PANORAMA RECANATESE 
 Venerdì 20 Gennaio 2017

Macerata
Emergenza neve: quasi tutte transitabili le strade provinciali 
Si sta normalizzando la situazione sulle strade provinciali riaperte quasi nella loro totalità nonostante le avverse condizioni metereologiche che non hanno facilitato il compito degli operatori da giorni sottoposti a turni più che pesanti. 
Paradossalmente le temperature non eccessivamente basse ed una neve singolarmente acquosa e densa hanno reso lo sgombro neve particolarmente difficoltoso. Molte sono state le rotture dei mezzi mentre incalzava la necessità di far presto e garantire i collegamenti in quell'area già fortemente devastata dal sisma che anche mercoledì ha fatto risentire la sua eco.
Il lavoro è stato sicuramente intenso anche se purtroppo i disagi non sono mancati per quelle popolazioni che tutti avrebbero voluto mettere al riparo da qualsiasi ulteriore sofferenza e sacrificio. Dopo la riapertura delle strade si sta attualmente lavorando sull'allargamento della carreggiate ristrette appunto per le abbondannti nevicate; in questa operazione sono impegnati, oltre ai mezzi delle imprese private, anche le turbine della Provincia con il personale dell'Ente.
In particolare, nelle ultime ore si è operato nel comprensorio Sarnano – Gualdo – Penna San Giovanni per proseguire poi per Monte San Martino. Stesse modalità operative anche nelle zone di San Ginesio, Fiastra e Bolognola. Strade provinciali, quelle dei comprensori appena citati, particolarmente importanti perché consentono alle frazioni ancora abitate dopo il terremoto di non restare isolate. Fra queste sono state liberate le strade che conducono a Massaprofoglio di Muccia e Riofreddo che si raggiunge con la provinciale Forcella. Si è riusciti a tenere sempre aperta anche la Pievetorina Colfiorito.
Con gli interventi di venerdì si dovrebbero superare praticamente tutte le criticità ancora rimaste nelle zone sopra indicate. Sempre venerdì si comincerà a lavorare sulla Sarnano – Sassotetto dove è necessario rimuovere imponenti ammassi di neve dovuti alle slavine che come si ricorderà avevano intrappolato due operatori recuperati e messi in salvo dopo ventiquattro ore.

Ancona
Neve e sisma: aggiornamento
Sono ancora 35 le frazioni isolate nell'Ascolano e 3 nel Maceratese. Continuano a lavorare i circa duecento mezzi e tutte le colonne mobili provenienti dalle altre Regioni a rinforzo dei mezzi messi in campo da Comuni, Province, Regione e privati per assistere la popolazione e per ripristinare la viabilità. In accordo con la Dicomac i mezzi vengono poi assegnati ai Comuni in base alle priorità e alle richieste dei sindaci e delle Soi. Le utenze Enel ancora interrotte sono scese a circa 3mila dalle 9.800 di ieri sera. Questa mattina le condizioni meteo hanno consentito a numerosi elicotteri di alzarsi in volo per effettuare giri di ricognizione sulle frazioni, per il rischio di slavine e valanghe e per recapitare generi di prima necessità a famiglie in difficolta'. Per aggiornare la situazione di Bolognola con rischio valanga, a supporto del Comune, la Protezione civile ha inviato una squadra di esperti Ineva e Regione Marche. Un elicottero dell'ex Corpo forestale e dei Carabinieri è pronto per eventuali interventi con il team dei veterinari che sta affiancando gli allevatori nelle situazioni di maggiore difficoltà. Sempre grazie ad un elicottero questa mattina sono state recuperate sei persone isolate ad Acquasanta Terme.

Ancona
Neve e terremoto: incontro tra sindacati e parlamentari marchigiani per rilanciare il sostegno alle popolazioni colpite dagli eventi
A cinque mesi dall’inizio della crisi sismica che ha colpito il Centro Italia, non sono ancora stati resi operativi gli strumenti di sostegno al reddito dei lavoratori dipendenti, autonomi e collaboratori:  259 milioni di euro sono ancora bloccati in attesa della stipula della convenzione tra il Ministero del lavoro e delle politiche sociali, il Ministero dell’economia e delle finanze e i Presidenti delle Regioni colpite. Le scosse degli ultimi giorni rendono ancor più urgente la proroga al 31 dicembre 2017 del trattamento di integrazione salariale, previsto sempre dalla legge 229/2016, in favore dei lavoratori del settore privato, compreso quello agricolo, impossibilitati in tutto o in parte a prestare l’attività lavorativa: una situazione che si è aggravata nell’ultima settimana a causa dell’emergenza neve, che ha di fatto impedito o compromesso l’attività lavorativa, soprattutto di agricoltori e allevatori, nelle aree dell’entroterra.
Se è vero che la legge 229 contiene numerose misure a favore delle popolazioni e dei territori colpiti dal sisma, è altrettanto innegabile che è necessario correggere alcune incongruenze che stanno dando luogo a situazioni paradossali: i residenti nei Comuni del “cratere” che lavorano però al di fuori di esso non possono richiedere la sospensione delle ritenute alla fonte (la cosiddetta busta paga pesante), così come i pensionati, perché la normativa concede questa possibilità solo ai sostituti d’imposta domiciliati nelle aree colpite.
Il trasferimento sulla costa di parte della popolazione ha costretto migliaia di lavoratori a coprire lunghe distanze, talvolta di poco inferiori ai 100 chilometri, per recarsi sul luogo di lavoro: per questo motivo sarebbe auspicabile l’istituzione di un fondo per il rimborso delle spese di trasporto per gli spostamenti dalle zone di alloggio temporaneo al luogo di lavoro o dalla residenza del lavoratore al luogo di lavoro in caso di delocalizzazione dell’attività produttiva; tale fondo dovrebbe intervenire a rimborsare anche i costi sostenuti dalle imprese private e da enti e strutture pubbliche per il trasposto dei propri dipendenti.
Un’altra esigenza emersa dal temporaneo trasferimento sulla costa riguarda gli istituti scolastici dei Comuni terremotati, per i quali si ritiene necessaria una deroga ai requisiti minimi per il mantenimento dell’autonomia scolastica, in considerazione della non prevedibilità dei tempi della ricostruzione  e nell’ottica di scongiurare il rischio di impoverimento dei servizi e di spopolamento delle zone terremotate.
Queste e altre proposte sono state avanzate da Cgil Cisl e Uil delle Marche ai parlamentari regionali nel corso dell’incontro tenuto oggi, venerdì 20 gennaio.
«Un incontro positivo – dichiarano i sindacati – in cui tutti i parlamentari hanno recepito le proposte presentate e hanno annunciato che alcune risposte, come quella sulla busta paga pesante, giungeranno già con il decreto Milleproroghe. Altre questioni saranno affrontate con provvedimenti specifici.» Per quanto riguarda gli ammortizzatori sociali, nel corso dell’incontro è stata annunciata la firma della convenzione.
CGIL   CISL   UIL

Ancona
Regione: concessione degli ammortizzatori sociali alle popolazioni colpite dal sisma
È stata firmata la convenzione, tra i ministeri del Lavoro, dell’Economia e le Regioni Abruzzo, Lazio, Marche, Umbria, per la concessione degli ammortizzatori sociali a favore dei lavoratori privati (compresi quelli agricoli), autonomi e titolari di impresa individuali. Misure a sostegno delle popolazioni colpite dal sisma del 24 agosto e 26 ottobre scorso. Alle Marche sono state assegnati 96,1 milioni di euro stanziati dal Governo nazionale. La modulistica sarà pronta nei prossimi giorni. Le domande andranno presentate alla Regione. La lista dei beneficiari verrà inviata all’Inps, che provvederà al pagamento delle indennità ai lavoratori che hanno sospeso l’attività a seguito del sisma. “Risorse che recupereranno i mancati redditi dei lavoratori a seguito del terremoto che ha colpito l’Italia centrale – commenta il presidente Luca Ceriscioli, firmatario della convenzione per le Marche – Un segno di speranza per ripartire, forti della convenzione che lo Stato è vicino ai territori così duramente e lungamente devastati dagli eventi di questi ultimi mesi”. I benefici verranno applicati per le imprese che hanno subito danni dai terremoti del 24 agosto e 26 ottobre 2016. Il periodo coperto dai trattamenti autorizzati dalle Regioni va dal 24 agosto al 31 dicembre 2016. Le indennità riconosciute riguardano la cassa integrazione in deroga per i lavoratori del privato (per gli agricoltori, le giornate non lavorate) e il contributo “una tantum” per gli autonomi. Appena sarà pronta la modulistica, la Regione Marche comunicherà subito le modalità di invio delle richieste

Ancona
Convocato il consiglio regionale
Seduta aperta in occasione della Giornata della Memoria, dal titolo “Non c’è giustizia senza memoria”. Prevista una serie di interventi sul tema della Shoah e dei Desaparesidos. In seduta ordinaria, le comunicazioni del presidente della Giunta regionale in merito ai recenti eventi calamitosi che hanno colpito le Marche. All’ordine del giorno la proposta di legge concernente le disposizioni urgenti sugli Ersu.
Il presidente dell’Assemblea legislativa, Antonio Mastrovincenzo, ha convocato la seduta consiliare per giovedì 26 gennaio, alle ore 10, presso la Sala consiliare di via Tiziano, Ancona. “Non c’è giustizia senza memoria” è il titolo scelto per celebrare, in seduta aperta, la Giornata della Memoria 2017. Dopo l’intervento introduttivo del presidente Mastrovincenzo verranno approfondite le tematiche della Shoah e dei Desaparecidos attraverso le parole di Enrico Calamai e di Vera Vigevani Jarach. Prima della chiusura del dibattito, affidata al presidente della Giunta regionale, Luca Ceriscioli, verrà illustrato il progetto vincitore del Concorso del MIUR, “I giovani incontrano la Shoah”. Al termine della seduta aperta, si proseguirà in seduta ordinaria a partire dalle comunicazioni della Giunta sui recenti eventi calamitosi che si sono abbattuti sulle Marche. Previsto, in chiusura, l’esame della proposta di legge concernente le disposizioni urgenti sugli Enti regionali per il diritto allo studio universitario (Ersu). (l.b.)
Segue ordine del giorno completo della seduta assembleare di giovedì 26 gennaio. Si ricorda che è possibile seguire le sedute via web collegandosi all’indirizzo www.assemblea.marche.it
In Primo piano, sempre all’interno del sito web, i lanci di cronaca dei principali argomenti trattati durante i lavori consiliari.
SEDUTA APERTA
GIORNATA DELLA MEMORIA 2017
“NON C'E' GIUSTIZIA SENZA MEMORIA”
- Apertura dei lavori e intervento introduttivo del Presidente dell’Assemblea legislativa regionale Antonio Mastrovincenzo.
“Shoah e Desaparecidos” 
- Interventi del Dott. Enrico Calamai e della Sig.ra Vera Vigevani Jarach.
- Illustrazione del progetto vincitore del Concorso nazionale del MIUR “I Giovani incontrano la Shoah” - classe IV A del Liceo “Torelli” di Fano (PU).
- Intervento conclusivo del Presidente della Giunta regionale Luca Ceriscioli.
Al termine SEDUTA ORDINARIA con il seguente ordine del giorno: 
1) Comunicazioni del Presidente della Giunta regionale sugli ultimi eventi calamitosi che si sono verificati nelle Marche.
2) Proposta di legge n. 105 ad iniziativa del Consigliere Giacinti “Ulteriori modifiche alla legge regionale 21 settembre 2015, n. 23 "Disposizioni urgenti sugli Enti regionali per il diritto allo studio universitario (ERSU)”.
Relatore di maggioranza: Francesco Giacinti
Relatore di minoranza: Giovanni Maggi
(Discussione e votazione).

Macerata
Traffico normalizzato sulle strada provinciali
Praticamente ultimati i lavori di sgombro neve sulle strade provinciali quasi tutte transitabili. 
Si sta normalizzando la situazione sulle strade provinciali riaperte quasi nella loro totalità nonostante le avverse condizioni metereologiche che non hanno facilitato il compito degli operatori da giorni sottoposti a turni più che pesanti.
Paradossalmente le temperature non eccessivamente basse ed una neve singolarmente acquosa e densa hanno reso lo sgombro neve particolarmnete difficoltoso. Molte sono state le rotture dei mezzi mentre incalzava la necessità di far presto e garantire i collegamenti in quell’area già fortemente devastata dal sisma che anche ieri ha fatto risentire la sua eco. Il lavoro è stato sicuramente intenso anche se purtroppo i disagi non sono mancati per quelle popolazioni che tutti avrebbero voluto mettere al riparo da qualsiasi ulteriore sofferenza e sacrificio.
Dopo la riapartura delle strade si sta attualmente lavorando sull’allargamento della carreggiate ristrette appunto per le abbondannti nevicate; in questa operazione sono impegnati, oltre ai mezzi delle imprese private, anche le turbine della Provincia con il personale dell’Ente. In particolare, nelle ultime ore si è operato nel comprensorio Sarnano – Gualdo – Penna San Giovanni per proseguire poi per Monte San Martino. Stesse modalità operative anche nelle zone di San Ginesio, Fiastra e Bolognola. Strade provinciali, quelle dei comprensori appena citati, particolarmente importanti perché consentono alle frazioni ancora abitate dopo il terremoto di non restare isolate. Fra queste sono state liberate le strade che conducono a Massaprofoglio di Muccia e Riofreddo che si raggiunge con la provinciale Forcella. Si è riusciti a tenere sempre aperta anche la Pievetorina Colfiorito. Con gli interventi di domani si dovrebbero superare praticamente tutte le criticità ancora rimaste nelle zone sopra indicate.

Ancona
Alienazione patrimonio Erap, il consiglio regionale approva la mozione della Lega Nord 
I Consiglieri regionali della Lega nord Marche, commentano con grande soddisfazione l'approvazione, all’unanimità, da parte dell’Assemblea legislativa, della mozione n. 109 “Richiesta applicazione integrale dei criteri ed indirizzi approvati con delibera Giunta regionale Marche n. 232 del 30 marzo 2015 attinente il Piano regionale di ERP (triennio 2014-2016) e riguardanti il programma di alienazione patrimonio ERAP”, da loro sottoscritta in merito ad un tema così importante ed urgente come la vendita degli alloggi Erp. 
In merito alla modesta richiesta di acquisto da parte degli assegnatari Erp, dell’Erap di Ancona, determinata dalla valutazione troppo elevata dei prezzi degli alloggi che molte volte superano quelli previsti dal libero mercato immobiliare, la Lega Nord, da sempre favorevole alla proprietà degli alloggi da parte degli aventi diritto, ha rivolto alla Giunta Regionale Marche un invito ad applicare nella vendita degli immobili, il Decreto Lupi, anche agli alloggi di proprietà degli Erap, che prevede la riduzione dell’1% per ogni anno di anzianità della loro costruzione fino al limite massimo del 20% secondo quanto previsto dalla legge 560/1993.
Il Carroccio impegna l’Esecutivo regionale a mettere in atto gli strumenti necessari affinchè l’atto si concretizzi in tempi relativamente brevi.
Lega Nord Marche

Sirolo
La biodiversità del Conero si arricchisce di un nuovo Habitat 
Un nuovo Habitat arricchisce la biodiversità del Conero I ginepri crescono e la natura del Conero si rivela più ricca e più bella. La presenza di questa specie – Juniperus oxycedrus L. (ginepro rosso)– era già nota dalle precedenti ricerche floristiche sul parco in formazioni arbustive abbastanza frequenti nell’area mediterranea ma ora la scoperta di esemplari arborei, alcuni di notevoli dimensioni, peraltro in una specie dal lento accrescimento, consente l’individuazione di un nuovo Habitat d’interesse europeo. 
‘La ricerca –spiega Gilberto Stacchiotti, Presidente Ente Parco del Conero- è stata condotta dal personale dell’Ente Parco che ha curato le verifiche sulle tre aree interessate e cartografate, predisponendo la necessaria documentazione che, dopo la recente approvazione del Direttivo dell’Ente, sarà trasmessa alla regione Marche per il riconoscimento definitivo da parte del Ministero dell’Ambiente’. Le aree in questione sono: una in località Monte Colombo, di nuova individuazione e le altre due a Monte Larciano e a Pian dei Ciliegi.
Esemplari di ginepro rosso anche di grandi dimensioni sono presenti in altre aree del Parco del Conero, caratterizzate dall’evoluzione spontanea della vegetazione a seguito dell’abbandono delle pratiche di coltivazione. Il ginepro rosso è una specie termofila (letteralmente “amante del caldo”) e l’habitat di interesse comunitario di nuova individuazione è denominato 5210: Matorral arborescenti di Juniperus spp. . Viene definito “macchie di sclerofille sempreverdi mediterranee e sub-mediterranee organizzate attorno a ginepri arborescenti”.
Sul Conero è rappresentato da formazioni secondarie, legate all’attività dell’uomo, a prevalenza di ginestra (Spartium junceum) e ginepro rosso, spesso a mosaico con le praterie. ‘L’invasione dell’arbusteto da parte di specie arboree –continua Stacchiotti- è indice che la vegetazione sta evolvendo verso il bosco, e questo processo è considerato una minaccia per l’habitat in questione. Da qui la necessità della gestione da parte dell’uomo, l’utilità di un moderato pascolamento, ed eventuali tagli selettivi delle specie arboree.
Occasione preziosa per l’ambiente e conferma delle professionalità espresse dal personale dell’Ente Parco, in particolare della dott.ssa Ferroni, che ha svolto il lavoro con la supervisione scientifica del prof. Edoardo Biondi, esperto internazionale sulla Rete Natura 2000 e consigliere del parco’. La presenza del nuovo habitat 5210, abbastanza localizzato, non richiede al momento modifiche sul piano normativo, se non a livello di aggiornamento del Piano di Gestione dei Siti Natura 2000 e dei Formulari Standard della ZSC e ZPS denominate entrambe Monte Conero e conferma l’efficacia della tutela in essere che il parco sta perseguendo attraverso i propri strumenti di pianificazione e gestione.
Nel caso di monte Colombo poi, si riscontra la positiva azione del bestiame allo stato brado che impedisce l’evoluzione dello specifico habitat verso più diffuse formazioni boschive; in questo caso mostrando la perfetta sintonia e reciproca utilità tra agricoltura e natura. ‘L’individuazione del nuovo habitat –conclude il Presidente Stacchiotti- è anche opportunità per mostrare le potenzialità operative dell’Ente, visto che questo risultato è stato conseguito senza alcun onere e in un momento di difficoltà generalizzate’.
Parco del Conero

Civitanova
Vendita beni immobili comunali: un fallimento politico e di bilancio
Mentre importanti Comuni della nostra Provincia e della Marche hanno approvato i loro Bilanci di previsione 2017 e i Piani Pluriennali delle Opere Pubbliche (PPOP) e quindi essere oggi finanziariamente operativi l’amministrazione Comunale Civitanovese è in ritardo e la parola d'ordine è: VENDIAMO. 
Questa situazione è ancor più grave se si pensa che a fine Aprile, in virtù delle elezioni comunali, dovrebbe terminare l’attività operativa del Consiglio Comunale. Considerati i tempi elettorali avremmo un nuovo consiglio comunale non prima di Agosto e in piena operatività finanziaria solo per i rimanenti quattro mesi del 2017. Intanto che fare davanti alle dichiarazioni in particolare dell’Assessora al Patrimonio Comunale e di altri amministratori come quella parte importante del Bilancio che riguarda la VENDITE dei BENI IMMOBILIARI del COMUNE? Fino ad oggi la pratica della VENDITA degli IMMOBILI è stata un FALLIMENTO POLITICO E di BILANCIO.
L’incasso previsto dagli assessori alle Finanze e Patrimonio iscritto in Bilancio era stimato 3,3 Milioni di Euro .Di questi milioni l’incasso è stato di circa 450.000€. Oggi sentiamo dall’assessora al Patrimonio riproporre un Bando per la vendita del Comparto di via Trieste ,le ex Scuole dietro il Comune e l’ex Ospedale di Civitanova Alta oggi occupato dall’Asur. riproponendo in “ zona Cesarini” vecchie strade la vendita indiscriminata di immobili Comunali senza strategia e visione ma solo per far cassa.Ma a chi lo ha chiesto l’assessora? Ai Cittadini, ai Comitati di Quartiere? Dove sta il Bilancio Partecipato tanto sbandierato?
Si ripropongono le solite vecchie politiche finanziarie di incerti risultati mentre occorre una seria svolta che faccia del Comune la guida di interventi immobiliari che siano di utilità pubblica senza di fatto svendere . Se proprio si vogliono percorrere strade liberiste certamente invise alla sinistra e ricavare “ profitti” dai beni Comunali da immettere sul mercato immobiliare ( non favorevole)almeno usino strumenti capaci di contemperare diverse esigenze prendendo in considerazione interventi finanziari e immobiliari di svolta dentro i quali sia forte la presenza del Comune.
Lo strumento legislativo c’è ed è nell’ articolo 120 Testo Unico degli Enti locali: LA COSTITUZIONE DI UNA SOCIETA' di TRASFORMAZIONE URBANA. Una società per azioni dentro la quale assieme al capitale immobiliare del Comune entrano capitali di operatori privati . Uno strumento che lascia una quota di proprietà al Comune e si possono attivare Progetti Urbanistici su specifici immobili comunali . Una operazione che potrebbe riguardare il Comparto di Via Trieste e l’ex Ospedale di Civitanova Alta .
Altro che vendite per fare cassa con i BENI COMUNI. Nel nostro caso gli immobili a cui l'Assessora al Patrimonio Comunale vorrevendere sono immobili molto appetibili per la speculazione immobiliare. Certo si tratta di aste pubbliche ma sappiamo bene che le aste di vendita possono trasformarsi per meccanismi perversi di mercato in una sorta di SVENDITA o quando va bene il bene resta un invenduto. Il caso dell'ex Liceo Scientifico oggetto di ripetute aste e invenduto non insegna niente?
E’ da sottolineare che nei Bilanci comunali a fronte di poste di spesa per Investimenti alimentate nella previsione da proventi da vendite immobiliari queste si sono concretizzate in modo marginale. Probabilmente erano solo promesse di investimenti ai quali nemmeno gi assessori credevano e sono sopravvissute solo a scopo di consenso politico ed elettorale.
Città Verde

Osimo
Casa CEA: a febbraio inizieranno i lavori di ristrutturazione 
E’ stato firmato ieri mattina il contratto tra il Comune di Osimo e la ditta Ma.Pa. Cannelloni Costruzioni srl, vincitrice dell’appalto, per l’assegnazione definitiva dei lavori di ristrutturazione del Centro Educazione Ambientale (CEA) di Via Capanne, alla presenza dell’assessore all’Ambiente Michela Glorio e del direttivo di Casa CEA, Agnese Massaccesi e Gioia Cingolani. 
I lavori partiranno la prima settimana del prossimo mese di febbraio e riguarderanno principalmente il rifacimento della copertura della struttura, i marciapiedi, il consolidamento delle fondamenta e il ripristino della scala esterna per raggiungere il piano superiore.
Un intervento importante e molto atteso, grazie al quale sarà finalmente possibile fruire anche degli spazi situati nel piano superiore dell’edificio, che potrà così essere utilizzato al fine di ampliare l’ospitalità e con la possibilità di pernottarvi per le numerose associazioni marchigiane e non solo che si recano a casa CEA per fini didattici.
L’investimento prevede un quadro economico dell’appalto di 95 mila euro e i lavori si concluderanno nel tempo di 60 giorni. Soddisfazione dal parte del sindaco Simone Pugnaloni e dell’Amministrazione comunale per il completamento di quest’opera, che dopo molti anni giunge finalmente ad una lieta conclusione.

Camerino
Unicam: sono oltre 10 i progetti finalisti del primo Klimahouse Startup Award 
Dalle mattonelle in grado di convertire i passi in energia elettrica al vetromattone fotovoltaico, dalle pale eoliche capaci di sfruttare le correnti urbane che si sviluppano tra gli edifici ai giardini pensili prefabbricati applicabili direttamente alle pareti degli edifici. 
E poi smart metering, portali online per l’autodiagnosi energetica, pannelli multistrato per la costruzione di case in legno e rifugi alpini prefabbricati altamente tecnologici e innovativi. Sono solo alcuni dei 10 progetti finalisti del primo Klimahouse Startup Award la cui finale si terrà a Bolzano il 27 gennaio nel corso della prima edizione di Klimahouse Innovation Days.
Il premio, promosso da Fiera Bolzano e Blum con il sostegno di IDM, è dedicato alle startup italiane che lavorano ogni giorno per un futuro green e sostenibile migliorando l’efficienza energetica degli edifici. La giuria di 11 esperti, di cui fanno parte il metereologo Luca Mercalli, docenti universitari ed esperti di innovazione, ha concluso l’esame delle 42 candidature ammesse e ha selezionato le 10 startup, provenienti da tutta Italia, finaliste del premio: si tratta di Egg Technology (spinoff Università di Camerino); Elimize Technology (Roma); Green4All, startup nata alla Sapienza di Roma; Greenovation, startup di Torino; LeapFactory, di Torino; Modom, Ascoli Piceno; Nova Somor, startup di Rimini; SbSkin, startup innovativa e spin-off accademico dell’Università di Palermo; Veranu, startup di Cagliari; Windcity, startup di Padova.
Il primo Klimahouse Startup Award, premio nazionale che Klimahouse, fiera di riferimento per il risanamento e l’efficienza energetica in edilizia (prossima edizione in programma a Bolzano dal 26 al 29 gennaio 2017), offre all’ecosistema italiano dell’innovazione con lo scopo di dare un impulso al settore green. Il premio offre alle 10 migliori startup del settore l’ingresso in una matching platform con le migliori imprese del green, un’opportunità concreta di business per accelerare il proprio sviluppo. "Ci rivolgiamo a tutte le startup che si occupano di Internet of Things, big data, efficientamento degli impianti di riscaldamento, energie rinnovabili e di tutto ciò che contribuisce a migliorare la costruzione e la gestione degli edifici - ha spiegato Thomas Mur, direttore della Fiera di Bolzano durante la conferenza stampa - Si tratta del primo passo per affermare sempre più Klimahouse come piattaforma europea di riferimento per lo scouting e la selezione dell’innovazione nel settore".
Il Klimahouse Startup Award, organizzato da Fiera di Bolzano, IDM Alto Adige Südtirol e Blum, vedrà la sua fase conclusiva il 26 e 27 gennaio 2017 nel corso della prima edizione di Klimahouse Innovation Days in programma alla Fiera di Bolzano.
EGG1 TECHNOLOGY - Spinoff dell’Università di Camerino ha inventato Egg1, sistema di autoproduzione di energia dotato di fuel cell con accumulo elettrico-termico al quale può essere abbinata una pompa di calore per la climatizzazione degli ambienti. Lavora in assetto di “isola energetica” cioè senza rete ed è in grado di fornire tutta l’energia elettrica di cui si ha bisogno senza nessuna combustione, eliminando così ogni emissione in atmosfera. www.egg1.it.

Ancona
Mobilitazione di studenti per il diritto allo studio 
L’A.C.U. Gulliver - Sinistra Universitaria annuncia la mobilitazione di piazza del 26 gennaio 2017 sulla riforma della governance regionale del Diritto allo Studio sotto Palazzo Leopardi, sede della Regione. 
Il giorno stesso, durante la seduta del Consiglio Regionale, verrà discussa la proposta di legge n° 77 che, dopo le modifiche fatte dalla prima commissione consiliare, prevede ancora di scaricare la gestione dei servizi agli Atenei.
Dichiara Arianna Baldassari, Coordinatore della Lista Gulliver - Sinistra Universitaria - UdU Ancona: “Le modifiche apportate al testo dalla Prima Commissione Consiliare non hanno soddisfatto la necessità di cambiare profondamente la proposta: l’introduzione di un Consiglio di Amministrazione e la possibilità di creare presidi territoriali sembrerebbero specchietti per le allodole per mettere a tacere le proteste da una parte e dall’altra tutelarsi in maniera superficiale rispetto alla Legge di Stabilità. Nella legge di bilancio dello Stato è prevista l’istituzione in tutte le Regioni di un ente unico che sia, però, diretto erogatore dei servizi e in cui sia presente la rappresentanza studentesca negli organi direttivi. Non basta aggiungere la parola “erogatore” nel testo proposto per rendere davvero utile ai fini del Diritto allo Studio questo nuovo ente che di fatto prevede ancora consorzi territoriali e la gestione dei servizi da parte delle Università. Oltre ad essere una deresponsabilizzazione inaccettabile della Regione nei confronti di un diritto costituzionale, è in contrasto con quanto previsto dalla Legge di Stabilità e rischia di far rinunciare alla Regione Marche al Fondo Integrativo Statale per il diritto allo studio, che, secondo la norma, sarà trasferito direttamente agli enti erogatori regionali. Anche per quanto riguarda la rappresentanza, questa continua ad essere solo di facciata: quattro membri eletti dalla Regione ed uno studente per tutte le Università e gli altri Istituti Superiori è una composizione assolutamente sbilanciata per un Consiglio di Amministrazione. E’ necessario che sia l’ente unico ad organizzare e gestire i servizi attraverso proprie articolazioni sui territori, inoltre il Consiglio di Amministrazione dovrebbe essere realmente rappresentativo delle parti coinvolte in modo da garantire il loro contributo in tutti i processi decisionali.”
Continua Baldassari: “Questa situazione, oltre a denotare l’incompetenza dell’assessorato, circa la tematica, ostinato a portare avanti un sistema che metterà in ginocchio il Diritto allo Studio regionale, sottolinea un’incapacità metodologica: più di una volta l’assessore Loretta Bravi ha dichiarato di non aver alcuna intenzione di mettere in discussione le proprie idee, chiudendo completamente il dialogo con i soggetti interessati dal suo operato. Non potremo mai accettare questo tipo di governance per questo è necessario scendere in piazza affinché finalmente la nostra voce venga ascoltata.”
Dopo la lunga campagna “Questa riforma non s’ha da fare” portata avanti dagli studenti in questi ultimi mesi, è giunto il momento di scendere in piazza per ribadire ancora una volta quanto questa struttura di governance sia deleteria e distruttiva per il diritto allo studio. Un diritto che riguarda non solo il futuro di chi sceglie le Marche per portare avanti i propri studi, ma anche della regione stessa che deve finalmente riconoscere gli studenti come una ricchezza essenziale per lo sviluppo socio economico del territorio.
A.C.U. Gulliver

Tolentino
Comune: ricognizione appartamenti in vendita
Il Comune di Tolentino effettuerà una ricognizione della disponibilità alla vendita di immobili nuovi od in ottimo stato da adibire a residenza di soggetti che hanno la propria abitazione principale inagibile a seguito degli eventi sismici che si sono verificati nel territorio comunale a partire dal mese di agosto 2016. Saranno quindi verificate le offerte presenti sul mercato per immobili che abbiano le queste caratteristiche:
essere ubicati nel territorio del comune di Tolentino; avere una superficie netta totale non superiore a mq 110 ad uso residenziale; essere liberi da iscrizioni e trascrizioni pregiudizievoli e vincoli di qualsiasi natura; l’immobile residenziale e relativa impiantistica deve risultare conforme sotto l’aspetto edilizio e della destinazione d’uso, deve possedere l’impiantistica a norma con le relative certificazioni previste dalle vigenti norme, nonché possedere la certificazione di agibilità e l’attestazione APE, secondo le disposizioni vigenti.
Le offerte, sottoscritte dal proprietario-persona fisica o, in caso di persona giuridica, dal legale rappresentante della proprietà, anche se inviate a mezzo posta, dovranno pervenire presso il comune di Tolentino, Via Roma n. 35, entro le ore 13.00 del giorno 6 febbraio 2017.

Macerata
Manutenzione in via Mattei, lunedì inizio dei lavori  
Dalla prossima settimana inizieranno i lavori di manutenzione in via Mattei nel tratto compreso tra la rotonda all'incrocio con via Tucci, sotto al palazzetto dello sport, fino all'intersezione con via Pesaro.
“Con questo importante intervento – interviene l’assessore ai Lavori pubblici, Narciso Ricotta -  l'Amministrazione comunale procede nel piano per la manutenzione delle strade cittadine. A breve verranno effettuati anche interventi su viale Indipendenza e via dell’Acquedotto, opere per le quali sono state già espletate  le gare per assegnare i lavori”. 
  I lavori in via Mattei, in attuazione di un progetto relativo alla sicurezza stradale, consisteranno nel rifacimento dell'asfalto, nella sostituzione dei guard rail laterali e centrali e riguarderanno anche la pubblica illuminazione. L'intervento ha un valore di 630.000 euro finanziati al 50% dalla Regione.
  I lavori prevedono anche la realizzazione della rotonda all'incrocio con via Pesaro che ha l’obiettivo di rendere più sicuro l'attraversamento dell'intersezione per gli automobilisti ed evitare incidenti.
  Dopo l’espletamento della gara le opere sono state aggiudicate a una associazione temporanea di imprese, di cui una maceratese, e dovranno essere terminate al massimo entro 6 mesi.
  Per consentire lo svolgimento dei lavori, da lunedì 23 gennaio entrerà in vigore un'ordinanza che disciplinerà la circolazione lungo via Mattei in modo da renderla compatibile con l'attività in corso.
  Nel tratto di via Mattei interessato dai lavori il provvedimento prevede la chiusura della corsia esterna della  rotatoria con via Tucci, con limite di velocità di 30 km orari, divieto di sorpasso, obbligo per i veicoli provenienti da via Pesaro e diretti in via Roma di dare la precedenza e la direzione obbligatoria diritto  in prossimità dell'incrocio di via Pesaro. 

Castelfidardo 
La protezione civile fidardense in aiuto a Sarnano
Il gruppo comunale di protezione civile torna in prima linea. Raccogliendo la richiesta del dipartimento regionale, tre volontari a turno si avvicenderanno da domani nelle zone dell`entroterra maceratese flagellate dall’abbondante nevicata, già duramente provate dal terremoto. Previo coordinamento dell`assessorato competente e del Comando di Polizia Locale, la squadra fidardense raggiungerà Sarnano per mettersi a disposizione con un mezzo 4x4, turbina da neve, fresa, pale e tutti i materiali utili per liberare dal manto bianco – anche a mano, come sta succedendo in queste convulse ore - arterie stradali, strutture ed abitazioni. La durata del servizio varierà ovviamente in base all`evolversi della situazione e delle condizioni meteo. Si conferma dunque la piena operatività e continua attività del gruppo comunale diretto da Carlo Ascani, sempre pronto ad intervenire in aiuto della popolazione e a supporto della sala operativa in qualunque tipo di emergenza.
Lucia Flaùto






Osimo
Samuel ed i suoi genitori sono salvi
E' salvo Samuel Di Michelangelo, il bambino osimano di 7 anni investito mercoledì sera dalla slavina che ha distrutto l'Hotel Rigopiano di Farindola (PE) nel quale soggiornava. La notizia è stata confermata su Facebook dgli amici di famiglia. Secondo fonti non ufficiali anche i genitori sarebbero vivi: Domenico Di Michelangelo, 41 anni, poliziotto ad originario di Chieti, in servizio ad Osimo, e la moglie Marina Serraiocco, 37, di Popoli, commerciante. Il sindaco di Osimo, Simone Pugnaloni afferma che tutta la famiglia Di Michelangelo è salva.

Castelfidardo
Acquaviva, stop al transito dei mezzi pesanti
Nuova segnaletica e viabilità in zona Acquaviva. Il progetto di alleggerire il centro abitato della frazione dal traffico pesante e dal relativo inquinamento diventa realtà. L’assessore Romina Calvani comunica infatti che è entrato in vigore il divieto di transito ai mezzi pesanti in zona Acquaviva, via Che Guevara, tratto rotatoria Ipersimply fino alla rotatoria zona Risparmio Casa/Eurostok. “La circolazione di automezzi articolati all`interno di tale tratto ha oramai una valida alternativa nella bretella che permette di bypassare all`esterno la zona residenziale migliorando così la sicurezza e la qualità dell’aria”. Rimane la possibilità di transito per il solo traffico locale diretto alle aziende attive in zona. Nei primi giorni di attuazione del provvedimento, una pattuglia della Polizia Locale graviterà nell`area per fornire indicazioni e informazioni a riguardo, rimandando poi al rispetto della segnaletica esplicativa appositamente predisposta e installata.

Castelfidardo
Open day all`Istituto Sant`Anna
Porte ed iscrizioni aperte anche all`Istituto Paritario Sant`Anna. Sabato 21 gennaio a partire dalle ore 10, sarà possibile visitare gli ambienti ed avere delucidazioni sull`offerta formativa della scuola d`infanzia comunale "Regina Margherita".
Il termine per le iscrizioni all`anno scolastico 2017/18 è il giorno 6 febbraio. Info presso la sede di via Garibaldi 2 nei seguenti orari:
Lunedì, giovedì e venerdì dalle 14,00 alle 17,00; sabato dalle 9,00 alle 11,00.
Tel. 071780633 Fax. 0717206819 scuolasantanna@libero.it
Lucia Flaùto

Macerata
Domani riprendono le attività didattiche
Riprenderanno regolarmente domani mattina, sabato 21 gennaio, le attività didattiche in tutte le scuole, di ogni ordine e grado di Macerata. Infatti, conclusi i sopralluoghi effettuati per verificare eventuali danni post terremoto che hanno dato esito negativo, è stata firmata la revoca dell'ordinanza del sindaco Romano Carancini con cui era state sospese le lezioni. (lb)

Recanati
Da lunedì inizia il dopo scuola all'Itis ''Mattei''
Da lunedì 23 gennaio via al dopo scuola presso i locali dell'Istituto Tecnico E. Mattei. A promuoverlo è la Pars in collaborazione con il Comune. Il servizio, attivo tutti i giorni dalle 14,00 alle 18,30, è rivolto a bambini da 6 a 14 anni. L'organizzazione del pomeriggio prevede l'accoglienza e attività finalizzate al relax post scolastico, ll'aiuto nei compiti, merenda, laboratori e attività ludiche. Il costo mensile è di 35 euro e il servizio è riservato ai primi 20 iscritti (garantito al raggiungimento di 8 bambini). Per ulteriori informazioni e iscrizioni contattare Paolo Bruzzesi al numero di telefono 3406849716

Recanati
Domani benedizione degli animali
Benedizione degli animali in piazza Giacomo Leopardi questo sabato 21 gennaio alle ore 16,30. In occasione delle celebrazioni per Sant'Antonio l'amministrazione comunale e la parrocchia San Domenico promuovono il tradizionale evento nella centralissima piazza di Recanati. Ad impartire la benedizione sarà Don Alejandro e saranno consegnate anche le pagnottelle di Sant'Antonio, vero ed autentico simbolo di questa ricorrenza che si tramanda di padre in figlio e molto sentita a Recanati. Sara' anche l'occasione per presentare l'attivita' del Canile Comunale e le iniziative per sensibilizzare alle adozioni anche a distanza. Il numero dei cani che hanno lasciato la struttura di Montefiore trovando un amico sensibile è in costante aumento, ma l'Assessorato ai Servizi Sociali intende intensificare l'attività.