A passeggio con il cane

pubblicato 23 mar 2016, 11:49 da Quattro Zampe

Nelle occasioni di incontro con i proprietari di cani, spesso si finisce col discutere della funzione delle passeggiate. Preliminarmente dobbiamo però sfatare un mito: non esiste alcuna correlazione tra la taglia del cane e lo spazio che occupa. Come per l’uomo, la percezione dello spazio vitale è soggettiva;  varia molto da soggetto a soggetto fino a sconfinare in eccessi patologici come la claustrofobia o l’agorafobia. Sostanzialmente non è assolutamente certo che un cane senta la necessità di avere a disposizione grandi giardini, anzi, alcuni potrebbero vivere con disagio tale situazione. Inoltre dobbiamo scindere tra la disponibilità di spazio e la necessità di fare del movimento: Una regolare attività fisica è consigliabile sia per l’uomo che per il cane. Quindi dobbiamo distinguere tra disponibilità di spazio, attività fisica e tipo di attività. Un cane che sonnecchia pigramente all’interno di un immenso parco avrà gli stessi problemi del cane che, per eccesso, dispone di un piccolo recinto da cui non esce mai. Quindi anche chi dispone di una grande dimora deve trovare gli stimoli per fare del movimento. A questo punto dobbiamo ulteriormente distinguere tra le passeggiare dette “igieniche”, ovvero la necessità di espletare alcune funzioni fisiologiche, e le passeggiate che definirei “relazionali”. Il cane che vive in appartamento dovrà esser accompagnato fuori sistematicamente più volte al giorno per ovvi motivi. Tutto ciò non è dovuto se si dispone anche di un piccolo spazio esterno dove il cane si può accomodare; ma non si tratta comunque di una vera passeggiata. Non possiamo dimenticare che il cane è un animale sociale e pertanto ha bisogno di relazionarsi con il mondo esterno e acquisire nuove esperienze. La passeggiata diventa quindi un momento di interazione con il proprietario e con il resto del mondo percepibile. Tutti sappiamo quanto i cani amino esplorare l’ambiente, consentire loro di frequentare altri cani e luoghi diversi migliora certamente la qualità della loro vita. Riassumendo: le uscite periodiche in compagnia di amici, in luoghi anche diversi, sono una buona abitudine perché uniscono la vita di relazione all’attività fisica; i grandi giardini privi di stimoli al pari delle sistematiche passeggiate lungo il viale sotto casa non arricchiscono granché la vita del vostro amico peloso.

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