PANORAMA RECANATESE 
Venerdì 2 Dicembre 2016

Ancona
Martedì torna a riunirsi il consiglio regionale 
Le proposte di legge relative all’istituzione di nuovi Comuni mediante fusione di Comuni esistenti al centro dei lavori assembleari. In apertura, una serie di interrogazioni e una mozione sulla “Macroregione Marche, Umbria e Toscana”.
Il presidente dell’Assemblea legislativa, Antonio Mastrovincenzo, ha convocato la seduta consiliare per martedì 6 dicembre, alle ore 10, con prosecuzione nel pomeriggio, presso la Sala consiliare di via Tiziano, Ancona. Apertura come sempre dedicata all’esame degli atti ispettivi, a partire dalle interrogazioni e da una proposta di mozione sulla ipotesi di creazione di una “Macroregione Marche, Umbria e Toscana”. All’ordine del giorno figurano due proposte di legge per l’istituzione di due nuovi Comuni mediante fusione di Comuni esistenti e la nomina di due componenti nel Consiglio di presidenza dell’associazione per la formazione al giornalismo con sede ad Urbino. (l.b.)
Segue ordine del giorno completo della seduta assembleare di martedì 6 dicembre 2016. Si ricorda che è possibile seguire le sedute via web collegandosi all’indirizzo www.assemblea.marche.it
In Primo piano, sempre all’interno del sito web, i lanci di cronaca dei principali argomenti trattati durante i lavori consiliari.
1) Interrogazioni a risposta immediata.
2) Mozione n. 160 dei Consiglieri Fabbri, Maggi, Pergolesi, Giorgini “Macroregione Marche, Umbria e Toscana”.
3) Interrogazioni: 
- n. 265 del Consigliere Marconi “Eccessiva pubblicità personale in spettacoli ed eventi pubblici”.
- n. 226 del Consigliere Marcozzi “Dissesto Sp 424 - Comune di Mondolfo”.
- n. 278 del Consigliere Giancarli “Riapertura del bar presso la stazione ferroviaria di Falconara Marittima”.
- n. 263 del Consigliere Pergolesi “Allarme ambientale nei pressi del Comune di Falconara M.ma”.
4) Proposta di legge n. 82 ad iniziativa della Giunta regionale “Istituzione di un nuovo Comune mediante fusione dei Comuni di Barchi, Orciano di Pesaro, Piagge e San Giorgio di Pesaro, ai sensi dell'articolo 2, comma 1, lettera a), della legge regionale 16 gennaio 1995, n. 10 (Norme sul riordinamento territoriale dei Comuni e delle Province nella Regione Marche)".
Relatore di maggioranza: Francesco Giacinti
Relatore di minoranza: Giovanni Maggi
(Discussione e votazione)
5) Proposta di legge n. 83 ad iniziativa della Giunta regionale “Istituzione di un nuovo Comune mediante fusione dei Comuni di Montemaggiore al Metauro, Saltara e Serrungarina ai sensi dell'articolo 2, comma 1, lettera a), della legge regionale 16 gennaio 1995. n. 10 (Norme sul riordinamento territoriale dei Comuni e delle Province nella Regione Marche)".
Relatore di maggioranza: Francesco Giacinti
Relatore di minoranza: Giovanni Maggi
(Discussione e votazione)
6) Nomina:
Elezione di due componenti il Consiglio di presidenza dell’Associazione per la formazione al giornalismo (sede Urbino) 
(articolo 2, comma 3, l.r. 3 giugno 2003, n. 10 – articolo 10, Statuto Ente) 
(voto limitato a uno)
7) Mozione n. 142 dei Consiglieri Giancarli, Biancani “Richiesta finanziamenti completamento raddoppio ferrovia Orte-Falconara Marittima”.
Interrogazione n. 244 del Consigliere Fabbri “Sistemi di sicurezza ed ammodernamento della rete ferroviaria regionale”.
(La mozione n. 142 e l’interrogazione n. 244 sono abbinate)
8) Mozione n. 92 del Consigliere Leonardi “Pronto Soccorso di Jesi: letti nel corridoio e assenza di monitor con codifica degli accessi”.
9) Mozione n. 158 del Consigliere Marconi “Adesione della Regione Marche alla sperimentazione del progetto "Bandiera Lilla" per la realizzazione di aree turistiche adeguatamente attrezzate per i disabili”.

Ancona
In arrivo nelle Marche una delegazione istituzionale ed economica della provincia del Mazandaran (Iran)
Una delegazione istituzionale ed economica della Provincia del Mazandaran (Repubblica islamica dell’Iran) visiterà le Marche dal 5 all’8 dicembre. Guidata dal governatore Rabi Fallahjelodar e composta da una quarantina di persone, tra funzionari e imprenditori, sarà ospite della Regione. Lo scorso luglio (dal 10 al 15) il presidente Luca Ceriscioli si era recato in Iran con una delegazione marchigiana formata da 41 imprenditori, su invito della Repubblica islamica, a seguito della visita dell’ambasciatore in Italia Jahanbakhsh Mozaffari che, il 10 maggio 2016, aveva scelto le Marche come prima Regione da incontrare, dopo la revoca delle sanzioni internazionali sul nucleare. Nella mattinata del 5 dicembre, gli iraniani atterreranno all’aeroporto di Falconara, per poi recarsi all’Autorità portuale di Ancona, insieme alla quale visiteranno il porto dorico. Nel tardo pomeriggio saranno ricevuti, a Palazzo Raffaello, dal presidente Luca Ceriscioli. Martedì 6 dicembre, presso l’Ego Hotel del capoluogo, si terrà la seduta plenaria aperta agli imprenditori marchigiani interessati a relazionarsi con l’Iran. In programma anche incontri B2B con gli operatori economici iraniani. Seguiranno poi visite aziendali sul territorio, con una tappa nelle zone terremotate. Giovedì 8 la delegazione ripartirà dall’aeroporto di Falconara. Mazandaran è una delle province iraniane più densamente popolate, ricca di risorse naturali, in particolare petrolio e gas naturale. È anche un importante produttore di pesci d’allevamento: l’acquacoltura fornisce una valida integrazione economica al reddito del settore agricolo locale. Anche il turismo contribuisce all’economia provinciale. Mazandaran si segnala, inoltre, per essere centro in rapida crescita grazie allo sviluppo delle biotecnologie.

San Severino
Terremoto, dal Trentino giovani cuochi e aiuti alimentari 
San Severino Marche chiama, le valli del Trentino Alto Adige rispondono. Dalla Val di Fassa e dalla Val di Fiemme è arrivato il primo carico di aiuti destinato ai terremotati settempedani. A mobilitare gli abitanti della regione autonoma sono stati gli allievi del quarto anno del settore servizi del Centro di formazione professionale Enaip (Ente Acli Istruzione Professionale) di Tesero. I ragazzi, insieme ai docenti Ilaria Trettel e Simone Maistri e al direttore del Centro, Dino Moser, hanno avviato spontaneamente una raccolta alimentare dopo essere venuti a conoscenza della devastazione provocata dal terremoto da un settempedano trasferitosi a Soraga, Agostino Tarquini, che in Trentino gestisce una nota struttura alberghiera. Una delegazione è stata ricevuta anche nella sede provvisoria del Municipio dal sindaco, Rosa Piermattei. “Siamo rimasti particolarmente colpiti da quanto è accaduto alla vostra comunità, molti di noi – ha spiegato l’insegnante Ilaria Trettel – capiscono davvero cosa significa vivere un’esperienza così visto che ormai più di trent’anni fa siamo stati colpiti dalla tragedia di Stava, nella quale abbiamo perso persone a noi care insieme a case, ricordi e il frutto del lavoro di una vita”. Oltre agli aiuti, raccolti in pochissimo tempo, gli alunni del Centro di formazione professionale Enaip di Tesero hanno deciso di dare un aiuto mettendo a disposizione anche il proprio tempo e le proprie competenze. Nelle prossime settimane, così, una ventina di ragazzi vivrà un’esperienza di volontariato a San Severino Marche: daranno supporto nella cucina da campo presso il palasport comunale “Albino Ciarapica”, struttura gestita dal Cisom, il Corpo Italiano di Soccorso dell’Ordine di Malta, ma aiuteranno anche i volontari della Protezione Civile. Il Centro di formazione Enaip, infatti, vanta anche un settore che forma gli operatori alle lavorazioni di falegnameria. Gli alunni hanno deciso di mettersi in gioco per collaborare con il Comune, e con le scuole, per eventuali necessità. “Ricevere l’aiuto da parte di questi ragazzi è qualcosa di straordinario – commenta il sindaco Piermattei – Li ho voluti personalmente incontrare per dir loro grazie. Mi ha commosso sapere che ci sono dei giovani che si sono adoperati per i terremotati non solo raccogliendo generi alimentari ma anche mettendo a disposizione il proprio tempo. Saremo felicissimi di accoglierli a San Severino per quella che per loro, ma anche per noi, sarà una importante esperienza di vita e una bellissima lezione”.

San Severino
Terremoto, due scuole prefabbricate in dono e una ventina di moduli per alleviare i disagi degli studenti 
Due strutture prefabbricate, frutto di donazione, e una ventina di moduli, richiesti al Miur tramite la Protezione Civile nazionale, ospiteranno gli studenti terremotati settempedani che, ad oggi, seguono le lezioni in doppi turni o in sistemazioni provvisorie trovate dall’Amministrazione comunale, insieme ai dirigenti scolastici, in piena emergenza sisma. A renderlo noto, durante le comunicazioni che hanno aperto l’ultima seduta del Consiglio comunale, è stato il sindaco di San Severino Marche, Rosa Piermattei, che ha fatto il punto sulla prima fase, ancora in atto, che ha impegnato la macchina amministrativa subito dopo le scosse del 26 e 30 ottobre scorsi. “L’emergenza scolastica – ha sottolineato la Piermattei nel corso dell’Assise ospitata provvisoriamente presso l’Auditorium dell’Istituto comprensivo “P. Tacchi Venturi” – ha rappresentato fin da subito una priorità dell’Amministrazione. Ovviamente la prima attività posta in essere è stata quella della chiusura, con apposite ordinanze, dei plessi scolastici che dovevano essere verificati a seguito delle pesanti sollecitazioni subite in conseguenza degli eventi sismici”. “Successivamente, terminata la prima fase di valutazione dei danni, si è provveduto, sempre in stretto accordo con i dirigenti dei vari istituti scolastici e con il Presidente della Provincia di Macerata Antonio Pettinari visto che questo ente è  proprietario dell’immobile che ospita l’Istituto Tecnico Tecnologico “Eustachio Divini”, a trovare soluzioni alternative necessarie a risolvere i problemi dei plessi scolastici comunali del Luzio e del Virgilio e pure del Divini. Le criticità sono state risolte con l’istituzione temporanea dei doppi turni presso l’Istituto comprensivo e con il contestuale utilizzo di alcuni locali agibili del Luzio, dell’Uteam e dell’Istituto Professionale. Attualmente – ha anche spiegato il sindaco Piermattei  siamo in attesa dei moduli ad uso scolastico chiesti sia direttamente dal Comune, per ripristinare la normale attività precedentemente garantita dalla piena agibilità del plesso Luzio, sia tramite la Provincia di Macerata”. Ad inizio settimana il Comune di San Severino Marche ha ricevuto però due importanti donazioni che, in parte, dovrebbero risolvere l’emergenza: i Frati minori Cappuccini delle Marche aiuteranno la comunità con la realizzazione di una scuola prefabbricata antisismica di 300 metri quadrati mentre il Rotary Club di Tolentino – San Severino Marche si è già impegnato a realizzare il basamento su cui poggiare la struttura che sarà destinata ad accogliere la materna “Virgilio” all’interno del giardino del plesso “Gentili”. Una seconda struttura prefabbricata, che fino allo scorso anno scolastico ha accolto la scuola elementare e materna del Comune di Ravello, nel Salernitano, sarà invece smontata e rimontata a San Severino Marche. Anche in questo caso la preziosa donazione aiuterà gli studenti settempedani in questa fase. “Questa scuola prefabbricata ci assicurerebbe otto aule in più ma dobbiamo attendere l’ok della Protezione Civile in quanto vanno sostenuti i costi per lo smontaggio, il trasporto e il rimontaggio delle strutture da Ravello a San Severino Marche”.
E proprio oggi i responsabili del Miur hanno effettuato un sopralluogo in zona per capire esigente e problematiche mentre il sindaco tornerà ad incontrare, in questi giorni, la dirigente e i componenti del Consiglio dell’Istituto Tecnico Tecnologico “Eustachio Divini” per affrontare insieme l’emergenza in corso.

Macerata
Terremoto e case inagibili, oltre 14mila euro di contributi per autonoma sistemazione
Sono stati 33 i nuclei familiari che ad oggi, avendo avuto la casa lesionata a causa dei recenti eventi sismici e la conseguente ordinanza di sgombero, hanno ricevuto il contributo per aver reperito in autonomia un alloggio alternativo senza carattere di stabilità.
  Il Comune di Macerata ha infatti provveduto ad erogare, per i primi tre mesi, in totale 14.617,05 euro così ripartiti: 203,22 euro per il mese di agosto per 2 nuclei familiari, 4.029,99 euro per il mese di settembre per altre 12 famiglie  e 10.383,84 euro, infine, per il mese di ottobre per 33 nuclei familiari.
  “Sono numeri – afferma l’assessore ai Servizi sociali Marika Marcolini – che purtroppo sono destinati ad aumentare mano a mano che vengono effettuati i sopralluoghi da parte della Protezione civile. Ad oggi, infatti, 133 nuclei familiari hanno presentato domanda per ricevere  il contributo per l’autonoma sistemazione (CAS), per un totale di 272 cittadini. Ammonta invece a 70 il numero delle persone alloggiate in hotel della costa e nelle strutture ricettive cittadine che hanno dato la loro disponibilità ad accoglierli anche solo temporaneamente per fronteggiare la paura. In totale sono però 493 i cittadini maceratesi che al momento hanno dovuto lasciare la propria abitazione dopo il ricevimento dell’ordinanza di sgombero o che sono in attesa di ordinanza in seguito al sopralluogo dei vigili del fuoco o di tecnici privati abilitati alla compilazione di schede Aedes che hanno dichiarato l’inagibilità dell’edificio. Il CAS diviene quindi un contributo fondamentale per tutti quei cittadini che a causa del sisma hanno perso quello che spesso è  il frutto di tanti sacrifici, oltre che il contenitore di tanti ricordi.”
  Nel contempo il Comune di Macerata ha convocato un tavolo di lavoro a cui sono stati invitati i rappresentanti dei  proprietari e i rappresentanti degli inquilini per valutare gli effetti negativi del sisma. “Temiamo fenomeni speculativi rispetto al costo degli affitti - prosegue l’assessore Marcolini - pertanto è opportuno un confronto tra le parti al fine di evitare il verificarsi di tali eventi”.
  Nel sito del Comune di Macerata sono pubblicati il bando e la modulistica per richiedere il contributo. Si ricorda che possono fare richiesta i nuclei familiari la cui abitazione principale, abituale e continuativa sia stata distrutta in tutto o in parte, ovvero sia stata sgomberata in esecuzione di provvedimenti delle competenti autorità, adottati a seguito dell’evento sismico del24 agosto 2016, ratificati, ove necessario, anche successivamente, con apposita ordinanza sindacale e che abbiano provveduto autonomamente a trovare un alloggio alternativo senza carattere di stabilità.
In seguito all’Ordinanza del Capo di Protezione Civile n. 408 del15 novembre 2016, il contributo massimo è elevato a  900 euro mensili.
  Il medesimo contributo è stabilito rispettivamente in 400 euro per i nuclei familiari composti da una sola unità, in 500 euro per quelli composti da due unità, in 700 euro per quelli composti da tre unità, in 800 euro per quelli composti da 4 unità e in  900 euro per quelli composti da 5 o più unità.
  Nel caso in cui nel nucleo familiare siano presenti persone di età superiore a 65 anni, portatrici di handicap, ovvero disabili con una percentuale di invalidità non inferiore al 67% è concesso un contributo aggiuntivo di 200 euro mensili per ognuno dei soggetti in questione.
  La domanda deve essere presentata, allegando copia del documento di identità, al Servizio Servizi alla Persona, Ufficio Casa, sito al 2° piano di Viale Trieste n. 24, tel. 0733 256380– 0733 256295, e-mail amministrativi.sociali@comune.macerata.it, aperto al pubblico il lunedì, il mercoledì ed il venerdì dalle ore 9  alle ore 13.  (lb)

Macerata
La città accoglie la giornata delle Marche
La Regione Marche ha scelto Macerata e il suo teatro Lauro Rossi per celebrare l’11 giornata delle Marche, l’importante appuntamento annuale dedicato alla storia, alla cultura e all’identità marchigiana, che si svolgerà il 10 dicembre alle ore 17.
“Un gesto che, in questo delicato momento per il territorio maceratese ferito dal terremoto, assume un significato speciale: quello di un’intera comunità che si stringe intorno a una parte del territorio con la voglia e la forza di reagire e ricostruire guardando al futuro ma anche alle proprie radici.” Queste le parole del sindaco della città di Macerata, Romano Carancini, per ringraziare pubblicamente il presidente della Regione, Luca Ceriscioli, per questo gesto di vicinanza e condivisione con il territorio maceratese scelto per accogliere la giornata delle Marche che quest’anno sarà dedicata all’anima rurale delle regione, al paesaggio, alle sue bellezze, al valore del territorio e delle produzioni agricole, ma anche al valore della cultura e dei beni culturali, elementi dai quali ripartire per crescere e ricostruire.
La Giornata delle Marche è la festa di tutta la regione, un momento di condivisione, di riflessione e di rilancio della presenza marchigiana in Italia e nel mondo, istituita con Legge regionale 26/2005. Viene celebrata il 10 dicembre di ogni anno, data simbolica: in ogni parte del mondo i marchigiani si ritrovano per la solennità della Madonna di Loreto, riconosciuta universalmente come riferimento ideale e spirituale della propria terra e origini. Coincide con la Giornata della Pace, voluta dal Consiglio regionale delle Marche ed è il giorno della dichiarazione dei diritti dell’uomo.
Nella lettera inviata al presidente Ceriscioli, Carancini afferma che “in questo momento di grandi perdite e di profonde ferite, per me e per tutta la città è molto importante ospitare un evento finalizzato a valorizzare il patrimonio e l’identità del nostro territorio, dando voce alle specificità che lo caratterizzano e che lo rendono unico e indispensabile”.

Castelfidardo
Referendum, chiamati alle urne più di 14mila elettori
Sono 14348 di cui 7048 uomini e 7300 donne, gli aventi diritto al voto in occasione del referendum costituzionale. Le urne sono aperte domenica prossima dalle ore 7 alle ore 23. Per esercitare il diritto di voto, gli elettori devono esibire un documento di riconoscimento valido e la tessera elettorale personale a carattere permanente. Chi l`avesse smarrita o esaurito gli spazi, può chiederne il duplicato all`ufficio elettorale aperto venerdì 2 e sabato 3 dicembre dalle 9:00 alle 18:00 nonchè domenica per tutta la durata delle operazioni di voto.
Il quesito riportato sulla scheda è il seguente:
«Approvate il testo della legge costituzionale concernente “disposizioni per il superamento del bicameralismo paritario, la riduzione del numero dei parlamentari, il contenimento dei costi di funzionamento delle istituzioni, la soppressione del Cnel e la revisione del Titolo V della parte II della Costituzione”, approvato dal Parlamento e pubblicato nella Gazzetta ufficiale n. 88 del 15 aprile 2016?».
Come si vota: Sulla scheda, in calce al quesito, sono predisposte due caselle: una con il `Sì` e una con il `No`: per esprimere il proprio orientamento, basta barrare la casella scelta. 
Quorum non richiesto: Trattandosi direferendum confermativo di una legge costituzionale approvata con una maggioranza inferiore ai due terzi del Parlamento, in questo tipo di referendum non è previsto un quorum (numero minimo di votanti affinché il referendum sia valido) e la legge viene promulgata se i voti favorevoli superano quelli sfavorevoli. 
Quando si vota - Seggi aperti nella sola giornata di domenica dalle 7.00 alle 23.00
Chi vota: Possono votare i cittadini iscritti nelle liste elettorali, che abbiano compiuto il 18° anno di età entro il giorno fissato per il referendum. 
Scrutinio - Lo scrutinio ha inizio subito dopo la chiusura della votazione e l’accertamento del numero dei votanti: a cura dell`ufficio informatico comunale, su questo sito nella sezione http://www.comune.castelfidardo.an.it/FID/Comune/Elezioni/refe-dic2016/  sarà possibile consultare in tempo reale i dati dell`affluenza e i risultati relativi a Castelfidardo.
Sezioni elettorali - L’ubicazione è la consueta: sezioni numero 1-3-6 scuola elementare Mazzini (via Oberdan, I edificio); sezioni numero 2-4-5-12 scuola elementare Fornaci (via Rossini); sezioni n. 7-13-14 elementari Mazzini (via Oberdan, 2° edificio); sezioni 8-9-10 elementari Crocette (via Murri 4); sezioni 11-15-16 scuola elementare Cerretano (via Mattei 5).

Macerata
“Maceratad’inverno. Il calore di un abbraccio”, presentato il cartellone delle iniziative natalizie
All'insegna della gioia e della solidarietà.
 Gioia, solidarietà e il calore di un abbraccio. E’ questo il fil rouge di Macerata d’inverno, la serie di iniziative promossa dal Comune di Macerata per le prossime festività natalizie, presentata  oggi dal vice sindaco e  assessore alla Cultura, Stefania Monteverde, nella sala Castiglioni della Biblioteca Mozzi Borgetti.
  “Provati nell’animo dagli eventi sismici che hanno colpito il nostro territorio – ha detto la Monteverde – siamo riusciti comunque tutti insieme a costruire e a far esplodere un Natale per stare insieme, gioioso, brillante.  Nell’illustrazione firmata dalla veneta Anna Forlati di Ars in Fabula  che la Fabbrica delle Favole ci ha regalato, Macerata è rappresentata dai nostri monumenti che si stringono per mano in un cerchio,  per giocare e stare insieme. Un Natale dove novità e tradizione, gioia e solidarietà vanno a braccetto, dove si intessono relazioni territoriali importanti per ricostruire, grazie ad un forte lavoro di collaborazione e sinergia, la nostra identità”.
  Oltre 50 i soggetti, tra associazioni, enti e privati, che, coordinati dall’Amministrazione comunale hanno dato vita a un calendario con oltre 60 eventi che fino a metà gennaio arricchiranno la città nelle 30 location scelte. 
  Si spazia dalle proposte tradizionali a iniziative originali, tutte all’insegna dello stare bene insieme con concerti, musica con la scuola civica Scodanibbio e l’orchestra El Sistema, l’esibizione dei cori Pueri cantores e Sibilla del Cai, i mercatini – i primi a cura della Pro Loco Macerata prenderanno il via domani 3 dicembre a partire dalle ore 10 inpiazza della Libertà, con replica domenica 4 -  il Barattolo con le sue mille proposte, l’Evento Avvento che da ieri in piazza Mazzini ogni sera presenta un evento, come recita lo slogan, per sfogliare il calendario dell’Avvento sulla facciata del palazzo Legati Filati in piazza Mazzini, la danza, la stella di San Giuliano, momenti di solidarietà come Ma®che Bontà – regalati i Sibillini, il mercato con i prodotti delle aziende del territorio danneggiate dal terremoto che animerà piazza della Libertà il prossimo 10 dicembre e come Ancora in piedi, il cenone di capodanno organizzato dal Comitato Pro Scossi di Montecassiano, sempre a base di prelibatezze nostrane provenienti dall’entroterra colpito dal sisma, in programma il 31 dicembre al centro Fiere di Villa Potenza. E poi ci sarà la casetta di babbo Natale e della Befana, Libriamoci. Festival del libro illustrato, Miss Befana con la discesa della vecchina dalla Torre civica, il teatro tradizionale e quello della Comunità, la riscoperta degli antichi mestieri in piazza Mazzini e il Palio in corso dell’Immacolata, fino ai momenti dedicati ai bambini dove non mancherà l’appuntamento con Un tappeto di libri in biblioteca, le letture creative dedicate alle leggende e alle tradizioni della nostra regione e Facciamo insieme il presepe a cura del Cif. Ma Macerata d’inverno sarà anche turismo con la possibilità di visitare l’Ecomuseo di Ficana,  il Museo della Carrozza e quello di Storia naturale.
  Il programma completo del Natale a Macerata  nel sito www.comune.macerata.it (lb)

Recanati
Musica e artigianato al Pub 2000 domenica 18 dicembre
Ritorna in versione invernale il format del Recanati Art Festival, che a luglio 2016 per la sua prima edizione nel centro storico di Recanati, ha fatto registrare un ottimo riscontro di spettacoli e di pubblico. 
Domenica 18 dicembre, l’arte nelle sue varie declinazioni farà tappa al Pub 2000 di Recanati per regalare un pomeriggio insolito e creativo, adatto a tutti, grandi e bambini con tante proposte tra musica, artigianato, laboratori e degustazioni.
Un evento innovativo, ideato per divertire ma anche per valorizzare artisti e spazi pubblici del territorio, che, com’è nello spirito del Festival, vedrà la concertazione di varie discipline.
La location, il Pub 2000, che quest’anno compie trent’anni, uno dei locali più longevi della cittadina recanatese a pochi chilometri dal centro, è stata scelta proprio per festeggiare con loro questo importante traguardo e per la sua naturale predisposizione al confort e alla socializzazione.
Ai bambini verranno offerti laboratori ed intrattenimenti vari, per gli adulti mini corsi creativi, per tutti il concerto del Trio Calambre, assaggi di cioccolata e tisane, aperitivo e tanti prodotti di artigianato, tra cui poter scegliere idee regalo per l’imminente Natale.
Special guest Alessandro Magagnini con un allestimento ad hoc di uno spazio del locale e con il suo libro appena uscito “Il fiore all’occhiello”.
Di seguito il programma:
ore 16.30 Apertura Mercato Artigianale
ore 17.00 Laboratorio didattico per bambini dai 5 anni a cura di Alessandro Magagnini
ore 18.00 Degustazione di tisane con zuccheri integrali a cura della Bottega Mondo Solidale di Recanati
ore 19.00 Concerto a cura del Trio Calambre
Aperitivo e cena a cura del Pub 2000.
Per prenotazioni chiamare il n. 0717572804.
L’Associazione Whats Art, ideatrice del Festival, ringrazia in anticipo quanti vorranno sperimentare questa sua nuova proposta artistica e invita tutti alla nuova edizione del Recanati Art Festival che si terrà il 15 e il 16 luglio 2017.

Recanati
''La bisbetica domata'' di Nancy Brilli il 7 dicembre al ''Persiani''
Arriva nei teatri marchigiani Nancy Brilli (foto) e la sua Bisbetica domata da martedì 6 dicembre al Teatro Persiani di Recanati, il 7 dicembre al Teatro La Fenice di Senigallia per tornare l’8 dicembre al Persiani di Recanati per la “stagione in trasferta” dei Teatri di San Severino.
Un classico senza tempo, ineguagliato capolavoro di William Shakespeare, La Bisbetica domata proposta nei cartelloni teatrali promossi dai rispettivi Comun icon l’AMAT è una rappresentazione travolgente e colorata da elementi popolari ed echi della commedia dell’arte ne fanno un evento da non perdere. Attraverso il gioco metateatrale la chiave registica sostituisce allo Sly di Shakespeare tutta la compagnia facendola diventare il gruppo di attori che metterà in scena La Bisbetica domata.
La vicenda è arricchita da una verve comica che guida in modo parallelo i destini degli attori della compagnia e dei personaggi della commedia. L’immediatezza del linguaggio musicale dà origine a una messa in scena originale e di grande impatto visivo con un cast numeroso. Una commedia nella commedia, divertente, ricca di colpi di scena e che, col sorriso, porta a riflettere sui rapporti uomo-donna, un’occasione unica per vivere l’allegria, l’ironia e lo stupore con cui la Bisbetica domata è diventata un cult. Senza tradire mai la commedia originale di Shakespeare la rivisitazione proposta è in grado di affascinare lo spettatore restituendo la contemporaneità di questo autore senza tempo. Il titolo dell’opera è noto quanto la trama. La vicenda ha per protagonisti una serie di personaggi che si districano in un frizzante crogiuolo di equivoci e travestimenti. Ben nota per il suo carattere intrattabile, Caterina fatica a trovare pretendenti e quindi marito, a differenza della sorella minore Bianca, apparentemente dolce e mansueta, bramata da Gremio e Ortensio. Il padre delle ragazze, il nobile e avido Battista, decide dunque che nessun uomo avrà la più giovane finché la primogenita non si sarà accasata. Così gli zelanti corteggiatori fanno combutta e convincono il veronese Petruccio a chiedere in moglie Caterina incoraggiandolo con la prospettiva della dote. La storia narra una serie di trattative al rialzo che dimostrano quanto il padre delle ragazze veda in loro poco più che un fattore di guadagno. “Confrontarsi con un classico pone sempre la questione sulla sua contemporaneità. In questo caso – si legge nelle note allo spettacolo - c’è una sfida in più da affrontare per proporre una versione di questa commedia che ha insita nel testo una visione fortemente legata a un’ottica maschile in cui la donna trova realizzazione nel matrimonio, nell’auspicabile rettitudine di una devozione all’autorità del marito. Quando Shakespeare scrisse la commedia, la condizione femminile non era molto favorita per l’epoca in cui si viveva tuttavia l’autore ha voluto dimostrare il suo disappunto sui matrimoni combinati che non erano altro che accordi economici mettendo invece in risalto il diritto di poter decidere della propria vita”. Traduzione e drammaturgia dello spettacolo – prodotto da La Pirandelliana – sono di Stefania Bertola. Accanto a Nancy Brilli in scena ci sono gli attori Matteo Cremon, Claudio Castrogiovanni, Gianluigi Igi Meggiorin, Gennaro Di Biase, Anna Vinci, Dario Merlini, Maria Concetta Gravagno, Stefano Annoni e nel ruolo del Dr. Jolly Valerio Santoro. La direzione artiestica è di Nancy Brilli. I costumi sono di Nicoletta Ercole, le musiche di Alessandro Nidi e il disegno luci Antonio Molinaro.
Informazioni: Teatro Persiani 071 7579445, Teatro La Fenice 071 7930842. Inizio spettacolo a Recanati il 6 dicembre ore 21, Senigallia ore 21, Recanati 8 dicembre ore 17.30.   
AMAT
IN BREVE
Doppio referendum
Pievebovigliana e Fiordimonte, Comuni del cratere sismico del terremoto del 26 e 30 ottobre saranno chiamati alle urne due volte:. domenica 4 dicembre per il referendum costituzionale, e quella successiva per decidere se i due piccoli enti locali (Pievebovigliana conta 866 abitanti, Fiordimonte poco più di 200) vorranno, mettendosi insieme, costituire il nuovo Comune di Valfornace. Per il referendun costituzionale, i residenti che ne avranno fatto richiesta potranno votare anche nelle località dove sono sfollati, mentre nel secondo potranno votare solo nel Comune di residenza. A questo scopo saranno organizzati dei pullman per raccogliere gli elettori che si trovano altrove.. 

Civitanova
Il terremoto fa trenare  la costa
Non dà tregua il sisma che sta tormentando le zone del Maceratese e dell’Ascolano con le tante scosse di assestamento. La scorsa notte il terremoto ha fatto “ballare” anche la costa. Già alle 22,47 una scossa di magnitudo 3.2 ha fatto tremare i Sibillini per l'ennesima volta, ed è andata a sommarsi ad una quindicina di altre scosse con magnitudo tra e 2 e 2.5. Nella mattinata si è aperto un altro fronte. Esattamente alle 7,27, è stato registrato un sisma di magnitudo 2.5 con epicentro nel mare Adriatico, pochi chilometri al largo di Civitanova. Fortunatamente non ha causato crolli o danni a persone.

P.Recanati
I carabinieri arrestano coppia di stranieri sospettata di furti in città
I carabinieri hanno stretto le manette ai polsi di una coppia di tossicodipendenti che nelle ultime settimane avrebbe compiuto nella città rivierasca una serie di furti in appartamenti ed in esercizi commerciali. Si tratta di un 30enne tunisino e di una 25enne romena che dimoravano abusivamente all’interno dell’ex Hotel Royal in condizioni igenico sanitarie proibitive, essendo lo stabile assai degradato. I militari hanno contestato alla coppia il mancato rispetto del foglio di via obbligatorio, l'occupazione abusiva e il danneggiamento di locali; e in aggiunta, il reato per i vari furti che avrebbero compiuto in città.

Macerata
Percorsi d’Arte e Nuove Letture a Loreto per la mostra dedicata a Maria Maddalena
Domani la trasferta al Museo Antico Tesoro della Santa Casa.
 Dopo l'interessante conferenza di Stefano Papetti, mercoledì 30 novembre, nell'ambito di Percorsi d’Arte e Nuove Letture, svoltasi presso la Biblioteca comunale Mozzi Borgetti, che ha presentato la mostra Santa Maria Maddalena. Tra peccato e penitenza. Da Duccio a Canova, ricordiamo la possibilità di visitare la mostra con Macerata Musei domani sabato 3 dicembre.
L’appuntamento è alle 14 in piazza Nazzario Sauro per partire alla volta di Loreto dove si visiterà la mostra della Maddalena allestita al Museo Antico Tesoro della Santa Casa. Un'occasione per riflettere sull'iconografia della Maddalena come ci viene presentata dagli artisti in mostra, lungo il bellissimo percorso espositivo che inizia con Simone Martini e arriva ad Antonio Canova ed ha il suo massimo risalto con l’immagine della mostra, la Maddalena di Carlo Crivelli nella tavola di Montefiore dell’Aso, donna elegante e provocante che si discosta non poco da quella delle sacre scritture. 
Il costo è di 15 euro a persona comprensive di biglietto d’ingresso. La prenotazione è obbligatoria. Per info e prenotazioni: www.maceratamusei.it, 0733-256361/271709.

Camerano
Pesca di beneficenza Avulss
I volontari Avulss di Camerano organizzano una pesca di beneficenza sabato 3 e domenica 4 dicembre 2016 nei locali dell'Associazione le Muse in piazza Roma.
Il ricavato sarà devoluto interamente alla Casa di riposo fondazione “Ceci”.