ALPIGNANO

Alpignano
Alpignano è un comune di 17.210 abitanti della provincia di Torino, dista 14 km dal capoluogo e sorge  nella pianura della Val di Susa a cavallo della Dora Riparia. Il suo territorio si colloca tra i 280 e i 370 m s.l.m. e una superficie destinata a parchi e giardini di 1,98 km².
La Dora Riparia divide esattamente a metà il territorio comunale. Le due frazioni erano unite da un ponticello (originario dell'epoca romana) ricostruito nel 1736 e largo appena 3,5 metri. Si legge in alcuni documenti che nelle "ore di punta", a mezzogiorno e alla sera, soprattutto d'estate quando i contadini rientravano coi carri agricoli, attraversare il ponte diventava un vero problema. Tale ponte, benché ristrutturato con tecniche moderne, esiste ancora oggi ed è noto con il nome di Ponte Vecchio, ed unisce le due sponde del paese all'altezza del centro storico e della biblioteca comunale, all'interno della quale trova sede l'ecomuseo dedicato all'opera di Alessandro Cruto. In epoca fascista, tra il 1935 ed il 1936, venne portata a termine la costruzione di un secondo ponte il quale venne inaugurato, per la precisione, il giorno 3 maggio 1936 con la benedizione del parroco locale ed una sfilata a cui presero parte le Autorità, la popolazione cittadina e parte della popolazione dei paesi vicini. Quest'ultimo ponte è situato più ad ovest del primo, ed è noto agli alpignanesi con il nome di Ponte nuovo.


Monumenti e luoghi d'interesse
Il Castello , la piazza, la Torre

All'ingresso del Castello possiamo trovare la piazza della Parrocchia, l'antica Piazza del Ballo, centro nevralgico del borgo medioevale, un tempo circondato da mura. Nei pressi si può trovare la Torre, risalente al trecento, imponente costruzione in cotto, poi adattata nel XVIII secolo a campanile.
La Parrocchiale di San Martino di Tours

L'attuale Parrocchiale di San Martino di Tours, venne edificata nel 1695, rifacimento di una chiesa del secolo precedente, grazie al potente influsso della Confraternita di Santa Croce, ma soltanto nel 1807 venne restaurata ed ampliata e fu convertita in parrocchia. Nel suo interno sono conservate una pregevole Madonna, opera di Stefano Maria Clemente ed un Crocefissoin legno del XVIII secolo, realizzato dallo scultore Carlo Giuseppe Plura, dono di Vincenzo Revelli. Il medaglione centrale della volta, rappresentante la Vergine e i due patroni di AlpignanoSan Giacomo e San Martino, venne realizzato, verso la metà del XIX secolo, da un allievo del Revelli, Giovanni Enea Coda.Pregevole è pure il paliotto d'altare in stuccoforte del XVIII secolo, attribuibile da un punto di vista stilistico alla scuola ligure, rappresentante San Martino di Tours. Tale paliotto originariamente apparteneva al patrimonio dell'antica parrocchia dedicata a San Martino, ora Cappella dei Caduti, una piccola chiesa in stile romanico, citata per la prima volta nel 1031 in un documento dell'Abbazia della Novalesa. La chiesa fu costruita ed ingrandita in distinti momenti; il campanile è la parte più antica, mentre ad epoche successive risale la cappella laterale con le sue arcate a sesto acuto che poggiano su monumentali pilastri cilindrici. La chiesetta ha subito nel tempo restauri incongrui che ne hanno di fatto snaturato il carattere primitivo.
La Cappella di San Sebastiano

Nel borgo omonimo è situata la Cappella di San Sebastiano , dedicata anche ai santi Grato e Rocco la cui origine è antecedente il XVII secolo. Nel 1630 durante il periodo della peste i superstiti capi famiglia di Alpignano si radunarono in questa chiesa e fecero solenne voto a nome della comunità di celebrare una serie di funzioni religiosi allo scopo di liberare il paese dall'epidemia.
Le altre Chiese e il Ponte Vecchio

La piccola Chiesa di San Giuseppe, in stile barocco, venne edificata nel 1769. La cupola presenta una evidente influenza borrominiana, ma è stilisticamente attribuibile ad un architetto dell'area del Vittone. Come testimoniato da documenti del XI secolo, troviamo l'antichissima e piccola Chiesa di Santa Maria del Ponte, nel corso del tempo più volte rimaneggiata. Venne edificata per la salvaguardia dei viandanti e si trova quasi a picco sulla Dora, nei pressi del Ponte Vecchio, anch'esso più volte soggetto a ricostruzioni. Grazie alla sua strategica posizione fu spesso al centro di eventi bellici, come nel 1690 quando venne fatto saltare per impedire all'esercito francese di entrare ad Alpignano per poi dilagare verso Torino. Nel 1936fu costruito poco distante il Ponte Nuovo, ad una arcata singola, in cemento armato.

Strutture ricettive/Alberghi
Cascina Govean (meno di 100 metri dal Dojo)

Altroché gestisce Cascina Govean, una casa per ferie completamente restaurata, situata presso il comune di Alpignano a meno di 100 metri dal Dojo dove si svolge l'Aikimarathon. Immersa nel verde di un bellissimo parco, è dotata di 8 camere da 2 e 4 posti letto (30 posti totali), tutte dotate di servizi interni, balcone e riscaldamento autonomo, una sala polivalente con soppalco, dotata di impianto audio-video, con 80 posti a sedere, un ristorante e una sala relax con collegamento Internet ADSL (anche in modalità WI-FI), un bar con dehor esterno e un parcheggio interno riservato ai clienti. Tutta la struttura è priva di barriere architettoniche ed è dotata di ascensore per raggiungere le camere. All'interno del parco anche un campo da calcio e una piastra polivalente.
www.altroche.it
cascinagovean@altroche.it
Via Guglielmo Marconi, 44/B - 10091 - Alpignano
tel.: +39 011 9787392 - cell.: +39 349 7723854
fax.: +39 011 9787392

Parlapà
Hotel 4 stelle con camere dotate di tutti i comfort, il Parlapà mette a disposizione dei suoi Clienti pacchetti e offerte vantaggiose per un soggiorno indimenticabile.
Via fornace 49, 10091 Alpignano (To) 
Tel (+39) 011 967.99.95 - Fax (+39) 011-9679892

FONTI:
www.comune.alpignano.to.it
it.wikipedia.org/wiki/Alpignano
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