https://sites.google.com/site/albertomorandi1/_/rsrc/1451758366943/panorama-recanatese/PR-N-2.jpg?height=222&width=400    29 07 2016   - NOTIZIE ITALIANE ED ESTERE -     IL  TEMPO SULLE MARCHE    

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ULTIME NOTIZIE

Serravalle del Chienti
Anas: Quadrilatero Marche-Umbria, aperto al traffico la direttrice Foligno-Civitanova e il tratto umbro della direttrice Perugia-Ancona

Recanati
Il sindaco Fiordomo alla firma del protocollo d'intesa "Lavoriamo per la sicurezza"

Montefalcone Appennino
Disegni e Dipinti di Enrico Giannini in Omaggio a Giacomo Leopardi


Serravalle del Chienti
Anas: Quadrilatero Marche-Umbria,aperto al traffico la direttrice Foligno-Civitanova e il tratto umbro della direttrice Perugia-Ancona

Anas e la controllata Società Quadrilatero Marche-Umbria hanno aperto giovedi al traffico la direttrice Foligno-Civitanova Marche e il tratto umbro della direttrice Perugia-Ancona, alla presenza del Presidente del Consiglio Matteo Renzi.
Complessivamente sono stati inaugurati 50 km di nuove infrastrutture che, con 18 gallerie e 30 viadotti, superano i dislivelli appenninici e collegano in modo diretto e veloce le due regioni, sostituendo i tracciati esistenti delle strade statali 77 “della Val di Chienti” e 318 “di Valfabbrica”, caratterizzati da percorsi tortuosi, con forti pendenze e in parte interni a centri abitati. L’investimento complessivo per la realizzazione delle opere ammonta a circa 1,3 miliardi di euro. All’inaugurazione sono intervenuti, tra gli altri, il Ministro alle Infrastrutture e Trasporti, Graziano Delrio; il Presidente della Regione Marche, Luca Ceriscioli; la Presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini; il Presidente dell’Anas, Gianni Vittorio Armani e l’Amministratore Unico della società Quadrilatero Marche-Umbria, Guido Perosino.
“Oggi - ha affermato il Presidente di Anas Gianni Vittorio Armani - consegniamo al territorio umbro-marchigiano due nuove infrastrutture moderne e funzionali, dotate dei più avanzati sistemi tecnologici, per assicurare i massimi standard di sicurezza per la circolazione e un migliore comfort di guida, a servizio delle persone e delle imprese. Come spesso accade quando si realizzano grandi opere - ha aggiunto - l’iter è stato segnato anche da varie difficoltà di carattere sia tecnico che amministrativo, comunque superate in modo rapido e trasparente. Sono state realizzate opere tecnicamente molto complesse, con accorgimenti che hanno garantito il minimo impatto ambientale nel rispetto di un territorio di gran pregio. Le nuove arterie - ha concluso Armani - abbattono in modo significativo i tempi di percorrenza, aprendo scenari di sviluppo completamente nuovi per il Centro Italia, in quanto riducono il gap infrastrutturale consentendo collegamenti rapidi e diretti tra la costa e i centri urbani delle zone interne ma anche tra le infrastrutture della dorsale adriatica e la E45 verso Roma, migliorando anche gli spostamenti tra la due coste e i rispettivi porti”.
Strada statale 77 “della Val di Chienti” (direttrice Foligno-Civitanova Marche) Il tratto aperto al traffico lungo la direttrice Foligno-Civitanova Marche, in variante alla strada statale 77 “della Val di Chienti”, è lungo complessivamente 35 km e si estende da Foligno (innesto SS3 “Flaminia”) a Muccia (MC), dove si connette al tratto già esistente, completando e rendendo fruibile l’intero itinerario di 95 km fino a Civitanova Marche, dove a sua volta si innesta all’autostrada A14 e alla strada statale 16 “Adriatica”.
L’investimento complessivo per la realizzazione della direttrice ammonta a circa 1,1 miliardi di euro. La sezione stradale è a due carreggiate separate, con due corsie per ogni senso di marcia da 3,75 metri ognuna, oltre a banchine laterali da 1,75 metri e spartitraffico centrale di almeno 2,5 metri, per una larghezza complessiva della piattaforma stradale di 24,5 metri. Le connessioni con la viabilità secondaria sono garantite da 5 svincoli: Foligno (Innesto SS3 Flaminia), Colfiorito, Bavareto/Serravalle, Muccia Sud e Muccia Nord. Il nuovo tratto comprende 13 gallerie per un’estensione complessiva di ben 21 km (pari a oltre il 60% del tracciato aperto).
Tutte le gallerie sono realizzate a doppia canna (una per ogni senso di marcia). La galleria più lunga è la galleria “Varano”, di 3,4 km, nel comune di Serravalle. Tra le altre gallerie, le più lunghe si trovano principalmente nel comune di Foligno (3 gallerie su 6 di lunghezza superiore a 2 km). Sono inoltre presenti 9 gallerie artificiali, di cui 3 a canna singola in direzione Foligno, per un totale di 976 metri in carreggiata nord e 1,3 km per le canne della carreggiata sud. Tutte le gallerie di lunghezza superiore a 1000 metri sono dotate degli impianti tecnologici di standard europeo che comprendono: rilevamento automatico degli incendi, pannelli a messaggio variabile, telecontrollo, colonnine SOS e bypass pressurizzati pedonali e carrabili per consentire l’evacuazione in caso di emergenza.
Inoltre le gallerie sono realizzate con pavimentazione in calcestruzzo che consente maggiore durabilità e minori costi di manutenzione, risparmio energetico (minore necessità di illuminazione) e soprattutto resistenza al fuoco in caso di incendio. Lungo il tratto aperto sono inoltre presenti 13 viadotti, per 2,2 km complessivi. I tratti all’aperto sono realizzati con dune in terra che abbattono l’inquinamento acustico e migliorano l’inserimento ambientale riducendo l’impatto visivo dell’opera. Il nuovo tratto aperto consente una riduzione dei tempi di percorrenza di circa 40 minuti, passando dagli attuali 60 minuti a circa 20, con un accorciamento del percorso di 10 km e un abbattimento della produzione di anidride carbonica stimato in 20 tonnellate al giorno.
Direttrice Perugia-Ancona (strada statale 318 “di Valfabbrica”) Il tratto aperto lungo la direttrice Perugia-Ancona è lungo complessivamente 15 km e si estende in provincia di Perugia dalla località Pianello alla località Sospertole, connettendo i tratti già esistenti e completando la realizzazione del tracciato in variante alla strada statale 318 “di Valfabbrica” nonché il tratto umbro della direttrice. Il lotto Pianello-Valfabbrica (8,5 km) è stato realizzato dalla controllata Quadrilatero, mentre il tratto Valfabbrica-Sospertole (6,8 km) è stato realizzato direttamente da Anas. L’investimento complessivo per la realizzazione delle opere ammonta a circa 224 milioni di euro. La sezione stradale è a due carreggiate separate, con due corsie per ogni senso di marcia di larghezza compresa tra 3,50 e 3,75 metri ciascuna, oltre a banchine laterali da 1,75 metri e spartitraffico centrale, per una larghezza della piattaforma compresa tra 19 e 22 metri. Per un breve tratto di 2,3 km complessivi, in corrispondenza di due gallerie e due viadotti, la carreggiata è unica, a una corsia per ogni senso di marcia. Il raddoppio è già progettato e sarà realizzato con successivo appalto per un valore di circa 116 milioni di euro. Lungo il tratto aperto sono presenti 5 gallerie, per uno sviluppo complessivo di 4,6 km, e 17 viadotti lunghi complessivamente 2,3 km.
Le connessioni con la viabilità secondaria sono garantite da 3 svincoli: Pianello, Valfabbrica e Casacastalda. Il nuovo tratto aperto consente una riduzione dei tempi di percorrenza di circa 20 minuti, passando dagli attuali 28/30 minuti a circa 10, con un accorciamento del percorso di 6,5 km e un abbattimento della produzione di anidride carbonica stimato in 17 tonnellate al giorno. Il completamento dei lavori attualmente in corso sul tratto marchigiano della stessa direttrice (strada statale 76 “della Val d’Esino”) è previsto per la fine del 2017.

Recanati
Il sindaco Fiordomo alla firma del protocollo d'intesa "Lavoriamo per la sicurezza"

Siglato, presso i saloni di rappresentanza della Prefettura di Macerata, il protocollo d'intesa " Lavoriamo per la sicurezza ".
Il Sindaco Francesco Fiordomo (in foto) e altri 46 Sindaci di Comuni della Provincia di Macerata, insieme al Prefetto, il presidente di Confindustria Macerata, il presidente della Commissione Regionale dell'Associazione Bancaria Italiana, i presidenti di CNA Macerata, Confesercenti, Confartigianato, Casartigiani  hanno sottoscritto l’accordo alla presenza del Sottosegretario all'Interno On. Gianpiero Bocci. L'obiettivo è implementare la dotazione di impianti di sicurezza passiva degli immobili sul territorio riducendone i costi di acquisto per privati e per enti locali e diminuendo anche i costi dei relativi finanziamenti bancari. In quest'ottica è molto importante il ruolo delle amministrazioni comunali aderenti, sopratutto in termini di comunicazione ai propri cittadini per informare quali sono le imprese aderenti a cui ci si può rivolgere per beneficiare delle condizioni di favore previste dal protocollo.
La Prefettura pubblicherà sul proprio sito l'elenco degli operatori aderenti, banche, artigiani, industriali, esercenti commerciali, cui i cittadini possono rivolgersi, garantendo in tal modo la massima trasparenza. Tutti gli operatori aderenti saranno comunque contraddistinti da un apposito logo esposto presso il proprio esercizio. Con la sigla dell'intesa anche  le associazioni di categoria si impegnano a sensibilizzare i propri iscritti affinché pratichino tariffe di favore a chiunque voglia installare, sul territorio della provincia, impianti di sicurezza passiva. L'Associazione Bancaria Italiana si impegna a sensibilizzare gli istituti di credito associati affinché chi si rivolga ad essi possa beneficiare di condizioni di favore per il finanziamento volto all'acquisto dell'impianto.

Montefalcone Appennino
Disegni e Dipinti di Enrico Giannini in Omaggio a Giacomo Leopardi

L'autore ha tradotto in suggestive immagini i versi leopardiani visualizzati con incisivi segni a china e velature ad acquarello.
Una mostra qualificante, di notevole interesse sarà inaugurata domenica 31 luglio alle ore 18:30 presso Palazzo Mercuri a Montefalcone Appennino. Un'esposizione di opere dell'artista e docente di Arte Enrico Giannini. L'autore ha tradotto in suggestive immagini i versi leopardiani visualizzati con incisivi segni a china e velature ad acquarello; alcuni "Canti" sono stati interpretati con i moderni colori acrilici coniugando tradizione pittorica e modernità. si è di fronte ad una operazione artistico culturale nuova nella quale frammenti di alta letteratura diventano immagini evocative del Romanticismo ottocentesco. Un modo nuova per dare nuova vitalità all'universo poetico del genio recanatese Giacomo Leopardi; egli incarna una delle voci più alte della poesia universale che giunge con forza ai  nostri giorni, un'eredità legata indissolubilmente alla terra marchigiana.
A Montefalcone Appennino, un borgo medievale posto alle falde dei "Monti Azzurri" immortalati nelle "Ricordanze" è possibile assaporare alte forme di letteratura che diventano poesia visiva. Un appuntamento da non perdere specie per gli appassionati della cultura romantica. L’esposizione rimarrà aperta per tutto il mese di Agosto.
Per info aperture mostra Comune di Montefalcone Appennino 0734/79111 - comune@montefalcone.gov.it

Ancona
Cna: presentato il nuovo portale per imprse e cittadini

Grande attenzione e curiosità per il nuovo progetto della Cna Provinciale di Ancona, il portale www.cercamarche.it, realizzato da Sixtema Spa e presentato ufficialmente nel corso di una splendida e affollata serata organizzata all’Ancona Yacht Club a Marina Dorica.
Il portale è on-line ed ha già ottenuto il patrocinio di Provincia di Ancona e Comune di Senigallia. In arrivo anche quello della Regione. Oltre 200 persone hanno assistito al lancio della piazza virtuale, facile e gratuita, dove sarà possibile offrire e cercare prodotti e servizi, sia da parte di imprese sia da parte di cittadini.
Tra i presenti, anche il colonnello Stefano Caporossi, comandante provinciale Carabinieri di Ancona; l’assessore Stefano Foresi del Comune di Ancona; Fabio Sturani per la Regione Marche. Oltre naturalmente, ai vertici della Cna di Marche e Ancona.
Il portale vuole creare un utile collegamento tra il mondo delle imprese e quello dei cittadini e già conta oltre 400 imprese registrate. L’iscrizione è comunque aperta a tutti e gratuita. Nel corso dell’evento in tanti hanno testato il portale nella postazione appositamente messa a disposizione inserendo sia offerte, sia richieste di beni o servizi.
La serata è proseguita nello splendido balcone dell’Ancona Yacht Club con vista sul mare, dove i presenti hanno potuto cenare con le prelibatezze offerte dai produttori locali accompagnati dalla musica dell’acustic duo composto da Ellena Solazzi e Fabio Agapite.

Porto Recanati
Canzoni per zingari e re Tour 2016 dei Musaico allo Chalet Il Vascello

I Musaico tornano a Porto Recanati (MC), per una nuova serata che si preannuncia caldissima. Sabato 30 luglio infatti sarà lo Chalet Il Vascello di via della Repubblica ad ospitare il concerto della band capitanata dall’autore dei Nomadi Marco Petrucci.
Si tratta di una delle numerose tappe del  “Canzoni per zingari e re Tour 2016”, un nome che sottolinea l’universalità della musica, una forza propulsiva che va al di là di classi e divisioni. Un tour che si protrarrà sino ad estate inoltrata e che toccherà i locali e le piazze di Marche, Umbria, Abruzzo, Emilia Romagna e Toscana per uno spettacolo che si preannuncia ricco di novità.
Sulla falsariga del tour dello scorso anno (concluso con quasi 40 date all’attivo), i Musaico proporranno uno spettacolo interamente in acustico, un viaggio tematico all’interno della musica d’autore italiana, dove ai brani di alcuni tra i più grandi cantautori (De Gregori, Fossati, Battisti ,De Andrè, Bertoli, Capossela, Mannarino, Gazzè e molti altri) si alterneranno quelli scritti da Petrucci per i Nomadi (tra gli altri, L’eredità, 32° Parallelo, Qui…) nel corso di un ultraventennale rapporto di collaborazione, una collaborazione che proprio in questi giorni si è rinnovata con il brano di Petrucci “Chiamami”, inserito nel nuovo album live dei Nomadi “Così sia – XXIV Tributo ad Augusto”, nei negozi dallo scorso 10 giugno.
A corollario di uno spettacolo coinvolgente, dove ritmi travolgenti, momenti di ironia ed atmosfere intime si fondono sapientemente, la proiezione di videoclip legate ai brani accompagnerà per oltre due ore gli spettatori.
Ad accompagnare Petrucci in questa nuova avventura, i compagni di viaggio di sempre: Renzo Ripesi (chitarra e voce) e Claudio Marchetti (tastiere e voce) sul palco e la triade Lucky Luciano – Sauro Marchetti – Gianni Marconi a curare minuziosamente i dettagli audio e video fuori dal palco.
L’ingresso è gratuito, l’inizio del concerto è fissato per le ore 22.00; è possibile prenotare al 340/3863008
Musaico

Camerino
Il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, ha partecipato all’inaugurazione di 50 km di nuove infrastrutture a cavallo tra Marche e Umbria

Quaranta minuti in meno per percorrere la Val di Chienti , venti minuti in meno per la Valdifabbrica e 40 tonnellate in meno di CO2 nell’aria. Sono i dati sottolineati dal presidente del Consiglio Matteo Renzi che questa mattina ha partecipato all’inaugurazione di 50 km di nuove infrastrutture a cavallo tra Marche e Umbria in variante ai tracciati esistenti delle strade statali 77 Val di Chienti e 318 di Valdifabbrica. Investimento complessivo, oltre 1,3 miliardi di euro. Sono state realizzate 18 gallerie per 25 km complessivi e 30 viadotti che abbattono i tempi di percorrenza e migliorano sicurezza e comfort di guida. Alla cerimonia sono intervenuti tra gli altri il ministro alle Infrastrutture Graziano Del Rio, il presidente Anas Gianni Vittorio Armani, l'amministratore unico di Quadrilatero Guido Perosino. Per le Marche erano presenti il presidente della Regione Luca Ceriscioli, la vicepresidente e assessore alle infrastrutture Anna Casini e l’assessore Angelo Sciapichetti. "Condividiamo con il presidente Renzi questa bellissima giornata di festa a coronamento del lungo percorso frutto dell'impegno di tante persone – ha detto Ceriscioli -. Oggi è l'occasione per ringraziare tutti coloro che hanno lavorato in questi anni. La strada è più dell'asfalto, delle gallerie e dei viadotti: è un motore di cambiamento che crea nuove opportunità per due regioni che hanno già avviato una proficua collaborazione e che vogliono stringere sempre di più i rapporti. Opportunità per l’autorità portuale di Ancona riconosciuta come riferimento del medio Adriatico che con questa infrastruttura potrà esprimere ancora di più le sue potenzialità. Per il settore della logistica e per le imprese. Per le aree interne che assumo, grazie a queste opere, maggiore centralità e si trovano ad essere al centro di un nuovo sistema e più vicine a servizi e lavoro. La strada è anche turismo perché unisce le bellezze umbre e marchigiane, il mare e la collina. Tanti umbri potranno più facilmente arrivare sulle nostre spiagge. Il nostro impegno ora è che anche le opere collaterali possano avere piena realizzazione per collegare tutti alle tante possibilità che questa infrastruttura offre. Vigileremo su questo aspetto con particolare attenzione”.


Tolentino
Teatro Vaccaj: otto anni dopo

Da un comunicato stampa del luglio 2008… “Un vasto incendio ha interessato, nel tardo pomeriggio di martedì 29 luglio 2008, il Teatro Nicola Vaccaj, chiuso da qualche mese per lavori di consolidamento e restauro del tetto.
Le fiamme si sono sprigionate rapidamente ed hanno distrutto il tetto ed il timpano. Sono andati persi gli affreschi della finta volta, che nascondeva il tetto a capriate, dipinta dal Fontana come un Olimpo ed era divisa in quindici unghie. La buona notizia è rappresentata dal fatto che dopo i sopralluoghi si è appurato che è miracolosamente scampato alle fiamme il sipario storico del Lucatelli mentre invece è andato completamente perduto il sipario che rappresentava Francesco Filelfo e Niccolò Mauruzi, dipinto dal Fontana e dai suoi allievi.
Ingenti i danni anche se la furia devastatrice dell’incendio non ha creato deterioramenti al foyer, ai tre ordini di palchi i cui parapetti sono abbelliti con maschere, fiori,e uccelli su fondo azzurro, alla zona degli uffici e alla zona dei camerini. Oltre al tetto crollato, danneggiata la platea e tutta la zona del palcoscenico e della graticcia. Nella nottata tra domenica 3 e lunedì 4 agosto un residente nei pressi del Teatro Vaccaj ha visto levarsi dallo storico edificio qualche alito di fumo ed ha subito allertato i Vigili del Fuoco che sono intervenuti immediatamente ed hanno constatato che le testate delle capriate della copertura dell’edificio, al loro interno, erano nuovamente incandescenti probabilmente a causa delle alte temperature. I tizzoni sono stati prontamente spenti e rimossi”.
Sono passati esattamente otto anni dall’incendio che ha distrutto il tetto e conseguentemente il timpano e la platea dello storico Teatro Vaccaj di Tolentino.
Tante le vicende che si sono susseguite in questi anni e che hanno consentito di avviare il recupero del teatro e degli edifici collegati oltre al completo rifacimento dello spazio di accesso al palcoscenico con la costruzione dei vani che ospiteranno la cabina elettrica e gli impianti di riscaldamento. Dopo la ricostruzione del tetto, del plafone, della torre scenica e del completamento di tutte le opere strutturali, comprese quelle del cortile degli artisti e dopo la chiusura del primo stralcio dei lavori, in questi giorni, l’intervento di restauro e di recupero è incentrato sul rifacimento della palazzina uffici. Sono infatti in corso i lavori di ristrutturazione del tetto, degli ambienti, del foyer, del foyer storico e del locale biglietteria.
Contemporaneamente si sta lavorando nella zona della platea, all’interno del teatro, per realizzare gli scavi dove saranno alloggiati gli impianti di diffusione dell’aria calda del riscaldamento. Proprio a seguito di questo intervento sono stati rinvenuti alcuni interessanti reperti archeologici che sono oggetto di scavi archeologici sotto la direzione della Soprintendenza.
Questo secondo stralcio dei lavori prevede anche, a partire dal prossimo mese di ottobre, la realizzazione degli impianti elettrici, di riscaldamento e antincendio.
A seguire l’ultima fase dell’intervento contempla le finiture, la messa in posa dei pavimenti, la tinteggiatura, l’istallazione dei tendaggi, dei sipari, degli impianti sceno-tecnici del palcoscenico e delle luci.
Otto anni, quindi, non passati invano che, al di là delle polemiche, stanno consentendo, superando tutte le varie difficoltà, amministrative, burocratiche e tecniche, di restaurare completamente un edificio storico molto caro ai tolentinati e non solo che in tempi relativamente brevi, potrà finalmente aprire il proprio sipario su tanti nuovi spettacoli, consentendo una nuova vita al teatro intitolato al musicista Nicola Vaccaj. Il quadro economico totale dell’opera ammonta a 5 milioni e 600 mila euro e il secondo stralcio prevede una spesa di 3 milioni. Quindi anche tante economie, rispetto alle previsioni iniziali quando si ipotizzava una spesa di 8 milioni di euro, per consentire comunque la riapertura del teatro completamente restaurato con le somme effettivamente disponibili.

Camerino
Da Unicam in Argentina ed in Scandinavia

Sono sempre più frequenti le opportunità di studio e formazione all’estero per gli studenti Unicam. Nell’ambito di una proficua politica di internazionalizzazione che l’Università di Camerino persegue da tempo, rientrano infatti anche i corsi di laurea magistrale in consorzio internazionale che danno l’opportunità di ottenere il Double Degree.
Ne è un esempio, tra gli altri, anche il corso di laurea magistrale in Chemistry, grazie ad un accordo tra Unicam e l’Università di Catamarca in Argentina.
E proprio in questi giorni Maruan Albero Bracci e Leonardo Curzi, studenti del corso di laurea magistrale in Chemistry, sono arrivati in Argentina per frequentare il secondo e ultimo anno di studi. Al termine del percorso formativo, discuteranno la tesi sia nell’ateneo camerte che in quello argentino ed otterranno il titolo di studio riconosciuto in entrambi i Paesi.
“Siamo davvero molto emozionati – hanno dichiarato i due studenti – nell’intraprendere questo percorso e ringraziamo l’Ateneo per l’opportunità che ci è stata offerta. I nostri colleghi argentini ci hanno riservato una calorosa accoglienza. Nei prossimi giorni inizieremo il corso di spagnolo che ci permetterà di migliorare la conoscenza della lingua sia per scrivere la tesi che per seguire le lezioni, che inizieranno il prossimo 8 agosto”.
Unicam è stata poi egregiamente rappresentata anche in Scandinavia. Nei mesi scorsi infatti, Federico Marinozzi, studente iscritto al corso di laurea magistrale a ciclo unico in Chimica e Tecnologia Farmaceutiche, ha frequentato un corso presso il centro universitario delle Isole Svalbard (UNIS) su “Arctic Environmental Toxicology”, approfondendo la tossicologia e la chimica nelle acque e nella fauna dell’Artico.
Federico ha potuto frequentare il corso dopo aver superato una dura selezione, dal momento che ogni anno vengono ammessi solo 20 studenti provenienti da ogni angolo del mondo.
“Si è trattato di una esperienza davvero particolare – ha raccontato Federico Marinozzi. Sono arrivato a Longyearbyen, capitale dell’arcipelago delle Svalbard, nel periodo di perenne notte e con una temperatura che oscillava tra i -25 e i -40 gradi. Ho trascorso la settimana seguendo corsi di sopravvivenza al clima e ai pericoli artici. Oltre alle lezioni teoriche, ho partecipato ad escursioni tra renne, foche e aurore boreali in un paesaggio completamente ghiacciato. Abbiamo raccolto campioni organici di renne per analizzare le tracce tossiche al loro interno ed ho approfondito un report scientifico sulle tracce di antidepressivi nelle acque dell’artico e nella sua fauna, che mi ha consentito di superare brillantemente gli esami previsti”.
“Con grande soddisfazione – ha dichiarato il Pro Rettore Vicario Unicam Claudio Pettinari - l’Ateneo continua a vedere i proficui risultati delle intense attività rivolte alla mobilità internazionale dei nostri studenti, fondamentale per un percorso formativo completo”.
Egizia Marzocco

Ancona
Dal Porto al mare aperto per celebrare la festa del ''Porto nel Cuore''

Domenica 31 luglio sarà rilasciata una tartaruga marina dotata di antenna satellitare.
L’assessorato Ambiente della Regione Marche, in occasione dell’evento “Porto nel Cuore” che si celebrerà domenica 31 luglio, ad Ancona, in collaborazione con la Fondazione Cetacea di Riccione nell’ambito del Progetto europeo Adriatic+ promuove un’iniziativa per conoscere da vicino la tartaruga marina: uno dei simboli dell’Adriatico, dove trova un ambiente ideale di vita grazie alla cospicua disponibilità alimentare, pur con i tanti impatti umani che ne minacciano una tranquilla sopravvivenza. Sarà rilasciato un esemplare di Caretta caretta proveniente dal Centro specializzato di Riccione, che l’ha curato e rimesso in salute, dopo essere stato recuperato, ferito, in una rete da pesca: sarà una liberazione davvero speciale, in quanto, per la prima volta, la tartaruga sarà dotata di un dispositivo per la trasmissione satellitare di nuova generazione, con l’obiettivo di aumentare la conoscenza sulle sue abitudini e sulle modalità di interazione con l’ambiente. Con questo strumento si potranno monitorare gli spostamenti dell’esemplare in maniera continuativa e con estrema precisione. Nello stesso contesto tornerà in libertà anche un esemplare di Tartaruga Verde, specie normalmente presente nei mari caldi e sempre più spesso visibile anche alle nostre latitudini, segno del riscaldamento progressivo delle acque adriatiche. Prima del rilascio, l’esemplare di Caretta caretta sarà ospitato - dalle 10.00 - presso la tensostruttura di Tici-Porto alla banchina n°2, in una vasca transennata per essere osservata da vicino dal pubblico. Nell stesso contesto alle 11.00 si terrà una lezione dedicata alla tartaruga marina nell’Adriatico e alle strategie per tutelarla, facendo riferimento ai progetti europei Tartalife (CNR) e Netcet (Fondazione Cetacea – Riccione) e alle ricerche genetiche condotte dall’Università politecnica delle Marche. Alle 13.00, infine, il momento più atteso: la liberazione dell’esemplare, in mare aperto, con la collaborazione di Marina Militare e Capitaneria di Porto, che metteranno a disposizione i propri mezzi. La liberazione dell’esemplare di tartaruga marina è il frutto di una collaborazione fra diversi soggetti che lavorano insieme per tutelare questo straordinario animale marino, nell’ambito della Rete regionale per la conservazione della tartaruga marina: Regione Marche – Servizio Ambiente e Agricoltura, Fondazione Cetacea, Parco regionale di San Bartolo, Parco regionale del Conero, Riserva della Sentina, CNR, Università Politecnica delle Marche, Università di Camerino, Capitaneria di Porto di Ancona, Corpo Forestale dello Stato.

Ancona
Prima edizione delle "Lauree in piazza"...Roma

La Laurea è il primo grande traguardo della vita di uno studente e per questo vogliamo celebrarlo con una proclamazione pubblica nella prima edizione della Cerimonia “Lauree in Piazza”.
Il 28 luglio daremo vita ad una nuova tradizione in cui l’Università e la Città avranno il piacere e l’onore di stringersi intorno agli studenti e alle loro famiglie per una festa condivisa nel cuore di Ancona, in Piazza Roma. Il Rettore Sauro Longhi: “La presentazione in piazza dei nostri giovani laureati vuole essere un modo per valorizzare l’obiettivo raggiunto, un risultato importante per loro e per le loro famiglie, ma soprattutto per la società che vede in questi giovani ragazzi e ragazze un capitale, un capitale umano ricco e competente, capace di garantire un futuro di crescita e di pace al nostro paese. Il sindaco Valeria Mancinelli: “Tra università, città e amministrazione c’è una collaborazione fattiva. Lo dimostrano eventi concreti che si ripetono con voluta insistenza e che delineano il progetto avviamo insieme per realizzare l’integrazione stretta tra città e università”. L’Assessore Paolo Marasca: “Aggiungiamo sempre un tassello in più nel progetto condiviso. Ringraziamo l’Univpm perché è una fucina di conoscenze e idee che fanno bene a tutta la città”. La cerimonia è riservata ai neodottori delle lauree triennali delle aree scientifiche di Agraria, Economia, Ingegneria e Scienze (sedi di Ancona) e della laurea in Medicina e Chirurgia dell’Università Politecnica delle Marche che abbiano conseguito il titolo nella sessione estiva di luglio 2016. Si sono iscritti finora 365 laureati della sessione estiva su un totale di 495 aventi diritto. Agli studenti è stato consegnato un pass valido per un posto auto da utilizzare nei parcheggi “strisce blu” e che sarà valido dalle ore 16,30 in tutte le zone a pagamento del Comune di Ancona con l'esclusione degli stalli in Piazza Stamira e Piazza della Repubblica, nel parcheggio degli Archi in via Mamiani per l'intera giornata. I parcheggi nella Facoltà di Economia, Polo Villarey, sono riservati agli autorizzati. Ai neo dottori verrà consegnata una card per poter usufruire di sconti speciali presso gli esercizi aderenti a Confcommercio Marche Centrali, in particolare sono stati diversi i ristoranti e bar di Ancona che hanno preparato uno sconto sui menù o sugli aperitivi riservato agli studenti, alle loro famiglie e amici. IL PROGRAMMA 17.00 Convocazione dei neodottori in Piazza Roma 18.00 Benvenuto del Rettore Saluto del Sindaco Intervento del Presidente del Consiglio Studentesco 18.30 Consegna delle Pergamene e Proclamazione dei laureati 20.00 Termine della cerimonia Tutte le info sul sito www.univpm.it/laureeinpiazza “Una laurea per una laurea” Le Università Italiane e la Fondazione Rita Levi-Montalcini Onlus a sostegno della formazione universitaria delle donne in Africa. L’Università Politecnica delle Marche ha aderito all’iniziativa della Fondazione Rita Levi-Montalcini “Una Laurea per una Laurea” che si rivolge a neo-laureati, le loro famiglie e i loro amici in occasione dell’esame di laurea per donazioni di qualsiasi entità, al fine di istituire delle borse di studio universitarie destinate ad una o più ragazze per l’educazione superiore in Africa. I proventi raccolti saranno destinati a fornire sostegno a ragazze provenienti da famiglie prive di mezzi, che altrimenti non avrebbero nessuna possibilità di affrontare e concludere i loro studi. “A vent'anni volevo andare in Africa per curare la lebbra. Ci sono andata da vecchia, ma per curare l'analfabetismo, che è molto più grave della lebbra” - Rita Levi-Montalcini. Info iniziativa: http://www.ritalevimontalcini.org/una-laurea-per-una-laurea/
Università Politecnica delle Marche

Jesi
Nuovo affresco del 17° sec. in Pinacoteca concesso per 5 anni al Comune da un privato

I turisti ed i visitatori che sempre più numerosi frequentano la Pinacoteca civica, da alcune settimane possono notare, all'interno degli spazi espositivi, anche un grande affresco del sec. XVII, di autore ignoto, proveniente dall'antica chiesetta del S.Crocifisso situata alle pendici di Colle Paradiso, nella zona di nuova urbanizzazione di via degli Appennini.
L'opera d’arte in questione, di proprietà privata, è stata concessa in deposito temporaneo al Comune di Jesi per 5 anni, con l'impegno di consentirne la pubblica fruizione.
L’affresco, considerato dagli esperti di pregevole realizzazione, raffigura il Cristo crocifisso affiancato da San Francesco d’Assisi stigmatizzato e da San Domenico di Guzman, entrambi in atteggiamento contemplativo. La raffigurazione congiunta dei due Santi si carica di un forte valore ideologico, interpretata come simbolo di concordia e pacificazione tra i rispettivi Ordini (quello francescano e quello domenicano) dopo che per secoli non mancarono attriti e incomprensioni.
E che questo sentimento di equilibrio ritrovato sia espresso anche in un'opera presente a Jesi non è casuale, visto che proprio nel Seicento nella nostra città i seguaci di Francesco potevano contare su tre insediamenti maschili - i Conventuali a San Floriano, i Minori dell’Osservanza a San Francesco al Monte (nell’area dove oggi è presente la Casa di Riposo) e i Cappuccini a San Michele (nella zona dell’attuale palestra Carducci) - e due femminili con le Clarisse erano attive nei conventi di Santa Chiara (Appannaggio) e della SS. Annunziata (ex Cuppari di vicolo Angeloni).
E nella stessa epoca, i domenicani abitavano il convento di via Valle cui era annesso un ospedale. Un affresco - opportunamente fatto restaurare dai proprietari - ricco dunque di suggestioni, recuperato dalla chiesetta ormai fatiscente costruita nel 1629 per volontà della famiglia Piergentili e successivamente passata in proprietà alla famiglia Grilli.

Osimo
La città delle cinque torri vuol gemellarsi con Sofia

Dopo Atene e Roma, Sòfia è la terza città più antica d’Europa, candidata a diventare capitale europea della cultura nel 2019. Domenica 31 agosto, il Consiglio Comunale, fra i punti all’ordine del giorno, sarà chiamato al voto anche per l’approvazione del gemellaggio.
Il sindaco di Sòfia, Yordanka Fandakova, prima donna nella storia alla guida della capitale bulgara, sarà ad Osimo nel mese di agosto, accompagnata per l’occasione dall’ambasciatore della Bulgaria in Italia, Raykov Marin, e dal vescovo e primate della chiesa bulgara, mons. Projkov Hristo. Molte sono le ragioni alla base del patto di intesa, sia religiose che politico-istituzionali. La curiosità vuole che sia stata proprio la città di Sòfia a cercare l’aggancio con Osimo.
Partendo dai motivi religiosi, nel 2014 il tradizionale Covo di Campocavallo veniva esposto a Parigi, in omaggio alla Basilica del Sacro Cuore. Fu in quell’occasione che l’assessore alla cultura della capitale bulgara, Malina Edreva, impressionata dalla bellezza di quell’opera, chiese ai maestri artigiani del Covo di tenere in considerazione la città di Sòfia per gli anni a venire.
Una richiesta accolta e pienamente soddisfatta quest’anno, con il Covo di Campocavallo dedicato alla Basilica di Santa Sòfia, da cui prende il nome la città. Motivi religiosi a parte, i rapporti di carattere politico-istituzionale tra la città di Sòfia e le Marche iniziarono nel 2013, in occasione del concorso per l’elezione della capitale europea della cultura per il 2019.
Tra i requisiti per la partecipazione vi era l’obbligo di un partenariato con una città bulgara, in virtù del fatto che nel 2019 il titolo sarà attribuito all’Italia e alla Bulgaria. Le Marche scelsero di candidare Urbino e a sua volta di essere collegate a Sòfia.
Nacque così una forma di cooperazione concreta, che nel 2014 sfociò in una mostra d’arte a Sòfia dedicata al pittore urbinate Raffaello Sanzio: fra i quadri esposti l’opera “Santa Caterina di Alessandria” e altre dieci stampe di sue opere famose.
Alla luce delle motivazioni esposte, il sindaco Simone Pugnaloni, di concerto con la Giunta, ha ritenuto strategico allargare gli orizzonti della città di Osimo, dando il via all’iter per l’approvazione del gemellaggio con una delle principali capitali europee.
Con la firma del patto di intesa, le due Amministrazioni comunali si impegneranno nella realizzazione di progetti sostenibili di collaborazione nei campi della cultura, dell’istruzione, delle politiche giovanili e dell’economia, favorendo canali diretti di comunicazione per tematiche di reciproco interesse.

Loreto
''Loreto Percorsi'': venerdì 29 luglio lectio magistralis di Vittorio Sgarbi su Lorenzo Lotto  

Dopo il successo del primo appuntamento, una folla oceanica ha accolto la lezione del sociologo Paolo Crepet, la rassegna Loreto Percorsi - Parva Licet continua il suo cammino con un ospite d'eccezione, Vittorio Sgarbi (in foto), intellettuale e uomo dalle mille anime: polemista, personaggio televisivo, personaggio politico, professore, scrittore.
A Loreto, il 29 luglio alle 21.15, Piazza della Madonna , terrà fede solo alla sua missione di critico e storico dell'arte, con una magistrale lectio su "Lorenzo Lotto". E' a Loreto che il pittore Lorenzo Lotto è stato oblato e ha passato gli ultimi anni della sua vita regalando alla città ben nove dei suoi preziosi capolavori. Sono conservati a Loreto la Caduta di Lucifero, il sacrificio di Melchisedech, Il Battesimo di Cristo, Cristo e l'Adultera, l'Adorazione dei Magi, la Presentazione di Gesù al Tempio, Il Combattimento fra la Forza e la Fortuna, l'Adorazione del Bambino, San Cristoforo e i Santi Rocco e Sebastiano.
Solo due tele furono realizzate dal Maestro a Loreto. Lorenzo Lotto è l'emblema della rassegna, tre incontri dedicati al desiderio nella sua accezione etimologica. Chi meglio del Lotto avrebbe potuto rappresentare la figura del desiderantes, se non colui che abbandonò Venezia per "le strade longissime e storte della Marca"? Perchè il Lotto scelse di vivere e lavorare in queste province senza onore?
Questi sono i nodi che cercherà di sciogliere il noto critico d'arte Vittorio Sgarbi, ma sarebbe meglio dire queste sono le intenzioni iniziali, ma poi non è dato sapere ove il pensiero del critico ci porterà.
Critico d'arte, scrittore, personaggio televisivo e politico italiano, Vittorio Sgarbi nasce a Ferrara nel 1952. Laureatosi in Storia dell'Arte a Bologna, comincia subito ad occuparsi di arte come Ispettore della Soprintendenza dei Beni Storico Artistici della Regione Veneto, e, contemporaneamente, come scrittore di saggi specialistici e divulgativi, come Davanti all'immagine (1989), La stanza dipinta. Scritti sull'arte contemporanea (1989), Viaggio sentimentale nell'Italia dei desideri (2010) e Piene di Grazia. I volti della donna nell'arte (2011).
Negli anni affianca a queste attività quelle di curatore di mostre e di storico dell'arte in tv, con numerose partecipazioni al Maurizio Costanzo Show, con il programma Sgarbi Quotidiani (1992-1999) e con i suoi interventi all'attuale talk show “Virus, il contagio delle idee” su Rai Due.
Parallelamente a queste attività ha avviato una propria carriera politica, ricoprendo la carica di sindaco per vari comuni italiani, quali Salemi e San Severino Marche, e inoltre quella di deputato al fianco delle più disparate fazioni politiche, dai monarchici all'UDC, dai socialisti al PCI.
La contraddizione e la provocazione sono il marchio di fabbrica che contraddistingue tutta la vita da personaggio pubblico di Vittorio Sgarbi: la sua analisi della realtà, sempre lucida e polemica, la sua presa di distanza dal perbenismo e dal tradizionalismo culturali, il suo carattere forte e il martellante impatto mediatico delle sue idee, nonché il suo anelito alla bellezza in tutte le sue forme, soprattutto quella dischiusa nell'arte, saranno i punti centrali del suo intervento su “Lorenzo Lotto" per la rassegna Loreto Percorsi - Parva Licet, tuttavia il noto critico, per sua natura, ci ha abituato alla sorpresa e all'inatteso.
Così l'assessore al turismo del Comune di Loreto, Fausto Pirchio, ha commentato l'importante intervento di Vittorio Sgarbi a Loreto Percorsi - Parva Licet : “ Il primo appuntamento della Rassegna ha avuto un successo bel oltre ogni nostra aspettativa, ora la città attende Vittorio Sgarbi. In questo percorso di conoscenza che unisce armonicamente turismo e cultura non poteva mancare una figura di spicco del panorama nazionale che parlasse della presenza di Lorenzo Lotto a Loreto.
Lorenzo Lotto è la metafora del pellegrino, del viator, di colui che cammina spinto dal desiderio, desiderio di conoscere, di capire, di comprendere il senso della vita. Ed è anche artista fra i più grandi. Colui che scelse la via storta per la sua realizzazione personale. Lotto è legato a Loreto in un nodo inestricabile e ci dice molto anche sull'identità della nostra città.
Città sacra e metafisica, ricca di tesori artistici e religiosi. Questo itinerario è anche l'occasione per aprire al mondo i grandi tesori custoditi, a volte gelosamente, nelle nostre chiese, nelle nostre pinacoteche. Le nostre città conservano tesori sconosciuti ai più.
" Oriana Salvucci, direttrice artistica della rassegna, ha così definito la personalità di Sgarbi e quello che significherà per il cursus della rassegna la sua partecipazione: “ Fin da bambina ho amato Loreto, una città magica, fra cielo e terra, irreale nella sua bellezza.
Chi si avvicina a Loreto non può non fare i conti con l'identità della città. Città sacra, città meta-fisica che ci ricorda l'alfa e l'omega del nostro esistere. E' la città dei desiderantes, di coloro che cercano un senso al proprio umano incedere, la città dei pellegrini, di coloro che hanno smarrito la strada.
Quale posizione più feconda dell'umano esistere se non la domanda e l'attesa di senso? L'emblema di questo interrogativo e di questa domanda aperta sul mondo è sicuramente il pittore Lorenzo Lotto. Considerato un minore fu scoperto da Bernard Berenson che si accinse a seguire i camminamenti del Maestro Lotto per la Marca. La stessa passione del Berenson per il Lotto è condivisa da Vittorio Sgarbi che ama l'artista e le nostre terre.
Sarà, quindi, il noto critico a guidarci alla conoscenza del Lotto artista e uomo. Vorremmo lo Sgarbi che, sono le sue parole, "ha avuto la fortuna e il destino di dedicarsi all'arte e di vivere nell'arte", ma gli interventi del professore sono sempre aperti all'imprevisto e alle possibilità, e forse ci piace proprio per questo."

Camerino
Mise e Poste Italiane dedicano un francobollo alla città ducale

Il Ministero dello Sviluppo Economico emetterà, il giorno 6 agosto 2016, quattro francobolli ordinari appartenenti alla serie tematica “il Patrimonio naturale e paesaggistico” dedicati al Turismo: Albenga (SV), Camerino, Carovilli (IS) e Sperlinga (EN), del valore di € 0,95 ciascuno.
I francobolli sono stampati dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato S.p.A., in rotocalcografia, su carta bianca, patinata neutra, autoadesiva, non fluorescente. La tiratura è di seicentomila francobolli per tipologia.
Ciascuna vignetta raffigura, entro una cornice lineare che contraddistingue i francobolli dedicati a località turistiche, una caratteristica veduta paesaggistica e precisamente: Albenga, il Battistero Paleocristiano con il Campanile della Chiesa di San Michele Arcangelo e la Torre dell’Orologio del Museo Diocesano; Camerino, una veduta panoramica con la Cattedrale della Ss. Annunziata in evidenza; Carovilli, Piazza Municipio con la Torre Civica e la Fontana di Bacco; Sperlinga, uno scorcio del paese su cui svetta il Castello edificato nella roccia arenaria, circondato dall’antico Borgo Rupestre.
Completano i francobolli le rispettive leggende “ALBENGA”, “CAMERINO” (nella foto), “CAROVILLI”, “SPERLINGA”, la scritta “ITALIA” e i valori “ € 0,95”.
Bozzettisti: Anna Maria Maresca per il francobollo dedicato ad Albenga, Tiziana Trinca per i francobolli dedicati a Camerino e Sperlinga e Gaetano Ieluzzo per il francobollo dedicato a Carovilli. A commento dell’emissione vengono realizzati i rispettivi bollettini illustrativi con articoli a firma di: Giorgio Cangiano, Sindaco di Albenga; Gianluca Pasqui, Sindaco di Camerino; Antonio Cinocca, Sindaco di Carovilli; Salvatore Lo Pinzino, Consigliere Comunale di Sperlinga.
Lo Sportello Filatelico dell’Ufficio Postale di Albenga (SV) e gli Uffici Postali di Camerino, Carovilli (IS) e Sperlinga (EN), utilizzeranno, il giorno di emissione, il rispettivo annullo speciale realizzato da Filatelia di Poste Italiane. I francobolli ed i prodotti filatelici correlati possono essere acquistati presso gli Uffici Postali abilitati, gli “Spazio Filatelia” di Roma, Milano, Venezia, Napoli, Trieste, Torino, Genova e sul sito poste.it.
Poste Italiane

Ancona
Ampliate le funzioni del consiglio regionale

l Consiglio regionale, oltre alle tradizionali funzioni di indirizzo e di controllo, svolgerà anche compiti di valutazione degli effetti delle politiche regionali. E' quanto prevede la modifica statutaria approvata a larga maggioranza dall'Aula (22 favorevoli e 4 astenuti, i consiglieri 5 stelle) nel corso della seduta del 26 luglio. La proposta di legge integra l'articolo 21 sulle prerogative dell’Assemblea legislativa con "la funzione di controllo sull'attuazione delle leggi e di valutazione degli effetti delle politiche regionali al fine di verificarne i risultati, anche nell'ottica del controllo della spesa". Il Consiglio regionale eserciterà inoltre un accertamento sull'attuazione del programma di governo regionale e sull'operato della Giunta, "per stimare la qualità, il funzionamento e l'efficacia delle scelte adoperate dalla politica". L'organo deputato a questa attività sarà il Comitato per il controllo e la valutazione delle politiche, le cui modalità di funzionamento saranno definite da un'apposita legge regionale. Per diventare effettiva la modifica statutaria dovrà essere approvata dal Consiglio a maggioranza assoluta, con due deliberazioni successive (prima e seconda lettura), ad intervallo non minore di 2 mesi.
Dopo la relazione del presidente della I commissione, Francesco Giacinti (Pd), che ha illustrato i contenuti della pdl di modifica statutaria nell’ambito della quale vengono attribuite al Consiglio funzioni di valutazione sulle politiche regionali “condivisa – ha sottolineato - da tutti i gruppi consiliari”, il dibattito è stato aperto dall’intervento del capogruppo M5s Maggi, che ha annunciato il ritiro della firma alla pdl, in seguito alla bocciatura in commissione delle proposte "cinquestelle" riguardanti la pubblicizzazione dei lavori delle commissioni e l’abbassamento del quorum per la richiesta di referendum abrogativo. Sono intervenuti nella discussione i consiglieri Marcozzi, Busilacchi (primo firmatario della pdl), Bisonni, Marconi, Celani, Fabbri
RAPA E CARLONI CONSIGLIERI SEGRETARI
Boris Rapa e Mirco Carloni sono stati eletti consiglieri segretari dell'Assemblea legislativa. I capigruppo di Uniti per le Marche e Area popolare hanno ottenuto rispettivamente 16 e 7 voti (due le schede bianche, mentre un voto è andato al capogruppo Fi, Jessica Marcozzi). L'elezione è avvenuta in apertura della seduta del Consiglio regionale. Il Movimento cinquestelle non ha partecipato al voto rifiutando la scheda, come annunciato dal capogruppo Gianni Maggi. Rapa e Carloni affiancheranno il presidente dell'Assemblea Mastrovincenzo e i suoi vice Minardi e Malaigia all'interno dell'Ufficio di Presidenza. Con l'elezione dei consiglieri segretari si porta a compimento la riforma statutaria avviata nel 2015.
ADEGUAMENTO DELL'ORDINAMENTO REGIONALE
Via libera a maggioranza alla proposta di legge riguardante disposizioni urgenti di adeguamento dell'ordinamento regionale. Approvata con 14 voti favorevoli e 11 contrari, la pdl contiene un pacchetto di modifiche tecnico-legislative che riguardano molte materie, tra cui gli oneri di urbanizzazione, il trasporto pubblico locale, l'organizzazione e il personale della Regione, la gestione integrata dei rifiuti.
La proposta di legge è stata illustrata dal relatore di maggioranza Biancani che ne ha evidenziato i contenuti spiegando gli emendamenti approvati, prima della ripresa dei lavori dell'Aula, dalla III Commissione che era riunita dopo l'approvazione delle modifiche statutarie. A seguire l'intervento del relatore di opposizione, Carloni (Ap) che entrando nel dettaglio ha motivato le scelte della commissione soffermandosi anche sull'articolo relativo al personale della regione di cui fino all'ultimo "avevo auspicato - ha detto - il ritiro da parte della giunta".
Nel corso del dibattito in Aula, dopo le relazioni di Biancani (Pd) e Carloni (Ap), il capogruppo M5s Maggi criticando fortemente la proposta di legge a iniziativa della giunta regionale, ha parlato di contenitore “balneare” e auspicato che “questa prassi di convenienza non venga reiterata” . Marconi (Udc) ha fatto una riflessione di metodo e dichiarato di non ritenere ”scandalosi provvedimenti di questo tipo”.
Secondo il presidente della giunta Ceriscioli “la realtà è una cosa molto diversa dalle chiacchiere”. “Abbiamo fatto un conto del costo complessivo sostenuto dalla Giunta per staff, comunicazione e rappresentanza ed abbiamo rilevato un risparmio pari a 1.433.000 euro. I documenti parlano chiaro. Abbiamo lavorato molto e le competenze sono anche aumentate”. Per quanto riguarda gli esperti – che attualmente riguardano solo i settori giuridico, economico, culturale e dell’informazione – Ceriscioli ha evidenziato come “è incredibile che un ente possa prevedere competenze solo in quattro ambiti e nessuno in altri di estrema importanza come, ad esempio, l’urbanistica. Ampliando la platea delle stesse competenze avremo la possibilità di lavorare in modo migliore”.
Critici gli interventi del consigliere M5S Giorgini e di quelli leghisti Zura Puntaroni e Zaffiri. Quest’ultimo ha parlato di “legge agostana” dove non sono chiari i risparmi e che “non va nell’interesse della massima trasparenza nei confronti della comunità”.
Bisonni, pur condividendo alcuni articoli, ha annunciato il voto contrario alla pdl nel suo complesso, “una legge minestrone – ha detto - dove c’è dentro di tutto”, mentre l’assessore Cesetti ha evidenziato come “questa giunta costi la metà della giunta precedente” e parlato di “razionalizzazione ed efficientamento della spesa”. E ancora: “Quelli del presidente Ceriscioli non sono annunci – ha detto - ma dati di fatto”. Prima del voto respinti numerosi emendamenti del M5S.
DISCO VERDE AL PROGRAMMA AREE PROTETTE 2016/2020
Approvato, con 22 voti favorevoli e 4 astensioni, il programma per le aree protette 2016/2020. L'atto rappresenta un quadro generale di riferimento che garantisce la coerenza al sistema regionale delle aree protette (Sirap) evitando il realizzarsi di azioni frammentarie e assicurando il riconoscimento delle specificità di ogni singola realtà territoriale. Il piano quinquennale raccoglie direttive e indirizzi a cui i parchi e le riserve naturali debbono conformarsi in un'ottica di razionalizzazione delle attività e delle spese.
Strumento di programmazione pluriennale delle attività nei parchi e riserve naturali della regione, l'atto conferma gli obiettivi del precedente piano, scaduto nel dicembre 2015, sia per quanto riguarda la Rete Ecologica Marche (Rem), che costituisce il presupposto scientifico allo sviluppo coerente delle azioni per la conservazione e lo sviluppo del patrimonio naturale regionale, sia in relazione all'Infrastruttura Verde Marche (Ivem), vista quale supporto vitale alle funzioni e alle attività, anche economiche, della società marchigiana. Nel dettaglio l'atto di programmazione è stato illustrato dal relatore di maggioranza Biancani (Pd) che ha sottolineato il valore del programma e presentato i contenuti di alcuni emendamenti della III commissione. Il relatore di opposizione Bisonni (gruppo misto), che ha sottolineato come il piano sia “un documento importante che evita la frammentazione delle azioni nelle aree protette”, Nel corso del dibattito in aula hanno preso la parola i consiglieri Marconi (Udc), Zaffiri (Lega Nord), Celani (Fi), Giorgini (M5s), Fabbri (M5s), Giancarli (Pd) e Pergolesi (M5s).
VIA LIBERA AL RENDICONTO 2015 DELL'ASSEMBLEA LEGISLATIVA
Con 15 voti favorevoli e 5 contrari approvato dall'Aula il rendiconto dell'Assemblea legislativa per l'esercizio finanziario 2015. I contenuti della proposta di atto amministrativo sono stati illustrati dal vicepresidente Renato Claudio Minardi. Il fabbisogno complessivo del Consiglio al 31 dicembre 2015 si assesta su 14.899.951 euro, rispetto alla previsione di 15.749.951, “con un risparmio – ha sottolineato Minardi - di 850mila euro”. Al risparmio registrato in assestamento si aggiunge ha spiegato il vicepresidente dell'Assemblea - un avanzo di amministrazione a rendiconto 2015 pari a 498.952 euro.
Facendo un'analisi complessiva del trend delle spese con riferimento agli anni precedenti Minardi ha evidenziato come la spesa complessiva dell’anno 2015 sia risultata pari a 14.416.689 euro con una diminuzione rispetto al 2014 di 983.195 euro (-6,38%) di cui 672.524 euro (- 5,82%) relativa alle spese obbligatorie, alla diminuzione degli assegni vitalizi e ai risparmi riguardanti i gruppi consiliari e 310.670 euro (- 8,07%) in relazione alle spese di funzionamento. Prima della chiusura dei lavori, l'Assemblea ha nominato due componenti nel CdA della Cooperativa Artigiana di Garanzia “Pietro Rabini” di Ancona. Si tratta di Sonia Apolloni e Mauro Paolinelli.
c.c.

Recanati
Col trasferimento delle azioni dalla Astea al Centro Marche Acque, questo gode

“Centro Marche Acque una società con zero dipendenti ma con un Consiglio di Amministrazione composto da 5 amministratori, tra cui un Presidente ed un Vice Presidente, un collegio di revisione con tre componenti e un Organismo di vigilanza. Nuove poltrone i cui costi sono a carico dei cittadini e che contribuiranno a far lievitare le tariffe dell’acqua, già tra le più alte dell’Ambito.” La denuncia arriva come una fucilata dalle consigliere comunali Sabrina Bertini a Recanati e Maria Grazia Mariani a Osimo, espressioni entrambe di una lista civica all’indomani dell’avvio della procedura per il conferimento da parte di alcuni comuni fra cui Recanati ed Osimo, che fanno parte di Astea, delle loro azioni a Centro Marche Acque che così passa da 10.000 euro di capitale sociale a ben oltre i 2 milioni con un patrimonio netto di circa 65.000.000 euro.
Centro Marche Acque è diventata, quindi, la holding interamente pubblica che controllerà' Astea spa che manterrà, comunque, il suo ruolo operativo, anch’essa con un nutrito numero di amministratori.
Per le due consigliere, però, l’operazione, complessa e con molti ostacoli da superare, nasconde un altro fine: “l’aumento del capitale sociale in Centro Marche Acque srl voluta dai Sindaci Pugnaloni e Fiordomo, entrambi PD, serve a giustificare la distribuzione di nuovi incarichi tanto che hanno già concordato tutto: chi nominare e con quali poteri. L’acqua è un Business, altro che bene comune o diritto universale.”
Convinzione che nasce anche, dice la Mariani, dando uno sguardo sul sito dell’ATO 3, ambito dove ricade sia Recanati che Osimo, al Documento Unico di Programmazione 2016-2018 e, in particolare, all’analisi della situazione delle tariffe in vigore. “Nel 2015, scrivono, le tariffe medie applicate nel territorio dell’Ambito (48 Comuni dislocati fra le provincie di Macerata e Ancona) sono di circa 2,08 euro al metro cubo e risultano superiori rispetto alla media nazionale. Sono andata a vedere i singoli gestori e con amarezza ho scoperto che Astea risulta la prima nella classifica nel senso che applica la tariffa media più alta, 2,15, contro quella media più bassa applicata, ad esempio, da Acqua Ambiente Marche di 1,96. Se guardiano l’incremento annuale vediamo che Astea ha una media di oltre il 5% tanto che nell’ultimo quadriennio l’incremento delle tariffe per Astea è del 24% contro quello di APM che ha applicato il 4,7% di aumento nel quadriennio.”
Entrambe le consigliere ricordano come durante la seduta del Consiglio comunale di Osimo lo stesso avv. Morini, esperto nel diritto societario e chiamato quale consulente per il trasferimento delle azioni da Astea a Centro Marche Acque, abbia “affermato: “il privato con questa operazione deve leccarsi i baffi”. Un parere che abbiamo pagato caro: oltre 50.000 euro!”
Duro il monito finale delle consigliere: “la sinistra e il PD si riempiono la bocca di slogan elettorali ma quando si tratta di gestire il Servizio Idrico Integrato pensano solo agli affari. Il loro unico interesse non è salvaguardare i soci pubblici di Astea Spa (vale a dire tutti i cittadini) o il contenimento dei costi per la tariffa dell’acqua. Il loro unico interesse è creare nuove poltrone e tutelare gli interessi del socio privato che sarà sempre più difficile liquidare. Nei patti parasociali si è data importanza alle cariche e non alle modalità di scelta degli amministratori. D’altro canto siamo abituati a nomine solo politiche: un amministratore che pur essendo stato consigliere comunale di Osimo nel biennio antecedente e quindi incompatibile ha fatto parte del Consiglio di Amministrazione esercitando poteri gestori con la complicità di tutti i comuni
S.B. e M.G. M.

Macerata
Consiglio comunale, approvati ordini del giorno e mozioni

Conclusi con un giorno d’anticipo rispetto al programma, i lavori del Consiglio comunale che, dopo la pausa estiva, riprenderanno con le sedute già fissate in calendario per il 12 e  13 settembre.
    Discussa e approvata (consiglieri presenti 25) con 23 voti favorevoli (Pd, La città di tutti, Pensare Macerata, A sinistra per Macerata bene comune, Forza Italia, Idea Macerata Marche 2020, Città viva, Fratelli d’Italia Alleanza nazionale e Movimento 5 stelle), 1 voto contrario (Anna Menghi del Comitato Anna Menghi) e un’astensione (Paolo Micozzi del Pd), la mozione, emendata, presentata  dai consiglieri Maurizio Mosca di Città viva e Paolo Renna di Fratelli d’Italia con cui si impegna l’Amministrazione ad attivare le procedure per vietare l’attendamento nel territorio comunale dei circhi che utilizzano animali.
  Via libera del Consiglio anche all’ordine del giorno relativo all’esposizione di oggetti, da parte di un privato cittadino, nella porzione di terreno che si trova all’ingresso della città da via Roma e con cui si richiede l’eliminazione o la limitazione dei manufatti in mostra. L’atto è stato approvato (24 i consiglieri presenti) con 19 voti favorevoli (maggioranza e minoranza) e 5 astensioni (Enrico Marcolini e Marco Menchi de La città di tutti, Enzo Valentini e Gabriella Ciarlantini  di A sinistra per Macerata bene comune e Ninfa Contigiani del Pd).
  Approvato (27 i consiglieri presenti) con 23 voti a favore (maggioranza e minoranza), 3 contrari (Marco Alfei, Carla Messi e Roberto Cherubini  del Movimento 5 stelle) e 1 astensione (Anna Menghi del Comitato Anna Menghi) anche l’ordine del giorno con il quale si auspica che l’Amministrazione comunale si attivi quanto prima per attuare un piano straordinario di disinfestazione contro le zanzare.
  Il sì del Consiglio è arrivato anche per l’ordine del giorno con cui si invita l’Amministrazione comunale  a tutelare il decoro del cimitero cittadino (24 consiglieri presenti) con 23 voti a favore (maggioranza e minoranza) e 1 astensione (Chiara Bisio del Pd).
  Con i 15 voti contrari (maggioranza),7 afavore (Francesco Luciani di Idea Macerata Marche 2020, Andrea Marchiori, Riccardo Sacchi e Deborah Pantana di Forza Italia, Marco Alfei, Carla Messi e Roberto Cherubini  del Movimento 5 stelle) e 6 astensioni (Ivano Tacconi dell’Udc, Bruno Mandrelli del Pd, Anna Menghi del Comitato Anna Menghi, Maurizio Mosca e Gabriele Mincio di Città viva e Paolo Renna di Fratelli d’Italia Alleanza nazionale) (presenti 28 consiglieri). l’assise cittadina ha bocciato la mozione presentata dalla consigliera Carla Messi in merito al censimento dei manufatti che contengono amianto presenti negli edifici comunali.
  Respinta, infine, con 13 voti contrari (Maurizio Del Gobbo, Aldo Tiburzi, Renato Rocchi, Paolo Micozzi, Alessia Scoccianti e Chiara Bisio del Pd, Francesco Luciani di Idea Macerata Marche 2020, Andrea Marchiori, Riccardo Sacchi e Deborah Pantana di Forza Italia, Maurizio Mosca e Gabriele Mincio di Città viva e Paolo Renna di Fratelli d’Italia Alleanza nazionale)  la mozione presentata da tutti e tre i rappresentanti del Movimento 5 stelle per il ritiro del governo italiano dal Partenariato Trans Atlantico (TTIP).
  Ritirato l’ordine del giorno presentato dai consiglieri di Città viva e dal consigliere di Fratelli d’Italia su Macerata città di padre Matteo Ricci. (lb)
NOTIZIE IN BREVE

Porto Recanati
Pompieropoli al Kursaal Lido

Il Comando Vigili del Fuoco in collaborazione con la locale sezione dell'Associazione Nazionale Vigili del Fuoco organizza nella serata di venerdì 29 luglio,dalle ore 21,00 fino alle ore 24,00, presso Kursaal Lido (Largo Porto Giulio) del Comune di Porto Recanati, la manifestazione "Pompieropoli", rivolta a tutti i bambini del Comune e zone limitrofe.
Tale iniziativa vedrà protagonisti bambini che aspireranno alla qualifica di “Pompiere per un giorno”.
In particolare i piccini si cimenteranno nello spegnimento di un incendio, nell’arrampicata sulla palestra di roccia, nell’attraversata con la “teleferica” e nel “percorso pompieristico” grazie alla disponibilità volontaria e gratuita del personale in servizio e in quiescenza di questo Comando Provinciale di Macerata.
Tale iniziativa è nata con lo scopo di poter trasferire ai più piccoli, attraverso attività ludiche, importanti concetti di sicurezza e prevenzione.

Tolentino
Il Sindaco ha incontrato il Premier Renzi

Il Sindaco di Tolentino Giuseppe Pezzanesi, la mattina del 28 luglio, in occasione della visita all’Arena Italia, insieme al Presidente di Assm spa Stefano Gobbi, ha incontrato il Presidente del Consiglio dei Ministri Matteo Renzi.
Il Premier ha visitato l’azienda tolentinate e ha incontrato i vertici e i dipendenti della celebre impresa famosa in tutto il mondo per i suoi costumi – è sponsor delle più importanti nazionali e dei più forti campioni a livello mondiale – e per l’abbigliamento sportivo. Con Renzi il Ministro delle infrastrutture e trasporti Graziano Delrio.
Il Sindaco Pezzanesi si è intrattenuto con il Presidente Renzi a cui ha donato una guida della Città di Tolentino. Renzi si è complimentato con il primo cittadino tolentinate per la vivacità economica e produttiva di Tolentino. Il Sindaco ha anche evidenziato la necessità di realizzare importanti infrastrutture come la bretella di collegamento con San Severino Marche e con la valle del Potenza.
Inoltre il Sindaco ha ringraziato per l’opportunità di incontrare il Primo Ministro Renzi, il Presidente del Board Arena Paolo Cavallo.

Ancona
Cig Marche 1° semestre 2016: 15,5% d'incremento del delle ore richieste ed autorizzate

A giugno le ore di CIG nelle Marche ammontano a 2,3 milioni: 1,2 milioni di CIG ordinaria, 1,1 milioni di CIG straordinaria.
Complessivamente si registra un incremento del 15,5% delle ore richieste ed autorizzate: +1,4% per l’ordinaria e +36,5% per la straordinaria.
Anche se si considera il valore complessivo di ore autorizzate nel primo semestre 2016 (14,6 milioni di ore) viene in evidenza una crescita complessiva (+29,6%) nonostante il leggero calo della CIG ordinaria (-2%).
Di seguito alcune delle principali evidenze per ogni tipologia di cassa relative al primo semestre 2016.
-          CIG ordinaria: rispetto al primo semestre 2015 il numero di ore complessive è stabile (-2%) ma a livello di settori si registra un incremento per il comparto delle calzature (+21,8%) e del tessile- abbigliamento.
-          CIG straordinaria: rispetto al primo semestre 2015 il numero di ore complessive aumenta del 60,6%; si registra un consistente aumento delle ore richieste ed autorizzate nel settore della meccanica (ore triplicate) e delle calzature (+57,5%).
Non si tiene conto della cig in deroga poiché le recenti modifiche normative hanno determinato il superamento di tale strumento

Ancona
Garanzia Giovani, rimodulazione dei fondi a favore dei ''Net'' marchigiani

“Tecnicamente è una rimodulazione di fondi, concretamente sono nuove opportunità di inserimento professionale per i Neet marchigiani: i giovani che non studiano, non lavorano, non si formano”. È quanto afferma l’assessore regionale al Lavoro, Loretta Bravi, che ha proposto alla Giunta regionale una redistribuzione delle risorse all’interno del programma “Garanzia Giovani”. Accogliendo la richiesta, l’esecutivo ha destinato 1,6 milioni di euro alla misura che sostiene i “Tirocini extracurriculari anche in modalità geografica”: un’esperienza formativa e professionali fuori regione o all’estero. “Abbiamo ricollocato risorse non utilizzate verso una misura in grado di offrire ulteriori opportunità ai Neet marchigiani – riferisce l’assessore Bravi – Le economie si sono avute coi bandi Accompagnamento al lavoro e Orientamento, mentre quello per i Tirocini extracurriculari ha registrato grande interesse da parte dei ragazzi. Dal momento che quest’ultima misura si è rivelata efficace per favorire l’inserimento lavorativo, destiniamo maggiori risorse al rafforzamento del curriculum dei Neet che potranno mettersi direttamente in contatto con territori e mercati del lavoro più dinamici e in grado di offrire maggiori opportunità occupazionali”.

Recanati
Assegni di cura per anziani non autosufficienti assistiti in casa, raddoppia
l'impegno del Comune

Raddoppia l’impegno del Comune di Recanati per favorire la cura dell’anziano nel proprio domicilio. Si sono concluse nei giorni scorsi le visite domiciliari per i beneficiari degli Assegni di Cura per l’anno 2016, un contributo economico di € 200,00 mensili valido per un anno a favore degli anziani non autosufficienti. L’assegno di cura vuol essere un sostegno economico a favore delle famiglie e/o delle persone che si incaricano dell’assistenza ad un anziano non autosufficiente al proprio domicilio. Un aiuto concreto di sostegno e di vicinanza da parte delle istituzioni le quali vogliono sostenere la scelta di mantenere l’anziano al proprio domicilio, nel proprio contesto sociale e affettivo ed è alternativo all’inserimento stabile in una residenza protetta.
Quest’anno per il Comune di Recanati sono stati attivati ben 40 assegni in favore di altrettanti beneficiari con possibili futuri ulteriori scorrimenti in graduatoria, quasi il doppio rispetto all’anno precedente in cui ne sono stati attivati 25 in tutto l’anno.

Loreto
Dà fuoco a due auto in sosta, si è rischiata l'esplosione

Tanta paura poco dopo la mezzanotte scorsa a Loreto per l'incendio doloso di due Fiat Panda in via Trieste, dove un residente dal luogo ha visto fuggire un uomo con una tanica con liquido accelerante. Il piromane sembra sia già stato identificato dai carabinieri che conducono le indagini utili a ricostruire la dinamica e i motivi del gesto. Le fiamme hanno destato curiosità e paura tra i residenti scesi in strada temendo una possibile esplosione, dato una delle vetture era alimentata a metano. Il rischio è stato scongiurato dai vigili del fuoco di Osimo e di Ancona giunti precipitosamente sul posto per spegnere l'incendio.

Loreto
32enne loretano incendia a due auto e si ustiona

Ha dato alle fiamme due Fiat Panda dei vicini di casa, con uno dei quali litigava spesso, ma il gesto vandalico gli ha procurato ustioni di 2° grado alle braccia e alle gambe, ed ora si trovaora  ricoverato nell'Ospedale di Torrette ad Ancona. Il piromane, un 32enne di Loreto, è stato denunciato dei carabinieri che lo hanno identificato subito dopo il rogo appiccatoato poco dopo la mezzanotte nel parcheggio di un condominio dove accanto alle utilitarie incendiate è stata trovata una tanica con residui di liquido infiammabile. Il giovane ha confessato di aver commesso il fatto dopo aver avuto un violento diverbio con il vicino di casa.

Civitanova
Uomo s'impicca nella vecchia casa dei genitori

C.M., civitanovese di 55 anni, si è impiccato nella vecchia casa disabitata dei genitori. La tragedia è avvenuta in contrada Cavallino di Civitanova verso le 23 di ieri. L'allarme è stato dato dalla moglie che non riusciva a rintracciarlo. Dopo l'ispezione cadaverica disposta dal pubblico ministero di turno della Procura di Macerata, la salma sarà riconsegnata alla famiglia per il funerale. I carabinieri indagano per stabilire quali siano stati i motivi che hanno indotto l'uomo a compiere questo gesto estremo.

Senigallia
Svaligiata nella notte la gioielleria Capodagli 

Con un colpo notturno fulmineo (due minuti circa), alle 4.30, in Corso 2 Giugno a Senigallia, quattro malviventi hanno svaligiato la gioielleria Capodagli, nella quale sono entrati sfondando la porta d’ingresso dopo aver alzato la saracinesca con piedi di porco. Ingente il bottino, da quantificare con precisione. Sul posto sono accorsi i carabinieri per effettuare i rilievi utili alle indagini del caso.