Cuccia di NEK

Ciao, sono NEK Ciao , sono NEK, mi trovi a Cascina Porta.
Se non conosci ancora la mia storia , troverai interessante il mio diario qui pubblicato .
Sarò felice se vorrai venirmi a trovare ogni tanto, del resto sono considerato un pò come una mascotte qui a "4zampe".   
Ti posso presentare tantissimi amici, e se vorrai arricchire la tua famiglia adottando uno di noi  ...  sarai ancora più benvenuto !!  (sto scodinzolando per te) 

Dal diario di NEK                                           26 DICEMBRE 2014  

Wow, quanto tempo è passato... 
credo di aver dimenticato il diario da qualche parte in cascina, e il tempo passa così in fretta...
 eppure io sono sempre qui ! 

Santo Stefano è appena passato e come sempre il canile  ha accolto i nostri amici che puntuali ci vengono  a trovare. Grazie a tutti.  

Per chi non ne ha avuto occasione, l'Epifania si ripete la festa per festeggiare l'anno nuovo, farci gli auguri e mangiare dolci a volontà. ( ... mi sa che verrò di nuovo trasferito a causa della mia incompatibilità con le tavole apparecchiate con del cibo...)  

Ed eccomi sfoggiare per l'occasione il mio cappottino natalizio.  
Ora che ho ritrovato il diario, vedrò di tenervi aggiornati!   Ciao


Dal diario di NEK

Domenica 12 maggio 2103 !  finalmente una bella giornata: cielo limpido, aria pulita e trasparente, un bel sole caldo che ti mette  addosso la voglia di vivere. Ho tolto il cappottino ma per la passeggiata ho indossato  una maglietta leggera: non vorrei scottarmi al primo sole. 

Questo è stato il mio terzo  inverno in canile in compagnia di altri sfortunati come me. Antonio e Max se ne sono andati: siamo rimasti solo io e Rosy. Lei non è di compagnia: se ne sta tutto il giorno sdraiata a contarsi le dita e io mi annoio. Adesso sto veramente bene, non prendo più farmaci e la mia dieta non è più così stretta (ogni tanto, all’insaputa del veterinario, mi danno dei bocconcini veramente gustosi); solo il pelo sulla schiena cresce troppo lentamente e questo fatto pare sia inaccettabile per gli umani, anche per quelli che di peli proprio non ne hanno: neppure un briciolo di solidarietà! Così, in attesa che qualcuno mi voglia, inganno il tempo imparando cose nuove. Ieri è finito il corso di educazione di base, io non sono stato iscritto ma sono stato ad osservare attentamente e devo dire, senza falsa modestia, che sono molto più bravo di loro. Faccio il “seduto”, il “resta”, non tiro al guinzaglio. Sono bravissimo con i bambini e non litigo mai. Ci tengo che si sappiano queste cose: vedi mai che qualcuno cerca un Pastore tedesco bello, simpatico, socievole con piccolo difetto fisico. Io sono pronto.

Nek

P.S. La settimana scorsa ho aperto il frigorifero dei volontari e ho rubato il tubo della maionese (buooona): beccato! Ma come avranno fatto: pensavo di essere insospettabile. 




Dal diario di Nek


Mercoledì 16 maggio


Oggi mi sento veramente in forma, sarà il vento oppure l’aria frizzante della primavera ma mi sento proprio bene. Nei giorni scorsi sono arrivati gli esiti definitivi di tutti gli esami con la diagnosi degli specialisti: non ci ho capito niente. Viola ha cercato di spiegare a tutti di che cosa si tratta, ma è complicato. In pratica il mio sistema immunitario non riconosce alcuni tessuti del mio corpo (o quasi), un problema chiamato “malattia autoimmune”. Ma non è proprio così (?). In pratica il mio sistema immunitario provoca una infiammazione cronica alla mia pelle ed ad alcune parti del mio intestino. La pelle si squama e vengono meno le difese contro batteri, muffe, funghi e parassiti. L’intestino, per lo stesso motivo, funziona male e fatica a digerire il cibo: il malassorbimento provoca diarrea e debilitazione. Un circolo vizioso: il fisico debilitato favorisce l’insorgere di infezioni e malattie di ogni genere a carico della pelle. Che pasticcio, come facciamo a venirne fuori? Da qualche settimana, a scopo precauzionale , mi avevano prescritto una dieta speciale a base di un  mangime altamente digeribile: sembra funzioni. Poi mi hanno prescritto un farmaco immunosoppressivo per risolvere la malattia autoimmune. Già, ma alle difese immunitarie adesso chi ci pensa? Niente paura, dice Viola, le difese le procuriamo artificialmente con altri farmaci contro infezioni, funghi e parassiti. Come no, dico io, tanto fegato e reni soni i miei. Tranquillo, dice lei: si tratta di un trattamento provvisorio perché appena trovata la stabilità ridurremo il farmaco immunosoppressivo e quindi anche gli altri in proporzione. Boh, speriamo bene. Intanto la mia pelle è bella e liscia, non puzzo più, e, miracolo miracolo, una leggera peluria sta ricoprendo i miei fianchi. Se continua così per ferragosto avrò un caldo bestia.  

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Dal diario di Nek


Cascina Porta 03 aprile 2012


Oggi martedì 3 aprile sono tornato in Clinica a Padova per le visite di controllo. I veterinari hanno deciso di approfondire gli esami perché sono nuovamente dimagrito e il pelo è sempre più raro. La pelle si squama e puzzo tantissimo nonostante i frequenti bagni. A differenza dello scorso anno la mia pelle non è piagata, ma non ha certamente un bell’aspetto.  Mi hanno fatto un prelievo di un piccolo lembo di pelle e la gastroscopia. Mi hanno raschiato ovunque e hanno trovato ancora alcuni Demodex ma solo sul muso, dalle altre parti del corpo sono spariti. La Dottoressa dice che siamo sulla strada giusta, che il quadro generale sta migliorando, ma per avere i risultati di tutti gli esami è necessario attendere qualche giorno. Accidenti che ansia… Però ci sono anche aspetti positivi: tutti mi coccolano, viaggio spesso e vedo posti nuovi: oggi, in viaggio per Padova, ho fatto colazione in autogrill. Ma non fuori come le altre volte: sono entrato al bar e ho mangiato mezzo cornetto alla crema. Che posto strano. Quanti odori e quanta gente. Qualcuno mi guardava con sguardo schifato,  altri si allontanavano, ma la maggior parte chiedevano notizie sulla mia salute e non avevano paura.

Mercoledì 4 aprile, sono stato dimesso dalla clinica. Non ci sono novità, bisogna aspettare l’esito della biopsia. Tra qualche giorno chiameranno Viola per  i risultati. Intanto la lotta contro il Demodex continua per un altro mese.

Nek




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Dal diario di Nek


Cascina Porta 21 marzo 2012


È passato ormai più di un mese dal ricovero a Padova, ma la mia pelle è sempre più brutta e il pelo non cresce. Mi sento stanco e debole, ho sempre sonno e mi è passato anche l’appetito. Intorno vedo facce deluse, temo stiano perdendo la speranza. Sento Luciano e Viola che parlano fitto fitto e ogni tanto allargano le braccia e mi guardano con occhi tristi. Viola mi ha strappato un sacco di peli per cercare il Demodex che pare sia sparito… allora perché sto ancora così male? Sono arrivate le belle giornate e tutti mi vorrebbero portare a passeggio, ma io non ho voglia: mi sento stanco e non ho voglia…

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20.febbraio.2012

Dal Diario di Nek

Oggi mi hanno dimesso dalla clinica. Un po’ mi dispiace perché qui tutti mi coccolano e mi portano a passeggio, ma sono contento di tornare a casa. La Dottoressa De Lucia ha spiegato a Luciano che non ho alcun problema genetico o di incompatibilità con i farmaci. È solo il mio sistema immunitario che va in altalena: un po’ su e un po’ giù. Morale: ora sono nuovamente completamente nudo a causa dell’acaro maledetto che ha avuto temporaneamente la meglio. Uffa: si ricomincia tutto da capo e intanto la mia pelle brucia (e non posso neppure grattarmi). Mi hanno detto che sarà una cura semplice ma lunga, e che ogni 4 settimane devo andare a Padova in clinica per il controllo. Mi piace andare a Padova,  vedo cose nuove e sto tutto il giorno in compagnia di gente piacevole, ma Luciano non mi sembra tanto contento, dice che tutta quella strada lo uccide! 

Va beh, vedremo… Magari mi porta qualcun altro che ha voglia di andare a spasso.

 

20.febbraio.2012
Dal Diario di Nek
Cari amici di Nek,
come vi avevamo raccontato, quindici giorni or sono avevamo iniziato la 
terapia per curare la "rogna rossa" perchè la dottoressa, dopo molti tentativi, 
aveva riscrontrato l'acaro sulla pelle del cane.
Purtroppo questa cura si è rivelata deleteria, e invece di alleggerire il suo 
prurito lo ha aumentato esponenzialmente! A furia di grattarsi si è procurato 
croste e sanguinamenti ovunque, aggravati da inappetenza e febbre alta.
Senza ulteriori indugi abbiamo giocato l'ultima carta a nostra disposizione e 
l'abbiamo portato alla Clinica San Marco a Padova, che risulta essere la più 
grande e specializzata d'Europa!
Provvisto di tutti i suoi esami, cure, diagnosi e cartelle cliniche è stato 
accolto da 2 veterinari internisti più 2 specialisti in dermatologia che, per 3 
ore consecutive, lo hanno sottoposto ad ogni esame immaginabile, senza arrivare 
a scoprire la causa di tutti i suoi problemi...
Pertanto l'hanno trattenuto in clinica almeno fino a Mertedì 21 Febbraio, dove 
sarà sottoposto a specifici esami genetici, poichè si presume che questa sia la 
causa di tutti i suoi mali.
Noi tutti confidiamo nella bravura, competenza, tenacia e umanità di questi 
pretigiosi medici!
Dopo 4 mesi di cure e di tentativi, che inizialmente sembravano aver avuto 
successo, il povero Nek è ritornato allo stato iniziale... Non vogliamo 
lasciare nulla di intentato perchè lui è un bravo cane, e si merita una vita 
decorosa come qualunque altro!
Vi daremo notizie e aggiornamenti non appena ne sapremo di più!
GRAZIE A TUTTI VOI per quello che avete fatto per lui, e che ancora state 
 facendo! Senza il vostro contributo non sarebbe stato possibile affrontare 
questa nuova e onerosa avventura!
GRAZIE! Da tutti noi di "quattro zampe nel cuore"
P.S.= Padova è la patria di Sant'Antonio, protettore dei malati...speriamo che 
si ricordi anche di NEK!!!
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Dal diario di Nek

Lunedì 13 febbraioSto malissimo, non mangio da due giorni e la pelle mi prude in modo insopportabile. Quando mi gratto cadono manciate di pelo e si formano piaghe ovunque. Luciano non c’è e la Dottoressa Viola è indecisa sul da farsi. Per il momento mi hanno sospeso la cura per il Demodex nella speranza di un miglioramento.

Mercoledì 15 febbraio. La situazione sta diventando drammatica. Mi sento malissimo e la mia pelle si sta squamando. La situazione generale è regredita di sei mesi in pochissimi giorni. La Dottoressa Viola ha deciso per un ricovero urgente preso una clinica veterinaria di Padova dove esiste un reparto di dermatologia tra i più quotati in Europa.

Giovedì 16 febbraio. Luciano è rientrato dalle vacanze per portarmi a Padova accompagnato anche dalla Dott. Viola. La cosa deve essere molto grave e sono un po’ preoccupato: ho più di quaranta di febbre e mi sento veramente uno straccio. La clinica di Padova però è un posto fantastico. Appena arrivato quattro dottoresse mi accolgono immediatamente e mi portano in una stanza piena di strumenti. Mentre una di loro parla fitta fitta con la Dott. Viola e trascrive tutto sul computer, le altre tre mi strappano peli, mi grattano la pelle… ahi! Brucia…mi controllano ovunque, fanno un sacco di prelievi di sangue e anche di pus che esce dalle piaghe. Sembra di essere nell’ospedale del Dott. House. Dopo due ore hanno deciso che devo rimanere qui per un po’ di giorni in osservazione. Luciano mi ha comprato due magliette di cotone da indossare per proteggere le piaghe.

Lunedì 20 febbraio. Oggi c’è gran fermento. Hanno ricominciato a darmi le solite medicine ma la Dottoressa che mi cura è scura in volto: sembra preoccupata. Ho sentito che ha chiamato Luciano al telefono e gli ha raccontato che non hanno trovato la causa del mio tracollo. Gli esami sono nella norma ma io continuo a stare uno schifo. Dice che è probabile che la causa sia genetica. Nei prossimi giorni mi faranno altri esami per capire “se sono portatore di una mutazione genetica che mi rende sensibile ad alcuni farmaci”. Fantastico: adesso si scopre che sono un “mutante” come nei film di fantascienza. Bah! Forse giovedì mi mandano a casa… Un po’ mi dispiace perché qui sono il coccolo di tutti, molto di più che a Cascina Porta.

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06.febbraio.2012
Un caloroso saluto dalle parrucchiere di Nek!



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01.febbraio.2012
Dal Diario di Nek

Demodex canis, accidenti a lui. Finalmente sembrava quasi risolto il problema della mia pelliccia ed ecco comparire un prurito sospetto in costante aumento, tanto che mi sarei mangiato la coda. Ma da dove è saltato fuori. L’anno scorso lo avevamo cercato più volte senza trovarlo. Il Demodex, un acaro della pelle che provoca una infezione chiamata volgarmente Rogna rossa. Non è contagiosa, o meglio, me l’ha trasmessa mia madre subito dopo il parto, ma non è contagiosa per altri cani. Ora comincia un nuovo percorso, lunghissimo (dai 4 ai 6 mesi) di terapie. Bagni, spugnature e tante, tantissime compresse. Posso anche rinunciare al pelo, ma il maledetto scava gallerie sotto la mia pelle per andare a cibarsi del grasso follicolare, quello che c’è alla base di ogni singolo pelo, e questo non è tollerabile. Che rabbia… Maledetto Acaro, non avrai la mia pelle!
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17.gennaio.2012
Dal Diario di Nek

…Babbo Natale è arrivato anche in canile, ma poi è arrivata anche la Befana… Insomma domenica 26 dicembre e venerdì 6 gennaio tantissime persone sono venute a visitare il canile e ci hanno portato un sacco di doni: coperte, crocchette, biscotti buonissimi e un sacco di giocattoli. Non sapevo più dove guardare, finché ho adocchiato un panettone tutto solo soletto. Che tentazione: un salto e …iummm pancia mia fatti capanna. Veramente buono. Ma la cosa che più mi ha colpito è la solidarietà dei bambini, in particolare di quelli della seconda elementare di Quarona che mi hanno inviato una letterina veramente commovente e una busta piena di doni e di messaggi tutti per me. A ricordo mi sono fatto fare la foto che appiccico qui sotto. Grazie bimbi e grazie anche alle maestre.


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02.dicembre.2011

Dal diario di Nek


Oggi, mercoledì 30 novembre, siamo tornati dalla Dott. Noli per la visita di controllo. Mi ha trovato bello, tonico ed ingrassato, ma di pelo non se ne vede ancora. La mia pelle ha un aspetto decisamente migliore, non sembra più quella degli elefanti, non si squama e puzza molto meno. Dice che sono quasi un cane normale, ma allora il pelo? Ci vuole tempo e pazienza, dice la Dottoressa: quindi si continua con la terapia e con i bagni. Ma tutti questi farmaci non avranno conseguenze sul mio fegato? Purtroppo è un rischio che bisogna correre, per questo motivo mi hanno fatto un nuovo prelievo di sangue e si controllerà la funzionalità epatica. Sembra che tutto dipenda dal mio sistema immunitario che non vuole saperne di fare il suo lavoro. Meno male che almeno adesso si mangia abbondantemente. Prossimo appuntamento: 28 dicembre. 




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25.novembre.2011
Piccoli grandi progressi per Nek! Ora la coda non sembra più quella di un topo...e il muso quello di una iena!! Ora assomiglia a un Pastore tedesco!!:) Forza pelo, spingi per uscire!!!!


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Dal diario di Nek


Venerdì 28 ottobre, sono arrivati gli esiti degli esami del sangue. I volontari li stanno confrontando attentamente con quelli dell’anno scorso e hanno l’aria smarrita di chi non trova motivi di soddisfazione. Spero che la dottoressa Noli ci trovi delle buone notizie.


Mercoledì 2 novembre. Alle 9 e 30 puntuali siamo nell’ambulatorio di Crescentino. Ci riceve la Dottoressa accompagnata da una giovane collega che mi guarda con molta attenzione. La dottoressa Noli sembra più interessata ai fogli che gli ha dato Luciano. Dopo un momento di assoluto silenzio che mi è sembrato eterno, la Dottoressa scuote la testa e sbotta: “Non sono per nulla contenta! Gli esami non dicono nulla di particolarmente significativo, e non ci dicono neppure dove potrebbe essere il problema. Bisogna però precisare che i dati ricavati sono da considerarsi solamente indicativi, non hanno una valenza assoluta. Certi parametri possono variare e rimettere tutto in discussione. A questo punto però possiamo cambiare la dieta e fare un ulteriore tentativo. Intanto bisogna modificare la dieta somministrando un alimento ricco di proteine animali, evitando però il manzo che pare essere poco tollerato. Suggerisco un mangime a base di pesce che contiene anche i famosi omega 3 importanti per la pelle. Ci rivediamo il 30 di novembre e nel frattempo si continua con la terapia e vi prescrivo gli esami della tiroide.” Luciano mi rimette il cappotto e ci congediamo dalla Dottoressa. Guardo Luciano che ha un’aria veramente triste e sconsolata, mi avvicino e cerco la sua mano: credo che ogni tanto abbia bisogno di carezze anche lui. Saliamo in macchia e mi dice: “Ok, abbiamo fatto tanto non c’è motivo di arrendersi adesso. Chiamiamo Viola e facciamo il prelievo da inviare per l’esame della tiroide”. Finalmente alle 3 del pomeriggio, dopo l’ennesimo “buco” posso tornare alla mia cuccia. È stata una giornata veramente pesante, ma finalmente nella mia ciotola ho del cibo appetitoso: crocchette di pesce e riso.

Lunedì 7 novembre. Sono arrivati gli esiti dei nuovi esami e li hanno girati immediatamente alla dottoressa Noli. Viola dice che la mia tiroide funziona in modo regolare, e adesso? Nel frattempo però la nuova dieta mi ha rimesso decisamente in sesto: mi sento “in forma” e la mia pelle sembra migliorare. Mi sembra persino che stia spuntando qualche bel pelo nero. Sarà la dieta iperproteica? Ho sentito dire che per far crescere il pelo servono molte proteine, qualcuno riempia la ciotola che l’appetito non manca!


Nek

 


 



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MI CHIAMO “NEK”:

Domenica 16 ottobre a casa mia, cascina Porta, si è svolta una bellissima festa in mio onore!

Centinaia di persone sono venute a conoscermi, a sentire la mia storia, e tutti hanno preso a cuore le mie disavventure! Sono un Pastore tedesco di 3 anni quasi completamente nudo perché sono allergico alle polveri ambientali, celiaco ed intollerante alle proteine animali.

Tutti i tentativi di curarmi sono risultati vani, ma i volontari hanno individuato per me una nuova strada. Una famosa specialista in dermatologia mi ha visitato e, con tempo e pazienza, pensa di potermi guarire.

Le cure che si prospettano per me sono molto lunghe e costose, per questo i volontari di Quattro zampe nel cuore hanno sottoscritto per me una raccolta fondi: “UNA PELLICCIA PER NEK”.

Domenica, alla festa, tutti i partecipanti hanno donato con il cuore un contributo per me, raggiungendo una cifra ragguardevole!

Questa settimana verrò accompagnato alla mia seconda visita. Inoltre dei nuovi esami specifici partiranno per la Germania, per saperne di più sulle mie allergie. Inizia così la mia strada verso la guarigione! Il mio cuore di cane ora è più leggero, perché so che le mie costose cure non graveranno sul benessere degli altri ospiti di Cascina Porta.

Durante la festa, i volontari mi hanno vestito con un cappottino di pelliccia ecologica, simbolo del pelo di cui ho bisogno. Chi mi ha visto “svestito” ha potuto apprezzare la necessità che ho di queste nuove terapie. Una signora vedendomi è scoppiata a piangere e l’ho sentita dire ad una volontaria che per il momento aveva potuto mettere solo 10 euro, tutto ciò che aveva. Io e la volontaria ci siamo commossi profondamente: 10 euro che ne valgono 1000, per l’amore e la dedizione che rappresentano.

Grazie anche a quei 10 euro, ce la faremo! Grazie per ogni offerta, piccola o grande, che avete voluto inviarmi! Grazie di cuore a chi è venuto di persona e a chi ha donato a mezzo posta!

Alla prossima festa di santo Stefano spero di essere tra voi ancora come ospite d’onore, con una nuova bellissima pelliccia “naturale”. Spero quel giorno di stringervi la zampa e potervi dire di persona “Grazie! E’ tutto merito vostro se sono guarito”.

NEK  

P.S. Sulla pagina di Facebook qualcuno ha suggerito di sopprimermi, per non farmi più “soffrire”. A queste persone chiedo di venire a dirmelo guardandomi negli occhi. Emettete pure questa sentenza, ma non dimenticate che ho solo 3 anni, non sono un appestato inguaribile. Anche io ho diritto ad una speranza di vita e di adozione. Non sono un cane di serie B solo perché abito in un canile.

I miei amici di “Quattro zampe nel cuore” credono in me e stanno provando con tutta la  loro determinazione, perché questa è la missione di un volontario che si occupa di cani abbandonati.

Io mi sento il cane più bello ed amato del mondo!

NEK


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Dal diario di Nek:

arrivo a “Cascina Porta” nell’aprile 2010 su richiesta dell’USL:

sono magrissimo, nudo, pieno di croste da grattamento, trascino le zampe dietro, nelle mie feci c’è sempre sangue. Vengo sottoposto a tantissime analisi…la diagnosi:

SONO UN CANE ALLERGICO!

Non posso vivere nella polvere, non posso mangiare proteine animali e sono celiaco.

Una dieta a base si soia, cicli di antibiotici, cure specifiche e bagni continui mi fanno diventare il bellissimo Pastore Tedesco che vedete nelle foto.

Purtroppo un evento infausto…

Nelle risaie che circondano Cascina Porta, viene tagliato il riso…le polveri sono ovunque!

In breve tempo ritorno così com’ero quando sono arrivato. Le cure, la dieta, i bagni, non servono più a nulla! Mi visitano 4 diversi veterinari e 2 specialisti in dermatologia, provo 6 terapie differenti…nessun risultato!

Avrei bisogno di rifare tutti i test allergici, ma devono essere mandati all’estero per un referto veramente attendibile. Gli unici luminari della dermatologia sono, una a Barcellona e una a Milano. Purtroppo una visita non è sufficiente, ci vogliono controlli periodici che si protraggono per mesi. E’ davvero troppo oneroso per “4 ZAMPE NEL CUORE”!

In canile, al momento, ci sono altri 57 miei fratelli che devono mangiare, ed essere curati ed accuditi! Io so di essere un cane senza speranze di adozione, sono inguardabile e puzzo terribilmente a causa della mia malattia.

 

 

 


ll mio destino è di vivere a “Cascina Porta”. Certo non in un box, ma tra la veranda e la club house.

L’inverno che è alle porte…mi fa paura, non basterà più sostituire la mia pelliccia con un cappottino, perché sono troppo debilitato.

I VOLONTARI DI “4 ZAMPE NEL CUORE”

Vogliono tentare per me una raccolta fondi per offrirmi una possibilità di vita.


IO NEK

Posso solo chiedervi di partecipare alla festa del decennale di “Cascina Porta” perché io sarò tra di voi. Vedrete con i vostri occhi come sono ridotto.

Sarebbe bello anche per me vedere un altro Natale, e dirvi durante le consuete feste in cascina… GUARDATEMI COME SONO DIVENTATO BELLO!

E sapere che la mia pelliccia e la mia salute sono il “vostro” regalo di Natale!

 

                                                              Grazie

                                                              Nek

Un cane particolarmente sfortunato!



P.S.

Qualora siate impossibilitati a venire a conoscermi, potrete dare il vostro contributo attraverso un bollettino postale, specificando:

“UNA PELLICCIA PER NEK”

c/c postale 14228134