Benvenuti!

Il seme della Poesia e delle Belle Lettere giacere può per mesi, sinanco per anni, sotto la greve coltre della moderna barbarie.

Ma poi, ineluttabilmente, tale seme, latore della potenza della Parola, attecchisce, e le sue radici, dapprima gracili, fragili all'apparenza, si fanno largo, con indomita tenacia, nella selva oscura dei marzulli, dei liguori e delle liale, per irrompere, infine, vigorose e forti, a dissolvere vocianti schiere di incipriati pippibaudi, scempiatori della Lingua e spregiatori del Bello.

Tu, o Navigatore, che con il tuo vascello pur ti soffermi dinnanzi a questa soglia, affràncati dal soverchio peso del quotidiano abbruttimento, e salpa, infine scevro da tale zavorra, solo, lo Spirito tuo libero e puro, verso gli approdi luminosi dell'Arte.

A un passo da ove ora tu sei, Navigatore, si erge la


Accademia dei Rinati


Luogo dell'Alato Verso e della Rima Ardita,
degli Spiriti Liberi e delle Anime Belle