ANCHE SAXOPHONE : ANCHE

ANCHE SAXOPHONE : SHEET MUSIC FOR B FLAT TRUMPET.

Anche Saxophone


anche saxophone
    saxophone
  • A member of a family of metal wind instruments with a single-reed mouthpiece, used esp. in jazz and dance music
  • (saxophonist) a musician who plays the saxophone
  • sax: a single-reed woodwind with a conical bore
  • The saxophone (also referred to as the sax) is a conical-bored transposing musical instrument that is a member of the woodwind family. Saxophones are usually made of brass and played with a single-reed mouthpiece similar to that of the clarinet.
    anche
  • Anche is the name of the following communes in France: * Anche, Indre-et-Loire, in the Indre-et-Loir department * Anche, Vienne, in the Vienne department
anche saxophone - Anche: Webster's
Anche: Webster's Timeline History, 1293 - 2007
Anche: Webster's Timeline History, 1293 - 2007
Webster's bibliographic and event-based timelines are comprehensive in scope, covering virtually all topics, geographic locations and people. They do so from a linguistic point of view, and in the case of this book, the focus is on "Anche," including when used in literature (e.g. all authors that might have Anche in their name). As such, this book represents the largest compilation of timeline events associated with Anche when it is used in proper noun form. Webster's timelines cover bibliographic citations, patented inventions, as well as non-conventional and alternative meanings which capture ambiguities in usage. These furthermore cover all parts of speech (possessive, institutional usage, geographic usage) and contexts, including pop culture, the arts, social sciences (linguistics, history, geography, economics, sociology, political science), business, computer science, literature, law, medicine, psychology, mathematics, chemistry, physics, biology and other physical sciences. This "data dump" results in a comprehensive set of entries for a bibliographic and/or event-based timeline on the proper name Anche, since editorial decisions to include or exclude events is purely a linguistic process. The resulting entries are used under license or with permission, used under "fair use" conditions, used in agreement with the original authors, or are in the public domain.

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A Russian Touch Exhibition and Workshop 2007
A Russian Touch   Exhibition and Workshop   2007
PRESENTAZIONE DEL PROGETTO Il seminario intende illustrare - attraverso la testimonianza di Katia Golitsyna e Vita Buivid - un’interpretazione della cultura russa contemporanea, cogliendone alcune specificita rispetto alle altre esperienze artistiche europee. Verra rivolta un'attenzione particolare alla fotografia, strumento contemporaneo e linguaggio internazionale. Katia Golitsyna crea ritratti in cui la composizione evoca tracce della pittura delle icone, caratteristica dell'antica Moscovia, utilizzando una tecnica che prevede interventi manuali. Vita Buivid indaga la vita delle grandi metropoli internazionali cogliendone aspetti insoliti, non tanto documentativi quanto emotivi, come nella serie “Paris. Red”. Create durante il Settecento, le basi della moderna cultura nazionale e impadronitisi della pittura di genere e del ritratto, gli artisti e gli scrittori russi, a cominciare dagli anni trenta dell'Ottocento, diedero inizio ad un processo di allontanamento dai modelli occidentali e la nuova tensione verso la realta nazionale sfocio nel realismo in letteratura (Dostoevskij e Tolstoj), e nelle arti (gli Ambulanti). Solo con la fine dell’Unione Sovietica l’arte ha riconquistato piena liberta di espressione rendendo cosi nuovamente possibile un continuo confronto con cio che viene creato fuori dal Paese. Oggi un nuovo importante cambiamento sociale e politico porta l’arte e la fotografia per prima ad essere protagoniste di riflessioni interiori che solo gli artisti sanno esprimere. Il Workshop al Mima di Verona prevede un incontro attraverso un percorso guidato e la presentazione del progetto “Russian Touch”. Curato da Olga Sviblova, direttrice della House of Photography di Mosca, il progetto coinvolge insieme alle due fotografe russe, l’autore italiano Maurizio Marcato. Katia Golitsyna - Fotografa E’ nata nel 1964 a Mosca, dove vive e lavora. Si e diplomata al Moscow State Institute of Printing and Book Design. Dal 1990 espone regolarmente sia in mostre personali che collettive. Dal 1992 fa parte dell’Union of Photoartists of Russia. E’ autrice delle serie e dei progetti: "Portrait of a Saxophone", "Moscow", "Cloth and Flesh", "Oriental Intermezzo", "Chinese Still Life", "Portraits of Fish", "Portrait of the Poet", "Camels", "Beer Still Life", "Moscow in a Mercedes window", "Portrait of a Harley-Davidson" Realizza le sue immagini utilizzando una tecnica personale manuale. Suoi lavori appartengono a numerose gallerie e collezioni private in Russia, Inghilterra, Belgio, Germania, Italia, Francia, Svizzera, Svezia e Stati Uniti. Vita Bouivid - Fotografa Verra presentato l’ultimo lavoro realizzato dalla Buivid, preceduto da un “reportage” dedicato a Mosca, la citta in cui vive e lavora. In questo periodo sta realizzando un'altra tappa di questa ricerca fotografica a New York. “Parigi” a Novembre e piena di pace. I turisti se ne sono andati e Natale e ancora lontano. La freschezza cristallina dell’aria e l’abbondante presenza del colore rosso sono la migliore cura alla malinconia autunnale. I parigini adorano il rosso - sciarpe e tende rosse, borse rosse e finestre rosse, scarpe ombrelli e insegne. Il rosso e ovunque: e cosi ovvio per un fotografo in viaggio. Eppure i parigini sembrano inconsapevoli di questa loro predilezione per il rosso. “Ha rovinato la mia vita, madame. Dopo questa passeggiatina insieme, l’unica cosa che vedo a Parigi e il rosso” - mi ha detto Andre Guchkov, parigino al cento per cento con origini russe. C’e qualche ragione per indignarsi? Il rosso e talmente bello, specialmente a Parigi.” Cosi Vita Buivid racconta la sua serie “Paris. Red”. Vita (Victoria) Buivid e nata a Dnepropetrovsk (Ucraina) nel 1962. La sua ricerca artistica convive con scatti di moda. Ha esposto sia in Russia che all’estero: nel 1994 alla Photographers Gallery di Londra; nel 1997, alla Gallery Werdermann Art, di Amburgo. Suoi lavori sono presenti nelle collezioni museali ed istituzionali di Mosca (The Schusev museum of Architecture, Moscow house of photography, The Museum of photographical collections), di S. Pietroburgo (The State Russian Museum, New Academy), di Helsinki (Museum of Fine Arts), di Boston (The Forbes Collection. Navigator foundation), di Austin (Harry Ransom Humanities research Center at the University of Texas)oltre che in collezioni private. Olga Sviblova - Direttrice Museo della Fotografia di Mosca La Sviblova ha esplorato in maniera professionale la psicologia dei processi creativi, ha scritto saggi e testi sulla cultura russa underground prima che questa diventasse di moda, ha organizzato festival ed eventi in patria e all’estero sull’arte russa e, grazie al suo documentario “Black Square”, agli inizi della perestroika, il mondo intero e venuto a conoscenza dell’arte sovietica che si celava dietro la Cortina di Ferro. I suoi continui scambi culturali con l’occidente ed i co
Chicago Stompers
Chicago Stompers
Chicago Stompers @ JazzAscona 2011 Celeste Castelnuovo, vocals Corrado Tosetti, trumpet Rouben Vitali, tenor sax Giovanni Libonati, alto sax Mauro Porro, piano/ sax/ trumpet/ clarinet/ arrangements Paolo Colombo, clarinet/ alto sax Giorgio Gallina, trombone Paolo Vanzulli, tuba/ drums Ida Di Vita, violin Dario Lavizzari, banjo/ guitar/ piano Alessandro Rossi, drums/ percussion Style: Dixieland From: Italy Con un’eta media di 20 anni, i Chicago Stompers sono la formazione di “hot jazz” piu “giovane” d'Italia. La band e specializzata nel repertorio delle orchestre statunitensi operanti tra il 1924 e il 1931. L’intento e ricostruire in tutti i dettagli l’atmosfera dell’epoca. Il repertorio, che spazia dai titoli piu celebri a quelli meno noti della tradizione, e eseguito per mezzo di trascrizioni ed arrangiamenti che fedelmente riproducono le orchestrazioni originali. Per meglio riuscire in tale intento, la band utilizza strumenti vintage, fra i quali rari e inusuali “c-melody sax” o il clarinetto di metallo, e kit percussionistici d’epoca (con ad esempio piatti originali montati su molle e corde di cuoio). Tramite un accurato ascolto dei dischi, la band ha assimilato lo stile e il fraseggio dei solisti dell'epoca, mentre l'analisi di fotografie e filmati d’epoca ha permesso di interiorizzare il dettame artistico anche dal punto di vista estetico e scenografico/coreografico: il recupero filologico si estende infatti anche alla cura del vestiario (smoking per la componente maschile e abiti tematici – inclusi piumaggi originali della Milano anni '20 – per quella femminile), nelle presentazioni (leggii, stand e microfono a condensatore tipici dell’epoca) e nelle coreografie dei musicisti e dei cantanti, al tutto aggiungendo un pizzico di allegria e sana comicita. Tornano ad Ascona dopo il successo della passata edizione. With an average of only 20 years of age, the Chicago Stompers are the youngest Italian hot jazz formation. The ensemble specializes in the repertoire of American jazz orchestras performing between 1924 and 1931 and aims at reproducing in all its details the atmosphere of that era. Their repertoire ranges from the most famous pieces to less known ones, all executed through arrangements that faithfully reproduce the original orchestrations. The band plays with vintage instruments, among which the rare and unusual “C-melody” saxophone, the metal clarinet, and a percussions kit completely reconstructed on the first models (including cymbals set up on a spring and a leather cord). Through an accurate listening of the original records, the ensemble has assimilated the style and phrasing of the soloists of that time, while a close analysis of period photographs and films has allowed them to interiorize the aesthetic and choreographic details. This scholarly retrieval, in fact, extends also to the clothing (a tuxedo for men and thematic vintage clothes for women, including original plumage from Milan in the ‘20s), to the set design (period music stands and microphones), and to the overall choreography of the musicians and singers, all topped with liveliness and a healthy sense of humor. The Chicago Stompers return to JazzAscona after last year's successful performance. (© FOTOPEDRAZZINI.CH)

anche saxophone
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Anche Le Ragazze Thailandesi Piangono (Italian Edition)
Tippawan Bongkot e una giovane donna thailandese in fuga. La sua vita regolare finisce la sera in cui sorprende il fidanzato insieme al suo amante. Il suo mondo collassa il giorno in cui perde il lavoro. Alla disperata ricerca di lavoro, Tippawan si rifugia nella citta vacanziera di Pattaya, con la speranza di dare una svolta alle cose e di porre fine alla sua sfortuna. Quando incontra il farang, uno straniero di nome Mike, il suo mondo cambia, ma in un modo che non avrebbe mai immaginato. La sua ricerca della felicita e una avventura ossessionante e difficile da dimenticare. Camminate con Tippawan e seguite i suoi viaggi nel corso di un anno della sua incredibile vita. Scoprirete l’amore, l’odio e gli intrighi nascosti sotto la tranquilla facciata della vita di tutti i giorni in Thailandia.

Tippawan Bongkot e una giovane donna thailandese in fuga. La sua vita regolare finisce la sera in cui sorprende il fidanzato insieme al suo amante. Il suo mondo collassa il giorno in cui perde il lavoro. Alla disperata ricerca di lavoro, Tippawan si rifugia nella citta vacanziera di Pattaya, con la speranza di dare una svolta alle cose e di porre fine alla sua sfortuna. Quando incontra il farang, uno straniero di nome Mike, il suo mondo cambia, ma in un modo che non avrebbe mai immaginato. La sua ricerca della felicita e una avventura ossessionante e difficile da dimenticare. Camminate con Tippawan e seguite i suoi viaggi nel corso di un anno della sua incredibile vita. Scoprirete l’amore, l’odio e gli intrighi nascosti sotto la tranquilla facciata della vita di tutti i giorni in Thailandia.