mi dici che sei handicappato e mi chiedi aiuto, ti porterò in braccio ogni giorno.
Se pretendi che ti si chiami non vedente e pretendi che il mondo si fermi per farti passare, pretenderò di non vederti e passerò oltre. Se mi dici che sei cieco e che vuoi attraversare la strada, ti aspetterò ogni giorno per fartela attraversare.
Se pretendi un posto di lavoro e mi sbarri la strada finché qualcuno non te lo dà, lotterò contro la tua barriera e disprezzerò il tuo lavoro. Se mi dici che non riesci a trovare lavoro eppure vorresti poter lavorare ovunque opera sia richiesta, mi impegnerò a cercarlo con te.
In breve: l'umilta', non l'arroganza; la richiesta, non la pretesa; il confronto, non l'imposizione.

gennaio 2013
Non riesco a trovare un coltello del pane come si deve, pardon, come io penso debba essere: lama a cuneo, non affilato, denti distanziati e dalle punte smussate.

gennaio 2013
[pubblicato sul ilFattoQuotidiano.it il 29]
Giannino è l'unico candidato che ci dice che bisogna ridurre le tasse RIDUCENDO LA SPESA, ELIMINANDO GLI SPRECHI E PRIVATIZZANDO !
Se ho un secchio bucato da riempire, PRIMA tappo i buchi, POI lo riempio.
Monti per un anno ci ha tolto la poca acqua da bere che abbiamo per riempire il secchio bucato che serve a dissetare la casta.
Tutti gli altri candidati ripetono come un disco rotto che tutti devono pagare le tasse per poterle ridurre: FALSO ! Dirlo serve solo a creare sui governati il senso di colpa necessario a nascondere l'inefficienza e le ruberie della casta governante. E a nessun futuro primo ministro conviene tappare i buchi, cioè stringere i cordoni della borsa.
Invece NON E' GIUSTO privarsi della poca acqua che ognuno di noi ha per riempire un secchio che disseta chi non merita. Chi amministra la cosa pubblica deve avere credibilità e consenso per pretendere il pagamento delle tasse. Soprattutto se non si hanno soldi per arrivare a fine mese o per mandare avanti l'azienda, non pagare le tasse a questo Stato E' GIUSTO !!!

gennaio 2013
"In merito all’offesa confesso di non capire esattamente cosa sia il “sentimento religioso” perché sfortunatamente non ne sono dotato. Ho sempre pensato che essere intimamente credenti non possa essere troppo diverso dall’essere intimamente liberali, o socialisti, o vegani. Si tratta di amare e riconoscersi in delle idee, in una visione della società e del mondo, e le idee non sono sacre e intoccabili solo perché noi crediamo così fortemente in esse; vivono nel dibattito pubblico, confrontandosi e dovendo convivere con idee diverse e a volte opposte. Spero di non offendere nessuno se affermo che l’esistenza di un creatore, l’inferno, il paradiso, l’immortalità dell’anima, il giorno del giudizio ecc. siano, fino a spettacolare prova contraria, soltanto delle idee, delle opinioni che si è liberissimi di sostenere purché non si tenti di imporle agli altri come un tabù inviolabile.

Che il sentimento religioso non possa reclamare una superiore legittimità, perché supportato, mi dicono, da pervasiva e speciale intuizione, appare evidente dal fatto che le credenze religiose sono tante, più di quelle da cucina dell’Ikea, e producono purtroppo affermazioni contrastanti. Un buddista e un cattolico, egualmente persuasi della loro fede, saranno certi di saperla molto lunga sull’origine e il senso dell’uomo e dell’universo, ma almeno uno di loro, al momento del trapasso, avrà una sorpresa. Ciò dovrebbe suggerire che convinzione “sentimentale” profonda e verità siano sostanzialmente due cose diverse."

Corrado Guzzanti, denunciato per offesa alla religione cattolica


gennaio 2013
A novembre la destra sembrava in disfatta, senza un leader e inebetita. Berlusconi tifava per Renzi, molti suoi elettori lo hanno seguito nel tifo. Ora capisco l'ennesimo colpo di genio di Berlusconi: se avesse vinto Renzi, per Berlusconi ci sarebbero state poche chance di un ritorno vittorioso in politica. Dicendo di tifare per Renzi, in realta' gli gettava fango: quanti elettori PD delle primarie si son lasciati influenzare da questa presa di posizione per considerare Renzi un suo fantoccio? e quindi non andarlo a votare (e infatti queste ultime primarie hanno avuto un milione di elettori in meno delle precedenti), aumentando la quota di Bersani? Tanti da affossare Renzi. Sconfitto Renzi il campo per Berlusconi era di nuovo aperto. Al suo annuncio di rientro in gioco a dicembre pochi davano successo; dopo appena un mese e' gia' un incubo ...
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