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GALA ITALIA 2016 


Bratislava,  20 febbraio 2016



      


Il 25° anniversario della fondazione della sezione bilingue del Gymnazium ulica Ladislava Saru, unico liceo pubblico in Slovacchia con studi in lingua italiana, è stato il tema principale del GALA ITALIA, una grande festa italiana che si è svolta a Bratislava sabato 20 febbraio 2016. 

Festeggiati da una platea di istituzioni italiane e slovacche, imprenditori e amici dell’Italia, il preside del liceo Pavel Sadloň e il team di docenti della sezione italiana hanno avuto modo di ricordare l’iniziativa che in un quarto di secolo ha prodotto centinaia di diplomati che, da veri mediatori culturali tra i due paesi, hanno spesso proseguito gli studi in Italia e molti di loro sono oggi parte della classe dirigente slovacca. 

L'Ambasciatore d'Italia Roberto Martini

L’elegante serata è iniziata con il saluto istituzionale dell’Ambasciatore d’Italia Roberto Martini, il quale ha sottolineato lo spirito di amicizia tra Italia e Slovacchia che è stato fonte di ispirazione per questa prima edizione del GALA ITALIA, ed ha augurato i migliori auspici alla Slovacchia per la sua prima Presidenza del Consiglio dell’UE che si svolgerà nel secondo semestre di quest’anno, «in un periodo ricco di sfide». Il capo della missione diplomatica italiana ha sottolineato l’importanza del venticinquennale del Liceo Saru con la sua funzione fondamentale nel formare intere generazioni di slovacchi nell'amare ed apprezzare la lingua e cultura italiane. Martini si è ritagliato un momento per menzionare la scomparsa, la notte precedente, di Umberto Eco, grande intellettuale che ha dato lustro all’Italia nel mondo, e ha detto che «sebbene la sua morte ci riempia di tristezza, è di forte consolazione sapere che le sue opere sono state tutte tradotte in lingua slovacca».

Il vice presidente del Consiglio Nazionale Slovacco Miroslav Číž

Il vice presidente del Consiglio Nazionale Slovacco Miroslav Číž, maggiore autorità slovacca presente, ha detto, parlando del tema dell’amicizia e delle relazioni tra Slovacchia e Italia: «Non conosco persona che non sia affascinata da almeno qualcosa di italiano. Che sia un paesaggio meraviglioso, marino, soleggiato, pieno di monumenti storici, natura, arte o la Grande Bellezza, la ricerca del senso dell'esistenza umana, situata in splendide realtà storiche e servita con inimitabile leggerezza e umorismo». La Slovacchia, «paese nel centro dell‘Europa», ha ricordato, «è storicamente sempre stata un incrocio di rotte tra nord e sud, est ed ovest. L’Italia, già dai tempi antichi, ha veicolato istruzione, cultura e arte in tutta l’Europa. Del resto, l'intera Unione europea, o meglio ancora, tutta la civiltà europea si basa su due pilastri fondamentali – quello dell'antichità classica e quello della cultura cristiana». E la civiltà antica «ci ha dato non solo la democrazia […] ma anche il fervore, e un modo di pensare che è diventato pietra angolare per la nascita della filosofia e della scienza, vale a dire dell’istruzione». È emblematico, ha sottolineato Miroslav Číž, «che l’imperatore romano Marco Aurelio scrisse le sue Riflessioni, l’opera fondamentale del pensiero universale, proprio sul territorio dell’odierna Slovacchia».

Parlando del 25° anniversario della fondazione della sezione bilingue del Liceo Saru, il vice presidente del Parlamento ha rimarcato come sebbene oggi «l’istruzione sia percepita in senso assai stretto, come mero strumento e mezzo di affermazione sul mercato del lavoro», il termine istruzione «ha un significato culturale più ampio […] che si estende fino alla sfera filosofica, metafisica ed esistenziale. Il nostro naturale desiderio di conoscere qualcosa di nuovo, apprendere le cose nuove, rappresenta l’essenza stessa dell’esistenza umana, ciò che ci distingue come creature dal regno animale». L'educazione, ha continuato, ha in realtà «un‘importanza eminente per lo sviluppo dell'essere, dell'anima umana, […] e non può essere valutata esclusivamente dal punto di vista della sua strumentalità, ma piuttosto come parte della cultura che modella la nostra società». 

L’Ambasciatore d’Italia Roberto Martini con il preside del liceo Gymnazium ulica Ladislava Saru, Pavel Sadloň

Chiamato sul palco dall’Ambasciatore, che gli ha consegnato una lettera di ringraziamenti e complimenti del Ministero italiano degli Affari esteri, il preside del liceo Pavel Sadloň ha descritto il momento in cui fu decisa l’istituzione della nuova sezione nel 1991 (nota: il liceo esiste dal 1958) come «una combinazione fortunata», sottolineando che si è trattato di «essere al posto giusto nel momento giusto». «La responsabilità legata ad una decisione così seria», ha detto Sadloň, «è stata immediatamente sommersa dall’entusiasmo e dalla nuova prospettiva di rendere la nostra scuola diversa dalle altre». «È stato sufficiente dire Sì e il “sogno italiano” ha cominciato a realizzarsi: l’Italia mi aveva affascinato con la sua storia, l’architettura, le sue bellezze naturali e la schiettezza dei suoi abitanti fin dal mio primo contatto con l’”ovest”, l’unico fino all’anno 1989», ha ricordato il preside con emozione. Molti diplomati della sezione «hanno ottenuto apprezzamenti nelle loro rispettive professioni», e «la carriera di molti di loro è legata alle più prestigiose università italiane». 

il preside Pavel Sadloň


Fino ad oggi, ha proseguito, «hanno lasciato la loro ‘alma mater’ bilingue 632 diplomati, alla cui preparazione hanno contribuito 29 insegnanti italiani e 22 insegnanti slovacchi». «La fondazione di un’impresa dipende dagli uomini, e io sono stato fortunato perché unito le loro sorti alla nostra scuola persone stupende», ha ricordato il preside chiamando sul palco accanto a sé cinque colleghi e collaboratori cui lui e l’ambasciatore hanno consegnato un Attestato di riconoscimento per il 25° anniversario.

 

La serata è proseguita con una cena di gala italiana, diversi spettacoli musicali e di danza, una sfilata di moda molto apprezzata del marchio sartoriale slovacco Jillo e una lotteria benefica. 


Tra i premi in palio della lotteria erano opere d’arte donate da noti artisti slovacchi (Robert Nemeček, Marian Oravec, Alexej Vojtášek e Martin Pala), e fotografie d’autore (di Jan Krížik e Martin Kallay), oltre ad altri premi forniti da alcuni partner dell’evento (Carpisa, Infinity International Plus, Chateau d’Ax). 


In palio anche due voucher per un soggiorno presso gli alberghi di lusso Atlante Hotels di Roma, zona Vaticano, (fornito dall’ENIT di Vienna) e un corso di italiano trimestrale all’Istituto Italiano di Cultura di Bratislava, entrambi consegnati dalla direttrice dell’IIC Antonia Grande. La somma raccolta dalla vendita dei biglietti della lotteria, 1.290 euro, è stata donata al preside Sadloň dall’associazione Allegra con la consegna di un assegno simbolico a fine serata.


Nella stessa occasione il preside ha ricevuto tre voucher per soggiorni di studio in Italia, del valore di 600 euro ciascuno, offerti dalle aziende Slovakia Group, Asepa SK e SKG Consulting/Service Group da essere utilizzati dagli studenti meritevoli del liceo. 


Ad ospitare l’evento la magnifica sala Moyzesova sieň, un ambiente in stile Secessione dalle ricche decorazioni, già utilizzato per concerti ed eventi all’inizio del secolo scorso.


Una mini esposizione allestita nell’atrio coperto del palazzo, divenuto nell’occasione una sorta di Piazza Italia”, ha dato modo di mostrare, accanto a una serie di pannelli che hanno ripercorso i 25 anni della sezione italiana del liceo (con fotografie, documenti, e ricordi delle numerose visite e scambi scolastici con l’Italia), alcuni esempi della creatività italiana e delle bellezze del nostro Paese. Modelli di scooter Vespa, una serie di abiti Max Mara della prossima stagione primavera-estate e un angolo di arredo-design curato da Chateau d’Ax hanno fatto da corona a un desk informativo dell’ENIT (l’Agenzia italiana del turismo) con materiali turistici di diverse regioni italiane, cui ha fatto da contraltare il materiale fornito dall’Ente turistico di Bratislava.



Tra le numerose altre personalità presenti erano il presidente della Commissione media e cultura del Parlamento slovacco Dušan Jarjabek, la direttrice dell’Istituto Italiano di Cultura Antonia Grande, il presidente della Camera di Commercio Italo-Slovacca Alexander Resch, il rettore dell’Università Comenius Karol Mičieta, e il noto tenore Miroslav Dvorský che ha aperto la serata con note canzoni italiane della prima metà del Novecento.

Da sinistra: il vice presidente del Consiglio Nazionale Slovacco Miroslav Číž, il presidente della Commissione parlamentare Media e cultura Dušan Jarjabek, l'Ambasciatore Roberto Martini

La direttrice dell'Istituto Italiano di Cultura Antonia Grande

Il carattere raffinato della serata è stato ripreso dall’esperienza di cinque edizioni di un gala italo-slovacco che l’associazione Allegra ha realizzato in Italia negli anni scorsi. Complimenti ad Allegra, che quest’anno festeggia 10 anni di attività nel campo della promozione delle relazioni tra Italia e Slovacchia – e che per la prima volta realizza una iniziativa in Slovacchia – sono venuti dall’Ambasciatore Martini e dal vice presidente Ciž. Quest’ultimo ha detto che il «tanto tempo, passione e sicuramente anche amore» dedicato ai numerosi progetti di questi dieci anni hanno prodotto «una serie di attività interessanti che oggi ben superano il quadro standard della comunicazione bilaterale», aiutando i due paesi ad essere «amici a tutti i livelli». 

L’associazione Allegra, per voce della presidente Zuzana Solieri, si è detta «felice di aver potuto unire ai festeggiamenti di questo evento il tema fondamentale dell’educazione delle giovani generazioni, per mezzo dell’importante anniversario del liceo slovacco-italiano». Un connubio che è stato «fortemente voluto e sostenuto con generosità dall’ambasciatore Martini e dall’Istituto di Cultura, con i quali si è svolto un intenso scambio e una fruttuosa collaborazione nel corso degli ultimi mesi». La Solieri estende il suo ringraziamento a tutti i partner che hanno creduto nell’idea di questo primo GALA ITALIA, dando fiducia ad una iniziativa nuova che si rivolge ad «una categoria di pubblico che pur amando l’Italia normalmente non partecipa ad altri eventi italiani in questo paese» e che va ad inserirsi in «uno spazio rimasto fino ad ora scoperto».



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Galleria fotografica:



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Patrocini

Ambasciata d'Italia a Bratislava
Presidente del Parlamento Slovacco Peter Pellegrini
Ministro dell'Istruzione Juraj Draxler
Istituto Italiano di Cultura
Camera di Commercio Italo-Slovacca


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Gold Partner

VUB Banka e Calearo

Silver Partner
Auto ImpexInfinity International Plus e Chateau d’Ax

Bronze Partners
GeneraliArceseCarpisaYamamayKovytechTirexLeoncini, e il sostegno della Città di BratislavaBratislava Tourist Board, e di Mamma Rosa SCE e Ferrero.

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Media

TA3, iSITA, Webnoviny.sk, Podnikam.sk, DamskaJazda.sk,
Goodwill, Milliard Sun, Buongiornoslovacchia.sk


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Photo: Igor Stančík & Rudolf Baranovič