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ACCOGLIENZA E TURISMO

L’argomento dell’accoglienza turistica è forse il più impegnativo e appassionante se si pensa che potrebbe diventare un sistema trasversale e portare beneficio e vantaggi in tutti i settori che prima abbiamo descritto. Il concetto di “vacanza” è mutato sotto vari aspetti nel corso degli ultimi anni, tant’è che, paradossalmente sta riappropriandosi di una connotazione lontana nel tempo (anni 50): il turista è ospite e parte integrante del luogo e della gente che lo accoglie. In tal senso, si deve per forza di cose, intendere il sistema in un’ottica integrata e di filiera. Ciò significa ragionare in un modo più ampio in cui ambiente, prodotti locali, genuinità, sono le fondamenta.

E’ per questo motivo che ci si prefigge l’obbiettivo di portare avanti delle azioni che per certi aspetti sono state già intraprese, ma che spesso trovano difficoltà nell’applicazione, riguardanti la sensibilizzazione sulla valorizzazione delle risorse che l’Alpago possiede. Si tratta di attuare delle politiche, anche di ricerca fondi, per la ristrutturazione di antichi immobili rurali con possibilità di riconversione in B&B, di curare siti di interesse (come per esempio il sito archeologico Pian della Gnela a Pieve), percorsi culturali e enogastronomici, i sentieri curandoli e fornendoli di adeguata cartellonistica.

Questo insieme di attività prevede un continuo dialogo con le realtà che già si occupano del settore (Consorzi Turistici, operatori turistici ecc.) e con gli enti preposti che hanno il compito di pianificare azioni a lungo termine. Il lavoro dunque è quello di costituire o implementare la rete fra i vari protagonisti, in modo tale da isolare definitivamente il concetto di individualismo che è sempre stato il vero motivo della penalizzazione della potenzialità alpagota.

In questo contesto deve assolutamente trovare spazio il tema di cui già prima si accennava, che riguarda l’informatizzazione, con un’offerta di applicazione consultabili rapidamente dal turista e che lo guidino all’interno delle varie proposte pensate.

E’ dunque impensabile che tutto ciò possa avvenire tracciando dei confini territoriali, anzi li dialogo tra la bellezza del Lago di Santa Croce e l‘imponenza delle montagne dell’alto Alpago è fondamentale.

Sempre in una prospettiva di sviluppo turistico integrato, ci si propone di attuare anche forme di accessibilità per le persone diversamente abili e di implementare l’interesse scolastico con percorsi didattici sui musei ma anche sull’ambiente stesso.

Verrà istituita la Giornata Ecologia con il coinvolgimento delle scuole e dei cittadini, organizzando anche un concorso di idee su come collegare la zona del Lago di santa Croce e le sua attività con il resto del Paese.

Infine, è intenzione sostenere azioni di promozione della green economy con una sempre più massiccia promozione della raccolta differenziata dei rifiuti, il risparmio energetico e l’utilizzo di energie alternative e altre modalità di contenimento dei costi in funzione del rispetto ambientale.

Questo programma mira ad evidenziare gli aspetti più importanti per creare una comunità dinamica e funzionante affinché il nostro comune possa progredire in modo armonioso e solidale. In quest'ottica il programma è aperto al contributo di tutti i cittadini.

 
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