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Ravenna
Duomo e Cortile Neoniano

14 febbraio 2009

Targa Commemorativa a S.Cirillo nel 1140° della morte

Si è tenuta sabato 14 febbraio a Ravenna, presso il Duomo, una commemorazione per il 1140° anniversario della morte di San Cirillo con la scopertura di una targa. L’evento è stato realizzato dalla Associazione Allegra di Modena, che è tramite di relazioni culturali ed istituzionali con la Slovacchia, attraverso la sua sede di Bratislava. Grande è la devozione dei popoli slavi per i Santi Cirillo e Metodio, ed in particolare degli Slovacchi, avendo i Santi fratelli operato l’evangelizzazione del territorio dalla città slovacca di Nitra, capitale del regno della Grande Moravia, inviati dall’Imperatore di Bisanzio su richiesta del Re. Hanno inoltre tradotto la Bibbia e i testi liturgici in antico slavo codificandone l’alfabeto, elaborato da Cirillo. Infine hanno chiesto ed ottenuto, da Papa Adriano II nell’anno 867, di riconoscere il paleoslavo lingua ecclesiastica. E questo 1000 anni prima del Concilio Vaticano II, rompendo la tradizione che permetteva di celebrare la liturgia soltanto in greco, latino ed ebraico.

L’Arcivescovo Mons. Giuseppe Verucchi con grande sensibilità ha concesso per l’allocazione della targa la parete nord del Duomo, già Basilica Ursiana del V° secolo, che si affaccia su uno dei monumenti più belli di Ravenna, il Battistero Neoniano (o Battistero Ortodosso) fatto costruire dal Vescovo Neon nel V° secolo, meta di migliaia di turisti che ogni anno ammirano i marmi policromi e i meravigliosi mosaici che ne ricoprono le pareti e la cupola. E‘ estremamente probabile che San Cirillo e Metodio, quando passarono da Ravenna nell’anno 867 durante il loro viaggio verso Roma, abbiano fatto visita al Vescovo, e di conseguenza che abbiano visto la Cattedrale ed il Battistero, dove la targa è stata apposta.

Durante un momento di preghiera in Duomo, l’Arcivescovo ha dato il benvenuto alle autorità italiane presenti, il Prefetto Floriana De Sanctis, il Sindaco Fabrizio Matteucci e il Presidente della Provincia Francesco Giangrandi, e slovacche. Tra queste il Vicepresidente del Consiglio Nazionale On.Miroslav Ciž che ha tenuto una prolusione, intervenuto con alcuni deputati quali il Presidente della Commissione Affari Costituzionali On.Mojmir Mamojka, il Vicepresidente della Commissione Cultura e Media On.Dušan Jarjabek, l’On.Jana Vaľová, oltre ad altri rappresentanti delle istituzioni e della cultura slovacche.

 

Data lettura del saluto di Sua Eminenza il Cardinal Jan Chryzostom Korec che ha patrocinato l’evento, una gradita sorpresa per tutti i presenti è stata l’esecuzione del Padre Nostro (Otče Nas) cantato dal baritono On.Dušan Jarjabek in antico slavo ecclesiastico, lingua base di tutte le lingue slave incluso naturalmente lo slovacco, oggi lingua morta che solo pochi studiosi capiscono.
L’Arcivescovo ed il Vicepresidente del Consiglio Nazionale Slovacco hanno poi insieme scoperto la targa, un’opera in marmo di Carrara con un rilievo in bronzo di San Cirillo, opera dello scultore slovacco Marian Polonsky, che già quindici anni fa produsse una targa per i Santi Cirillo e Metodio per la Basilica di San Clemente a Roma, magnifico edificio del IV° secolo che raccoglie le spoglie del Santo slavo morto a Roma il 14 febbraio 869.

Hanno supportato il progetto dell’Associazione Allegra alcune istituzioni slovacche quali il Ministero della Cultura, l’Ufficio per gli slovacchi all’estero, la Regione di Trnava e l’Istituto Matica slovenská.


In serata si è tenuta a Bologna una cena di gala
con gli ospiti dalla Slovacchia, le autorità cittadine e slovacchi provenienti da alcuni paesi europei.


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