MARTEDI 27 SETTEMBRE 2016 - NOTIZIE IN PRIMO PIANO
Ancona
Ospedale di Torrette: tagliati al personale i fondi contrattuali, proclamato lo stato di...
Castelraimondo
Cementir-Sacci, la Regione chiede informazioni sul futuro dello stabilimento
Ancona
Istituzione di nuovi Comuni, la giunta regionale approva le schede di votazione per i...
Ancona
Corecom, Carnaroli nuovo presidente

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Ancona
Ospedale di Torrette: tagliati al personale i fondi contrattuali, proclamato lo stato di agitazione

I lavoratori dell’ospedale di Torrette e del presidio Salesi sono stanchi dei continui furti dei propri fondi contrattuali: dal 2015 sono state liberate le risorse per le progressioni economiche orizzontali ( fasce) ed, anche in questa occasione, la Direzione non ha erogato i fondi previsti dalla legge.                             
Nonostante le richieste e la disponibilità a un confronto per modificare l’organizzazione del lavoro,  dobbiamo stigmatizzare che per l’anno 2016, nulla è cambiato e si conferma  lo splafonamento di 600.000 euro del fondo del disagio (straordinario) che già nel triennio 2013-2015 ha raggiunto un disavanzo di 2.300.000 di euro.
Con queste condizioni, la Direzione ha evitato il confronto sul piano occupazionale e sui numeri effettivi delle assunzioni che la RSU e le organizzazioni sindacali  apprendono dalla stampa.
L’attuale politica regionale che, da una parte, taglia servizi, come  il punto di Primo intervento di Chiaravalle e il punto nascita dell’Ospedale di Osimo senza l’apertura delle case della Salute, ha come effetto un aumento dell’ attività per il personale dell’Azienda ospedaliero- universitaria Ospedali Riuniti Ancona penalizzata ulteriormente sul piano contrattuale.
Per tali motivazioni, la RSU e i sindacati, a tutela dei cittadini e dei lavoratori, hanno chiesto un incontro urgente con il Presidente della Regione Marche e hanno proclamato lo stato di agitazione.
CGIL

Castelraimondo
Cementir-Sacci, la Regione chiede informazioni sul futuro dello stabilimento

La Regione Marche ha chiesto formalmente informazioni alla CementirSacci sul futuro dello stabilimento di Castelraimondo. Chiarito che non ci sono terze vie, l’azienda ha trenta giorni di tempo per decidere: riapertura o bonifica. La lettera della Regione, infatti, chiede all’azienda di esprimere o meno la volontà di proseguire con la produzione, altrimenti la Regione procederà alla richiesta di bonifica del sito. Allo stato attuale, infatti, sia da parte dell’azienda Sacci che della nuova società, non è stata mai manifestata la volontà di dismissione definitiva dell’attività. La Sacci aveva comunicato (nel 2015) la sospensione dell’attività produttiva e, successivamente (nel 2016), la cessione alla Cem (società interamente partecipata da Cementir Italia) del ramo di azienda costituito dalla produzione di cementi e calcestruzzi preconfezionati, del quale fa parte lo stabilimento di Castelraimondo. Sempre nel 2016, su sollecito della Regione, la Sacci comunicava che la CementirSacci era “subentrata, senza soluzione di continuità, nella titolarità di tutti i rapporti di lavoro” e di “non essere in grado di fornire utili notizie in ordine alle prospettive industriali del sito”. Informazioni che ora la Giunta regionale chiede formalmente alla CementirSacci per scongiurare, in caso di sospensione delle attività, pericoli per la salute pubblica. Entro marzo 2017 l’impianto deve adeguarsi alla normativa di settore, secondo le migliori tecniche disponibili (Bat Conclusions), introdotte dalla Commissione europea. Procedure da applicare “se nei piani industriali è previsto il mantenimento dell’installazione per la produzione del cemento”. Se invece è prevista la dismissione dell’impianto, sarà necessario procedere alla bonifica e alla messa in sicurezza dell’installazione. La lettera inviata dalla Regione segue l’incontro del 23 settembre scorso presso la Presidenza della Giunta regionale con i rappresentanti della CementirSacci, nel corso del quale è stata affrontata anche questa questione.

Ancona
Istituzione di nuovi Comuni, la giunta regionale approva le schede di votazione per i referendum consultivi 

“Vuoi che sia istituito un nuovo Comune mediante la fusione dei Comuni…” è l’enunciato delle schede di votazione per i referendum consultivi sulle proposte di legge regionale concernenti l’istituzione di nuovi Comuni a seguito di fusioni che consentirà ai cittadini di pronunciarsi. I modelli e le caratteristiche delle schede di votazione sono stati approvati dalla Giunta riunita questa mattina e fanno riferimento all’istituzione dei nuovi Comuni mediante fusione dei Comuni di Pievebovigliana e Fiordimonte, dei Comuni di Barchi, Orciano di Pesaro, Piagge e San Giorgio di Pesaro e dei Comuni di Montemaggiore al Metauro, Saltara e Serrungarina. “L’adozione della deliberazione – specifica l’assessore agli Enti locali, Fabrizio Cesetti – è necessaria per rientrare nel cronoprogramma dell’iter dei processi di fusione che consente la loro conclusione entro il 2016, come richiesto dai Comuni interessati e consentire loro di intercettare le incentivazioni di carattere finanziario e normativo a decorrere dal 2017. Il cronoprogramma prevede infatti tempi ristretti per raggiungere l’obiettivo della fusione che sosteniamo vivamente per la serie di vantaggi che porta con sé a favore dei cittadini”. Il procedimento per la fusione dei Comuni è disciplinato dalla legge regionale 16 gennaio 1995 n. 10 (Norme sul riordinamento territoriale dei Comuni e delle Province nella Regione Marche). La scheda di votazione per i referendum consultivi dovrà rispettare alcune caratteristiche come il colore, azzurro e sfondo bianco nei riquadri interni, le dimensioni di 39x22 centimetri, e sarà piegata verticalmente. Relativamente ai referendum indetti dalla Regione, come è il caso delle fusioni mediante istituzione di nuovi Comuni, la Regione sovrintende alle procedure referendarie, gestite dagli uffici comunali, e fornisce le schede per la votazione. Il 13 novembre 2016 è la data fissata per il referendum delle fusioni di Comuni mediante istituzione di nuovi Comuni. Per la fusione per incorporazione del Comune di Morro D’Alba nel Comune di Senigallia la data stabilita è domenica 23 ottobre 2016.

Ancona
Corecom, Carnaroli nuovo presidente

Vicepresidente Domenico Campogiani, terzo componente Emanuele Maffei. Sono stati eletti nel corso della seduta del Consiglio regionale, in base a quanto disposto dalla legge istitutiva, alla quale nel corso del tempo sono state apportate alcune modifiche. Il Presidente del Consiglio, Antonio Mastrovincenzo: “Particolare attenzione nei confronti delle iniziative per l’uso consapevole del web”.
Cesare Carnaroli (in foto) è il nuovo presidente del Corecom (Comitato regionale per le comunicazioni) delle Marche. Ad affiancarlo, in qualità di vice, Domenico Campogiani, mentre il terzo componente dell’organismo è Emanuele Maffei. Sono stati eletti dal Consiglio regionale (ottenendo rispettivamente 16, 7 e 17 voti), in base a quanto disposto della legge istitutiva del 2001, alla quale nel corso del tempo sono state apportate alcune modifiche significative. La prima nel 2012 con la riduzione dei componenti che sono passati da 7 a tre, mentre la scorsa settimana l’Assemblea legislativa ha provveduto a ridurre i compensi. L’indennità del presidente, infatti, scende a 1.500 euro, quella del vice a 900 euro, per il terzo componente sono previsti 700 euro. Il risparmio complessivo è di circa 18.000 euro per il 2016 e di 72.000 per il biennio 2017/2018, risorse che saranno destinate a servizi sociali e disabilità.
Cesare Carnaroli, ex sindaco di Fano, succede a Pietro Colonnella, dimessosi nei giorni scorsi, a poche settimane dalla scadenza del mandato quinquennale, a seguito delle dichiarazioni offensive, diffuse tramite twitter, del vicepresidente Francesco Capozza nei confronti della giovane donna di Napoli che si è tolta la vita per la diffusione di alcuni suoi video sui social network.
“Agli eletti – sottolinea il Presidente del Consiglio, Antonio Mastrovincenzo – l’augurio di un lavoro proficuo in ordine alle diverse funzioni che è chiamato a svolgere il Corecom, dalle conciliazioni e definizioni delle controversie con gli operatori telefonici, al monitoraggio ed alla vigilanza sul sistema radiotelevisivo regionale. Come particolare attenzione è stata sempre rivolta all’uso consapevole del web, alla messa in essere di iniziative per la cyber security, garantendo tutele ai nostri giovani dai pericoli della rete. E’ indispensabile rinnovare questo impegno, attivando tutte le forme di collaborazione possibili”.
La questione del cyberbullismo è stata posta da tempo al centro dell’attenzione dal Presidente del Consiglio che ha proposto d’individuare migliori difese per la stessa rete, affidando ai Corecom funzioni sempre più specifiche in questa direzione. Nel corso dell’ultima Assemblea dei Presidenti dei Consigli regionali, è stata affidato proprio a Mastrovincenzo, in qualità di Delegato per le comunicazioni ed i Corecom in seno alla stessa Conferenza, il mandato di proporre ai Comitati regionali una ricognizione sui servizi di prevenzione e contrasto al cyberbullismo.
A.Is.

Camerino
'' Il convento di Renacavata e l'antico tracciato della via Romano-Lauretana''
Una nuova pubblicazione della Collana “Quaderni del Consiglio”, promossa e coordinata da ricercatori dalla Scuola di Giurisprudenza dell’Università di Camerino. Mastrovincenzo: “Una valorizzazione di questo percorso risponderebbe alla pressante esigenza di rinascita civile, economica e sociale di un territorio ripetutamente ferito dagli eventi sismici e che ha bisogno di rilanciare la sua attrattività turistica”.
“Un caso molto interessante di come la ricerca storica possa aiutare la valorizzazione più appropriata del territorio”. Per il presidente del Consiglio regionale, Antonio Mastrovincenzo, questo rappresenta il volume “Il Convento di Renacavata e l'antico tracciato della via romano-lauretana”, che sarà presentato giovedì 29 settembre, alle 16.30, nello stesso complesso conventuale nei pressi di Camerino.
Il libro, che è pubblicato nella Collana “Quaderni del Consiglio”, raccoglie gli Atti del Convegno svoltosi il 30 ottobre scorso sulle origini della riforma cappuccina e del convento che nel terzo decennio del Cinquecento ne fu teatro, il primo del nuovo Ordine religioso, che in breve tempo avrebbe avuto una straordinaria espansione regionale, italiana, europea e internazionale. Promosso e coordinato da ricercatori dalla Scuola di Giurisprudenza dell’Università di Camerino, curato da Tiziana Croce, Emanuela Di Stefano e Catia Eliana Gentilucci, il volume contiene i saggi di prestigiosi esponenti dell’Ordine dei Cappuccini, di eminenti storici e di ricercatori del’Università di Camerino che hanno analizzato sia elementi della struttura originaria del Convento, già domus hospitalis, sia la sua collocazione strategica lungo l’antico tracciato della via romano-lauretana.
“Gli atti – continua Mastrovincenzo - hanno il merito di riproporre la questione di un itinerario culturale europeo, qual è la Via Lauretana, che non ha trovato ancora un riconoscimento né una realizzazione in termini di fruibilità organizzata, diversamente da quanto accaduto per altri itinerari in Europa. La stagione d’investimento sui 'Cammini culturali', che il Ministero dei Beni culturali e del Turismo ha avviato e che riguarda anche le Marche, ha alla base l’idea di promuovere la riscoperta storicamente fondata, la fruizione attrezzata e lo sviluppo sostenibile di vie, sentieri, borghi, monumenti, paesaggi, attraverso le più diverse modalità di percorrenza rispettose dell’ambiente”. “Una valorizzazione del tracciato in questione - conclude Mastrovincenzo - costituirebbe non solo un interessante progetto di collaborazione interregionale, collaborazione sempre più necessaria ma risponderebbe anche alla pressante esigenza di rinascita civile, economica e sociale di un territorio ripetutamente ferito dagli eventi sismici e che ha bisogno di rilanciare la sua attrattività turistica”.
Alla presentazione, dopo i saluti del presidente Mastrovincenzo, del prorettore vicario Claudio Pettinari, del direttore della Scuola di Giurisprudenza e del padre guardiano del Convento, il volume verrà illustrato dal professore Giuliano Pinto dell’Università di Firenze. Seguiranno gli interventi del cardinale Edoardo Menichelli, arcivescovo di Ancona, di Moreno Pieroni, assessore alla Cultura e Turismo della Regione Marche e di Paolo Piacentini, consigliere del Ministro Franceschini ed esperto di Cammini del Mibact. I lavori saranno coordinati da Daniele Salvi, capo di Gabinetto del Presidente del Consiglio regionale.

Macerata
Riorganizzazione del piano della sosta e della mobilità

Riorganizzazione del piano della sosta e della mobilità. E' iniziata la discussione della delibera in Consiglio comunaleE’ iniziata con il ricordo delle vittime del terremoto la seduta del Consiglio comunale di ieri pomeriggio che si è svolta nella sede della Provincia, in corso della Repubblica, vista la dichiarata inagibilità della sala consiliare del Comune.
Dopo l’approvazione del Bilancio consolidato al 31 dicembre dello scorso anno, il Consiglio ha iniziato la discussione della delibera riguardante la mobilità pubblica e il sistema di riordino della sosta.
L’atto, come noto, ruota intorno al parcheggio dei Giardini Diaz e si muove in più direzioni. Intanto prevede per il Comune la riacquisizione della disponibilità del Park Sì che dall’attuale concessionario, la Saba Italia spa, passerebbe nella gestione dell’ente attraverso la sottoscrizione di un accordo tra le parti che assume la veste della risoluzione consensuale. Una volta avuta la disponibilità del parcheggio coperto, l’Amministrazione comunale ne affiderà la gestione all’Apm e provvederà a completare il piano di riorganizzazione della sosta cittadina e della pedonalizzazione del centro storico già iniziato lo scorso anno. Tutta l’operazione mira infatti ad avere un sistema della sosta unico e pubblico che avrà un importante risvolto sociale nell’apertura 24 ore su 24 per tutti i giorni dell’anno dell’attracco meccanizzato dai Giardini Diaz al Centro storico, una soluzione questa che negli intenti dell’Amministrazione costituirà un importante supporto per la vivibilità del centro storico. Altra finalità cui tende la delibera è la semplificazione derivante dall’applicazione di una unica tariffa oraria  e di un unico orario di apertura dei parcheggi in struttura (Sferisterio, Garibaldi, ParkSì), vale a dire sosta a pagamento dei soli giorni feriali dalle 8 alle19 a 70 centesimi/ora per un massimo di 3 euro al giorno. Prevede poi forme di abbonamento uniche per tutte le strutture (18 euro mensili, 50 euro trimestrali, 90 euro semestrale, 162 annuale) con pagamenti on line o tramite cassa automatica.
Un altro grande argomento contenuto nell’atto all’esame dell’assise cittadina è lo spostamento del capolinea dei bus urbani da Rampa Zara ai Giardini Diaz e il potenziamento del servizio attraverso l’attivazione di un servizio navetta veloce per collegare i principali punti della città. L’ovale dei Giardini, completamente pedonalizzato, diverrà quindi il Terminal bus del trasporto urbano.

Camerano
Videosorveglianza cittadina “il punto” sul sistema

Il progetto di videosorveglianza, partito diversi anni fa, ha sempre avuto come obiettivo principale quello di supportare le forze di polizia locale, permettendo il controllo del territorio sia nella fase di accertamento di particolari responsabilità nell’ambito dell’ordine e della sicurezza pubblica, sia nella fase di deterrenza, rassicurando i cittadini sulla sorveglianza di alcune zone.
Una delle prime attività svolte, subito dopo le elezioni di Giugno, è stata quella determinare lo stato di funzionalità di alcune videocamere, che presentavano dei problemi di connessione e/o di visualizzazione, con il sistema centrale di output delle immagini video: sono stati fatti dei sopralluoghi ad hoc ed effettuate delle manutenzioni in loco, eseguiti dei controlli sullo stato delle connessioni e riviste alcune impostazioni software.
Negli anni passati a causa di alcuni guasti, l’impianto non ha funzionato per alcuni mesi, tanto che si è dovuto provvedere al controllo dell’intera apparecchiatura, arrivando al punto di sostituire alcune videocamere e componenti hardware e software. Il riesame di tutti i dispositivi di videosorveglianza, oltre a ripristinare la normale funzionalità, ha reso l’impianto tecnologicamente più moderno e funzionalmente più efficace.
Oltre che ai problemi di sicurezza urbana, prevenzione e accertamento di atti illeciti e tutela del patrimonio, prevediamo nei prossimi anni di utilizzare il sistema di videosorveglianza per rilevare le infrazioni al codice della strada e in supporto alle attività di Protezione Civile; stiamo inoltre provando a gestire l’assistenza del sistema con interventi in remoto, al fine di ripristinare più velocemente lo stato delle videocamere in caso di avaria.
Ricordiamo a tutti che le procedure per l’accesso alle immagini registrate possono essere attivate:
sulla base di denunce di atti criminosi da parte dei cittadini;
sulla base di segnalazioni relative ad atti criminosi pervenute agli Organi di Polizia;
a seguito di atti criminosi che vengono rilevati direttamente dagli operatori di Polizia nel visionare le immagini trasmesse in diretta dalle telecamere o nell'esercizio delle proprie funzioni;
per attività di indagine; per motivi di sicurezza urbana.


Ancona
Ideato un contenitore di informazioni per il mondo dei disabili

Da un confronto dell'Amministrazione comunale con le associazioni che si occupano di disabilità è emersa l'esigenza di ridurre sempre di più quelle che oggi sono delle difficoltà che il disabile incontra nella vita quotidiana: sia per ciò che riguarda le barriere architettoniche sia per la ricezione di opportunità o argomenti che spesso non sono sufficientemente divulgati.
Se ne è parlato ieri mattina in una conferenza stampa a Palazzo Anziani presenti gli assessori Emma Capogrossi, politiche sociali, e Ida Simonella, Piano strategico. Per rispondere al meglio alla seconda esigenza, è stato ideato un contenitore di informazioni per mettere a sistema tutto ciò che può interessare il mondo dei disabili. Un sito intuitivo, dove le macro aree saranno evidenziate nella home page mentre una parte centrale verrà lasciata alle notizie. Un sito che potrà essere aggiornato dalle stesse associazioni, (mantenendo referenti interni al Comune per gli aspetti tecnici) così da permettere ad ogni realtà di apportare tutte le modifiche e le notizie in tempo reale, ricco di schede informative che rimandano direttamente all'ente o associazione interessata, per diminuire lo sforzo redazionale ma al contempo garantire un puntuale aggiornamento.
ARCHITETTURA DI NAVIGAZIONE Le macro aree definite consultando le associazioni, quindi le principali tematiche di AnconAccessibile, fatto salvo per notizie di vario genere visibili in homepage sono: AGEVOLAZIONI: pensioni, indennità, contributi, riduzioni fiscali, ecc; P.E.B.A. E NORMATIVE: fonti normative di interesse, Piano Eliminazione Barriere Urbane; LAVORO (le opportunità, la normativa, ecc; SPORT E TEMPO LIBERO: le strutture accessibili, i corsi dedicati ma anche le società che hanno sport per disabili, iniziative delle associazioni, viaggi, hobby ecc; INFORMAZIONI ED ORIENTAMENTO: gli U.P.S. e gli sportelli dedicati alla disabilità; MOBILITÀ: informazioni utili per prendere bus, treno, parcheggi cittadini; ASSOCIAZIONI elenco delle associazioni partecipanti; SOSTEGNO EDUCATIVO: tutto ciò che riguarda gli ambiti formativi partendo dalle scuole dell'obbligo fino alla formazione professionale;
DESIGN E NOTE TECNICHE Il sito è basato su Wordpress, CMS noto e gratuito, sfruttando l'installazione “network” già presente per i siti facenti capo al Comune di Ancona. La scelta ricade sull'esigenza di una redazione distribuita, fatto salvo per le questioni strettamente tecniche: ogni associazione ha a disposizione un account per intervenire sull'aggiornamento dei contenuti, nell' ottica di una effettiva compartecipazione. Dal punto di vista del design, si è tenuto conto delle forti esigenze di accessibilità del target di utenza, partendo dalla definizione di una palette di colori che riprende quelli del logo Strategicancona, in tonalità tali da avere un'alta leggibilità già nella versione normale, associata ad un font lineare che ne aumenta ulteriormente la facilita' di lettura ma considerando anche l'adozione di versioni ad alto contrasto e di corpo carattere maggiorato, attivabili in ogni momento tramite due pulsanti fluttuanti sulla destra dello schermo. Naturalmente tutta l'architettura visiva è totalmente responsiva, si adatta quindi a qualsiasi dispositivo, sia esso computer, smart tv, tablet o telefonino. La struttura dell'home page è pensata per un accesso diretto alle aree del sito, con un unico click. Sempre nella pagina principale, in sequenza abbiamo le news, spazio utilizzabile anche per la promozione di eventi, un box “Come fare per” utile per accedere direttamente a informazioni utili, ad esempio “muoversi in città” e un ulteriore nuovo prodotto, un video in linguaggio dei segni (LIS) e sottotitolato, pensato per i non udenti, dove un'interprete darà di volta in volta notizie utili. Completa la pagina un box con la mappa interattiva degli Uffici di Promozione Sociale, realizzata sfruttando la tecnologia di google maps, cosi' da poter essere guidati nel caso di visualizzazione da telefonino. Come ultima nota, è da segnalare che grazie alla collaborazione tra associazioni e Comune, tutto questo è stato realizzato senza alcuna spesa aggiuntiva, un prodotto al momento unico nel territorio nazionale e completamente a costo zero. “Il valore di questa iniziativa- che è notevole- sottolinea l'assessore alle Politiche sociali Emma Capogrossi- consiste in particolare nel permettere una accessibilità vera e concreta alle persone disabili alla vita cittadina, non solo in termini fisici ma anche e soprattutto rispetto alla totalità delle informazioni che attraverso il sito (condiviso con tanti soggetti) potranno ricevere e che contribuiranno a semplificare e migliorare la qualità di vita”. Il sito Anconaccessibile -per le sue caratteristiche di valenza sociale e di fattibilità- è uno dei quattro progetti selezionati nell'ambito di Strategicancona tra le 300 proposte lanciate dai cittadini (singoli e rappresentanti di associazioni) durante l'Open Space di un anno fa alla Mole Vanvitelliana. Per questo contiene il suo logo e si inquadra in un processo di sviluppo in direzione di una città AAA, vale a dire sempre più aperta, accogliente e accessibile.
VIDEO INFORMATIVI NELLA LINGUA DEI SEGNI Da ormai circa 10 anni è attivo, una volta alla settimana, presso l'Ufficio Relazioni con il Pubblico del Comune di Ancona, lo sportello di interpretariato per le persone sorde, molto apprezzato e frequentato dagli utenti italiani e stranieri a cui è dedicato. Il progetto nasce quindi dall’idea di sfruttare l’esperienza acquisita dall’Urp in questo settore e di inserirlo all’interno della rete di canali social e web che l’Urp gestisce, per migliorare la diffusione di notizie di pubblica utilità e di eventi, nello spirito di inclusione e condivisione che l’Amministrazione ha adottato nelle politiche sociali e non solo.
IL PROGETTO Sfruttando le competenze della interprete dei segni che da anni lavora allo sportello presso il nostro ufficio e il consolidamento di questa specifica utenza, il progetto prevede la realizzazione di circa 2 video informativi al mese per tutta la durata del contratto di affidamento del servizio di interpretariato (che scadrà nel marzo 2018), da mandare sui canali social (Facebook e Twitter) aperti dall'Amministrazione, su una lista dedicata di Whatsapp, sul sito istituzionale e sul nuovo sito AnconAccessibile dedicato al mondo della disabilità e non solo. Parte dei video illustreranno servizi stabili e continuativi della Amministrazione e mireranno a favorire l’accesso agli stessi da parte delle persone sorde. Un’altra parte dei video riguarderà invece notizie di utilità legate all’attualità (bandi, scadenze ecc) e a eventi. I video informativi saranno illustrati con il linguaggio dei segni e avranno sottotitoli in italiano e assicureranno la fruizione delle informazioni sia a persone sorde che non conoscono la lingua dei segni italiana, con l'inserimento di sottotitoli facilmente comprensibili, sia ad utenti italiani e stranieri segnanti, con difficoltà di accesso alla lingua italiana scritta.
GLI OBIETTIVI Utilizzare i canali comunicativi e linguistici più idonei alle persone con sordità per includerli nella vita cittadina. Spesso infatti le persone con deficit uditivo rischiano di rimanere esclusi dalle informazioni. Nel Comune di Ancona sempre più numerose risultano essere le persone sorde straniere residenti: per questo l'uso della lingua italiana scritta si limita a frasi brevissime o a singole parole. Utilizzare il canale visivo gestuale, appare essere la soluzione ottimale non solo per la comunicazione ma anche per l'accesso alle informazioni e alle opportunità per i cittadini. Rendere più accessibili i servizi ad un target di cittadinanza specifico garantendo quindi pari opportunità, assicurare la fruibilità degli eventi organizzati dall'Amministrazione Comunale. Garantire inclusione sociale e piena partecipazione alla vita cittadina.
TEMPI, COSTI e SERVIZI COINVOLTI Il progetto utilizza esclusivamente risorse interne: l’Ufficio Comunicazione – Urp in collaborazione con l’interprete si occuperà di redigere i testi da tradurre in video, il Servizio Informatica – nella persona di Paolo Recanatini - collaborerà alla realizzazione e al post-produzione dei video con una telecamera in dotazione al Servizio. L’unica spesa prevista è legata al servizio dell’interprete dei segni: tale costo può essere suddiviso tra i settori Comunicazione, Servizi sociali e Piano strategico. Il progetto infatti, oltre ad avere una forte connotazione sociale, avrà la sua prima applicazione nel nuovo sito “Ancona Accessibile” che rappresenta uno dei cosidetti avamposti del Piano strategico. Un primo video di test è già stato effettuato: il progetto a regime prevede la realizzazione di almeno due video al mese (che potranno aumentare in caso di necessità o in caso di particolari eventi da comunicare).


Sirolo
Artigiano ripara gli atti di vandalismo donando 20 cartelli al Parco del Conero

Una bella notizia: nel Parco del Conero non solo incivili ma anche angeli. Dopo gli atti vandalico perpetrati negli ultimi mesi ai danni della segnaletica dei sentieri che attraversano
l’area protetta del Conero, pochi giorni fa ha bussato alla porta dell’Ente Parco un artigiano, Riccardo Mezzabotta, con un gesto spontaneo e di gran senso civico. ‘Si esprime un ringraziamento particolare –commentano il bel gesto Lanfranco Giacchetti, Presidente del Parco del Conero ed il Direttore Marco Zannini - al signor Riccardo Mezzabotta che ha donato al parco più di 20 cartelli direzionali realizzati a mano riutilizzando legno riciclato ricavato da vecchi bancali. A detta dell’artigiano il legno, una volta tagliato, è stato scartavetrato e pitturato secondo il modello utilizzato dal Parco del Conero, ossia quello del CAI e trattato con olio di lino cotto’.
‘L’Ente parco –continuano- è gratificato nel costatare che tra i cittadini e i fruitori dell’ area protetta non vi siano solo persone che rompono i beni comuni o si accontentano con indifferenza, ma anche chi senza che nessuno li chiami o gli chieda qualcosa, si rimbocca le maniche e agisce con azioni importanti per il bene di tutti. Va detto che anche nei momenti di difficoltà segnali concreti di vicinanza e collaborazione nei confronti del parco non sono mancati dal mondo del volontariato, da operatori turistici e da quanti individuano in questo territorio una comune responsabilità di salvaguardia. Piccoli aiuti possono portare grandi risultati perché come dice il saggio “fa più rumore un albero che cade di una foresta che cresce!”.
"Il Parco del Conero e i Parchi delle Marche, attraverso Federparchi Marche sono vicino ai territori duramente colpiti dal sisma. Per chi volesse apportare il proprio contributo, si informa che è stato aperto un conto corrente per sostenere la ricostruzione post terremoto nelle aree colpite del Parco Nazionale dei Monti Sibillini e del Gran Sasso Monti della Laga. Per contributi volontari, è possibile effettuare un bonifico nel C/C: IBAN: IT 31 T033 5901 6001 0000 0145 700 BIC: BCITITMX La decisione è stata presa in occasione del consiglio direttivo di Federparchi Nazionale del 22 settembre 2016 a Roma". A riferirlo Lanfranco Giacchetti Presidente Federparchi Marche – Parco del Conero.
Parco del Conero

Osimo
De Bortoli ha chiuso il Festival del Giornalismo d'Inchiesta parlando di economia e referendum

Una folla eccezionale ha assistito all’ultima serata, presso l’auditorium di S. Francesco di Osimo, del Festival del Giornalismo d’inchiesta, appuntamento promosso dal Circolo culturale ju-ter club e CNA di Osimo. Una collaborazione importante che ha permesso l’arricchimento della kermesse svoltasi dal 19 al 24 settembre.
L’ex direttore del Corriere della Sera ha esordito con la Brexit. I mancati effetti negativi del referendum, infatti, potrebbero innescare una pericolosa escalation: esistono ben 34 proposte che chiameranno a vario titolo i cittadini dei 27 stati ad esprimersi sulla UE. La prima di tale proposte, in ordine cronologico, sarà quella ungherese sui migranti, “una proposta che mette in serio pericolo l’Unione dato che il referendum proposto da Orban presuppone una supremazia della legge nazionale su quella comunitaria”.
La preoccupazione sale perché “in questo particolare momento storico gli elettori votano di pancia e meno di testa” Successivamente de Bortoli si è incentrato sul problema migranti “un fenomeno che non si esaurirà nel breve periodo perché i flussi imponenti ci suggerisce che ci accompagnerà per i prossimi 10 o 20 anni”.
Questo fenomeno è accentuato da due importanti crisi: quella libica e quella siriana dove “dittatori seppur sanguinari, erano però in grado di stabilizzare la zona”. In questo frangente nessuno stato può fare da solo. In Italia gli arrivi sono pari a 160.000 e di questi vi è un numero di minori incredibile (11.000).
Questo afflusso crea degli squilibri nelle comunità che a loro volta crea tensioni e paure “Alcuni paesi hanno dimenticato il loro passato, dimostrando una scarsa sensibilità, costruendo muri quando solo qualche decennio fa erano loro prigionieri di muri costruiti dal comunismo”.
Solo l’Europa può agire in questo frangente. Da qui l’importanza dell’Unione: “lo sbiadirsi della memoria del 900 ci sta facendo credere di poter fare a meno dell’Europa, dimenticando che è anche grazie a questa istituzione che abbiamo vissuto il più lungo periodo di pace della storia”.
Sul referendum costituzionale de Bortoli ritiene che sia stato caricato di significato eccessivo. Questo ha causato l’interessamento delle agenzie di rating perché la fragilità italiana, nel caso in cui il governo risentisse del risultato referendario, sarebbe ancora maggiore: “si intravede un limite della volontà dell’elettore che si ritrova a votare con il ricatto dell’instabilità finanziaria”.
Detto questo l’ex direttore ha dichiarato di votare no “Alcuni aspetti mi trovano d’accordo come il ritorno di competenze allo stato, ma il bicameralismo non viene superato creando una ripartizione dei compiti pasticciata. Con l’Italicum, inoltre, la maggior parte dei deputati viene nominato e in rari casi il cittadino può scegliere. L’elettore sentirà che il suo voto conta sempre di meno e quindi non andrà a votare o voterà di pancia”.
Per quanto riguarda la crisi De Bortoli ha sottolineato come si siano tagliati gli investimenti e non gli stanziamenti, perché nel primo caso nessuno protesta mentre nel secondo si perdono voti. Il livello degli investimenti non è mai stato così basso dal dopoguerra ad oggi. Inoltre dal 2000 non cresce la produttività, il costo del lavoro per unità produttiva aumenta e la capacità produttiva è calata del 20% dalla crisi ad oggi.
Eppure il nostro paese ha ancora un risparmio elevato che dobbiamo mobilitare per far si che venga investito nel sistema produttivo, invece di pensare ad una patrimoniale che trova il direttore estremamente contrario.
De Bortoli conclude con il sistema bancario: “il mondo bancario si era accorto di quello che stava accadendo e non ha reagito, si è creata una sorta di omertà anche in situazioni locali dove tutti si sono convinti che una storia deve essere per forza di grande successo”. Non vi sono stati gli anticorpi che hanno fermato i disonesti che si sono approfittati dei risparmi della gente.
CNA Osimo

Macerata
"Opportunità e servizi per un'impresa competitiva": ciclo di incontri organizzato dalla Cna 

CNA Macerata, in collaborazione con Fidimpresa Marche e Form.Art Marche e con il sostegno della Camera di Commercio, organizza un nuovo ciclo di incontri rivolti alle imprese del Maceratese. Obiettivo: potenziare la gestione d’impresa e aumentare la competitività.
Gli incontri saranno focalizzati sugli strumenti e le opportunità messe in campo da CNA e Fidimpresa Marche per l’impresa che vuole migliorare. Gestione d’impresa, lavori pubblici e mercato elettronico, legislazione del lavoro, bandi e incentivi a fondo perduto: sono i principali temi trattati nei seminari in calendario sul territorio, a partire dal 28 settembre 2016.
Mercoledì prossimo, infatti, si inizierà dalla sede CNA di Morrovalle (via XXV Aprile 67), alle 18.30, mentre l’incontro di Civitanova Marche è in programma per il 4 ottobre, alle 20.30, nella sede CNA di via Einaudi 436 (zona comm.le Aurora).
Martedì 11 ottobre sarà il turno di Cingoli: appuntamento alle 20.30 alla sede CNA di via Pio VII.
Sono in corso di programmazione ulteriori incontri sul territorio nei mesi di novembre e dicembre.
INFO: CNA Provinciale di Macerata 0733/27951.
CNA

2609

Ancona
Contrasto alle discriminazioni, nuovo percorso di formazione

L’iniativa è a cura del Garante dei diritti e del Centro interdipartimentale per la ricerca transculturale applicata dell'Università di Urbino. Gli incontri, in calendario dal 30 settembre al 22 ottobre, si snoderanno tra Ancona, Fano e Grottammare.
http://tse1.mm.bing.net/th?&id=OIP.Md9e939b653b2784bc976befd563b397co0&w=300&h=225&c=0&pid=1.9&rs=0&p=0&r=0Inizia il percorso di formazione e aggiornamento "Le discriminazioni per motivi di etnia, origine, nazionalità e religione. Problemi e percorsi di intervento nelle Marche", a cura del Garante dei diritti e del Centro interdipartimentale per la ricerca transculturale applicata dell'Università di Urbino.
Rivolta a operatori di sindacati e patronati, enti pubblici e terzo settore, l’iniziativa avrà un carattere “itinerante” con incontri che si snoderanno, dal 30 settembre al 22 ottobre, tra Ancona (Palazzo delle Marche, sede del Consiglio regionale), Fano (Palazzo San Michele) e Grottammare (sede comunale). L’obiettivo è quello di trovare gli strumenti per una corretta informazione, per individuare i comportamenti discriminatori e fornire sostegno alle vittime di quest’ultimi. Il progetto darà anche modo di formare nuovi “Nodi” ed arricchire l’esperienza di quelli già esistenti.
Al centro dell’attenzione i grandi temi del lavoro, dell’immigrazione, della salute, con particolare riferimento alla realtà regionale.
Il 30 ottobre doppio appuntamento con incontri in Ancona ed a Fano. Nel primo caso l’attenzione sarà focalizzata sugli aspetti giuridici dell’immigrazione e della discriminazione, anche attraverso un focus sul lavoro e gli interventi dall’avvocato di strada, Daniele Valeri e di Francesca Comanducci dell’Università di Urbino. Una lettura della realtà marchigiana in relazione ai fenomeni in questione sarà proposta, invece, a Fano con la partecipazione di Eduardo Barberis della stessa Università urbinate.
A.Is.

Ancona
Riforma del Diritto allo Studio universitario

Sindacati per una gestione diretta da parte dell’Ersu.
Dopo l’audizione dei giorni scorsi, le segreterie Cgil, Cisl, Uil Marche hanno inviato oggi un documento alla I commissione consiliare e alla giunta regionale per evidenziare le proposte dei sindacati sulla riforma del diritto allo studio universitario. Anzitutto, il diritto allo studio deve rappresentare una centralità nelle politiche pubbliche, a partire da quelle regionali, ancor più in una fase in cui cresce il disagio economico e sociale. Si ritiene necessario una riforma che abbia come obiettivo la salvaguardia e la qualificazione dei servizi oggi erogati, che finalizzi sempre meglio le risorse umane e finanziarie. E’ necessario garantire, inoltre, un sistema di partecipazione che, nella distinzione dei ruoli, coinvolga tutte le componenti (studenti, Regione, Comuni, Università, altri enti formativi, organizzazioni sindacali) sia a livello regionale sia di ogni singola realtà territoriale. I tavoli di concertazione non dovranno avere solo una funzione consultiva ma anche di proposta, di monitoraggio e di verifica. La costituzione di un Ersu unico regionale rappresenta un’ipotesi percorribile ma da approfondire .
In assenza di scelte nazionali che modifichino l’attuale quadro delle funzioni previste, è opportuno mantenere una gestione diretta dei servizi da parte dell’Ersu unico. Tale struttura dovrà avere una direzione e alcuni servizi unificati mantenendo però a livello decentrato adeguati presidi organizzativi. Sarà necessario prevedere adeguate tutele per il personale. La struttura delle relazioni sindacali del nuovo ente dovrà essere tale da garantire la massima partecipazione delle Rsu e dei lavoratori alle scelte. E’ fondamentale prevedere il mantenimento della gestione diretta della parte più rilevante dei servizi erogati dall’Ersu unico, scongiurando l’ipotesi del blocco del turn over. E’ necessario, comunque, inserire principi e clausole sociali a favore dei lavoratori per le attività gestite in appalto. L’organo di gestione dell’Ersu unico, pur rimanendo di dimensioni contenute. dovrà essere adeguatamente rappresentativo della Regione, delle realtà territoriali/università, degli studenti.
Le successive iniziative sindacali saranno commisurate alle risposte che, nel frattempo, emergeranno.
Cgil, Cisl, Uil Marche
     
Castelraimondo
Cementificio Sacci: mancato accordo con l’azienda, al via i licenziamenti

Mancato accordo per salvare dal licenziamento i 71 lavoratori della Cementir Sacci di Castelraimondo. È l’esito dell’incontro di questa mattina, a Palazzo Raffaello, tra Regione, responsabile del personale e sindacati di categoria.
«L’ azienda non ha ascoltato nessuna richiesta per salvare il lavoro e la produttività del cementificio. – afferma con rabbia e delusione Massimo Giacchetti, segretario generale Filca Cisl Marche – Avevamo proposto di prorogare di ulteriori 15 giorni il confronto sulla procedura di mobilità in scadenza a fine mese per continuare un confronto costruttivo; la Regione avrebbe garantito risorse per finanziare altri 3 mesi di cassa con l’obiettivo di traghettare l’azienda fino all’eventuale ripresa della produzione. Ora l’indisponibilità dell’azienda porterà dal 3 ottobre ai primi licenziamenti . Nel pomeriggio di domani, 27 settembre, informeremo, in assemblea i lavoratori. In tanti anni di sindacato non avevamo mai visto un mancato accordo di questa natura. »
I sindacati ora si aspettano che la Regione mantenga l’impegno di far bonificare, dalla Cementir Sacci del Gruppo Caltagirone, lo stabilimento di Castelraimondo (MC).
Cisl Ancona

Recanati
ITS Mattei: presentato il corso su progettazione e design

Trovano lavoro entro un anno dal diploma ben 8 studenti su 10 grazie al biennio di alta specializzazione organizzato dalla Fondazione Istituto Tecnico Superiore (ITS) Recanati.
A sottolinearlo ieri mattina, in occasione della giornata informativa presso l’IIS Mattei di Recanati l’imprenditore e vicepresidente della Fondazione Its Mauro Guzzini, che ha messo in luce le opportunità offerte dal corso “Progettazione, design e marketing di processo/prodotto” che partirà a ottobre. Davanti a una trentina di ragazzi, Guzzini ha ricordato come il tasso di successo in termini di inserimento lavorativo sia dato dal sistema duale portato avanti da questo tipo di formazione che promuove un connubio efficace tra scuola e mondo del lavoro e rappresenta un modello a livello nazionale. Oltre a Guzzini è intervenuto anche Giovanni Giri, direttore Its Recanati e dirigente scolastico dell’ IIS Mattei che ha sottolineato l’importante ruolo della scuola nel fare da tramite tra studenti e mondo delle imprese.
“Quello che caratterizza i corsi Its - le parole di Guzzini- è il fatto che le competenze acquisite sono subito spendibili all’interno delle aziende. La volontà di formare tecnici specializzati mira proprio a far crescere il tessuto imprenditoriale in base alle caratteristiche di ogni singolo territorio”. “Il nostro ITS ha come base il Made in Italy -ha detto Giri- brand conosciuto in tutto il mondo da sviluppare e promuovere per accrescere la competitività del Sistema Italia”. E’ stata portata in aula anche l’esperienza di due giovani corsisti, Giovanni Sessa e Francesco Piccioni, che hanno già trovato occupazione in aziende del territorio. L’inserimento lavorativo riguarda principalmente i settori del marketing, della meccanica e meccatronica, studi di design, di architettura e ingegneria.
A fronte di un percorso biennale di 1800 ore totali, almeno 900 saranno dedicate all’attività di stage. Il titolo di tecnico superiore rilasciato dal corso Its ha valenza nazionale ed è riconosciuto a livello europeo (5° livello EQF); prevede inoltre l’assegnazione di crediti universitari e un credito formativo per l’accesso ad alcune professioni. Il corso è a numero chiuso ed è possibile accedervi dopo il superamento di un test iniziale volto a verificare il possesso di alcuni requisiti di base.
Per iscrizioni e informazioni: www.itsrecanati.it
ITS Recanati

Castelfidardo
Pif, emozionante finale in diretta

L'assessore regionale Pieroni annuncia l'arrivo di una legge speciale per la fisarmonica.
Le emozioni di una finale in diretta, come si conviene alle rassegne di rango. L'ultima giornata regala una chiusura con la suspence dell'esibizione live dei tre candidati alla vittoria nella sezione principale del PIF, il premio per concertisti, trampolino di lancio verso una carriera di rilievo.
Dopo le audizioni mattutine, la giuria selezionerà gli artisti da "podio" che si confronteranno sul palco dell'Astra a partire dalle 17.00. Come da regolamento, la terza prova consiste nell'interpretazione dal vivo del brano d'obbligo “White shadows” con l'orchestra d'archi del Conservatorio di Fermo diretta dal maestro Giulio Moles.
Un brano appositamente scritto dal presidente di giuria Fabrizio De Rossi Re, concepito come colonna sonora ad un film - documentario muto del 1928 del regista Van Dicke dal linguaggio moderatamente jazzistico: "una scrittura mista - spiega il Maestro - che lascia libera l'idea dei registri e che ogni fisarmonicista potrà dunque interpretare, personalizzare e gestire secondo il suo mondo e i suoi gusti".
Fra i 21 musicisti in lizza, ci sono anche tre italiani che cercheranno di smorzare i venti cinesi e dell'Est Europa, spesso predominanti in questa sezione, che annovera l'ultima vittoria tricolore nel 2013 quando si impose Samuele Telari, oggi protagonista del concerto aperitivo delle 12,00 presso l'Auditorium Binci seguito dalla degustazione di prodotti tipici offerti da Amaranto’s, Poldo, Timeout, Fioretti Brera e Camilletti Lino nei giardini di Palazzo Mordini in un connubio di eccellenze.
In attesa del verdetto, continuano inoltre dalle 16.00 le lezioni gratuite per ragazzi dai 4 ai 18 anni presso la civica scuola di musica “Soprani” di via Mordini guidate dal maestro Luigino Pallotta (fisarmonica), Martina Jozwiak (canto), Alessandro Quattrini (violino), Cesare Sampaolesi (chitarra). Rimangono inoltre attive in maniera permanente le sette isole artistiche ove esprimersi in libertà previa prenotazione alla Pro Loco - i Sound Art Corners - e la mostra da Guiness presso il Palazzo delle Esposizioni di bandoneon e concertine: oltre 132 esemplari unici provenienti da una collezione privata di Axel Steinhart.
Una legge speciale regionale per la fisarmonica  - L'annuncio arriva in anteprima e in diretta sul palco di un gremito teatro Astra durante la sontuosa serata di gala con Fabrizio Bosso e Luciano Biondini. "Martedì il consiglio regionale approverà la legge speciale per la fisarmonica, una delle poche dedicate specificatamente ad uno strumento e ad una città - parole dell'assessore regionale Moreno Pieroni - . Fortemente voluta dal presidente Ceriscioli, sono sicuro verrà votata all'unanimità, rendendo merito alla dimensione internazionale di questa rassegna e riconoscendo questa città quale culla mondiale della fisarmonica".

Macerata
Area Vasta 3: due nuove ambulanze per il SET 118

Assegnate due nuove ambulanze al Sistema Emergenza Territoriale 118 dell’Area Vasta 3 di Macerata ad integrazione dei mezzi di soccorso già in dotazione ASUR.
Esse sono state acquisite con procedura d’acquisto tramite CONSIP al valore di 63.000,00 Euro/ciascuna (IVA esclusa), nel rispetto di un capitolato unico per le ambulanze dell’AV3, in modo che anche i mezzi nuovi siano similari a quelli già in uso ed a garanzia di intercambiabilità nella funzione.
Sono ambulanze allestite su Fiat “Ducato” con motorizzazione diesel, 3000 cc. e 180 CV fiscali, dotate di sospensioni pneumatiche autolivellanti originali, omologate come “Ambulanze di Tipo A-ALS”, ovvero idonee a svolgere attività di MSA (Mezzo di Soccorso Avanzato 118) ma anche Ambulanza da rianimazione e trasporti ospedalieri urgenti; inoltre hanno i requisiti e quindi sono state certificate di “Tipo C secondo normativa Europea EN UNI n. 1789”.
I due mezzi saranno destinate alle Postazioni 118 di Macerata nell’Emergenza Territoriale, nello specifico uno costituirà l’ “MSA Aggiuntivo” previsto dalla DGRM 139/2016 di prossima attivazione (2/11/2016); tali postazioni hanno garantito circa 2000 interventi /anno con percorrenza media di 50.000 km/anno.
Il parco mezzi di soccorso AV3 completo risulta così costituito: n. 8 Ambulanze di Tipo A,  n. 2 Automediche ed un carrello PMA (Posto Medico Avanzato)  in dotazione a PoTES di Macerata; n. 2 Ambulanze di Tipo A  in dotazione a PoTES Camerino/San Severino; n. 1 Automedica in dotazione a PoTES di Civitanova M.
Sono già programmate ed avviate le procedure di acquisizione di ulteriori tre mezzi, un’Ambulanza A-ALS da destinare a PoTES di Camerino/San Severino e n. 2 Automediche da destinare alla sostituzione di quelle oggi operative a Macerata e Civitanova.
Si è deciso di dedicare i nuovi mezzi all’attività svolta da due Operatori sanitari 118 precocemente venuti a mancare, Inf. Mirella Bracalente e Inf. Sandro Feliziani, nel ricordo dell’entusiasmo, della passione e della professionalità con cui hanno operato.
Asur Marche Area Vasta 3

Monte San Giusto
Clown&Clown: è iniziato il Festival del Sorriso

Dopo la giornata inaugurale del 25 Settembre in cui l’enorme naso rosso sul campanile della chiesa è stato acceso e le porte della Città del Sorriso si sono ufficialmente aperte con musica e spettacoli nelle piazze e sotto il tendone da circo, da lunedì 26 settembre si apre un’intensa settimana di emozioni al 12^ Clown&Clown Festival tra spettacoli, mostre fotografiche, incontri con l’autore, conferenze, workshop, yoga della risata e grandi eventi di piazza in un progetto sociale in cui amore per il prossimo, condivisione e solidarietà sono gli assi portanti.
Con il contributo di numerosi sponsor privati, della Regione Marche e dell’Amministrazione Comunale, Monte San Giusto si è trasformata di nuovo in un grande circo a cielo aperto con tante meravigliose scenografie ed addobbi, come l’enorme naso rosso che domina dal campanile della chiesa e centinaia di margherite colorate simbolo della RESILIENZA, tema di questa edizione.
Le giornate di lunedì, martedì e mercoledì saranno teatro di un fitto calendario di incontri e spettacoli mattutini per le Scuole del territorio, coinvolgendo bambini e ragazzi di tutte le età, mentre i pomeriggi saranno dedicati ai laboratori “La libreria delle Meraviglie” con letture animate e spettacoli teatrali dedicati ai più piccoli. La sera l’appuntamento sarà alle 21:30 al tendone con tre appuntamenti imperdibili del CLOWNFACTOR che avrà un presentatore d’eccezione, l’esilarante comico, cabarettista e clown Piero Massimo Macchini.
Il ClownFactor è una parodia in chiave clown dei reality e talent show televisivi, attraverso cui verranno selezionate le compagnie artistiche finaliste del ‘Premio Takimiri 2016”. I nomi delle compagnie finaliste verranno svelati Giovedi 29 Settembre e la finalissima si svolgerà sabato 1 ottobre. Il Clownfactor è a cura dell’attrice e regista Vanessa Spernanzoni. Durante il giorno i concorrenti saranno impegnati in sfide della risata, all’interno di una casa in campagna in cui saranno ospitati per tutta la durata del festival, e la sera, alle ore 21:30, si esibiranno davanti al pubblico e ad una giuria di esperti, composta da Danglar Takimiri - fam. Takimiri, Paolo Cardinali- Direttore artistico Teatro Lyrick di Assisi, Massimo Zenobi- Responsabile Marketing del teatro Sistina di Roma, Giuseppe Donati- Attore, regista ed autore, e Giuseppe Fornaro- Direttore artistico Agenzia Solo Artisti Esclusivi.
Partecipano al ClownFactor nove compagnie artistiche, selezionate tra le numerose che si sono iscritte online, suddivise in tre squadre ognuna delle quali capitanate da un coach. Le tre squadre di questa edizione sono: I Buffoni, composta da Crème&Brulé, Mago Crispino, Granmastro; i Ciarlatani composta da JouJoux Folies, Nicola Virdis, Silvia Scanta; i Guitti, composta da Bingo, Duo Eder, Circopacco. Durante ognuna delle tre serate verrà assegnato dalla giuria “demoscopica” il Pinnochietto dello Zecchino. Il ‘Fattore Clown’ ricercato dal festival è molto più di un semplice fattore X. Non è solo talento, saperci fare col pubblico o una buona mimica… È andare dritti al cuore, saper guardare con gli occhi di un bambino, trasformare l’indifferenza in passione…
Al mattino si svolgono incontri e spettacoli per allievi delle scuole del territorio, sempre sotto al tendone da circo alle ore 9:30. Lunedì 26 settembre è dedicato alla scuola d’infanzia e alla scuola primaria di Monte San Giusto la prima parte dell’incontro si intitola “Sogno a piedi scalzi” come il libro della scrittrice Katy Nataloni che con la lettura di alcune parti porterà i bambini della scuola di infanzia di Monte San Giusto in un mondo incantato fatto di musica e arte. Poi si sarà una piccola sessione di Yoga della risata a cura di Lucia Berdini, Teacher di Yoga della Risata ed infine racconti dell’operatrice socio-assistenziale Gabo dal titolo “I colori della Resilienza oltre i confini".
Martedì 27 settembre ci sarà lo Spettacolo Takimiri a cura della scuola d’arte circense by Takimiri per gli alunni della Scuola Primaria “Pietralacroce”- I.C. “Scocchera”. Alle ore 17:00 nella Libreria delle Meraviglie ci sarà il laboratorio - “Il grande Alfredo e altre letture da ridere e risate da leggere”, letture animate a cura della libreria itinerante Gian dei Brughi e sessione di yoga della risata a cura di Lucia Berdini.
Mercoledì 28 settembre ancora Yoga della risata a cura di Lucia Berdini questa volta per la Scuola Infanzia “S. Maria” di Montegranaro, racconti “M’illumino per Gaza” con rappresentanti dell’associazione di aiuto umanitario Clowncare “M’illumino d’immenso” per i ragazzi dell’IPSIA “Corridoni” di Corridonia, nuovo Spettacolo Takimiri con la Scuola d’Arte Circense by Takimiri per i bambini della Scuola Primaria “Sant’Anna”- I.C. “Lanzi” di Corridonia e l’incontro “L’impatto traumatico sulla persona e i meccanismi di difesa dell’individuo” a cura dello psicologo Roberto Spinelli presso la Scuola “Stella Maris” Civitanova Marche- Liceo Scienze Umane. Alle ore 17:00 laboratorio di magia nella Libreria delle Meraviglie con spettacolo “Il mago Mat” a cura di Mattero Trisciani.
Nei giorni seguenti il format, oramai collaudato da anni, vede la partecipazione di decine di compagnie e di artisti provenienti da tutto il mondo, associazioni nazionali e internazionali di aiuto umanitario che condividono le loro esperienze, associazioni di ClownTerapia con centinaia di clowndottori che si ritrovano per partecipare ad incontri di formazione e per dare il loro contributo al Festival con un messaggio di pace.
Il tema principale di questa edizione è LA RESILIENZA e negli ultimi tre giorni di Festival verranno consegnati 3 Premi “Clown nel Cuore” a Flavio Insinna, Andrea Caschetto e Dario Ballantini. Nel ricchissimo programma consultabile in www.clowneclown.org ci sono anche, il workshop di Yoga della risata con il fondatore indiano MADAN KATARIA in prima nazionale, workshop teatrali con GIORGIO DONATI e GUIDO NARDIN che ne conduce anche uno sulla costruzione del Naso Rosso, workshop e conferenze sulla clown terapia a cura della FEDERAZIONE NAZIONALE CLOWN DOTTORI. Tra gli ospiti anche Marco Maccarini e Natasha Stefanenko.
Nei vicoli e nelle piazze della “Città del Sorriso” ci sono anche street food con una veste rinnovata, molto più “street” e con la possibilità di assaggiare prodotti locali cucinati in tema clown. Una bella occasione per mangiare ottimo cibo in compagnia ein una atmosfera fiabesca.

Visso
Una stagione turistica assai positiva interrotta dal terremoto

Pieroni: "Nel 2017 dobbiamo tornare ad essere accoglienti come prima"
Una stagione turistica che si stava caratterizzando molto positivamente per numeri in aumento vicini al 10- 15% in termini di flussi in tutto il territorio marchigiano e che si è drammaticamente interrotta il 24 agosto scorso, segnando un calo delle prenotazioni pressoché totale e generalizzato dopo il sisma.
E’ un dato emerso nella riunione operativa di sabato alla sede del Parco Nazionale dei Sibillini, a Visso, dove l’assessore regionale al Turismo – Cultura, Moreno Pieroni, a un mese dalle scosse più violente, ha chiamato a raccolta i sindaci dei comuni colpiti, le associazioni di categoria, gli operatori e gli imprenditori turistici per fare il punto della situazione, ascoltare le esigenze e le proposte e condividere strategie comuni per una programmazione mirata a ripristinare e migliorare l’offerta turistica dell’area interessata. Moderato dal presidente del Parco nazionale dei Sibillini, l’incontro è stato molto partecipato. Sono intervenuti, oltre al sindaco di Visso, i presidenti della Provincia di Macerata, di Fermo e di Ascoli Piceno, moltissimi altri sindaci dei comuni più colpiti, i rappresentanti di Confindustria Turismo, Confcommercio, Confesercenti, Cna, Federalberghi Marche, Uncem, i rappresentanti del Gal Piceno, il Vescovo di Camerino e molti operatori turistici privati.
C’è una forte e determinata volontà di tutti a rilanciare l’offerta turistica di tutte le Marche, colpite oltre che dal sisma anche da un’ondata mediatica negativa che nuoce in termini di economia del turismo all’intero territorio, anche quello non danneggiato, con particolare attenzione all’entroterra ferito, alla sua promozione e valorizzazione delle eccellenze culturali e naturalistiche. “Abbiamo voluto questo confronto – ha sottolineato Pieroni – per avere un quadro organico della situazione, per condividere insieme i percorsi da intraprendere, una volta superata la fase di emergenza. Sappiamo tutti che il turismo è vitale ed essenziale per questi luoghi ed è volontà della giunta regionale tenere alta l’attenzione dei massimi vertici nazionali su questa che è un’altra priorità per ricostruire il patrimonio non solo edilizio ma anche immateriale, oltre al tessuto economico. Come del resto il recupero dei beni culturali che rappresentano la prima voce di attrazione turistica in questi territori. Vogliamo creare subito quindi un gruppo di lavoro, un tavolo operativo dedicato, snello e propositivo con i comuni e con le associazioni di categoria economiche e turistiche per tracciare le linee di intervento in tempi rapidi."
"Il Servizio Turismo della Regione - ha proseguito Pieroni - ha già inviato ai comuni e alla organizzazioni di categoria un formulario per avere una stima dei danni alle strutture recettive incrociando i risultati con le verifiche e sopralluoghi effettuati dai comuni. Entro il 7 ottobre potremo avere un quadro più preciso e quindi saremo in grado di intervenire con una campagna di comunicazione e promozionale efficace e mirata e di calibrare i nostri messaggi promozionali anche sui mercati esteri. Dobbiamo lavorare tutti insieme e fare squadra – ha concluso – per poter dire nel 2017 che le Marche sono pronte ad essere la terra accogliente di sempre."
Pieroni ha anche ricordato che due progetti finanziabili dalla risorse europee (le vie ciclabili ei Cammini lauretani e francescani) possono rappresentare anche per le zone interne terremotate un’opportunità di rilancio e di attrattiva di investimenti. In maggioranza gli intervenuti, dopo aver ricordato che la stagione turistica era lanciata su cifre da tutto esaurito e che finalmente si rivedevano gli stranieri, hanno chiesto alla Regione di attivare canali dedicati di promozione delle zone colpite, incentivi e sgravi fiscali per il settore turistico. In molti hanno anche proposto di rilanciare le eccellenze culturali attraverso mostre dedicate durante tutto l’anno. Attenzione particolare è stata richiesta anche per la manutenzione delle strade di collegamento e per gli impianti di risalita delle stazioni sciistiche marchigiane.


Recanati
Calcio: pareggio tra la Recanatese e Alfonsine

Finisce sul risultato di parità di 1-1 lo scontro tra la Recanatese e l’Alfonsine.
Che per i padroni di casa non sarebbe stata una passeggiata, lo si sapeva già alla vigilia. I romagnoli hanno avuto un approccio molto positivo con la serie D come dimostrano i risultati, ma oggi se c’è una squadra che può recriminare è quella giallorossa. La formazione di mister Candeloro si dimostra organizzata, quadrata e brava a coprire gli spazi. Nella prima frazione la partita sembra bloccata; i giallorossi dominano sull’aspetto del possesso palla e benché il pallino del gioco è costantemente in mano a Patrizi e compagnia, non è semplice trovare pertugi in un’Alfonsine molto ben messa in campo e sempre pronta colpire di rimessa.
La sensazione è che solo un episiodio può spezzare l’equilibrio e così è stato. Al 37′ su un cross dalla destra, viene ravvisato un tocco di mano da parte di Mordini; l’arbitro fa proseguire il gioco ma il suo assistente sventola la bandierina per segnare il fallo di mano dell’esterno recanatese. Calcio di rigore per l’Alfonsine ed ammonizione per Mordini. Dal dischetto Salomone spiazza Azzolini. L’azione incriminata andrebbe vista e rivista in tv, visto che dal vivo il tocco di mano non è apparso così palese, anzi (altrimenti perché l’arbitro non ha fischiato subito la massima punizione?).
Nella ripresa si assiste ad un monologo giallorosso. L’unica azione pericolosa da parte degli ospiti si registra al 38′ quando una girata di sinistro di Salomone fa venire i brividi sulla schiena dei supporters locali, nell’occasione Patrizi ci mette una pezza deviando la sfera in corner. Ma sono stati i padroni di casa a macinare gioco e creare occasioni. L’esordiente Luca Senigagliesi, centrocampista classe 1998 tesserato dalla società giallorossa due settimane fa, firma il pareggio al termine di una bella azione di Angelilli che dalla destra ha servito al centrocampista ex Tolentino (oggi tra i migliori in campo) che con freddezza ha infilato il portiere ospite.
In chiusura una pregevole azione, tutta di prima, stava per portare la Recanatese al raddoppio ma la conclusione di Fioretti è stata parata dall’ottimo Calderoni che dopo un minuto compie un vero e proprio miracolo sempre su Fioretti che dal limite aveva indirizzato la palla all’incrocio dei pali. Alla Recanatese resta il rammarico rappresentato dal risultato che per quanto visto in campo non rispecchia l’andamento della partita; ma d’altro canto c’è anche la consapevolezza che la squadra sta crescendo settimana dopo settimana sia sul piano atletico che del gioco e se si continua a seminare bene i risultati non possono non arrivare.
La Recanatese riprende ad allenasi già lunedì visto il recupero a Castelfidardo di mercoledì. Un vero tour de force attende la Recanatese che dopo la gara infrasettimanale è impegnata in casa della Vastese.
Recanatese-Alfonsine 1-1
Recanatese: Azzolini, Tomassetti, Mordini, Falco, Cianni, Patrizi, Senigagliesi, Lauria(26’st Dominici), Miani(37’st Villanova), D’angelo(17’st Fioretti), Angelilli. A disposizione: Liotti, Giaccaglia, Rinaldi, Garcia, Papavero, Paquini. Allenatore: Matteo Possanzini
Alfonsine: Calderoni, Bajrami, Chmangui, Manuzzi, Bertoni, Bamonte, Lanzoni(37’st Rosetti), Magliozzi, Salomone, Innocenti(23’st Molossi), Tosi(33’st Ricci Maccarini). A disposizione: Magnani, De Cristoforo, Magri, Fantinelli, Battiloro, Casalone. Allenatore: Luigi Candeloro
Arbitro ed Assistenti: Munerati (Rovigo); Parisi (Bari), Petracca (Lecce)
Marcatori:38′(rig) Salomone, 16’st Senigagliesi
Ammonizioni: Mordini, D’angelo, Patrizi, Miani
Corner: 8-2 Minuti di recupero:1’p.t. – 3’s.t.
Recanatese Calcio

2409

Recanati
La Torre del borgo sarà sempre visitabile

Torre del borgo aperta anche in autunno ed inverno. Uno dei simboli piu' rappresentativi di Recanati, inaugurato lo scorso 21 giugno alla presenza del ministro Franceschini dopo i lavori di riqualificazione finanziati attraverso l'Art Bonus, continuerà ad essere a disposizione di cittadini e turisti. Dopo il record di 3000 visite in meno di un mese registrato nel mese di luglio, l'amministrazione comunale ha predisposto l'apertura per tutti i fine settimana, sabato e domenica, dalle 10,00 alle 11,30 e dalle 15,00 alle 17,00. In occasione del ponte di Ognissanti l'apertura sarà prolungata anche nelle giornate di lunedì 31 ottobre e martedì 1 novembre. Idem per le festività dell'Immacolata Concezione dell'8 e 9 dicembre mentre resterà aperta consecutivamente da sabato 24 dicembre 2016 a domenica 8 gennaio 2017, per le ricorrenze natalizie, sempre dalle 10,00 alle 11,30 e dalle 15,00 alle 17,00. La Torre, che con i suoi 36 metri di altezza offre un panorama mozzafiato che spazia dai Sibillini all'Adriatico, ospita al suo interno anche un museo in verticale sviluppato su sette piani e all'insegna della mmultimedialità che racconta la storia di Recanati e i suoi tanti personaggi. L'intero progetto di recupero è stato possibile grazie al mecenatismo delle aziende e dei singoli cittadini che hanno aderito all'Art Bonus promosso dal Ministro Franceschini e attivato dall'amministrazione comunale di Recanati. A coordinare il coinvolgimento dei mecenati è stato il Rotary Club Giacomo Leopardi.

Ancona
Parte dalle Marche il Roadshow impresa 4.0 di Confindustria

Come trasformare l’azienda in un’impresa 4.0 attraverso le tecnologie digitali innovative.
Martedì 27 l’avvio dell’iniziativa nazionale in Confindustria Ancona con un incontro dedicato a imprenditori e manager Ancona, 23 settembre 2016 - Prende il via da Ancona martedì 27 settembre alle ore 9 nella sede di Confindustria Ancona il roadshow nazionale che, nel 2016-2017, percorrerà la penisola per aiutare le Pmi italiane ad avviarsi sul percorso della trasformazione competitiva digitale. L’iniziativa è promossa da Confindustria in collaborazione con Confindustria Digitale e realizzata con il coinvolgimento delle sedi territoriali e di federazioni di settore.
L’incontro di martedì vede protagonisti Confindustria Ancona e la Piccola Industria di Confindustria Marche, con il sostegno di Federmeccanica e Federturismo. La giornata sarà caratterizzata da un approccio strettamente operativo, finalizzato ad aiutare imprenditori e manager a capire in concreto come trasformare la propria azienda in un'impresa digitale.
I lavori saranno aperti dai saluti di Manuela Bora, Assessora alle Attività Produttive Regione Marche a cui seguiranno gli interventi Diego Mingarelli, Presidente Piccola Industria Confindustria Marche-Ancona, Carlo Purassanta, Presidente Steering Committee Piattaforme di filiera per le PMI Confindustria Digitale e AD di Microsoft Italia, Roberto Zuffada, Siemens – Federmeccanica, Luca Tonelli, Ventana Group – Federturismo.
Seguirà una sezione di presentazioni e dibattito sulle tecnologie innovative capaci di cambiare il modo di fare business a cura di esperti Ict provenienti dalle aziende associate a Confindustria Digitale (Avaya, Cisco, HP Enterprise, Ibm, Microsoft). La testimonianza di Edoardo Pontoni, direttore marketing Elica Spa e Emiliano Baldi, direttore generale Baldi Srl servirà a far conoscere l’esperienza di imprese locali che stanno già utilizzando le tecnologie digitali per crescere. La chiusura dei lavori è affidata a Elio Catania, presidente di Confindustria Digitale.
Confindustria Ancona

Osimo
Ferruccio  De Bortoli interviene al Festival del Giornalsimo

La CNA di Osimo da quest’anno partecipa come partner all’organizzazione del Festival sul Giornalismo d’inchiesta di Osimo, organizzato dal Circolo culturale ju-ter club. Una collaborazione importante per invitare il mondo dell’impresa a capire il presente per prevedere il futuro.
La scelta della CNA per il festival è ricaduta sull’ex direttore del Corriere della Sera Ferruccio de Bortoli (in foto) che interverrà a chiusura della manifestazione sabato 24 settembre ad Osimo. Il giornalista cercherà di spiegare, in parole semplici, al grande pubblico la complessità e le grandi problematiche che oggi attanagliano la nostra economia. Ferruccio de Bortoli è stato direttori di prestigiose testate giornalistiche nazionali (Corriere della Sera, Sole 24 ore), è stato amministratore delegato di RCS libri ed oggi ricopre la carica di presidente della Longanesi.
E’ specializzato sulle tematiche politiche ed economiche. Già dal 2012 la CNA di zona Sud di Ancona aveva organizzato l’evento CNAutore, incontrando scrittori e giornalisti di economia, politica ed attualità per comprendere e capire le dinamiche in atto.
Nel solco di questa esperienza, l’associazione di categoria delle PMI ha voluto rafforzare un evento che ha lo stesso DNA, unendo le forze e creando una sinergia con i partner osimani. “Abbiamo ritenuto fondamentale, per crescere e rendere l’iniziativa CNAutore più rilevante, fonderci in un Festival che riteniamo importante per tutta la zona sia in termini culturali che di crescita sociale ed economica – Commenta Luigi Giambartolomei, presidente della CNA di Osimo – Per tale ragione abbiamo scelto di sciogliere il nostro evento in questo festival del giornalismo d’inchiesta e diventare partner del Circolo culturale ju-ter club Osimo, creando una rete che ci permetta di crescere insieme. – conclude Giambartolomei – Uno degli incontri del Festival, quello appunto con De Bortoli, sarà interamente dedicato all’economia e alle sue problematiche”.
CNA Osimo

Recanati
Copagri partecipa al Rotary in fiera 

La Copagri, Confederazione Produttori Agricoli, scende in piazza in occasione dell'evento “Rotary in fiera” che si tiene a Recanati, in piazza Giacomo Leopardi, il 24 e 25 settembre prossimi, attraverso il quale si vuol far conoscere le tante iniziative di service verso il territorio e promuovere una due giorni nel ricordo del sisma che, quasi un mese fa, ha colpito il centro Italia.
Per la manifestazione, che coinvolge 67 club del Distretto 2090 e cioè Marche, Abruzzo, Molise e Umbria, la Copagri di Macerata, presieduta da Andrea Passacantando, organizza un mercatino con le eccellenze agroalimentari del territorio e street food. Oggi il prodotto tipico è diventato un testimonial del territorio; ogni prodotto porta con se cultura, tradizione, saperi e sapori di una volta. Per questo sono state scelte le migliori eccellenze agricole da proporre ai tanti invitati e presenti all'evento recanatese.
"Abbiamo accettato volentieri l’invito del Rotary – afferma Andrea Passacantando – che è un’occasione per presentare il territorio e la qualità dei prodotti maceratesi ai tanti rotariani e non che interverranno: un tema forte, quello della promozione, che la Copagri sta portando avanti da tempo. In questo ultimo periodo, inoltre, siamo impegnati in più fronti. In primis nell’emergenza terremoto che ha riguardato i nostri agricoltori e tutta la popolazione mettendo a disposizione viveri di prima necessità tanto che la Copagri ha contribuito con circa 10mila litri di latte ed altri prodotti, la propria struttura per segnalazioni o richieste di aiuto per le aziende agricole colpite dal sisma ed una serie di eventi benefici per raccogliere fondi pro ricostruzione".
La manifestazione del weekend a Recanati è quindi un'occasione per incontrare il consumatore e promuovere il territorio con la qualità dei prodotti agricoli. Oggi il mondo agricolo non è in grado di fronteggiare la grande distribuzione; solo il consumatore più consapevole può riabilitare il mercato per questi prodotti. Al “Rotary in fiera” saranno presenti anche gli chef Marco Cartechini e Giuseppe Leoni che creeranno piatti con le tipicità dei produttori presenti al mercatino. Canapa, pesce dell’adriatico, salumi, formaggi, vino, vino cotto, birra agricola, pane, dolci, vino di visciola e tante altre sorprese sono previste nella due giorni rotariana.
Copagri

Recanati
Porte aperte all’IIS Mattei

Si tiene sabato 24 settembre a partire dalle ore 11, presso l’IIS Mattei di Recanati, la giornata informativa per i giovani designer del futuro desiderosi di conoscere le opportunità offerte dal corso di alta specializzazione “Progettazione, design e marketing di processo/prodotto” in programma da ottobre.
Il corso post diploma è organizzato dalla Fondazione Istituto Tecnico Superiore Recanati che promuove percorsi formativi dedicati alle nuove tecnologie per il Made in Italy e offre competenze subito spendibili nel mondo del lavoro.
“Its rappresenta sempre di più un punto di riferimento per la formazione nelle Marche – dichiara Mauro Guzzini, vicepresidente della Fondazione - la volontà di formare tecnici specializzati mira proprio a far crescere il tessuto imprenditoriale in base alle caratteristiche di ogni singolo territorio. I programmi formativi vengono sviluppati tenendo conto del contesto e delle risorse economiche locali”. “E’ importante sottolineare – aggiunge Guzzini - che il personale docente proviene dal mondo imprenditoriale e che i corsisti avranno la possibilità di trascorrere molto tempo all’interno delle aziende durante i tirocini, per conoscere da vicino le dinamiche con le quali dovranno poi approcciarsi”.
All’Information Day verrà consegnata una lettera scritta dal direttore di Its, il professor Giovanni Giri, dove si illustrano le caratteristiche del biennio di formazione e i possibili sbocchi professionali per i futuri diplomati. “Il nostro ITS ha come base il Made in Italy -scrive Giri- brand conosciuto in tutto il mondo e tutte le ditte hanno ormai compreso come esso sia l’unica strada percorribile per accrescere la competitività del Sistema Italia”.
La figura formata dal corso Its sarà quella del tecnico superiore per Made in Italy e Internazionalizzazione delle piccole e medie imprese, una figura che unisce competenze tecniche legate all’innovazione di prodotto e di processo a competenze di marketing, commerciali e distributive, in grado di valorizzare strategicamente le caratteristiche del design italiano e il potenziale di vendita nel mercato globale. L’inserimento lavorativo riguarda principalmente i settori del marketing, della meccanica e meccanotronica, studi di design, di architettura e ingegneria.
L’apprendimento si realizza prevalentemente in aula, con lezioni di tipo laboratoriale. A fronte di un percorso biennale di 1800 ore totali, almeno 900 saranno dedicate all’attività di stage e nel programma didattico saranno previste anche attività extraregionali, workshop e visite a fiere di settore. Il corso coniuga teoria e pratica con docenze provenienti anche dal mondo professionale, per una formazione orientata al lavoro e in linea con le esigenze delle imprese. Il titolo di tecnico superiore rilasciato dal corso Its ha valenza nazionale ed è riconosciuto a livello europeo (5° livello EQF); prevede inoltre l’assegnazione di crediti universitari e un credito formativo per l’accesso ad alcune professioni. Il corso è a numero chiuso ed è possibile accedervi dopo il superamento di un test iniziale volto a verificare il possesso di alcuni requisiti di base.
Per iscrizioni e informazioni: www.itsrecanati.it
IIS Mattei Recanati

Tolentino
Interventi di impiantistica sportiva

A seguito dell'Accordo firmato tra ANCI e l'Istituto di Credito Sportivo per mutui a tasso zero e agevolato destinato ai Comuni e alle Unioni dei Comuni che intendano realizzare nel proprio territorio interventi di impiantistica sportiva, finalizzati alla costruzione, ampliamento, attrezzature, miglioramento, ristrutturazione, efficientamento energetico, completamento e messa a norma di impianti sportivi e/o strumentali all'attività sportiva, comprese le piste ciclabili e l'acquisizione delle aree e degli immobili relativi all'attività, il Sindaco e la Giunta hanno formulato e approvato un atto di indirizzo finalizzato a cogliere l'opportunità di cui l'Accordo sopra riportato e di altri che dovessero essere pubblicati, una volta che saranno perfezionati i protocolli di accesso ai finanziamenti relativi, allo scopo di completare la riqualificazione delle strutture sportive Palazzetto dello Sport, campo Ciommei, impianto sportivo Bocciodromo, includendo anche il campo sportivo Ciarapica per il quale è imminente la scadenza dell'omologazione della superficie di gioco.
Pertanto l’Amministrazione comunale guidata dal Sindaco Pezzanesi ritiene opportuno predisporre con ogni urgenza i progetti esecutivi necessari alla partecipazione alle procedure di finanziamento e relativi ai seguenti impianti sportivi, dando atto che il progetto esecutivo dei lavori del Bocciodromo è in fase di predisposizione da parte dei professionisti incaricati, in modo che la struttura comunale risulti operativa e competitiva al momento della messa a punto dei protocolli di accesso ai finanziamenti di cui all'Accordo ANCI/ICS, anche nell'ipotesi che la modalità possa essere quella del “click day”:
lavori di rifacimento manto in erba sintetica del campo di calcio a 11 e allargamento campo di calcio ridotto - impianto sportivo “Ciommei”, progetto affidato al geom. Sergio Maccari;
lavori di rifacimento manto in erba sintetica del campo di calcio a 11 - impianto sportivo “Ciarapica” progetto affidato all’ing. Michele Fraticelli;
lavori di risanamento conservativo del Palazzetto dello sport “G. Chierici” progetto affidato all’arch. Cesare Salvatori e all’ing. Michele Fraticelli.

Loreto
Concerto del M° Fedeli con un violino Omobono Stradivari del 1730

La Delegazione Pontificia è lieta di comunicare che domenica 25 settembre 2016, alle ore 21.00, la Basilica della Santa Casa di Loreto ospiterà il concerto dal titolo “Uno Stradivari per la gente”, che vedrà protagonista il prezioso violino Omobono Stradivari del 1730, suonato dal M° Matteo Fedeli (in foto), noto in tutto il mondo come “l’uomo degli Stradivari”, grazie alle numerose esibizioni, ad oggi più di 600, che lo hanno visto esibirsi con ben 25 fra i più preziosi violini mai realizzati.
Il concerto sarà l’occasione per apprezzare dal vivo il timbro potente e squillante e la grande versatilità sonora di uno strumento musicale unico nel suo genere, che incontra per questa serata lo splendore e la sacralità della Basilica Lauretana. Il programma musicale prevede brani di Fauré, Saint-Saëns, Bartok, Paganini e Ciaikowsky, con l’accompagnamento al pianoforte del M° Andrea Carcano.
L’ingresso è gratuito e al termine del concerto sarà possibile visitare la mostra “Safet Zec. Il pane della Misericordia”, allestita presso le Cantine del Bramante, con degustazione gratuita di vino e olio prodotti dalla Delegazione Pontificia.
Il violino Omobono Stradivari 1730 Il prezioso violino è stato realizzato a Cremona nel 1730 da Antonio Stradivari e da suo figlio Omobono, esperto restauratore ed intagliatore, come certificato nella ricca documentazione al seguito di questo strumento. Il violino fa parte della ristretta cerchia di quelli definiti “dalla grande voce” costruiti nella liuteria Stradivari a partire dal 1730 per pochi anni.
Di esso si apprezza l’ottimo stato di conservazione e la grande quantità della vernice originale gold-orange-brown ancora presente soprattutto sul fondo. Il riccio, in particolare la chiocciola, per il suo inconfondibile tratto e la minuziosa finitura, è opera di Omobono Stradivari. Matteo Fedeli Matteo Fedeli è noto come “l’uomo degli Stradivari”, per averne suonati ad oggi 25 in siti particolarmente significativi. Invitato dalla Santa Sede, ha realizzato anche un concerto in onore di Papa Benedetto XVI.
La città di Cremona gli ha affidato la collezione di Stradivari del Palazzo Comunale per una storica interpretazione realizzata al Teatro Ponchielli. Per la grande sensibilità dimostrata nell’affiancare la solidarietà ai grandi eventi concertistici è stato insignito della Croce di Cavaliere dell’Ordine di Malta e di Cavaliere di merito del Sacro Militare Ordine Costantiniano.
E’ tra i fondatori dell’Orchestra Nazionale del Corpo Italiano di Soccorso dell’Ordine di Malta. Col Patrocinio del Consolato di Argentina, è stato protagonista di fronte a 5.000 persone di un grande concerto nel Duomo di Milano, presentato in anteprima alle Nazioni Unite di Ginevra. Ambasciatore della Cultura italiana negli Stati Uniti per il Ministero degli Esteri, annualmente svolge tournée in 12 Stati americani toccando prestigiose sedi come la splendida Severance Hall di Cleveland.
Delegazione Pontificia di Loreto

Osimo
Anpi: torna il Premio Nazionale Renato B.Fabrizi

Domenica 25 settembre alle ore 17.15 si rinnoverà l’appuntamento con il Premio Nazionale Renato B. Fabrizi – ANPI . La sede più appropriata per ospitare questo prestigioso premio , che crediamo sia un valore aggiunto non solo per la nostra sezione che ne è titolare ma per l’intera città, è la Sala del Consiglio comunale dove i quattro emeriti di questa dodicesima edizione riceveranno il riconoscimento dell’ANPI.
Abbiamo deciso di rivolgere la nostra attenzione nello scegliere i premiati di questa edizione ai due anniversari che ricorrono in questo 2016: il voto alle donne, l’elezione dell’assemblea costituente e quindi il 70° della Repubblica. Si inizierà con il ricordo dell’antifascista, partigiana, medaglia d’argento al valor militare e promotrice dell’Unione donne italiane Joyce Lussu alla quale è intitolato l’omonimo centro studi di Porto S.Giorgio, città che la ospitò per molti anni, centro che raccoglie idealmente e promuove la passione civile di Joyce: anche dopo la Guerra di Liberazione Gioconda Beatrice Salvadori, questo il suo vero nome, continuò a battersi nel segno del rinnovamento dei valori libertari dell'antifascismo spostando il suo impegno a favore delle lotte contro il colonialismo e qualsiasi forma di oppressione nei confronti dei popoli.
Ritirerà il premio la presidente del centro studi Grazia Vergari. Sandra Bonsanti, giornalista di Repubblica e del Tirreno, è una dei due stesori della carta dei doveri del giornalista e si è sempre occupata, attraverso i suoi libri e i suoi articoli, di controllare in modo impeccabile quello che chiama “il grande gioco del potere” (il titolo che poi darà alla sua penultima fatica letteraria) e la porterà ad essere nel 2002, assieme a Gustavo Zagrebelsky, la fondatrice dell’associazione politico culturale Libertà e Giustizia, una tra le associazione più attive, assieme all’ANPI, nella difesa dei valori espressi della nostra Costituzione.
Un altro emerito, Felice Casson, non ha bisogno di presentazioni: dal 2006 è senatore della Repubblica e all’interno di quell’istituzione si è sempre contraddistinto per aver difeso più volte la Costituzione della Repubblica da ogni tentativo di svilirla o di stravolgerla, cercando sempre di applicarla e attualizzarla così come ben chiaro ebbe il ruolo di quella Carta nella magistratura quando si confrontò con inchieste sul terrorismo, lotta alla corruzione, reati ambientali e tutela dei lavoratori.
Per la sezione attinente i diritti umani riceverà il riconoscimento la Caritas italiana, il cui fondatore , Mons. Giovanni Nervo, già staffetta partigiana, volle creare un organismo che attuasse appieno non solo il messaggio sociale della Chiesa cattolica ma che diffondesse i valori alla base della Dichiarazione dei diritti dell’uomo e della Costituzione: così come sancisce l’articolo 1 dello statuto dell’organo pastorale della CEI si prefigge lo scopo di promuovere “la testimonianza della carità nella comunità ecclesiale italiana, in forme consone ai tempi e ai bisogni, in vista dello sviluppo integrale dell'uomo, della giustizia sociale e della pace, con particolare attenzione agli ultimi e con prevalente funzione pedagogica”. La conduzione come è tradizione sarà affidata alla preparatissima Chiara Principi, giornalista di Radio Arancia Network

Civitanova
Ogni domenica ritorna “Caro Teatro”

Ritorna “Caro Teatro”, la rassegna teatrale nazionale giunta alla diciannovesima edizione nell’anno delle celebrazioni dedicate ad Annibal Caro, da cui ha preso il nome. Quest'anno la manifestazione, organizzata dall’Associazione Piccola Ribalta e dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Civitanova Marche in collaborazione con l'azienda Teatri di Civitanova, parteciperà alle celebrazioni Cariane dedicando un breve omaggio al letterato ad apertura di ognuno dei cinque eventi in cartellone.
Il programma si apre domenica 2 ottobre, alle ore 17.30, al teatro Annibal Caro di Civitanova Alta, con “CHI LA VO' SE LA PIJA”, commedia dialettale brillante su una famiglia maceratese degli anni 70 di Gigi Santi, regia dell’autore e di Scilla Sticchi, portato in scena dal "Teatro dei Picari" di Macerata. Si prosegue domenica 9 ottobre ore 17,30 con il Prototeatro di Montagnana (PD) che presenta “L'ALLEGRA COMBRICCOLA DEL BAR CENTRALE” di Piero dal Prà autore e regista di una commedia brillante che ruota intorno ad uno strampalato barista, l'avvenente ragazza del “tiro al bersaglio” e gli altri variopinti avventori che s’incontrano e scontrano intorno ad un equivoco...
Il 16 ottobre è la volta di “RUMORS” di Neil Simon, regia Paolo Zardetto, proposto dalla "Colonna Infame" di Conegliano Veneto (TV). Notissima farsa brillante che scivola tra situazioni paradossali e prende avvio da un evento inaspettato che innesca una serie di situazioni esilaranti che raccontano l’alta borghesia newyorkese in un susseguirsi di battute fulminanti e sarcasmo sulle piccolezze umane.
"La Moscheta" di Verona, presenta il 23 ottobre “VA TUTTO STORTO” di Oliver Lejeune, regia Daniele Marchesini: …cosa fareste se il giorno del vostro matrimonio vi arrivasse, appena qualche minuto dopo il fatidico sì, un uomo con in mano un'urna e vi dicesse che in quel contenitore ci sono le ceneri della vostra amante, la quale, poco prima di morire, ha espresso come ultimo desiderio che vengano cosparse sul vostro letto nuziale?
La chiusura del 30 ottobre è affidata alla "Piccola Ribalta" di Civitanova Marche, che porterà in scena una fantasia comitragica di Francesco Tranquilli autore e regista de “L'ULTIMA AVVENTURA DI CAPITAN UNCINO”,  in cui i personaggi dell’Isola che non c’era ritornano a noi in una storia del tutto nuova, sorprendente e accattivante di cui l’autore dice: “ Concepito come espressione di infinito amore e rispetto, ci auguriamo che questo spettacolo, nel linguaggio che usa, nelle tematiche e nella sensibilità che l’hanno ispirato, rappresenti un omaggio che James M. Barrie avrebbe approvato e apprezzato”.
Continua inoltre la collaborazione con gli istituti scolastici della città attraverso i due concorsi dedicati alla memoria di “Danilo Venturini” per la grafica pubblicitaria e “Arnaldo Giuliani” per il miglior articolo giornalistico. Con l’iniziativa “Una classe al loggione” si conferma l’invito a teatro rivolto, con apposita turnazione, a tutti quegli studenti che vogliono avvicinarsi a questa forma d’arte. I concorsi sono rivolti a tutti gli studenti delle scuole superiori di Civitanova e i lavori dei partecipanti verranno valutati da una commissione composta da esperti del settore.
“Siamo davvero felici di ripresentare anche per quest'anno un cartellone di grande qualità – spiega Antonio Sterpi Presidente dell'Associazione Culturale Piccola Ribalta - realizzato con compagnie provenienti da tutta Italia e che per ogni edizione propone un aspetto nuovo del teatro. C'è dietro un lavoro che dura 365 giorni e siamo davvero felici che dopo 19 edizioni ancora Caro Teatro rappresenti un evento fisso della stagione autunnale civitanovese”.
Sulla pagina Caro Teatro di facebook ritorna, dopo il successo delle passate edizioni, Caro Teatro Quiz, che mette in palio due biglietti omaggio, ogni settimana prima dell’evento in cartellone.
DIRITTO DI PRELAZIONE PER ABBONATI
Per mantenere il posto dell’anno precedente occorre prenotare entro il 30/09/2016 tel. 339.7911162 successivamente potrete sempre prenotare il vostro abbonamento, ma l’assegnazione del posto potrà variare.
Prezzo biglietto € 10,00 - prezzo abbonamento (per 5 spettacoli) € 45,00; prezzo loggione € 7,00; Tutti gli spettacoli si terranno presso il teatro Annibal Caro di Civitanova Marche Alta, alle ore 17,30 - www.caroteatro.it - info@caroteatro.it

2309

Ancona
Lavoratori marchigiani sempre più precari: un record nella regione

Nei primi sette mesi del 2016 nelle Marche crollano, più che altrove, le assunzioni a tempo indeterminato: le aziende marchigiane hanno assunto 79mila persone,il 10,7% in meno rispetto allo stesso periodo 2015. Un record vero e proprio per i lavoratori marchigiani, sempre più precari.
La maggior parte dei neo assunti ha un contratto a termine (76,8%), il 17% è stato assunto con un contratto a tempo indeterminato e solo il 6,2% come apprendista.
Le trasformazioni di contratti di apprendistato in contratti a tempo indeterminato sono state 1.888 con un incremento del 4% rispetto al 2015. Le trasformazioni dei tempi determinati in contratti stabili ammontano a 4.748, il 40% in meno rispetto ai primi sette mesi del 2015.
Le cessazioni di lavoro sono state 62mila con la creazione di un saldo positivo “assunzioni – cessazioni”  (pari a 17mila posti di lavoro) ma solo in termini complessivi: il saldo tra assunzioni e cessazioni per i contratti a tempo indeterminato continua ad essere negativo (-6.661).
Rispetto ai valori medi osservati per il centro Italia e per il Paese nella sua totalità, la situazione delle Marche è peculiare. Osserva, infatti, Novella Lodolini, responsabile regionale Ires Cgil: <Le assunzioni a tempo indeterminato si riducono ovunque ma nelle Marche la contrazione è più marcata rispetto alla media italiana (-42,5% contro -33,7%)>. Non solo. Secondo Lodolini, <le assunzioni a tempo indeterminato nelle Marche costituiscono una percentuale più bassa delle assunzioni totali rispetto all’incidenza rilevata nel centro Italia e in totale nel Paese (17,3% contro 22,9% e 24,63%)>. Infine, <le assunzioni a tempo determinato nelle Marche sono il 76,8% del totale delle assunzioni contro il 72,3% del Centro Italia ed il 71% come media nazionale>. Insomma, cresce ancora la precarietà.
CGIL Marche   IRES Marche

San Severino
Settimana nazionale donazione midollo osseo: l’Admo organizza serie di iniziative in città

In occasione della Settimana nazionale per la donazione del midollo osseo e delle cellule staminali, sabato 24 settembre la Città di San Severino Marche, per l’intera giornata, ospiterà una serie di iniziative organizzate dall’Admo con il patrocinio dell’Amministrazione comunale e dell’Asur Area Vasta 3 e la collaborazione di Avis, Asur, Cri, Pro Loco, associazione Attività Produttive oltre che con il sostegno del Csv, il Centro Servizi per il Volontariato. “Match it now” è il titolo dato a questo evento che verrà promosso in oltre 150 piazze italiane e coinvolgerà, a livello nazionale, più di  duemila fra volontari e sanitari adeguatamente preparati e impegnati nel portare informazioni corrette sulla donazione di midollo osseo e cellule staminali emopoietiche. L’iniziativa, gratuita e a ingresso libero, si aprirà alle ore 9 al cinema teatro San Paolo con il saluto del sindaco, Rosa Piermattei, e delle altre autorità e la presentazione. Subito dopo,  per gli studenti degli istituti superiori, sarà proiettato il film “Bianca come il latte, rossa come il sangue”, al termine del quale si aprirà un dibattito con gli studenti, le testimonianze delle associazioni Admo e Avis e l’intervento dell’ematologo, dottor Francesco Alesiani. Nel pomeriggio, dalle 16,30, in piazza del Popolo animazione con i clown della onlus Vip, Viviamo in Positivo. Alle 17,30 musical “Cenerentola” con il centro studi danza Joy Dance. Alle 18, la scuola di danza Compagnia del Fiore di Porto Sant’Elpidio proporrà, invece, balli per tutti. E dalle 19 ancora balli con la Fashion GiaMan Dance. Dalle 21 alle 24, infine, musica live con tre gruppi: “The Borderline”, “Walking Disaster” e “Make’em Wet”. Durante tutta la manifestazione saranno presenti medici e infermieri per il rilascio dell’idoneità e i prelievi che permetteranno di iscrivere direttamente i potenziali donatori, di età compresa tra i 18 e i 35 anni, sul registro nazionale.
NOTIZIE IN BREVE

2709

Castelfidardo
Arriva la legge speciale regionale per la fisarmonica

L`annuncio è arrivato in anteprima e in diretta sabato sera sul palco di un teatro Astra gremito e rapito dal carisma dei protagonisti della sontuosa serata di gala con Fabrizio Bosso e Luciano Biondini. "Martedì il consiglio regionale approverà la legge speciale per la fisarmonica, una delle poche dedicate specificatamente ad uno strumento e ad una città - parole dell`assessore regionale Moreno Pieroni salito sul palco per i saluti istituzionali della Regione Marche - . Fortemente voluta dal presidente Ceriscioli, sono sicuro verrà votata all`unanimità, rendendo merito alla storica dimensione internazionale di questa rassegna e consacrando Castelfidardo quale culla mondiale della fisarmonica, fiore all’occhiello del genio e dell’artigianato marchigiano".
Lucia Flaùto

Ancona
Servizio Civile, una mattinata  per raccontare esperienze

Il 30 settembre 2016, dalle ore 9,00 all’Auditorium della Mole ad Ancona, appuntamento con “Servizio Civile È partecipazione: strategie e proposte per i giovani”, una mattinata  per raccontare esperienze, confrontarsi, individuare prospettive e proposte. Un dibattito aperto con le istituzioni che vede protagonisti i giovani con le loro storie di partecipazione attiva alla vita del territorio e le loro richieste per strategie future. Ci saranno testimonianze di giovani che hanno svolto il servizio civile e di delegati nazionali delle Marche per il Servizio Civile, mentre la Regione illustrerà le politiche per i giovani. Alla giornata parteciperanno i responsabili degli Enti, pubblici e privato non profit, in cui viene svolto il servizio e sarà un momento importante anche per le prospettive e la programmazione 2017 del Servizio Civile.

Castelfidardo
Aido, campagna di informazione

Nel prossimo week-end si svolge la quindicesima Giornata Nazionale di informazione e autofinanziamento, promossa dall`Associazione Italiana per la Donazione di Organi, Tessuti e Cellule (A.I.D.O.) con l’adesione del Presidente della Repubblica.
I volontari dell’A.I.D.O. saranno presenti in oltre 1.400 piazze per incontrare i cittadini, dare loro informazioni sull`importanza della donazione come valore sociale e come opportunità per salvare la vita a chi non ha altre possibilità di sopravvivenza, offrire una piantina di Anthurium andreanum. A Castelfidardo, i volontari della locale sezione Aido saranno presenti domenica in Piazza della Repubblica.
Le offerte ricevute saranno finalizzate a ulteriori campagne informative e alla ricerca sui trapianti.
Lucia Flaùto

Camerano
Laboratorio di balli di gruppo

Il Progetto Sollievo ATS XIII è lieta di invitarti al Laboratorio di balli di gruppo, di coppia, di latino/americano e reggaeton.
Il corso si svolgerà a partire da lunedì 03/10/2016, per 12 incontri consecutivi (tutti i lunedì) dalle ore 17:00 alle ore 18:00 presso l'area attrezzata "Alfredo Luna" Via del Covo a Campocavallo di
Osimo.
Il Laboratorio è gratuito e chiunque è il benvenuto.
Per iscriversi o chiedere informazioni contatta la segreteria al 0717130825-3703028079 dal lunedì al venerdì dalle 16:00 alle19:00.
Il presente laboratorio è rivolto a tutte le persone, utenti e familiari, afferenti il Progetto Sollievo ATS XIII Osimo ed il Centro di Salute Mentale SUD Osimo.

Camerano
Inaugurazione corsi Unicamerano

Sabato 1 ottobre alle ore 17.00, presso la Sala Convegni "U. Matteucci" del Comune di Camerano, si terrà lìinaugurazione dell’anno di studi 2016/2017 di Unicamerano che inizierà lunedì prossimo 3 Ottobre.

Ancona
Giubileo della scuola domenica in duomo

Domenica 2 ottobre Ancona celebra il Giubileo della scuola al quale parteciperanno bambini e ragazzi della Diocesi di Ancona-Osimo, accompagnati da insegnanti e famiglie. La cerimonia, guidata dal l cardinale Edoardo Menichelli (in foto), inizierà con un pellegrinaggio lungo le vie del centro storico, che partirà alle 15:30 da piazza del Papa e arrivo in Cattedrale per una solenne liturgia eucaristica in programma per le ore 18. I pellegrini entreranno in duomo attraversando la Porta Santa. ''Sarà un momento di preghiera, condivisione e festa a misura di ragazzo - spiega Menichelli - per far riflettere i giovani sull'importanza di annunciare e testimoniare la misericordia nel loro quotidiano. Per dirla con le parole del Santo Padre, 'siamo chiamati a vivere di misericordia, perché a noi per primi è stata usata misericordia'. Il perdono delle offese diventa l'espressione più evidente dell'amore misericordioso e per noi cristiani è un imperativo da cui non possiamo prescindere È un programma di vita tanto impegnativo quanto ricco di gioia e di pace".

Civitanova
Ospita due ballerine e ne violenta una: condannato

Ospita in casa per una notte due ballerine ecuadoregne e ne violenta una. Stefano Giardini, 53 anni, civitanovese, ora residente a Numana, è comparso davanti al giudice per rispondere di violenza sessuale e sequestro di persona ed è stato condannato a 5 anni e 4 mesi di reclusione. L'uomo, nel giugno del 2010 a Civitanova aveva incontrato per strada due giovani che avevano perso l'alloggio e si era offerto di ospetarle nella propria abitazione. 
Lamberto Dinaro

Porto Potenza
Arrestato pusher che riforniva una cosca

I carabinieri,della compagnia di Battipaglia nel corso di una maxi operazione operazione denominata “Italo”, hanno ammanettato un pusher che da qualche tempo abitava a Porto Potenza e riforniva le piazze dei condomini Vele di Scampia. Durante il blitz i militari hanno eseguito 62 arresti, 27 dei quali in carcere, 2 ai domiciliari e 33 con l’obbligo di dimora. Tutti esponenti di un gruppo criminale dedito alle rapine e al traffico e lo spaccio di sostanze stupefacenti.
Lamberto Dinaro

2609

Ancona
Discarica a cielo aperto in Corso Carlo Alberto

Chiederò all'assessore competente se hanno in mente delle azioni per evitare che Corso Carlo Alberto diventi una discarica quotidiana.
Questa situazione è davvero inaccettabile e dura oramai da troppo tempo . Perché Ancona è anche Corso Carlo Alberto e c'è chi ha delle attività commerciali anche qui. Ho chiesto oggi in consiglio comunale e l'assessore Foresi ha risposto che quella zona è monitorata e che c'è una sperimentazione in atto. Quanto accaduto è dovuto al fatto che ci sono stati dei problemi. Ho risposto che non è così, che in corso Carlo Alberto quella situazione si riscontra quotidianamente, che in quella via ci sono degli artigiani e dei commercianti che pagano le tasse e che tutti i giorni alzando la saracinesca si rammaricano e proprio non sono più fiduciosi in questa amministrazione.
Ma tanto a che serve? Eppure ci vorrebbe tanto poco, basterebbe osservare e sanzionare. Se puoi pagare, paghi la sanzione, se non puoi pagare adempi in altro modo con i servizi alla collettività. Tanto ad Ancona tutti fanno volontariato che male ci sarebbe?
Maria Ausilia Gambacorta - Consigliere M5S Ancona

Macerata
Il giudice della corte internazionale dell’Aia vitita l'Università

Antônio Augusto Cançado Trindade (in foto), giudice della Corte Internazionale dell’Aia, il principale organo giudiziario delle Nazioni Unite, è in visita in questi giorni all’Università di Macerata, dove terrà incontri e lezioni con studenti e dottorandi.
Docente emerito dell’Università di Brasilia, è considerato uno dei più grandi internazionalisti al mondo. Insieme al professor Paolo Palchetti di Unimc, ha incontrato lunedì mattina il rettore Luigi Lacchè, congratulandosi per le molte attività e l’apertura internazionale dell’Ateneo.
Università di Macerata

Jesi
Ubi vaglia i conti di Nuova Banca Marche

Una delegazione del gruppo Ubi al lavoro sabato e domenica scorsi, fino a notte, sui conti di Nuova Banca Marche, nella sede della direzione generale a Jesi, analizzando alcune posizioni di crediti deteriorati, al fine di poter formalizzare l'offerta di acquisto dell'istituto di credito marchigiano. 

Ancona
Treni Ancona-Roma: cambi di orario

Cambiano gli orari di alcuni collegamenti ferroviari tra Ancona e Roma, a seguito dei lavori di potenziamento della linea tra Fabriano e Fossato di Vico.  Queste le e variazioni, valide sino fino al 9 dicembre: cancellato il Regionale veloce 2330 che per partiva da Roma Termini alle 20,58 per arrivare ad Ancona alle 00,40. Lo sostituirà il regionale veloce 35618 con partenza da Roma Tiburtina alle 20,45 ed arrivo ad Ancona  alle 00,13;  il Regionale veloce 2329 delle 19,42 da Ancona  a Roma Termini (23,30) subisce  cambi alle fermate di Spoleto (22,00) e Terni (22,26); il Regionale 21699 delle 21,30 da Ancona a Foligno (23,34) arriva a Fabriano alle 22,34 e Gualdo Tadino alle 22,58.

Loreto
Arrestato 26enne per furto di liquori

I carabinieri hanno arrestato un ladro di alcolici: Ioan Alexandru Angheluta, 26 anni, nato in Romania, residente ad Appignano e domiciliato a Treia; coniugato, disoccupato e già noto alle forze dell’ordine. Ieri verso le 20 il giovane è stato sorpreso dai militari della compagnia di Osimo all’uscita dell’ipermercato “Oasi Family” di via Pizzardeto a Loreto, in possesso di diverse bottiglie di liquori non pagate alle casse. Nell'auto e nell’abitazione di Angheluta sono state trovate circa 50 bottiglie di alcolici, per un valore complessivo di circa 700 euro, utensili per togliere l’antitaccheggio e una potente calamita. La refurtiva è stata restituita all’ipermercato, gli arnesi sono stati sequestrati e il 26enne arrestato e condotto nel carcere di Camerino a disposizione dell’autorità giudiziaria. Dovrà rispondere di furto aggravato.
Lamberto Dinaro

Jesi
Nicastro: prossima la cessione di Nuova Banca Marche

Si avvicina il giorno della cessione delle Good bank mediante la sottoscriziove di ''uno o più accordi che soddisfino i vincoli europei e garantiscano la continuità. Dopo oltre 10 mesi di duro lavoro crediamo di essere vicini al punto di svolta tanto atteso''. E' quanto ha dichiarato il presidente Roberto Nicastro in una lettera inviata ai dipendenti delle quattro banche salvate: Nuova Banca Marche, Banca Etruria, CariChieti e CariFerrara, nota cofirmata dai rispettivi amministratori delegati.

Castelfidardo
Auto a fuoco brucia anche un albero vicino

Una Renault parcheggiata accanto a un'abitazione di via Miliani a Castelfidardo è andata a fuoco poco prima delle 5.50 di lunedì 26 settembre. A quell'ora alcuni residenti vedendo levarsi le fiamme hanno allertato i vigili del fuoco di Osimo, che accorsi sul posto hanno spento l'incendio, che stava attaccando un albero. I carabinieri stanno ora indagando sulle cause del rogo, che secondo i pompieri non sarebbe doloso.
Lamberto Dinaro

Osimo
Oltre 6 mila persone si sono recate al Centro Ri-Uso nel primo anno di vita

Sono state più  accertate che in questo primo anno  presso il Centro Ri- Uso di San Biagio di Osimo. Circa 70 mila i kg di materiale raccolto e quasi totalmente recuperato, di cui una parte (stufe elettriche e giochi per le scuole materne e asili nido) conferito sabato scorso alle popolazioni terremotate residenti nella località ascolana di Pescara del Tronto.
Alcuni elettrodomestici, in buone condizioni, sono stati conferiti alla ASSO (Azienda Servizi Speciali Osimo) al fine di essere utilizzati presso le scuole elementari e medie. Monitor, computer e giochi vari sono stati invece consegnati alle scuole medie inferiori. Anche le libere associazioni presenti in città hanno beneficiato del recupero di mobili da adibire alle proprie sedi. Un’esperienza positiva, dunque, quella del Centro Ri-Uso osimano al termine del primo anno dalla sua inaugurazione.