Macerata
Sciopero provinciale dei Vigili del fuoco

Loreto
Aumento problematico di iscritti all'Einstein-Nebbia

  ULTIME DI LUNEDI' 27 GIUGNO 2016  

Macerata
Sciopero provinciale dei Vigili del fuoco

Quattro ore di sciopero, dalle 9 alle 13 di lunedì 27 giugno, per i Vigili del Fuoco di Ancona, Ascoli, Macerata e Pesaro.
d Ancona inoltre i pompieri sindacato Conapo alle ore 9 effettueranno un sit-in presso la sede regionale dei Vigili del Fuoco in via Bocconi per poi sfilare in corteo sino a piazza del Plebiscito dove chiederanno udienza al prefetto. Alla base della vertenza “l’indifferenza dell’amministrazione alle ripetute richieste del sindacato per migliorare formazione e addestramenti del personale e le performance operative dei vigili del fuoco marchigiani, il mancato utilizzo di risorse finanziarie da dedicare alla formazione e la mancanza di trasparenza nelle selezioni dei corsi di formazione”.
In particolare, spiega il sindacato Conapo “i vigili del fuoco Marchigiani sono costretti ad addestrarsi di turno libero e senza essere retribuiti, una condizione che ha oltrepassato la soglia di accettabilità”. Per il segretario regionale del Conapo Mirco Luconi “è una vergogna perpetrata dai dirigenti i quali probabilmente intravedono maggiori possibilità di carriera e di incentivo se risparmiano sugli straordinari, e cosi pretendono che noi Vigili del Fuoco ci prestiamo agli addestramenti durante il nostro tempo libero, ma non ci pagano gli straordinari, una storia che deve finire, non ci possono essere tagli o ambizioni di carriera che giustificano questo trattamento, anche perché vengono addirittura violate le circolari ministeriali”.
“Per essere chiari – spiega Luconi - noi non pretendiamo risorse da percepire in più, ma semplicemente il diritto alla retribuzione del tempo di lavoro dedicato all'amministrazione oltre la normale turnazione. I ‘retraining’ formativi, come vengono chiamati in gergo pompieristico, sono propedeutici ed essenziali per la formazione, l'efficienza e la sicurezza del personale operativo, ma soprattutto per mantenere in efficenza i vari “brevetti” dei Vigili del Fuoco, tra i quali, per citarne uno, il settore saf “speleo alpinismo fluviale”, che spesso vediamo impegnati anche nei soccorsi in montagna”.
“Ai cittadini potrà sembrare una richiesta banale, ma devono sapere che tutto questo crea uno scarso addestramento e la sospensione dei “brevetti operativi” e questo purtroppo , oltre ad andare a discapito dei vigili del fuoco, rischia di andare anche a discapito dei cittadini che non potranno contare su un soccorso ottimale da tutti i nostri specialisti” ha concluso Luconi.
Vigili del Fuoco

Loreto
Aumento problematico di iscritti all'Einstein-Nebbia

I continui tagli alla scuola che questo governo ci impone costringe gli amministratori ad una corsa per accaparrarsi più studenti possibili, questo produce dei mostri. E’ quello che è successo a Loreto dove il preside Torquati dell’Istituto Einstein Nebbia ha dovuto scontrarsi con un eccesso di iscrizioni a fronte della reale capacità di accoglienza della scuola.
Si poteva evitare? Forse il Preside non ha saputo intervenire in maniera tempestiva sull’amministrazione per gestire l’aumento di iscritti ma d’altro canto l’amministrazione Niccoletti ha mostrato il consueto ritardo che ha nell’affrontare la gestione ordinaria della cosa pubblica. La città ha vissuto da vicino la situazione del problema scuola soltanto nelle ultime settimane, ma abbiamo avuto modo di capire bene la situazione, gli errori e le responsabilità ?
Ci sembra giusto portarvi a conoscenza dei fatti emersi in questi mesi, una su tutti la responsabilità del sindaco e della sua giunta che conoscendo il problema già da Settembre scorso non si è attivata subito, e quando ha iniziato a farlo, l’ha fatto in maniera superficiale ed improvvisata.
Il Sindaco di Loreto ha cercato un accordo con il comune di Porto Recanati per il trasferimento delle classi in esubero alle scuole Diaz e non si è preoccupato di soluzioni alternative convinto che questa fosse la soluzione a tutti i problemi senza chiudere tempestivamente l’accordo, intanto il tempo è passato e l’accordo pieno di incertezze è svanito.  Riuscire a firmare l’accordo a Febbraio avrebbe messo in sicurezza l’istituto dal rischio di spostamento degli studenti a Osimo.
Negli ultimi tempi la provincia ha iniziato a fare pressione per giungere a una conclusione che ha provocato un confuso dibattito su ipotesi non sempre di buonsenso tra Preside Sindaco Provincia e Regione. Il sindaco di Loreto Niccoletti in questa situazione ingarbugliata si è convinto di dover coinvolgere le opposizioni.
Il MoVimento 5 Stelle è intervenuto nel dibattito proponendo, una su tutte, lo spostamento dei locali adibiti agli insegnanti e ai servizi non didattici in una struttura alternativa così da assegnare quegli spazi ad aule per gli studenti in esubero. Questa soluzione avrebbe avuto la ovvia approvazione della provincia che valutando l’idoneità delle strutture proposte poneva continue richieste e opposizioni alle soluzioni sul tavolo.
”Visto che la provincia non ritiene idonee le soluzioni che gli vengono proposte , perché non si valuta di spostare alcune aule , tipo quelle degli insegnanti e di alcuni uffici in una struttura esterna al plesso scolastico, per esempio la vecchia sede delle OOLL?” - proponeva il portavoce del m5s Paolo Serenelli al tavolo riunitosi tra Provincia Preside Rappresentanti Sindaco e Opposizioni ( assente il consigliere del PD ).
Sembrava una soluzione accettabile e di buon senso, purtroppo questa proposta ha trovato resistenza da parte del preside Torquati, che pur non proponendo valide alternative, si opponeva favorendo il trasferimento ad Osimo delle prime classi dell’alberghiero. Si potrebbero sottovalutare le responsabilità del preside tuttavia ricordiamo che ha tenuto aperte le iscrizioni senza curarsi della capienza e dei posti disponibili nel plesso scolastico.
L’incapacità della amministrazione di prevedere e programmare con i giusti tempi ha causato questa emergenza che ipotizza lo spostamento ad Osimo dei ragazzi che ne uscirebbero penalizzati e aggravati di problemi quali l’aumento delle spese per i trasporti e l’aumento di disagi dovuti al cambio di ritmi quotidiani senza contare che si prospetta la possibilità che ragazzi figli di famiglie meno abbienti possano rinunciare agli studi.
Ci sentiamo di sollecitare i soggetti coinvolti nel dibattito di adottare la soluzione proposta dal MoVimento 5 Stelle che lascerebbe in buona pace le famiglie e gli studenti senza ulteriori stravolgimenti inoltre si avrebbe il risparmio dei 27 mila euro che l’amministrazione,la fondazione OOLL e fondazione Carilo aveva previsto di spendere.
Paolo Serenelli - Consigliere M5S Loreto

Macerata
Oltre 2.500 presenti al Musicultura Festival 2016 hanno stra-riempito l’Arena Sferisterio e decretato vincitore assoluto Gianfrancesco Cataldo

Gianfrancesco Cataldo è il vincitore assoluto della XXVII edizione del Festival Musicultura Rai Radio 1 .
Così ha decretato  il pubblico  degli oltre duemila e cinquecento presenti al Festival che hanno stra-riempito l’Arena Sferisterio di Macerata nelle due serate di semifinale e nella finalissima di ieri della manifestazione che da 27 anni scopre e valorizza i più sensibili artisti del panorama musicale, creando un ricambio generazionale nella canzone popolare e d'autore e facendo convivere sul medesimo  palcoscenico arti diverse.
Un imprimatur che venne  dato da  Fabrizio De Andrè e Giorgio Caproni i primi due  firmatari di un Comitato  Artistico composto oggi dai più autorevoli   rappresentanti della cultura musicale e letteraria,  che oggi annovera  Enzo Avitabile, Claudio Baglioni, Luca Carboni, Ennio Cavalli, Carmen Consoli, Simone Cristicchi, Gaetano Curreri, Teresa De Sio, Niccolò Fabi, Tiziano Ferro, Max Gazzè, Giorgia, Maurizio Maggiani, Dacia Maraini, Marta Sui Tubi, Mariella Nava, Gino Paoli,  Vasco Rossi, Enrico Ruggeri, Paola Turci, Roberto Vecchioni, Antonello Venditti, Sandro Veronesi, Federico Zampaglione, Stefano Zecchi.
Il 19 enne cantautore beneventano, Gianfrancesco Cataldo il più giovane degli otto vincitori ma dalla già spiccatissima personalità, ha conquistato i voti dei presenti con la sua “Marta”, una canzone tanto dolce ed incisiva nella sua denuncia della crudeltà di quella che è diventata una piaga immonda del nostro Paese, la violenza sulle donne.  “E’ un emozione indescrivibile, forse …mi è salita la febbre, è bellissimo pero’ sapere  che voi avete capito  il messaggio del mio brano,   l’amore non e’ violenza   e la violenza non è amore!    
Questa e la cosa fondamentale, e che poi  avete scelto me ……pure !”   – ha detto emozionato al momento della premiazione Gianfrancesco Cataldo, che in questi giorni sta tra l’altro affrontando l’esame di maturità.  Un’esibizione finale quella del vincitore Gianfrancesco Cataldo di grande emozione all’Arena Sferisterio, accompagnata a tempo di musica dalla partecipazione del caloroso pubblico con migliaia di lucine diffuse di accendini e telefonini.
Cataldo, che si è assicurato il premio finale di 20 mila euro messo a disposizione da UBI-Banca Popolare di Ancona, avendo la meglio sugli altri tre artisti approdati alla finalissima, Mimosa, con “Fame d’aria”, Flavio Secchi  con “La cosa più bella”, Luca Tudisca con “Guardami adesso” ha dichiarato in conferenza stampa  “con questo premio farò prima di tutto un regalo alla mia band che si è fatta piu’ di 5.000 km per sostenermi nelle varie fasi del Festival e poi il mio primo album”.
Era stato proprio Gianfrancesco  Cataldo il primo ad esibirsi nel gran finale di Musicultura, presentato anche quest’anno magistralmente da  Fabrizio Frizzi insieme  a John Vignola di Radio 1 Rai partner del Festival,  e da un’analisi grafologica del suo scritto, a sorpresa  della famosa psicografologa Mirka Cesari di Buona Domenica, Mattino in Famiglia e di tante altre trasmissioni televisive, durante la quale  Gianfrancesco Cataldo è risultato un ragazzo  determinato e responsabile, caratteristiche essenziali  per affrontare il mondo della grande musica.
Tra i primi grandi ospiti a salire sul palco dello Sferisterio i Tiromancino. Insieme ai  suoi musicisti, il leader Federico Zampaglione tra i  membri del Comitato di Garanzia di Musicultura, ha letteralmente incantato  la platea con   “Immagini che lasciano il segno”, “Tra di noi”, “Piccoli miracoli” e “Un tempo piccolo” un omaggio  al Califfo, un pezzo  rivisitato di Franco Califano  . Zampaglione ha commentato anche la  sua ultima esperienza come membro del Comitato Artistico di Garanzia di Musicultura: “Bellissima, ma  è stato molto difficile esprimere preferenze per alcuni artisti piuttosto che per altri, dato l’altissimo livello delle proposte musicali di Musicultura, tutte davvero decisamente originali”.
Tra i premi di Musicultura 2016 la Targa della Critica Cna Fidimpresa è andata a Mimosa. A consegnare l’ambito premio il giornalista di Rai news 24 Fausto Pellegrini ,al quale Frizzi ha fatto un encomio a lui personalmente e  alla rete  di Rai news 24 per la professionalità e la passione con la quale segue da sempre  il Festival e promuove le nuove giovani scoperte.
A calcare il palcoscenico di Musicultura  un grande ed amato ritorno Chiara Dello Iacovo  tra i vincitori della scorsa edizione di Musicultura,  grazie anche alla quale  ha spiccato il volo verso Sanremo. Chiara Dello Iacovo ha regalato al pubblico un intensa performance di “Soldatino”, la canzone con la quale ha vinto a  Musicultura e “Intro-verso” il brano  che l’ha resa celebre a Sanremo.
A raggiugere Chiara sul palcoscenico di Musicultura  Simone Cristicchi e insieme hanno intonano  uno straordinario duetto   “Ti regalerò una rosa”, un duo a sorpresa da brivido  tutto targato Musicultura, due vincitori che sono partiti proprio dal palcoscenico del Festival,  Simone   Cristicchi nel 2005 e Chiara dello Iacovo  nel 2015.
Cristicchi ha  poi regalato in anteprima assoluta,  una vera e propria perla di teatro canzone del suo nuovo lavoro, un momento unico e magico,  che ha fatto volare il pubblico in  altre dimensioni,  da ricordare negli annali del festival per la forza e l’intensità, “Il secondo figlio di Dio” la storia di David Lazzaretti: un visionario.
Ad irrompere sul palcoscenico di Musicultura l’ esplosiva comicità di Nino Frassica che  insieme a Simone Cristicchi  si è reso protagonista di una esilarante  e coinvolgente  intervista doppia condotta  da  Fabrizio Frizzi . Nino Frassica accompagnato da Tony Canto  ha chiuso l’emozionante serata con la sua struggente esibizione che ha commosso   gli oltre duemila e cinquecento presenti allo Sferisterio con il quel   capolavoro di immaginazione e di sensibilità umana che è “A mare si gioca”. L’appuntamento è per il prossimo anno con la XVIII ed. del Festival Musicultura
Musicultura

Recanati
Buenos Aires rende omaggio al pittore recanatese Lorenzo Gigli

La città di Buenos Aires rende omaggio a Lorenzo Gigli, pittore recanatese emigrato in Argentina nel 1913. Un’importante retrospettiva (che coniuga pittura e disegno concepiti tra gli anni ’50 e 70) è stata inaugurata nel Museo Sivori, uno dei più importanti contenitori di arte contemporanea della città bonaerense.
Lorenzo Gigli, nel 1917 termina gli studi all’accademia di Belle Arti diplomandosi con merito sotto la guida del maestro Pio Collivadino, uno dei primi ad indirizzare l’arte argentina verso quella europea. Nel 1919 espone per la prima volta al Salone Nazionale di Buenos Aires. Nel 1924 riceve il primo premio per il bianco e nero e il secondo per la pittura nell’esposizione al Salone Nazionale di Buenos Aires. L’opera ‘Pànico’ viene scelta per una mostra di pittori italiani.
Nel 1924 Lorenzo Gigli è in Europa, un viaggio-studio che lo porterà a visitare i più importanti musei e centri artistici di Portogallo, Spagna, Francia, Olanda, Inghilterra e Italia. Nel 1925, la prima esposizione personale a Buenos Aires; è l’inizio di una lunga e ininterrotta carriera artistica. Nel 1926 sposa la pittrice Maria Teresa Valeiras e con lei progetta un viaggio in Europa, per la durata di alcuni anni. Si ferma a Recanati e rimane fino al 1930 creando opere ispirate al paesaggio recanatese e ritraendo contadini e operai.
Di questo periodo è il quadro I falciatori donato al Comune di Recanati. Nel tempo del soggiorno recanatese, espone, invitato alla Quadriennale di Roma e alla Galleria Bardi di Milano, lo presenta G. Nicodemi ha giudizi lusinghieri da Carrà a Soffici. Nel 1928 partecipa alla XVI Biennale di Venezia con il quadro Maternità rurale. Nel 1929 in occasione del giugno leopardiano, Gigli espone nel palazzo comunale 91 opere assieme ad altri artisti recanatesi proiettati anche loro in un panorama nazionale importante: Biagetti, Peruzzi, Politi, Baldassarri, Braccialarghe, Ceccaroni, Patrizi, Ramponi ecc. ; la mostra verrà introdotta dal Prof. Mario Rivosecchi, sul tema “ Realtà ed ideali dell’Arte Contemporanea”.
Nel 1930 è invitato alla XVII Biennale di Venezia dove espone il quadro La Famiglia; sempre nello stesso anno a Roma presso la Camerata degli Artisti , esporrà 35 opere, presentato in catalogo da Remigio Strinati a cui si deve la prima biografia. Ritornato in Argentina, sarà uno degli artisti più importanti del Novecento. Lorenzo Gigli morirà a San Fernando (Buenos Aires) il 2 agosto del 1983. Alla mostra, oltre al Museo Sivori e la città di Buenos Aires, hanno aderito l’Istituto di Cultura Italiano e la Città di Recanati (candidata a Capitale italiana della Cultura 2018).
La partecipazione del Comune di Recanati è stata resa possibile attraverso l’intervento dell’Associazione Spazio Cultura e Antonio Perticarini che ha curato una pagina interna del catalogo. La mostra rimarrà aperta fino al 15 agosto 2016.
Associazione Spazio Cultura Recanati

Montelupone
Iniziati gli eventi dell'estate 2016

Montelupone Estate 2016 ha già esordito con un intenso programma: mentre sabato scorso la piazzetta di San Firmano ha ospitato uno spettacolo musicale vintage con Susanna & Amicucci, questo veek end ha visto, venerdì, “Rumori Fuori Scena” al N. Degli Angeli e Il Concerto di Inizio Estate in piazza, mentre la serata di sabato 25 è stata dedicata a La Notte Romantica nei Borghi più belli d’Italia, in uno scenario di luci soffuse e pensieri d’amore espressi nelle lingue del mondo.
Il Concerto d’Inizio Estate, che ha voluto salutare il solstizio e il plenilunio, ha visto sul palco, dopo un nostalgico revival cantato da Mario Ranieri, la Poldo Avant-Garde Wind Band, diretta dal maestro Marco Morlupi di Colmurano: è un’orchestra che si sviluppa all’interno della “Officina Musica”, una federazione composta da giovani elementi delle Bande di Civitanova M., Colmurano, Montelupone, S. Angelo in Pontano e Sarnano.
Non solo musica, ma anche splendide coreografie ideate da Davide Ferrucci e portate in scena dalle Majorette Eleonora, Elèna, Elisa, Samuela, Micol, Maria e Ludovica.

Montefano
Torna il Palio delle contrade

Al via la nuova edizione del Palio delle contrade – Montefano ‘900 che nel fine settimana dall’8 al 10 luglio vedrà Montefano catapultata nell’epoca dello splendore.
Spettacoli comici e musicali, sfilate in abito e auto d’epoca, balli, Osteria Novecento, la corsa dei Papi sugli asini e la sedia del Papa sono le principali attrattive che la Pro loco di Montefano offre ai suoi ospiti visitatori. Venerdì 8 luglio alle ore 21.15 spettacolo comico in piazza “In amore vince chi fugge? Ma chi fugge do’ va??” con Lucia Fraboni, in arte Adalgisa Palpacelli, accompagnata da Francesco Favi. Sabato 9 luglio alle ore 21.00 sfilata dei figuranti e balli in piazza e alle ore 22.00 concerto “Note d’Estate” con gli Operapop ed il coro San Carlo di Pesaro.
Domenica 10 luglio dalle ore 16 mercatino biologico a km zero, dalle ore 21.00 sfilata dei figuranti accompagnati dalle Tamburine di Montecassiano, corsa degli asini cavalcati dai Papi, gioco finale della Sedia del Papa e proclamazione della contrada vincitrice. Tutte e tre le serate Osteria Nocevento vi aspetta dalle ore 19.30 per proporvi i piatti della nostra tradizione ed i nostri prodotti locali. Per info www.prolocomontefano.it, info@prolocomontefano.it, 0733.851169 - 331.2013313.

Recanati
Per i giorni del Giovane Favoloso torna la danza storica in piazza Leopardi

Con I giorni del Giovane Favoloso, in calendario dal 1 al 3 luglio dal pomeriggio a notte fonda per evocare tra musica, costumi d’epoca, spettacoli, mercatini e degustazioni le atmosfere ottocentesche legate a Giacomo Leopardi, torna protagonista anche l'Associazione Marche ‘800 della Compagnia Nazionale di Danza Storica con "Sole a danzar la sera". Dopo l'ottimo riscontro di consensi e di pubblico avuto nelle passate edizioni e in occasione del Gran ballo di Capodanno all'Aula Magna, la realtà associativa guidata dalla presidente Emanuela Fugante è nuovamente pronta ad esibirsi nella patria del grande poeta. L'appuntamento è per la giornata di sabato 2 luglio quando alle ore 18,30 due differenti cortei di figuranti in costume nelle vie del centro storico con partenza da Palazzo Leopardi e Villa Colloredo Mels, raggiungeranno piazza Giacomo Leopardi. Il percorso verrà arricchito con brevi esibizioni in modo da coinvolgere i presenti sino all'arrivo nel cuore del centro storico previsto per le ore 20,00. Successivamente, dalle ore 21,30 in poi, si procederà con la serata danzante che da il titolo all'evento "Sole a danzar la sera". Dopo una piccola sorpresa che Marche '800 dedicherà alla Città di Recanati, Dame e Cavalieri in costume provenienti da tutt’Italia ricreeranno un salone ottocentesco per rendere omaggio a Leopardi con valzer, quadriglie, contraddanze e mazurche. Il pubblico sarà coinvolto nelle danze dal Maestro di Cerimonia come nella tradizione dell'Associazione Marche Ottocento che è stata piu' volte ospite di programmi tv grazie alla minuziosa preparazione di dame e cavalieri

S
an Severino
Consiglio comunale: il sindaco chiede di “lavorare insieme e uniti con rispetto e condivisione”

“C’è molto da lavorare ma questo non ci spaventa, la nostra è una missione che abbiamo abbracciato a cuore aperto. Da parte nostra potete stare certi che ce la metteremo tutta”. Con queste parole il neoeletto sindaco della città di San Severino Marche, Rosa Piermattei, ha ringraziato per la grande partecipazione i numerosi cittadini che hanno preso parte alla prima seduta del Consiglio comunale settempedano che si è aperto con l’esame delle condizioni di eleggibilità e compatibilità degli eletti e la convalida del voto del 5 giugno scorso per le Amministrative. “Ci siamo messi subito al lavoro – ha spiegato il sindaco, sottolineando – monitoreremo puntualmente il cantiere e la situazione presso il nostro ospedale, che è la questione che ci sta più a cuore in questo momento. Abbiamo già incontrato il direttore dell’Area Vasta 3 dell’Asur Marche, Alessandro Maccioni, ma anche il presidente della Regione, Luca Ceriscioli, che ha la delega alla sanità. In questo momento mi sento di tranquillizzare i cittadini ma l’attenzione è, e sempre sarà, massima”. La Piermattei ha poi chiesto aiuto ai settempedani: “Altra priorità è il decoro della nostra città, abbiamo pochi soldi a disposizione ed è per questo che vi chiedo una mano perché con il vostro aiuto riusciremo sicuramente a fare tutto”. Poi  un breve passaggio politico: “Abbiamo scelto per la nuova Giunta persone con esperienza che sarà affiancate però da tanti giovani che dovranno fare un po’ di palestra. Prima della fine del mandato sono certa che passeremo loro il testimone”. Poi le altre priorità “ partire dal colloquio costante con la cittadinanza – ha spiegato il sindaco – perché vogliamo ascoltare i problemi di tutti ma anche risolvere con l’aiuto di tutti gli stessi problemi. Siamo pieni di entusiasmo – ha poi concluso il primo cittadino nel saluto istituzionale in occasione del suo primo Consiglio comunale –  ed è per questo che chiediamo alla minoranza di far parte del nostro gruppo perché dobbiamo tutti lavorare insieme e andare avanti uniti affinché, nelle reciproche posizioni, ci sia rispetto e condivisione”. Apertura che è stata subito salutata con un applauso dai presenti. Dopo il giuramento dello stesso sindaco l’Assise settempedana ha eletto Sandro Granata presidente del Consiglio comunale. A favore dello stesso Granata si sono espressi, con votazione segreta, 11 consiglieri mentre 5 voti sono andati al consigliere di minoranza Gabriela Lampa. Infine il Consiglio ha provveduto a nominare i componenti la Commissione elettorale di cui faranno parte Jacopo Orlandani e Michela Pezzanesi per la maggioranza e Francesco Borioni per le minoranze insieme al sindaco che è stato eletto come membro di diritto. Membri supplenti sono stati nominati Sandro Granata per la maggioranza e Mauro Bompadre per le opposizioni.
Si è infinite votata la nomina della Commissione comunale per la formazione degli elenchi dei giudici popolari presso la Corte d’Assise e la Corte d’Assise d’Appello del tribunale di Macerata. Il Consiglio ha eletto membri effettivi Sandro Granata per la maggioranza e Massimo Panicari per le opposizioni. Sono stati nominati supplenti Piero Pierandrei per la maggioranza e Gabriela Lampa per le opposizioni.
Nel corso della prima seduta il sindaco Piermattei ha ricevuto in dono anche un simpatico peluche che è diventato subito la mascotte della nuova Amministrazione comunale.

Macerata
Silvio Minnetti nuovo presidente del Comitato di coordinamento ALFA

E’ Silvio Minnetti il nuovo presidente del Comitato di coordinamento dell’Assemblea delle Libere Forme Associative (ALFA). Minnetti è stato eletto questa mattina con il voto unanime dell’Assemblea riunitasi nell’aula consiliare che lo ha nominato anche vice presidente dell’ALFA.
  Quella di oggi è stata un’assemblea molto partecipata e costruttiva durante la quale sono state definite nuove proposte di attività tra cui quella di inserire la partecipazione qualificata dei coordinatori dei vari settori - Sandra Vecchioni (militare),  Giorgio Salvucci (assistenza e volontariato),  Paola Carella (ambiente), Marco Giachini (mondo giovanile), Alessandro Seri (cultura), Enzo Contigiani (sport) e Silvio Minnetti (socio ricreativo culturale) -  nei lavori delle diverse commissioni consiliari impegnate nelle modifiche statutarie.
  “Ringrazio il presidente uscente Giorgio Salvucci - afferma l’assessore alla Partecipazione, Federica Curzi -  per l’enorme lavoro che ha svolto dalla nascita del comitato fino ad oggi ed è grazie a lui che  l’ ALFA esiste, resiste ed è ancora capace di innovare e collaborare con l’Amministrazione comunale.   Voglio esprimere tutta la mia soddisfazione per il Comitato di coordinamento che si è costituito perché i vari componenti sono tutti molto qualificati, ciascuno nel proprio settore di riferimento e tutti rappresentano il mondo associativo nella sua totalità e non solamente la propria associazione. Sono soddisfatta anche per il tenore del dibattito, in particolare modo per ciò che ha riguardato un argomento di forte attualità come la riforma del terzo settore. Su questo Macerata ha molto da dire, non solo a livello locale ma anche regionale. E’ emersa l’autonomia del mondo associativo e la capacità di sussidarietà e concertazione. Le associazioni sono un motore di sviluppo della città”.
  Infine l’assessore Curzi, sempre per ciò che concerne il terzo settore, si è impegnata a un confronto con l’Alfa prima del passaggio finale in giunta di atti che possano riguardare l’argomento così come di informare e descrivere all’Assemblea gli impegni economici del bilancio in materia. (lb)

Ancona
Allarme Federmoda: i tessuti extra UE provocano il 10% delle dermatiti da contatto

Finalmente sembra arrivata l’estate, dopo tanta nuvolosità e pioggia, e con il caldo può aumentare il rischio di sviluppare qualche fastidioso problema alla pelle. Ma, oltre alle scottature solari, esistono altri pericoli spesso sconosciuti o trascurati.
L’allarme viene lanciato da Federmoda Cna che ha svolto un’indagine, su scala nazionale, in collaborazione con l’Associazione Tessile Salute. “Il 10% delle dermatiti da contatto curate nel nostro Paese – rivela la responsabile provinciale Cna Federmoda Lucia Trenta, dati alla mano – è provocato da tessuti, articoli di pelletteria, calzature o accessori moda in metallo. Nel 100% dei casi in cui sono state rinvenute sostanze nocive, i prodotti analizzati provenivano da Paesi extra Ue dove non vengono rispettate le normative sul lavoro e sulle emissioni nell’ambiente vigenti nei Paesi dell’Unione Europea”.
Attenzione dunque a cosa si indossa e all’origine del capo o accessorio che si acquista. “Federmoda – dice la Trenta – da sempre si batte per una moda che rispetti il corpo dei consumatori, le regole del lavoro di chi la produce e quelle relative alle emissioni in atmosfera e che quindi non usi sostanze chimiche nocive responsabili di migliaia di casi di dermatiti da contatto censiti ogni anno dall’Associazione Tessile Salute”.
L’Associazione Tessile Salute, costituita da Confindustria, Cna e Sistema Moda Italia, ha sede a Biella ed è l’unico braccio operativo del Ministero della Salute per l’analisi di tessuti, capi d’abbigliamento, calzature e accessori per individuare la presenza di sostanze nocive per la salute umana.
CNA Ancona

Jesi
Il Comune è il primo in Italia ad applicare l'accordo quadro nazionale della Consip

Jesi è il primo Comune d'Italia ad applicare su stampanti, fotocopiatrici e fax l'accordo quadro nazionale della Consip, la società del Ministero dell'Economia che gestisce il portale degli acquisti in rete della pubblica amministrazione.
Si tratta di un particolare appalto - definito a “costo clik” - dove non si acquistano più le macchine, ma si paga un tanto a copia, rivoluzionando il sistema finora in uso e puntando all'obiettivo di dimezzare i costi di produzione cartacea, oggi nell'ordine di oltre 50 mila euro a cui vanno aggiunte le spese di gestione e manutenzione.
A conti fatti, il Comune di Jesi aveva una produzione annua di documenti di oltre un milione ed 800 mila copie l'anno distribuite tra ben 180 diverse stampanti di tipo tradizionale.
Con il nuovo appalto centralizzato, coordinato dal Servizio Sviluppo Tecnologico dell'Area Risorse Finanziarie, le stampanti - anzi macchine multifunzioni perché sono anche fotocopiatrici, scanner e fax - scendono a 38, con costi di manutenzione decisamente ridotti e capaci di gestirsi autonomamente, nel senso che segnalano ed ordinano in modo automatico i materiali di consumo, senza più necessità di acquisire scorte.
Non solo: ogni macchina multifunzione è attivabile dal dipendente attraverso il proprio badge personale. Ciò significa che viene stampato solo quello che effettivamente serve, evitando per altro che terze persone non autorizzate utilizzino le macchine.
Una nuova scelta di campo per risparmiare ed ottimizzare i processi, in un momento in cui quella che passa sotto il termine di “rivoluzione digitale” nella pubblica amministrazione rischia di generare, senza meccanismi di controllo, una produzione di carta addirittura superiore rispetto al passato. “Avere un sistema unico che possa monitorare in tempo reale tutta la produzione di documenti cartacei per utente e ufficio - sottolinea l'Amministrazione comunale - è il presupposto strategico per assegnare successivamente degli obiettivi di riduzione che risultino efficaci e misurabili”.

Osimo
Il progetto Ospedale della Provvidenza fa passi in avanti

Tre anni fa iniziava il progetto di sanità sussidiaria e alternativa ovvero "Ospedale della Provvidenza", teso a sopperire alle carenze che quella pubblica avrebbe creato a seguito della sua riforma, intesa come ristrettezza dei servizi offerti. Dopo tre anni il servizio domiciliare ha interessato oltre 3 mila persone, con interventi che vanno dalla assistenza domiciliare fino alla piccola chirurgia.
Ringrazio i volontari tutti che hanno operato con dedizioni e totale gratuità a favore delle persone che stanno male. Nel frattempo, va avanti il progetto di avere una sede stabile per organizzare i primi reparti in cui ospitare gli assistiti. E' il salto di qualità che tutti ci auguriamo di compiere e per il quale sono interessati diversi soggetti nazionali del settore , che stanno studiano la validità del progetto e la possibilità dell'investimento.
Non si tratterà mai della sanità privata che sta imperando ormai e che prosciuga le tasche dei cittadini, ma della sanità dei cittadini autogestita da formule di donazioni, contributi e mutualità. Del resto, il progetto dell'ospedale della provvidenza ha preso corpo anche con altri progetti di altri soggetti a dimostrazione che la finalità perseguita nasce dalla necessità di dare risposte alle esigenze di chi soffre. Per tutti ricordo l'apertura di servizi poliambulatoriali specialistici della casa di riposo Grimani Buttari, che a mio avviso, va nella stessa direzione. Chiunque voglia sentirsi partecipe del progetto che mira a mantenere in piedi un sistema di sanità accessibile, veramente a tutti, è il benvenuto.
Dino Latini - Liste Civiche

Camerino
Si conclude la due giorni camerte sulla cardiologia

Si sono aperti venerdì mattina con i saluti istituzionali del sindaco di Camerino Gianluca Pasqui, del rettore dell'Università di Camerino Flavio Corradini e dell'Arcivescovo Francesco Giovanni Brugnaro, nella Sala della Muta del Palazzo Ducale, i lavori del primo Convegno Nazionale 'Camerino Cuore. Dall'emergenza alla cardiologia clinica e preventiva', che si svolge nella città ducale venerdì 24 e sabato 25 giugno.
Il sindaco Pasqui ha voluto ringraziare per l'importanza che si sta dando alla sanità nel camerinese e per l'attenzione dimostrata, anche con le recenti nomine dei primari dell'Ospedale Santa Maria della Pietà.
Il primo cittadino ha poi affermato di avere un sogno che porta avanti da quando era vicesindaco con la passata amministrazione Conti: riuscire, grazie alla collaborazione con l'Università e gli ottimi impianti sportivi cittadini, ad avere a Camerino un Centro per la Riabilitazione Cardiologica. “È bellissimo che questo convegno – ha aggiunto il primo cittadino – sia perfettamente armonizzato con i luoghi caratteristici e rappresentativi della città e che sia i momenti scientifici che quelli conviviali si svolgano nelle suggestive location sia del comune che dell'università”.
Il convegno è organizzato dal comitato del U.O. Cardiologia Camerino con la presidenza del direttore, il primario del reparto di Cardiologia Umberto Berrettini e si realizza con la collaborazione del comune di Camerino, dell'Università e dell'Asur Marche Area Vasta 3. Nelle due giornate di lavori interverranno oltre quarantacinque relatori e si parlerà di Cardiopatia ischemica, Aritmie, Scompenso Cardiaco, Cardiologia degli ambienti straordinari, Ottimizzazione dei fattori di rischio e loro trattamento e Morte Cardiaca improvvisa nell'attività fisica.

Macerata
Musicultura: Gianna Nannini incendia gli animi del pubblico con il suo rock travolgente

Il rock travolgente di Gianna Nannini (IN FOTO) ha incendiato gli animi del pubblico di Musicultura all’apertura della sua XXVII edizione del Festival all’Arena Sferisterio di Macerata tempio italiano della Musica popolare e d’autore presentata da Fabrizio Frizzi insieme a John Vignola di Radio Uno Rai.
L’ icona del rock, accompagnata dalla sua band e per l’occasione dall’Accademia della Libellula, una sezione orchestrale di quattordici archi tutta al femminile diretta da Cinzia Pennesi  si è regalata al pubblico con i suoi brani piu’ famosi brani tra  cui ”America” ”Possiamo sempre” trascinando in piedi gli oltre duemila e cinquecento presenti a Musicultura  in un canto comune con “Fotoromanza” ”Sei nell’anima” ”Meravigliosa creatura”  chiudendo la sua esibizione  nell’acclamato bis con  “Mama” nell’entusiasmo del pubblico che le ha tributato  una  lunghissima standing ovation. “Sono entusiasta, siamo in un posto incredibile, mi sono emozionata moltissimo grazie di avermi invitato a Musicultura”, ha detto la Nannini, mentre intonava le note della bellissima ”Ragazzo dell’Europa”,  un messaggio di libertà e di unione proprio nel giorno in cui i cittadini del Regno Unito sono stati  chiamati a votare  sul Brexit, Gianna Nannini sul tema,  in un’ intervista ha dichiarato “Io mi sento la voce dell’ Europa,  nelle mie canzoni c’è sempre stato questo messaggio di convivenza con le differenze, ho fatto l’Europa attraverso i miei dischi, ho sempre messo insieme persone di diverse estrazione culturali,  la mia band è Europea,  è stato difficile ma  per me  è una missione”.
La Nannini è stata insignita per gli alti meriti artistici della sua carriera  dai Rettori delle Università di Macerata e di Camerino del Premio Unimarche.
Una serata indimenticabile, che ha visto sul palcoscenico anche Francesco Gabbani, che con la sua chitarra ha incantato il pubblico con “Svalutation” e  “Eternamente ora” chiudendo l’esibizione con “Amen” la canzone con la quale  ha vinto nella sezione Nuove Proposte il Festival di Sanremo, scritta insieme a Fabio Ilacqua, gia vincitore di Musicultura 2007.
Nella semifinale del Festival, Flavio Secchi di Cagliari con “La cosa più bella”, e Luca Tudisca di Messina con “Guardami adesso” passano il turno della prima serata del Festival superando i Sikitikis di Cagliari con “In giro per club” e Francesca Romana Perrotta di Lecce con il brano “Il grido”, guadagnandosi un posto nella finalissima di domenica 25 giugno.
Tra i premi consegnati ai vincitori finalisti: il miglior testo è andato a  Francesca Romana Perrotta e il premio Nuovoimaie per  la migliore interpretazione a Luca Tudisca, tra i riconoscimenti di Musicultura anche una menzione speciale a Rai Gulp per Gulp Music che è stata consegnata al vicedirettore Paola Martini di Rai Ragazzi.
A chiudere l’indimenticabile serata di Musicultura  le suggestioni etniche ed ipnotiche delle  coinvolgenti esibizioni di Giacomo Casti & Arrogalla, con brani tratti dal loro ultimo lavoro “Dub Versus”,  Flo, vincitrice nelle ultime due edizioni di Musicultura,  Ernesto Nobili e dell’emozionante voce di Elena Ledda.
Questa sera (venerdi 24 giugno) si sfideranno sul bollente palcoscenico del Festival gli altri quattro vincitori di Musicultura Gianfrancesco Cataldo di Benevento  con il brano “Marta”, Simone Cicconi di Macerata con “Simone s’è incazzato”, Emanuele Colandrea di Latina  con “Erika” e  Mimosa di Milano con “Fame d’aria” accompagnati dai grandi live di Eugenio Finardi, Edoardo Bennato, James Senese/Napoli Centrale, Li Daiguo   e la poesia di Adam Zagajewski.
Sabato 25 giugno finalissima tra i quattro artisti più votati nelle serate precedenti e l’elezione del vincitore assoluto della XXVII ed. del Festival Musicultura, con le attese esibizioni di Tiromancino, Simone Cristicchi Nino Frassica con Tony Canto, e Chiara Dello Iacovo, tra i vincitori della scorsa edizione di Musicultura.
Orari, ospiti e tutte le informazioni su app gratuita  MUSICULTURA disponibile su Apple Store, GooglePlay.
Le serate del Festival in diretta streaming sul sito di Musicultura www.musicultura.it
Musicultura

Recanati
Basket Recanati conferma il giocatore Giacomo Maspero

Dopo l’arrivo del nuovo coach Marco Calvani, la Società U.S. Basket Recanati si muove sul fronte giocatori ufficializzando la conferma nel roster dell’ala Giacomo Maspero al quale è stato sottoposto un accordo su base biennale con opzione d’uscita al termine della prima stagione.
Giacomo “Jack” Maspero atleta comense di 204 cm. classe ‘92 , è  cresciuto nel settore giovanile della Pallacanestro Cantù . Dopo una partenza diesel nello scorso campionato, complici i due anni all’asciutto da basket giocato a causa di un infortunio e della stagione da sparring partner al “Pianella” in A1 , nella seconda parte della stagione con i colori gialloblu ha raggiunto un ottimo standard di rendimento ,  grazie al suo impegno continuo e costante negli allenamenti ed allo spostamento in posizione “3” voluto da Giancarlo Sacco, risultando il miglior marcatore della Serie A2 Citroen Est  dalla linea dei tre punti  con il 44% dall’arco dei 6,75  totalizzando complessivamente 196 punti tra regular e post-season con il 45% da 2 , il 70% ai liberi oltre a 2,2 rimbalzi di media a partita. Grazie alle sue performances  Jack  è stato convocato nel  roster della Novipiù A2 Est all’All Star Game Citroen dello scorso Gennaio svoltasi a Livorno  sotto la direzione dell’head-coach Andrea Diana. Sempre nel corso della stagione, abbinando sport e studio , Giacomo Maspero  si è Laureato in Ingegneria Civile al Politecnico di Milano – Polo di Como - , e sta proseguendo la specializzazione   all’Università Politecnica delle Marche sede di Ancona.
“Sono molto contento di rimanere – dice un raggiante Giacomo Maspero all’atto della conferma -. Recanati è una Società di sani principi ed è un onore per me far parte ancora di questa famiglia. La voglia di riscatto dopo la scorsa stagione è molta e non vedo l’ora di iniziare già adesso, anche se non ho mai smesso di allenarmi. Voglio fare bene e dare tutto me stesso per vincere e riportare la Società ai livelli ai quali era abituata , con lo stimolo ulteriore di giocare in un palas molto grande come quello del capoluogo regionale “.
“Confermare Jack – considera il gm Paoletti – più che un’operazione di mercato era un atto dovuto. Abbiamo fatto molto per la sua esplosione in questo anno trascorso a Recanati ed era doveroso proseguire con lui. Sono sicuro, vista la sua serietà con pochi eguali alla sua età ed alla sua maniacale ricerca di compiere ogni giorno un passo in avanti a livello tecnico e fisico che ci darà una grossa mano nel compiere un salto di qualità rispetto allo scorso anno. Anche coach Calvani ci ha dato il suo benestare all’operazione pochi minuti dopo la firma del proprio contratto, conoscendo le sue doti e stimandolo molto”.
U.S. Basket Recanati
NOTIZIE IN BREVE

Ancona
Avviso di condizioni meteo avverse

La Protezione civile regionale ha diramato un avviso di condizioni meteo avverse valido per tutte le Marche dalle ore 6 alle ore 24 di lunedì 27 giugno.
Nel corso del mattino sono previsti rovesci o temporali sparsi, che localmente risulteranno di forte intensità. Nel corso del pomeriggio vi potranno essere residui fenomeni.
Non si escludono locali picchi di precipitazione elevati. Raffiche in caso di temporale.

Macerata
Gianfrancesco Cataldo vince la 27^ edizione di Musicultura

Gianfrancesco Cataldo (in foto) è il vincitore della 27^ edizione di Musicultura Festival. Il cantautore 19enne di Benevento  ha trionfato con una canzone contro la violenza e a favore del vero amore, quello che non fa venire i lividi. A Mimosa è andato il premio della critica con il pezzo Fame d'aria, dedicata al padre e a tutte le persone amate. 

San Severino
Consiglio: sono 5 i gruppi. Fattobene capogruppo della maggioranza

Sono cinque i gruppi consiliari la cui costituzione è stata formalizzata in occasione della prima seduta della nuova Assise settempedana. La maggioranza ha confermato il nome della lista, continuerà a chiamarsi “San Severino Cambia con Rosa Piermattei sindaco” e ha nominato capogruppo Francesco Fattobene. Con capogruppo Massimo Panicari e il consigliere Gabriela Lampa come secondo componente è stato poi costituito il gruppo “Centrodestra Città di San Severino”. Il consigliere Pietro Cruciani ha costituito invece il gruppo autonomo “San Severino Marche 2.0 Una Città per tutti” mentre Francesco Borioni ha dato vita al gruppo “Centrosinistra per San Sverino”. Farà gruppo a sé anche Mauro Bompadre che ha rinominato il gruppo in “Movimento 5 Stelle”.

Ancona
Ripascimento delle spiagge, due milioni di euro dalla Regione

Notizie confortanti per gli stabilimenti balneari dell’intero litorale marchigiano.
A fornirle sono i consigliere regionali Federico Talè e Boris Rapa, che attraverso un comunicato congiunto evidenziano: “Abbiamo incontrato l’assessore alla difesa del suolo e della costa, Angelo Sciapichetti, per discutere della questione ripascimenti.
A stagione ampiamente iniziata e dopo le ultime mareggiate che hanno colpito il litorale dell’intera regione, abbiamo chiesto al componente della giunta risposte immediate. Sciapichetti ha assicurato che saranno disponibili a breve, per la costa marchigiana, risorse ordinarie per 1milione e 500mia euro e ulteriori finanziamenti per mezzo milione con la formula della compartecipazione delle amministrazioni locali”.
“Per quanto riguarda questa seconda disponibilità economica – spiegano Talè e Rapa – la formula è precisamente quella del 50 e 50; i progetti potranno andare da un minimo di 25mila ad un massimo di 100mila euro e per ciascuno di essi la Regione contribuirà con una cifra analoga a quella impegnata dal Comune. Ora è indispensabile che queste risorse siano deliberate davvero al più presto per dare risposte alle esigenze dei territori”.

Jesi 
Al via la ripulitura delle mura medievali con diserbante naturale

Dopo la messa al bando, a scopo precauzionale, del glypghosate e verificata l'inefficacia della pulizia manuale anche per l'effetto negativo sulle malte murarie, l'Area Servizi Tecnici del Comune da quest'anno procederà ad una nuova tecnica, già sperimentata con successo in altre realtà, attraverso diserbanti con principi attivi di origine naturale di assoluta sicurezza. Più precisamente il trattamento verrà effettuato con acido pelargonico, estratto dalle piante di gerani, un acido grasso ad efficace azione erbicida.
Da lunedì mattina ed entro martedì sera l'intera cinta muraria interessata alle erbe infestanti - e dunque da porta Valle salendo per il Montirozzo e poi via Bersaglieri, porta Garibaldi fino a via Nazario Sauro - sarà oggetto di tale intervento da parte di una ditta specializzata ed autorizzata. A tal fine l'Amministrazione comunale invita i residenti che hanno finestre che si affacciano sulle mura a tenerle chiuse durante le operazioni. Precauzione che, come detto, non è in alcun modo dettata da motivi sanitari, ma esclusivamente dal fatto che tale prodotto naturale, che viene distribuito mediante nebulizzazione, inevitabilmente può sporcare. L'intervento risulterà anche particolarmente vantaggioso sotto il profilo economico rispetto al passato dato che la spesa complessiva si attesterà sui 3 mila euro.

Morrovalle
Svolta la prima seduta del nuovo Consiglio comunale

S’è tenuta in teatro, martedì scorso, la prima seduta del Consiglio comunale di Morrovalle. All’ordine del giorno v’era la convalida degli eletti, il giuramento del sindaco Stefano Montemarani e l’ufficializzazione della nuova giunta.
Il primo cittadino ha affidato le deleghe al Bilancio e Personale al suo vice Alessandro Capozucca, quelle di Urbanistica e Lavori pubblici ad Andrea Staffolani, Sport e Rapporti con le associazioni a Giorgio Baldassarri, Cultura e Turismo a Valentina Salvucci, Politiche sociali e Istruzione a Fabiana Scarpetta. Il Consiglio ha preso atto delle indicazioni per i capigruppo: Alfredo Benedetti per la maggioranza e Francesco Acquaroli per la minoranza. Nell’ottica di un maggior coinvolgimento, il sindaco si riserva il conferimento di specifiche deleghe e incarichi ai consiglieri.
“Come metodo di lavoro auspico una stretta sinergia tra giunta e gruppo consiliare affinché l’azione amministrativa sia efficiente e incisiva”, s’è augurato il primo cittadino.

Macerata
Camera di Commercio: dati del Sistema Produttivo Culturale e Creativo

Nel corso della conferernza stampa sul ruolo della Camera di Commercio a sostegno del settore economico e culturale, sono stati presentati i dati del Sistema Produttivo Culturale e Creativo di Macerata in rapporto ai dati regionali e nazionali.
Tra i relatori, Alessandro Rinaldi, Dirigente dell’Area Studi economici e statistici di Si.Camera, e Fabio Renzi, Segretario Generale Fondazione Symbola.
Sono intervenuti Graziano Di Battista, Presidente dell’Unione regionale delle Camere di Commercio delle Marche, Irene Manzi, Presidente della Commissione Cultura della Camera dei Deputati, Romani Carancini, Sindaco di Macerata, Stefania Monteverde, Vicesindaco e Assessore alla Cultura del Comune di Macerata, Francesco Micheli, Direttore Artistico di Macerata Opera Festival.
Cciaa - Macetata