Home‎ > ‎anni 2010...‎ > ‎

2011



dicembre 2011
Caro Oscar Giannino, ti conosco e ti apprezzo per il programma che tieni su Radio24. Grazie a te ho capito che sono un liberista; ma voglio raccontarti brevemente alcune mie idee.
Sono uno dei pochi italiani che non si è fatto MAI abbindolare da Berlusconi, anzi il personaggio mi fa tanto schifo che nel '94 buttai per protesta il televisore e da allora non lo ho più avuto. Da qualche anno ho smesso anche di leggere Repubblica e mi informo qua e là, tra internet e radio.
Su due luoghi comuni non ti sento abbastanza in sintonia con me, due luoghi comuni che servono alla "casta" o allo "establishment" per perpetuare il proprio potere: sono la DIFESA DEI DIRITTI ACQUISITI e la LOTTA ALL'EVASIONE FISCALE.
La difesa dei diritti acquisiti mi fa pensare alla scialuppa i cui occupanti prendono a remate i poveracci che tentano di salire a bordo; è la lotta per conservare i privilegi, mentre si dovrebbe dar modo ai più forti e capaci di salire a bordo e remare perché tale è l'interesse generale e ciò richiede un mondo che cambia.
La lotta all'evasione fiscale è lo spauracchio con cui la casta instilla il senso di colpa nei cittadini, l'indicare la luna per far vedere appunto la luna invece della mano che ti sfila il portafoglio. L'evasione fiscale, da diritto naturale di protesta contro il governo corrotto, incapace e privilegiato, da autodifesa complice dei cittadini, a reato terribile perché in realtà priva di risorse una casta intenta a gozzovigliare, cui manca una portata prelibata o un vino pregiato di cui dare ogni tanto un assaggio alla plebe per tenerla buona.
Se la dittatura è un sistema pericoloso, la democrazia è un sistema inefficiente. Democrazia o dittatura l'importante è - lo ho capito grazie a te - che lo Stato sia "poco", che i cittadini siano "tanto" liberi. Tolta l'Istruzione e la Giustizia - la prima per dare ad ogni giovane il diritto naturale a poter competere in una società complessa; la seconda per dare ad ogni cittadino il diritto naturale a poter competere in modo giusto - tutto il resto sia privato e libero!
Infine un punto su cui non ti ho mai sentito e sul quale io invece mi batto da sempre, anche contro gli ispettori del lavoro che vengono a intervistarmi in azienda cercando di capire perché sia un collaboratore e non un dipendente: il lavoro NON è un diritto ma un DOVERE! È un dovere lavorare ma non è un diritto attendersi un posto di lavoro dallo Stato. Chi non riesce a trovare lavoro vada a zappare la terra, che patate e broccoli sono sufficienti per vivere.
Ti saluto Giannino, grazie per l'attenzione se sei arrivato fin qui.

dicembre 2011
(c'è un conduttore così beceramente razzista in Radio Ti Ricordi che ho questo pensiero per lui)
Razzisti come te sono la prova che le razze inferiori esistono: l'ultimo dei negri che arriva fortunosamente dall'Africa, dopo aver superato difficoltà inimmaginabili, è di una stirpe infinitamente superiore di quella che ha generato fannulloni come te!

novembre 2011
(Elasti tiene una rubrica fissa su D di Repubblica)
E un giorno Elasti, con marito economista marxista, con una seconda famiglia ignota a Londra, con 3 marmocchi superattivi e supersimpatici, con un computer sempre acceso e con la voce un po' chioccia, si trovò un giovane e prestante negro e cominciò a farsi trombare una volta a settimana fino allo sfinimento, talvolta anche due. Allora Elasti cominciò a cambiare voce, più bassa e sensuale, anche i figli lo notarono e il più grande le disse che ora la sua voce assomigliava a quella della mamma di *** che è la mamma più bona della classe, le gambe le si fecerò più toniche, il computer cominciò a riposarsi un po', tanto che ogni volta che lo accendeva doveva aspettare troppi minuti gli aggiornamenti e le venne a noia; così Elasti diventò un po' meno creativa ma più felice e rilassata.

ottobre 2011
(a proposito della sentenza di appello su Amanda Knox)
Voi statunitensi dovreste chinare il capo, mettere la coda tra le gambe, chiedere scusa e stare zitti! perché nel vostro paese, in un caso del genere, soprattutto se la pelle della bella Amanda fosse stata scura, la avreste impiccata, o messa sulla sedia elettrica, o iniettata di veleno; e allora non ci sarebbe stato appello!

settembre 2011
Sdraiato in quel lontano letto di ospedale straniero, mi addormentavo e mi risvegliavo continuamente, a seconda dei tempi di calma o delle grida improvvise. Negli opachi risvegli ascoltavo con angoscia lingue straniere sconosciute, talvolta il lieve conforto di frasi di lingue conosciute. Mi sentivo lontano, come un pesce fuor d'acqua, come un uccello in gabbia, come un felino della savana rinchiuso in uno zoo. Non trovavo un appoggio e pregavo di poter ascoltare qualche parola nella mia lingua, che - allora compresi - non senza fondamento si chiama "lingua madre". Perché ascoltarla mi avrebbe fatto l'effetto di una carezza di mia madre quando da piccolo ero malato a letto. Un conforto indicibile

agosto 2011
(un dibattito pubblico, ad esempio televisivo)
- Un vero uomo, reverendo padre venerando, dalle idee un po' confuse sul sesso, sulla natura e sulla riproduzione, si scopa nel corso della sua vita più donne che può e il più che può senza preservativo, per spargere il suo seme e i suoi figli sulla terra

luglio 2011
come Al Capone: ha fatto le peggio cose, verrà incastrato per una bazzecola ...

luglio 2011
Non so quanto è fonda la vasca, ma la metà è superata da un pezzo, e ora vedo l'acqua che va via sempre più velocemente, e ho il sentire inquietante che il fondo non sia lontano

luglio 2011
- Ah, scusa: dimentico sempre che non tutti gli esseri umani sono anche dotati di intelligenza umana, ma ce ne sono - pochi per fortuna! - i quali, vuoi per una deficienza di peso della massa cerebrale, vuoi per un insufficiente formazione di sinapsi nell'età evolutiva, vuoi per una obiettiva regressione allo stato di primate, cioè di scimmia, per varie ragioni dunque costoro non comprendono che pensieri semplici. Te lo dico in altre parole, dunque: se tu fumi davanti alla porta, la corrente d'aria porta il fumo all'interno e disturba chi sta mangiando. A causa della presenza di testimoni non posso, come vorrei, aprirti la pancia e arrotolarti le budella intorno al collo. Ma mi auguro che ciò, o una cosa simile, ti accada presto, per liberare il mondo dalla tua puzzolente presenza. Non c'è bisogno che ti sforzi per rispondere qualcosa: basta una scureggia o una pernacchia, che per te è lo stesso.

giugno 2011
ma abbiamo veramente bisogno di tutte questi oggetti? di tutti queste "comodità"? di tutti questi "servizi"? e quindi, abbiamo veramente bisogno di guadagnare così "tanto"?
secondo me basta uscire dalla catena, e possiamo vivere molto più "leggermente"

giugno 2011
il voto referendario sarà un voto contro quel nano malefico, ma anche a favore di quei milioni di cretini che lo votano e lo prendono nel culo da vent'anni

giugno 2011
(a un candicato di sinistra del Municipio e al suo programma elettorale)
Nessuno dei problemi che elenchi è per me una priorità. Scusa la franchezza, ma i tuoi 'problemi' sono solo facili e vuoti slogan.
Ai problemi veri non risponde né la destra né la sinistra, perché non portano soldi agli amici, ma solo rogne.
Prioritario per me è la lotta alle ingiustizie, ai privilegi, all'inciviltà, alla corruzione, all'incapacità e indolenza dei pubblici dipendenti.
- Guerra ai finti invalidi e ai funzionari corrotti che concedono posti riservati agli invalidi guarda caso di fronte ai più bei palazzi del nostro quartiere
- Guerra a chi sporca le nostre strade
- Guerra ai cartelloni pubblicitari, vero segno di civiltà consumistica e potere-dipendente: la città deve essere rispettata
- Guerra alla raccolta INDIFFERENZIATA dei rifiuti, ché di fatto è così
- Guardie municipali veramente al servizio dei cittadini e non in auto per far le multe comodamente seduti o a scroccare colazioni al bar a tutte le ore
- Cura del verde nelle strade e nei parchi, coivolgendo i cittadini e i condomini ad adottare e proteggere le piante e piantarne di nuove
- Stimolo della vendita diretta di prodotti alimentari dal produttore al consumatore con furgoni mobili, per favorire l'incontro di cittadini e il sostentamento di produttori entrambi virtuosi, fuori dalle mafie dei mercati ortofrutticoli
Parole al vento ...
Andrea Ricci

maggio 2011
Sono un sostenitore di Emergency da molti anni, sono un fan di Gino Strada senza se e senza ma, così con speranza e interesse, ho comprato la rivista di Emergency ... e ne sono rimasto deluso: prodotto snob milanese di sinistra pieno di luoghi comuni, che lascia la stessa impronta dell'acqua versata sulla sabbia.

maggio 2011
quando consento a qualcuno di usare la posata nel mio cibo, o quando uso la posata di un altro, senza schifo? quando bacerei quella persona senza schifo

maggio 2011
paradosso del secondo benzinaio oltre confine che per attirare clienti mette il carburante ad un prezzo più elevato del primo

maggio 2011
a proposito dello scandalo Strauss-Kahn, le domande che mi pongo sono:
- a che ora è entrata nella stanza
- come era vestita
- da quanto tempo lavorava lì come cameriera
- fateci vedere una foto

maggio 2011
a proposito della débacle della destra berlusconiana alle elezioni amministrative, con comuni fondamentali al ballottaggio, l'unica strada che mi viene in mente per la destra è di organizzare dei brogli colossali e di accusarne i comunisti

2 maggio 2011
oggi è stato ucciso un eroico combattente, uno come Garibaldi, uno come Che Guevara, un personaggio per carisma e per storia personale infinitamente più complesso ed elevato dei suoi meschini nemici, uno che ha sacrificato la sua vita per una causa altruista, come solo i grandi uomini sanno fare

aprile 2011
Nella mia disperata ricerca di cibo mi concentrai infine sul filo interdentale. Recuperato facilmente tra i rifiuti dei bagni pubblici in alberghi e centri sportivi, spesso impregnato di altri nutrienti liquidi organici quali sangue mestruale sperma fuoriuscito da preservativi croste scatarro etc, il filo interdentale è una fonte nutritiva eccezionalmente carica di proteine: normalmente sono i residui di carne che vi rimangono attaccati, ma anche la placca gialla e il tartaro quando vengono asportati impregnano il filo e possono venire facilmente assunti se non secchi passando il filo tra le labbra umide.

aprile 2011
Infine Jochen aprì il suo pensiero: "Mi dai una strana sensazione, Birgit: ti desidero, ma mi sembri allo stesso tempo aperta e distante, amica e conoscente, vicina e lontana, senza che alcuno dei due opposti riesca a prevalere sull'altro. Se hai diversi amanti e vuoi tenere anche quelli più sensibili, devi dare loro l'impressione che siano gli unici e non che sfarfalleggi senza mai posarti per guardare qualcuno veramente negli occhi."

aprile 2011
Ora e caldo ideale per un bagno notturno ... l'acqua così calma che sembra appena appoggiata sulla riva, il corpo immerso fino al collo, i piedi che affondano appena trovando la sabbia più fresca, le mani che cercano la tua pelle per accarezzarla, il tuo petto, sempre più vicino ...

aprile 2011
Il delicato odore del tuo corpo, la luce azzurra dei tuoi occhi, il suono dei tuoi sospiri, la tua pelle liscia che mi sembra di poter ancora accarezzare, il sapore della tua bocca

aprile 2011
Il ricordo più eccitante che ho di lei è quando lo prende con la mano per infilarselo. Lo fa senza remore, con naturalezza (proprio in ciò è eccitante) e anzi affermando così che ora quel giocattolo è suo, e lo vuole dentro

aprile 2011
Troppo eccitante per me sentire la tua voce: ti immagino qui con me, veloce sull'autostrada, sul sedile a fianco, mentre china ... allora ho surrogato la tua bocca con la mia mano ... mia bella

marzo 2011
spunto da un colloquio con Ben.
la crisi che ha colpito il mondo negli ultimi anni, è una crisi finanziaria che ha riversato i suoi effetti sull'economia reale - come ci dicono - o non è piuttosto la crisi di un sistema capitalistico-consumistico che si regge su un consumismo esponenzialmente crescente, che è andato in crisi e ha cercato prima di crollare il puntello - per forza fragile - della finanza, delle banche, salvo poi dare a queste ultime la colpa della crisi globale? io credo a quest'ultima ipotesi; prova ne è che le banche, dopo essere state pubblicamente pesantemente accusate, sono state lautamente aiutate, e i vituperati stipendi dei supermanager, sono ritornati più forti che pria, non appena svanita la labile memoria dell'opinione pubblica.

marzo 2011
Con il suo passato di potenza coloniale e con le sue potenti multinazionali, la Francia è abituata alla conquista di mercati del terzo mondo, governati da classi politiche e governanti inetti e corrotti. E' riuscita quindi nell'obiettivo di riportare l'Italia sulla via del nucleare, con il miraggio di bustarelle miliardarie (di euro!) per i rincari in corso d'opera, di capacità di ricatto governativo del mondo dell'industria per anni, di controllo della popolazione da parte dei potentati dell'energia con una fonte di energia centralizzata, di eccezionali guadagni con lo smaltimento e il traffico di scorie. Il percorso verso il nucleare sembrava spianato, fino all'incidente nucleare giapponese. La Francia reagisce immediatamente di fronte alla inetta classe politica italiana: occorre tagliare i rifornimenti di fonti fossili all'Italia per evitare ripensamenti drastici sul nucleare; occorre tagliare il cordone con la Libia; occorre entrare in guerra da protagonisti, conquistare il favore dei ribelli, abbattere Gheddafi e annullare i contratti internazionali di fornitura che disturbino le mire dell'industria francese.

marzo 2011
racconto
Passai davanti alla porta della sua stanza, la porta era aperta ed egli si stava vestendo: in un baleno capii finalmente cosa  tenesse legata una moglie affascinante e desiderata ad un uomo apparentemente insignificante come lui ...

marzo 2011
La sinistra è ineluttabilmente destinata all'atrofia. Qual è infatti la politica tipica della sinistra? Storicamente la difesa della classe operaia, poi convertita e allargata nella difesa delle classi deboli, quelle a stipendio fisso o senza stipendio o con la pensione. Quindi nella difesa del posto di lavoro, nella difesa dello stato sociale. Ma questa difesa si scontra con il mondo, che nel frattempo è cambiato.
Il lavoro. Si dice che il lavoro sia un diritto, ma chi lo dice, sa quello che dice? La giustizia è un diritto; vivere nella natura incontaminata è un diritto; potersi muovere liberamente sulla Terra tra le nazioni è un diritto; ricevere una educazione e una istruzione che ponga il giovane in grado di confrontarsi con gli altri è un diritto. Ma il lavoro, perché sarebbe un diritto? Chi dovrebbe garantire un lavoro? Lo Stato? Ma allora lo dovrebbe garantire a tutti i costi, anche quando non c'è, quando non c'è bisogno di una forza lavoro; quindi per fare qualcosa di inutile a spese della collettività, quindi a spese degli altri, di chi lavora. E - ecco la novità in un mondo di migranti - a spese e a sopraffazione di chi arriva per cercare lavoro e diritti, schiacciandolo per non togliere lavoro ai propri cittadini/elettori.
Ma anche gli immigrati sono una classe debole da proteggere; e la sinistra sa che deve proteggerli. Ma fa finta di non capire che non può proteggere tutti, perché la vita è sempre stata e sempre sarà una lotta in cui sopravvive il più capace.
Ecco allora che DI FATTO il lavoro non è un diritto, ma un dovere, per sopravvivere e per vivere. Come ben aveva scritto la nostra Costituzione: "L'Italia è una Repubblica democratica fondata sul lavoro". Non dice sul diritto al lavoro, ma intende sul dovere al lavoro, nel senso che non ci devono essere classi che vivono senza lavorare sulle spalle degli altri (come i sindacalisti, se voglio aggiungere una battuta).
Quindi la battaglia della sinistra per il diritto al lavoro è antinaturale, perché il lavoro non c'è naturalmente per tutti; e antistorica, perché il lavoro lo trova chi è capace e chi ha voglia di farlo, come gli immigrati, già selezionati dalla vita. Non lo trova il bamboccione-da-posto-fisso. Ed è quindi una battaglia persa.
La difesa del lavoro a tutti i costi spesso si scontra poi fortemente con la difesa della natura: tipicamente si difende l'attività di una fabbrica, magari obsoleta e inquinante, per non mandare a casa gli operai che vi lavorano. Quindi di nuovo si danneggia la collettività e il diritto di tutti per il diritto di alcuno.
L'istruzione e la sinistra: anche qui la difesa dei più deboli (leggi, più ignoranti e sfaticati) si traduce nel danno per tutti coloro che potrebbero farcela e si ritrovano con la palla al piede di una scuola mediocre che taglia le punte. In un mondo globalizzato ci si ritrova ad avere quindi immigrati più preparati a fare i lavori che i nostri non sono stati preparati a fare.
(continua)


febbraio 2011
Mentre il noioso Bersani continua a recitare la lagna su Berlusconi che si deve dimettere, un suo deputato, a braccetto con un deputato di Berlusconi, firma la proposta di sanatoria per i cartelloni pubblicitari abusivi inserita nel Decreto Milleproroghe.

febbraio 2011
Il vento sferza il giovane albero, e fa cadere i frutti cattivi, marci e bacati. Restano solo i migliori

gennaio 2011
copertura TRE
A proposito del continuo peggioramento della copertura TRE, vi invio due slogan pubblicitari:
"Con il tuo gestore telefonico fai troppe telefonate? Passa a TRE, e ti passa la voglia!"
"TRE il gestore che rispetta la tua privacy: a ogni svolta, il segnale ti lascia, e la libertà torna"
Ma sì, ridiamoci sopra! (voi, penso, riderete meno, quando andrete a casa perché i clienti scappano ...)
Comments