Anno nuovo, problemi di sempre

pubblicato 19 gen 2016, 12:24 da Quattro Zampe

Inizia un nuovo anno ed è già tempo di bilanci e di programmi. Il 2015 non è stato certamente facile per noi e neppure per la maggior parte delle famiglie alle prese con il lavoro che scarseggia e un futuro sempre meno certo. Anche a Cascina Porta il 2014 si era chiuso tra molte difficoltà e incertezze soprattutto di carattere economico. Nel corso dei primi mesi del 2015, grazie all’acquisizione di nuove convenzioni con comuni importanti come Borgosesia, Ghemme e Borgo Vercelli, abbiamo potuto ricominciare a concentrarci su ciò che sappiamo fare meglio: combattere il randagismo. Ma non ci sono rose senza spine: tutte le volte che ampliamo i nostri orizzonti dobbiamo fare i conti con i maggiori afflussi di cani in canile. Già nel primo trimestre si sono sentiti pesantemente gli effetti delle nuove acquisizioni, a cui si sono aggiunti un paio di episodi dolorosi: il ritrovamento di 8 cuccioli a Borgosesia e il sequestro di 10 cani a Caltignaga, di cui sei cuccioli di età inferiore a 2 mesi. Inutile dire che quelle immediatamente successive sono state settimane “impegnative”, superate brillantemente grazie all’aiuto di molti volontari. Ora di quei sacrifici non rimane che un piacevole ricordo e l’orgoglio di aver accasato tutti. Anche Alì, un labrador tanto dolce quanto sfortunato per via di una displasia a i gomiti mai curata, ha trovato casa a Borgosesia proprio il 30 dicembre. Superato il giro di boa delle vacanze estive, gli eventi hanno preso una piega diversa: drastica riduzione di ingressi e incremento delle adozioni, tanto che alla fine del 2015 in canile contavamo solo 32 cani. Inizia il nuovo anno e noi siamo pronti per ripartire e per nuove acquisizioni, ma la situazione di incertezza condiziona pesantemente le nostre speranze, le nostre aspirazioni, causa elementi esterni che non possiamo influenzare. Un quadro normativo vecchio di oltre 25 anni unito ad una assoluta mancanza di programmazione e coordinamento sul territorio, crea situazioni paradossali: di fatto il sistema premia chi accumula cani in canile.  Con un po’ di ritardo vorremmo anche noi esprimere due auspici per il nuovo anno: chiediamo nuove norme che ci consentano di operare negli interessi generali del paese, e per il benessere degli animali abbiamo bisogno urgente di legalità.

Buon 2016 a tutti.
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