Alternative

Riteniamo necessaria una politica di gestione che persegua obiettivi progressivi di prevenzione della produzione dei rifiuti, raccolta differenziata, riciclo e riutilizzo. Non è un caso che la Comunità Europea preveda una linea di intervento sulla gestione dei rifiuti che in ordine di priorità si riassume in:  prevenzione, riutilizzo, riciclo,  recupero.
I rifiuti sono una risorsa potenziale che deve essere riportata nel sistema economico. Riciclare e compostare i rifiuti è un approccio più sostenibile rispetto a quello dello smaltimento, può ridurre i costi di gestione e creare posti di lavoro. I programmi di riciclaggio andati a buon fine in città del Canada, dell’Australia e del Belgio hanno portato a riduzioni dei rifiuti urbani fino al 70%. Le alternative per riciclare quasi tutto oggi esistono, manca solo la volontà.

Rifiuti senza incenerimento.

pubblicato 12/ott/2011 09:01 da Alto Vicentino Ricicla Avr   [ aggiornato in data 16/ott/2011 07:29 ]

“Come attenersi alla Direttiva relativa alle discariche dei rifiuti senza incenerimento - una proposta di Greenpeace”.
A differenza dell'incenerimento, la discarica non perpetua il bisogno di rifiuti. Gli schemi di separazione alla fonte come quelli qui descritti produrranno rifiuti residui urbani meno tossici e molto ridotti in volume se paragonati ai livelli attuali. Un continuo miglioramento nel riciclaggio, nel design dei prodotti e nelle abitudini di consumo vorrebbe dire poter ridurre sempre più lo smaltimento in discarica,  sino alla sua scomparsa finale. Gli inceneritori, invece, devono operare a pieno regime per almeno 25-30 anni della loro vita operativa per avere un ritorno garantito dell'investimento. Una volta costruiti, diventano un impedimento strutturale ad una significativa riduzione  dei rifiuti da smaltire.

Percorsi, tecniche e cifre dell'Opzione Zero Inceneritori

pubblicato 12/ott/2011 08:04 da Alto Vicentino Ricicla Avr   [ aggiornato in data 16/ott/2011 07:17 ]

Il presente documento contiene le proposte che il Coordinamento dei comitati popolari della piana di Firenze, Prato e Pistoia rivolge alla Regione Toscana e al gruppo di lavoro interprovinciale Firenze - Prato - Pistoia, costituito, nel dicembre 2005, con l’obiettivo di formulare proposte di gestione dei rifiuti solidi urbani e assimilabili, prodotti nell’area delle tre province.

Intervista al professor Paul Connett 24 marzo 2006

pubblicato 11/ott/2011 03:07 da Alto Vicentino Ricicla Avr   [ aggiornato in data 16/ott/2011 07:19 ]

Paul Connett:
21 anni fa hanno cercato di costruire un inceneritore nella nostra contea nel nord dello stato di New York vicino al confine con il Canada. All'inizio credevo fosse una buona idea, pensavo: “ci sbarazziamo di tutte quelle orrende discariche e produciamo energia dai rifiuti in una struttura che può essere monitorata”. Poi leggendo ho scoperto che bruciando i rifiuti domestici si producono le sostanze più tossiche che l'uomo abbia mai prodotto e poi, ogni 3 tonnellate di spazzatura, resta una tonnellata di cenere molto tossica che da
qualche parte andrà pur messa; quindi ho capito che l'inceneritore era la strada sbagliata.

Comune di Ponte nelle Alpi. La raccolta differenziata porta a porta. Ezio Orzes

pubblicato 25/set/2011 08:35 da Alto Vicentino Ricicla Avr   [ aggiornato in data 23/ott/2011 05:52 ]

............A distanza di due anni dalla partenza, a regime su tutto il territorio comunale, del nuovo servizio di raccolta differenziata dei rifiuti porta a porta, il Comune di Ponte nelle Alpi (BL) si attesta su una percentuale di differenziazione (media 2009) dell’84,5%. Si è passati da una percentuale di raccolta differenziata del 22,4% del 2006 all’84,5% del 2009. Il dato ancora più significativo però, è la riduzione della  produzione di rifiuto secco indifferenziato: nel 2006 abbiamo portato in discarica 2938,24 tonnellate di rifiuto secco indifferenziato nel 2009 solo 341 tonnellate. Nel 2006 ogni cittadino del nostro comune produceva 348 Kg di rifiuto secco indifferenziato, nel 2009 ne ha prodotto in media 40,2 Kg..............Tutti gli utenti hanno avuto un beneficio, con una riduzione dei costi della bolletta rispetto all'anno precedente, che varia dal 10% al 40%, a seconda della loro virtuosità.
Il primo file allegato è una presentazione che Orzes ha fatto a Schio (VI) il 22 ottobre 2011. Se vuoi scarica o ascolta l'audio, riportato nella pagina audio

Greenpeace e la gestione dei rifiuti urbani

pubblicato 09/ago/2011 08:38 da Alto Vicentino Ricicla Avr   [ aggiornato in data 25/set/2011 08:46 ]

La corretta gestione dei rifiuti, secondo Greenpeace, è quella che ha come obiettivo la minimizzazione della quantità dei materiali da portare allo smaltimento finale. Questo si traduce nella minimizzazione della produzione dei rifiuti e nella massimizzazione del recupero dei materiali presenti nei rifiuti. La strategia di Greenpeace è quindi la cosiddetta strategia delle “Erre”: Riduzione alla fonte, Riutilizzo/Riuso, Raccolta differenziata porta a porta, Riciclo/Recupero dei materiali.

 
 

Agenda dei cittadini per rifiuti zero. Paul Colnnett e Bill Sheehan

pubblicato 09/ago/2011 08:11 da Alto Vicentino Ricicla Avr   [ aggiornato in data 25/set/2011 13:01 ]

Questo saggio è una versione aggiornata e ampliata di un testo che Paul Connett scrisse nel 1998, intitolato “Alternative all’Incenerimento dei Rifiuti”. Quella pubblicazione era basata su un’esperienza di Paul, durata quattordici anni, imperniata sull’aiuto dato a comunità in oltre 40 paesi diversi per contrastare inceneritori e discariche non volute, inoltre sulla sua co-produzione di video registrazioni riguardanti soluzioni alternative, nella maggior parte dei casi promosse dai cittadini. Parecchi eventi e importanti sviluppi hanno dato l’avvio a questo aggiornamento.

Gestione a freddo dei rifiuti

pubblicato 09/ago/2011 08:05 da Alto Vicentino Ricicla Avr   [ aggiornato in data 16/ott/2011 07:37 ]

Lo scopo di questo studio è di valutare la fattibilità di un sistema di gestione dei rifiuti residuali che non preveda alcun processo di trattamento termico. Lo studio comprende una rassegna dei sistemi di trattamento meccanico biologico (TMB) e dei loro potenziali effetti.

Agli Amministratori di buona volontà

pubblicato 08/ago/2011 08:42 da Alto Vicentino Ricicla Avr   [ aggiornato in data 09/ago/2011 08:46 ]

- RIDURRE I RIFIUTI
- FAVORIRE IL COMPOSTAGGIO E IL RICICLAGGIO
- MINIMIZZARE GLI SMALTIMENTI.

 

La Bio Ossidazione dei Materiali Post Consumo: un’ alternativa all’ incenerimento. Federico Valerio

pubblicato 17/giu/2011 16:19 da Achille Sacchi   [ aggiornato in data 17/giu/2011 16:27 ]

Dal punto di vista chimico si tratta di far reagire il carbonio e l’idrogeno presente negli organismi viventi (piante ed animali) con l’ossigeno dell’aria. Questa reazione produce anidride carbonica ed acqua e libera energia termica (calore) che gli esseri viventi
utilizzano per le loro funzioni. Si tratta dello stesso tipo di reazione (ossidazione) che avviene con il fuoco, ma con l’importante differenza che gli esseri viventi hanno imparato ad ossidare (bruciare) a bassa temperatura. E mentre noi umani, nelle nostre
cellule, ossidiamo i cibi di cui ci nutriamo a soli 37 gradi centigradi, per realizzare la stessa ossidazione con il fuoco, in un inceneritore, la temperatura da raggiungere deve essere di diverse centinaia di gradi (700 – 800 °C). A queste alte temperature è inevitabile che avvengano reazioni incontrollate tra i diversi componenti della miscela sottoposta ad incenerimento, con la formazione di composti indesiderati in quanto tossici

Le buone pratiche, raccolta domiciliare: uno strumento indispensabile per la corretta gestione dei rifiuti. Patrizia Gentilini, ISDE Forlì - Natale Belosi, Ecoistituto di Faenza

pubblicato 17/giu/2011 09:55 da Achille Sacchi   [ aggiornato in data 17/giu/2011 16:29 ]

Adottando semplicemente il solo metodo di raccolta domiciliare con separazione secco/umido ed abbandonando il sistema stradale di raccolta a cassonetto tutti gli obiettivi indicati dal decreto Ronchi sarebbero non solo raggiunti ma raddoppiati, essendo questo il sistema di raccolta più efficiente, efficace ed economico, con una economicità che tende addirittura ad aumentare con l’aumentare della popolazione dei comuni coinvolti. Per la quota residua ( il “secco non riciclabile”) esistono poi valide alternative all’ incenerimento
rappresentate dai trattamenti meccanico biologici e da innovativi processi di estrusione.

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