Scritti da voi

Scriveteci le vostre storie, mandateci le foto dei vostri beneamati. Le pubblicheremo qui !!.. 
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Leggi anche i post più vecchi, raccolti qui nel nostro archivio   Grazie per la vostra collaborazione !!..

Ciop, Rusty, Zina & Spino..

pubblicato 16 ott 2017, 05:55 da Quattro Zampe   [ aggiornato in data 31 mag 2019, 08:48 ]

 Ciop l'ho preso, che mi era stato consigliato da Luciano, per il suo carattere mite avendo allora la bimba piccola.. Lui stesso mi aveva parlato della sua storia e di come lo aveva rieducato dopo le disavventure precedenti ma credo fosse alla prima adozione, o comunque al primo tentativo.. La prima settimana tutto bene poi, complice un temporale, è scappato una prima volta e da li ha "assaporato" la libertà, restando nel bosco davanti a casa mia (mi capitava magari di stare seduto davanti al cancello aperto e lui steso a 20 metri da me che mi guardava ma non rientrava..) ma quando Luciano per due volte è venuto ad aiutarmi a cercarlo, come lo vedeva si faceva prendere.. (da lui :D ). A volte però si avventurava anche sulla provinciale prima di arrivare dove vivo io, quindi Luciano ha ritenuto fosse il caso di riportarlo in canile, per la sicurezza un pò di tutti.. E' arrivato Adrian con Rusty, suo compagno di box in canile, per fare da "esca" e farlo uscire dal bosco.. Lui da lontano lo ha visto, è uscito, si sono andati incontro ed abbiamo notato che era tutta un'altra cosa, Ciop non poteva stare da solo.. Ho chiesto ad Adrian se potevo tenerlo, lui ha chiamato Luciano ed anche Rusty si è fermato li.. Purtroppo è morto dopo un anno, nel sonno.. Era un Martedì e la Domenica sarei venuto in canile a cercargli un compagno/a, ma in quei giorni era praticamente inavvicinabile (in particolare da me, voce e figura maschile, che gli ricordava cose poco belle..). La domenica gli hanno presentato 4/5 cani compatibili con lui e "si sono scelti" con Zina, da li una nuova avventura.. Poi è arrivato anche Spino e sono rimasti in tre fino al 1 Febbraio quando è mancata Zina.. E per entrambi è stato un colpo perchè Zina, nonostante la sua condizione, era "il capo" (basti pensare che da quando lei non c'è più loro due non sono più entrati nella cuccia dove prima dormivano in tre..), mentre ora sono rimasti loro due, un pò vecchiotti ma inseparabili (a parte quando mangiano che si "ringhiano" un pò.. :D ). 

M. Catozzi


                                     
                                     

Baloo e Brutus..

pubblicato 18 set 2017, 11:13 da Quattro Zampe   [ aggiornato in data 31 mag 2019, 09:29 ]

                                          


Ciao amici cari, oggi Alberto ed io vogliamo raccontarvi la storia di Baloo e Brutus

Baloo è arrivato da noi a maggio del 2011, un cane egiziano zoppetto e tanto affettuoso. E' subito stato accolto da Brutus, l'altro nostro cane, 

ed è diventato un membro integrante della famiglia. In questi anni ne abbiamo passate tante, nonostante la sua zampetta è venuto con noi ovunque, al 

mare, montagna e città, seguendo sempre il suo grande amico Brutus. A gennaio di quest'anno è arrivato un nuovo cucciolo in famiglia, stavolta un 

cucciolo umano. I due cagnoni sono stati subito molto affettuosi con lui come lo sono sempre stati con noi. Purtroppo però la grande gioia dell'arrivo di 

Giacomo si è accompagnata alla triste malattia di Brutus, un tumore alla spina dorsale.

Abbiamo ancora vissuto i primi sei mesi di Giacomo tutti insieme e poi Brutus ci ha lasciato questo giugno. Il piccolo Baloo, sanissimo all'ultima vista 

dal veterinario un mese prima, non ha retto la perdita del suo amico e dopo due giorni è mancato anche lui di infarto.

Il dolore per la loro perdita è inconsolabile, ma ci piace pensare alla loro grande storia di fratellanza e amicizia,

e al fatto che non potessero stare l'uno senza l'altro. In questo momento vogliamo solo pensare ai 5 anni passati insieme e alla felicità che ci hanno 

donato. Vi ringraziamo per averci dato la possibilità di conoscere il piccolo Baloo, coraggioso cane egiziano pieno d'amore.

Un abbraccio forte, Benedetta.

 


5 anni di te con noi, Tommy..

pubblicato 17 set 2017, 02:46 da Quattro Zampe   [ aggiornato in data 31 mag 2019, 08:56 ]

Mi ricordo la prima volta che ti ho visto dentro quel box: hai pisciato sul piede del Teo (mio fratello) !.. Un po' di giorni dopo sono venuta a vederti in libertà, ti hanno fatto uscire e ti sei fatto due corse senza cagarci più di tanto. Ci hanno raccontato la tua storia: cane di quasi 4 anni, incrocio tra Labrador e Sharpei, di Arborio, tenuto alla catena in giardino, mentre "l'altro cane piccolo in casa", portato in canile sei mesi prima. A luglio ci ha lasciato la nostra cagnolina di 9 anni. E sentivo che qualcosa mancava, ho visto Tommy e ho sentito che lui era ciò che serviva a noi.

Il giorno che sono venuta a prenderti ti hanno caricato nel baule, tempo di uscire dal canile eri arrivato nei sedili posteriori e l'ultimo pezzo di strada l'ho fatto con te in braccio.. 🙈  ..   .. ..Non l'ideale ma faceva molto ridere. Siamo arrivati a casa e avevo un po' di timore, " cane complicato, nero e grosso, con una mascella e dei denti da far paura !..". Bene, tempo mezz'ora e ti sei accoccolato su di me. Certo il primo periodo non è stato semplice, scappavi, attaccavi i gatti, salivi sul tavolo, pipì ovunque e con gli altri cani decisamente non andavi d'accordo !.. Il rapporto con gli altri cani non è migliorato, al guinzaglio sembra che tu li voglia sbranare tutti, ma appena si avvicinano o sei slegato alla fine sei tu quello paziente che piuttosto le prende !.. E le hai prese tante volte, più gravi e meno. Dopo 3 anni è arrivata la Prugna, una cucciola rompipalle, che hai allevato come un padre !.. Vi siete fatti bene a vicenda, lei innamorata del suo Tommy, tu che la difenderesti sempre anche se il più delle volte non la sopporti (giustamente).
Tommy avevo ragione, eri ciò che ci servivi, hai ammorbidito tutte le abitudini in casa, ti sei conquistato passo a passo un posto nel nostro cuore e nelle case !.. Adesso vivi in casa, sei un gatto praticamente !.. Viziato, coccolone e adorato da tutti. 
Grazie Tommy e grazie a voi del canile che ci avete presentato questo cane, che non è solo un cane !.. 
Adottate cani anche non cuccioli, con storie e passati complicati, daranno il loro m
eglio per farsi amare, e quando passerà il periodo di adattamento sarà amore, amore vero !!..

                                                                                                                                                                                                               Valentina.


                     
                      


I beagle non mi sono mai piaciuti

pubblicato 19 ott 2015, 12:58 da Quattro Zampe   [ aggiornato in data 17 set 2017, 04:18 ]

I beagle non mi sono mai piaciuti . Veramente. Ho sempre pensato fossero cani da fighetti, cani da fotografare. Devo dire che sul fotografare non ho sbagliato, sul resto ,in un giorno di dicembre ,mi sono ricreduta . 

Sono una volontaria di Quattro Zampe Nel Cuore, perlomeno ci provo, e quel giorno è arrivata lei... infreddolita, con una zampina rotta e due occhi che spaccavano il cuore a guardarli. E il mio cuore e quello di mio figlio l'ha proprio trafitto. Ho impiegato un pochino per decidermi... Stefy Stefy... sei praticamente con un lavoro precario, hai già due gatti, un figlio, sei sola... sai a prenderti un cane? Si che lo sai... ne hai avuti! Un impegno, e poi la casa è un buco che cavolo! Ci manca solo lei! E poi è un beagle, se proprio proprio aspetta che ne arrivi qualcuno diverso ...mica ne hai urgenza!
E poi ti ritrovi a mandare un messaggio scrivendo "Se per voi va bene Isetta la prendiamo io e Edo".
Non è facile portarsi a casa un cane spaventato,  metterle l'imbragatura una vera lotta, avvicinarsi un'impresa. Non è facile, loro non si fidano più, loro hanno paura... come noi. Non è facile prendersi cura di un cucciolo, il mio divano credo proprio mi odi e le mie scarpe certo non ringraziano. Non è facile gestire tutti; la mattina sembra un raduno hippy: chi abbaia, chi miagola, chi accende la radio e chi corre come una disperata su e giù da sedie e divani. Non è facile nulla in verità. Ciò che è facile è amare, sedersi sul divano e sentirsi a casa. Non è facile decidere, è facile sentirsi consolati da una presenza fedele .
E pensare che non avrei mai preso un cane. Ma se venite al canile, se venite a trovarci a Quattro zampe nel cuore, se venite a guardare occhi di cui innamorarsi... beh... il mai non esiste. E sarà un'esperienza che vi regalerà un grande amore.


Stefy , Edo e Isy .

PEPE

pubblicato 2 apr 2014, 14:17 da Quattro Zampe   [ aggiornato in data 31 mag 2019, 08:58 ]

Vi invio alcune foto recenti di PEPE.  Lo ricordate quel bel cagnolone dagli occhi dolci??. Abbiamo mantenuto il nome PEPE, ma il più delle volte lo chiamiamo Peppone data la sua mole.  E' un cane ubbidiente ,dolce, rispettoso ( e un po' dormiglione)  sempre pronto a "chiedere " carezze e coccole e che ci fa una gran festa ogni volta che torniamo a casa. A causa di un papilloma il 31 gennaio è stato operato ad un occhio e contemporaneamente gli è stata tolta un'escrescenza alla pancia ma ora sta benone. I suoi amici più cari sono quattro gatti che si lasciano coccolare e proteggere da lui senza distinzione di ... razza.
 
Pepe saluta con affetto tutti gli ex compagni che eventualmente sono rimasti al canile.
 
Mariangela

Daino :

pubblicato 22 gen 2014, 12:39 da Quattro Zampe   [ aggiornato in data 22 gen 2014, 12:58 ]





Ecco qualche immagine di Daino,
ha fatto subito passi da gigante anche se all'inizio avrebbe preferito stare fuori in giardino piuttosto che in casa....ambiente che forse non conosceva affatto e gli stava un po stretto...

Da qualche giorno ha iniziato anche a mangiare con appetito!
La prima sera ha scoperto (e con un po di pazienza) imparato a fare le scale, ormai conosce bene la casa e comincia ad essere indipendente!

E' proprio un bravo cagnolone e siamo certi che dandogli tempo, affetto e pazienza diventerà ancora più sereno.

Federica e Lorenzo


Ciao!!







Daino poco prima di lasciare Cascina Porta , la sua toelettatura, una bella passeggiata e meritato riposo con i suoi amici.  


e non solo ... ecco Daino sulla neve ! 



Biba...

pubblicato 26 ago 2013, 08:33 da Quattro Zampe   [ aggiornato in data 31 mag 2019, 09:41 ]

Purtroppo con tanto dolore vi comunico che il mio amore peloso non c'è più se ne andato il giorno 21/08/ avevamo trascorso quasi un mese al mare , stava bene , quando siamo rientrati dalla croazia sono iniziati i guai e molto seri (brutta infezione sembravano le ghiandole anali ) poi sembrava entrata di un corpo estraneo ,veterinario consiglia visita da una brava dott. A Torino centro di analisi e qui prendiamo un respiro grande perché ci dice che non ci sono tumori ne la malattia lesmaniosi ma con un antibiotico mirato per lei dovrebbe con pazienza passare ,insieme a fermenti lattici andiamo a casa speranzosi della notizia.passano tre settimane ma non cambia nulla si formano pustole vicino l'ano e sulla coscia la veterinaria mi dice di aver pazienza ,ci vuole tempo ,ma il suo tempo me la portata via .

biba

L'avevamo adottata da voi il 1maggio 2011 consigliata da Luciano perché buona ,tranquilla, visto che doveva vivere in appartamento con la mia mamma   Quasi novantenne con Alzheimer .Quello che mi rammarica ,non aver potuto averla ancora per tanto tempo e darle tanto amore e tante coccole visto che arrivava da un passato per niente bello.BIBA ,i tuoi occhi per me erano 2 stelle un musone che spingeva per farsi accarezzare la tua presenza mi ha reso forte nei momenti bui ,la tua presenza mi manca tanto tanto ,sono passati 4 giorni ma ti cerco in ogni tuo angolo preferito ,il tuo divano ,avevamo mandato una sua foto il primo natale da noi ,nel vostro archivio c'è la sua foto .Te ne sei andata nella tua casa con la tua mamj che ti accarezzava , piangendo fino al tuo ultimo respiro . Resterai sempre nel mio cuore . 

La nuova casa di TEQUILA !..

pubblicato 9 ago 2013, 02:11 da Quattro Zampe   [ aggiornato in data 31 mag 2019, 09:10 ]

Ecco la nuova casa e  i nuovi amici di Tequila !..

tequila at home             
tequila and friends

Ciao a tutti, sono Chico!

pubblicato 20 apr 2013, 00:48 da Quattro Zampe   [ aggiornato in data 31 mag 2019, 09:08 ]

 Laveno Mombello, 7 aprile 2013

Vi scrivo oggi, in tempo per l’anniversario di domani, 8 aprile, perché saranno quattro mesi esatti che abito presso la mia famiglia adottiva, a Laveno Mombello sul Lago Maggiore.   Quando ero da voi al canile di 4 Zampe nel Cuore mi chiamavo Birillo, e in effetti ero un tipetto piuttosto agitato: quando uscivo dalla gabbia saltavo da tutte le parti, e quindi poi cadevo e rotolavo come un birillo!
Mi ricordo la prima volta che la mia famiglia adottiva è venuta al canile: Luciano mi ha tirato fuori dalla gabbia e sono schizzato nella casetta dei volontari, dove fervevano le preparazioni per il Natale. Ero talmente emozionato che sono saltato sulla sedia e poi sul tavolo, solo che ho preso male la mira e sono precipitato all’indietro cadendo di schiena sul pavimento! Mi sono rialzato come una molla (sono un vero atleta, sapete?) e me ne sono andato in giro a naso in su come se nulla fosse. Confesso che ho anche lasciato uno schizzetto di pipì contro il muro della stanza: del resto, c’era un odore talmente forte di altri maschi che mi è toccato per forza marcare il territorio!
Ora mi chiamo Chico perché un pezzetto della mia famiglia adottiva è spagnolo, e Chico vuol dire piccolo, piccolino; io sono adulto, perché ho circa 5 anni, ma sono piccino e sembro quasi un cucciolo, quindi Chico mi va bene. E poi è corto e chiaro: l’ho capito subito che mi chiamavano così!
Ragazzi, qui la casa è comoda e il giardino è grande. Io e la mia amica Shila (una Golden Retriever molto simpatica che abitava già qui) possiamo stare dentro o fuori a piacimento, e … non ci crederete! Tanto ero scatenato prima, quanto sono tranquillo adesso; non appena entro in casa mi fiondo nel mio cestinetto rosso, munito di cuscino e copertina, e mi faccio delle nanne epiche. In effetti faccio un po’ innervosire Shila, che ha solo due anni e vorrebbe giocare, ma volete mettere arrotolarsi in una cuccetta al calduccio e spararsi ore e ore di nanna? E la cuccetta è tutta mia: Shila è più grande e non ci entra, cicca cicca! (Lei naturalmente ha il suo tappetino personale. Non possiamo salire sul divano e sulle poltrone, ma pazienza, non si può avere tutto nella vita …).


chico in giardino                    Chico & Sheila

Quando andiamo in passeggiata, invece, mi sfogo e corro come un matto – senza guinzaglio, naturalmente, tutte le volte che è possibile – e torno subito quando mi chiamano: mi siedo, e arriva il premio (che forte, li sto addestrando questi umani! Pensate, basta ubbidire quando ti chiedono di fare una cosa, e arriva quasi sempre un premio. Facile, no?). Sto anche imparando a “giocare a nascondino”: Shila è già bravissima, se qualcuno della famiglia si nasconde nel bosco, lei mette giù il naso e lo trova, anche se il percorso è difficile, e alla fine arriva il premio. E’ divertentissimo, e sto cominciando anch’io! La mia famiglia adottiva dice che è un’ottima cosa essere capaci di ritrovare la traccia delle persone a cui si vuole bene, così non mi perderò mai; e io sono d’accordo, anche perché, vi assicuro, mi piace un sacco, sembra una caccia al tesoro!Per le vacanze di Pasqua siamo andati nelle Marche, tutti insieme: papà Javier, mamma Giuliana, la sorellina Arianna, il fratellino Alessandro (Alex l’8 aprile compie 4 anni, quindi è una ricorrenza per tutti e due!), la nonna Marisa, la mia amica Shila e io. Abbiamo dormito in un agriturismo e fatto passeggiate bellissime. C’era anche una spiaggia lunga lunga dove correre, e ho visto il mare per la prima volta – quanta acqua … ma guardate che non è tanto buona da bere!


Chico e Arianna,   la spiaggia !

Vi mando qualche foto, della mia nuova casina e delle vacanze, così potete vedere dove sto. Il piccolo Alessandro dice che vuole tornare a 4 Zampe nel Cuore a trovare gli amici volontari (Luciano, Stefania …), e così verrò a trovarvi anch’io, per darvi una leccatina sul naso, che è la mia specialità.

Con tanto affetto, Chico

La storia di Rosy..

pubblicato 21 feb 2013, 23:55 da Quattro Zampe   [ aggiornato in data 31 mag 2019, 09:36 ]

Ciao,mi chiamo Rosy, sono nata nel biellese il secolo scorso, non so dire il giorno ed il mese preciso.

Nel giugno del 99, quando ero molto giovane, sono entrata nel canile di Ponderano. Di quel periodo non ricordo molto, se non la tristezza e la monotonia di quei giorni sempre uguali, senza corse sui prati, senza giochi, chiusa in pochi puzzolenti metri quadrati . Dopo 5 interminabili anni sono stata trasferita in un altro canile: un posto, se possibile, ancor più triste. Un box fatiscente, cibo schifoso e neppure tutti i giorni, un pavimento in terra battuta e come riparo una vecchia cuccia in legno che definire sgangherata è forse riduttivo. Causa il fondo macerato dall’umidità ho dormito per tre lunghi inverni avendo come giaciglio la nuda terra. Intanto le mie condizioni di salute sono rapidamente peggiorate: due masse dure sul ventre mi danno molto fastidio, non posso neppure sdraiarmi come vorrei.



Poi i freddi inverni senza un ricovero adeguato e l’umidità della terra hanno distrutto le mie articolazioni: camminare mi costa dolore e fatica. Non sono bella e il mio carattere schivo mi costringe a stare sempre in disparte, così nessuno mi ha mai notata: sono un cane invisibile. Ma un giorno arriva Silvia. Finalmente anche per me qualche attenzione, qualche carezza. Lei si accorge dei miei problemi e cerca di convincere il proprietario del canile che ho bisogno di cure urgenti. Tutto inutile: dice che tanto nessuno mi vuole e non vale la pena di spendere soldi per me. Ma dopo qualche giorno Silvia torna accompagnata da un umano gentile che con dolcezza mi prende in braccio, mi deposita su una morbida coperta dentro un furgone e mi porta via. Sono passati esattamente sei anni da quel giorno. Ricordo che fuori faceva freddo, ma nel posto dove mi hanno portato si stava bene: ambiente riscaldato, un coperta morbida e pulita dove sdraiarmi, buon cibo due volte al giorno e tutti i giorni. Persino un prato dove passeggiare tutti i giorni in compagnia di altri cani. Presto arriva il giorno dell’operazione. Intorno a me volti seri ma distesi: non sembra che ci sia pericolo. Dopo qualche giorno scoppia la primavera e incontro Antonio, un cane da pastore come me: rude e solido. Come tutti i montanari sembra molto severo, ma con lui si sta davvero bene. La mia salute però non migliora, sono sempre tesa e spaventata. Dicono che ci sono problemi ormonali e che dovrò essere operata nuovamente causa un tumore all’utero. Ancora in sala operatoria, ma questa volta la convalescenza è lunga e dolorosa, passo le mie giornate sulla branda ad osservare gli altri che si rincorrono nel prato. Antonio ha una nuova compagna, mentre io sono nel box con Pippo, Toby e Sofie: i guardiani del canile. La porta del box è sempre aperta, ma non posso camminare come vorrei: le gambe mi fanno male. Allora passo tutto il giorno sulla branda ad osservare il mondo che mi passa davanti. Quanti ne ho visti arrivare; quanti ne ho visti andare via. Ho saputo che Silvia ci ha lasciati, ha attraversato il ponte dell’Arcobaleno e adesso è lassù, dove non si soffre più. Intanto anche Antonio è stato male, lo hanno trasferito in club-house dove dicono si sta molto meglio: giardino privato, non ci sono reti divisorie e gli umani lo frequentano tutti i giorni. Quasi una casa, quella casa che Antonio non ha mai avuto. Lunedì 11 febbraio anche Antonio ci ha lasciati, un tumore alla mandibola lo ha portato via. Forse incontrerà Silvia: mi piacerebbe che diventassero amici. Amanda e Stefania hanno deciso che posso prendere il posto di Antonio. Qui si sta veramente bene e in buona compagnia: Max, 19 anni, un cuore ridotto al lumicino e non c’è più con la testa; Molli, anche lei avanti con gli anni a con una triste esperienza alle spalle; infine Nek, la star del canile. Lui è veramente un portento, ma nessuno lo adotta perché è pelato, si insomma, non gli cresce il pelo sulla schiena. La club-house è veramente un bel posto, ma mi rattrista pensare che Antonio se ne è dovuto andare per lasciare il posto a me. Non è giusto che qualcuno debba morire per far posto ad altri: tutti hanno diritto ad essere felici. Passo le giornate ad immaginare quanto diversa avrebbe potuto essere la mia vita: sono nata per fare il pastore, per correre sui pascoli, per fare la guardia o per compiacere un umano. Invece no: una vita inutile, giorni interminabili consumati dentro un box. E adesso che potrei correre, saltare, giocare non ne ho più la forza. Mi piacerebbe trascorrere ancora qui la prossima estate, poi , con l’arrivo del nuovo inverno, potrei raggiungere Antonio e Silvia, oltre il ponte dell’arcobaleno, là, dove non si soffre più. Un altro povero infelice, qualcuno che nessuno ha mai voluto, avrà così il mio posto e un breve scampolo di felicità.

Rosy

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