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ECTP


 

European Construction Technology Platform

 

PREMESSA

Le Piattaforme Europee hanno lo scopo di indirizzare i fondi Europei per la Ricerca e lo Sviluppo verso argomenti di interesse industriale, purché supportati da una chiara "Visione" e da una solida Agenda attuativa basata sull'orizzonte del 2030.

Come noto, a livello europeo si sta procedendo alla definizione delle priorità per la ricerca da presentare alla Commissione Europea perchè le recepisca nel 7° Programma Quadro. La Commissione richiede inoltre, sempre nell'ottica del miglior utilizzo dei fondi pubblici, che si abbia il necessario raccordo con le entità nazionali che a loro volta finanziano una serie di ricerche, anche al fine di evitare duplicazioni e sovrapposizioni.

Tra le 29 Piattaforme Europee attive, si è particolarmente sviluppata quella dedicata al settore Costruzioni (European Construction Technology Platform - ECTP). 

 

La Piattaforma Tecnologica Europea delle Costruzioni (ECTP)

E' una piattaforma guidata dall'industria con il contributo di tutti gli stakeholder per mobilitare il settore delle costruzioni. Ciò nonostante, la piattaforma resta aperta a tutti coloro che desiderino parteciparvi, anzi, è auspicabile un'ampia e attiva partecipazione. E' guidata dall'industria, nel senso che sono le industrie che devono guidarla non le università o i centri di ricerca.

Realizzare le richieste dei clienti, divenire sostenibili e trasformare il settore delle costruzioni sono i tre pilastri su cui si basa la strategia dell'ECTP. E' un nuovo modo di raggiungere gli obiettivi di Lisbona promosso dagli stakeholder della costruzione europea e pienamente supportato dalla Commissione.

Uno degli obiettivi della piattaforma è quello di sviluppare nuove strategie di Ricerca e Sviluppo per incrementare la competitività del settore e soddisfare i bisogni della società.

La  Strategic Research Agenda (SRA) verrà definita in base a un esame dettagliato di tematiche fondamentali come la sostenibilità (contrazione dei consumi energetici, riduzione delle emissioni, meno rifiuti, minori impatti visivi) e la sicurezza (per i lavoratori edili e la società nel suo complesso) nonché la necessità di migliorare l'efficienza e la produttività delle filiere della fornitura e dell'approvvigionamento. Saranno prese in considerazione tanto le infrastrutture nuove quanto quelle esistenti.

La ECTP eleverà le prestazioni e la competitività del settore al di sopra degli standard internazionali. Ciò sarà possibile attraverso l'analisi delle principali sfide che il settore dovrà affrontare dal punto di vista della società, della sostenibilità e dello sviluppo tecnologico. Saranno messe a punto strategie di ricerca e innovazione volte a raccogliere tali sfide nei decenni a venire, mobilitando l'ampia gamma di competenze d'avanguardia, esperienze e talenti disponibili nel nostro settore industriale, al fine di soddisfare i fabbisogni della Società.

L' ECTP dovrà superare le principali sfide del XXI secolo tra le quali è possibile menzionare:

  • Industrializzazione del processo costruttivo allo scopo di ridurre i costi di costruzione in modo significativo e incrementare la qualità;
  • Creazione di ambienti di lavoro e di vita sicuri e sani per i cittadini europei;
  • Partecipazione all'opera di snellimento della legislazione nazionale ed europea al fine di creare un mercato veramente comune per i prodotti e i servizi di costruzione;
  • Intervento volto a ridurre l'uso di energia, materiali e altre risorse nel settore delle costruzioni e nell'ambiente edificato;
  • Miglioramento della competitività del settore europeo delle costruzioni rispetto agli Stati Uniti e alle economie a basso costo;
  • Creazione di un'intesa sull'innovatività e la leadership della ricerca nel settore delle costruzioni;
  • Contribuire al miglioramento della qualità dell'ambiente edificato accessibile a tutti;
  • Prestare attenzione alle esigenze della fascia di popolazione composta da anziani e disabili la cui mobilità e indipendenza è limitata dall'assenza di sistemi di trasporto accessibili e dagli ambienti edificati;
  • Avvalersi delle filiere della fornitura e dell'approvvigionamento per rafforzare in particolare i rapporti con i clienti, i cittadini, e gli utenti finali dei prodotti della costruzione;
  • Trasferire l'attenzione dai prodotti ai servizi alla Società.

L'obiettivo sarà diventare leader per competitività a livello mondiale, portando la nostra industria a livelli internazionali e affrontando le principali sfide tecnologiche che incontreremo nei decenni futuri.

 

La Piattaforma Tecnologica Nazionale delle Costruzioni (PTNC)

A partire dalla ECTP si sono venute a creare, su iniziativa dell'industria locale e con l'avallo dei rispettivi Governi , una serie di Piattaforme Nazionali per le Costruzioni (attualmente 20 su 25 Paesi Europei, a vari stadi di implementazione), satelliti di quella Europea le quali hanno principalmente gli scopi di:

  • svolgere a livello nazionale verso Enti pubblici lo stesso ruolo coperto dalle Piattaforme Europee verso la Commissione;
  • portare a livello Europeo argomenti di rilievo nazionale nell'ipotesi di poter fare sinergie con altri Paesi
  • sostenere in sede Europea attraverso i propri Governi e Rappresentanti nazionali presso la EC ed il Parlamento, temi di interesse nazionale., Si ricorda che il Parlamento deve approvare e finanziare quanto proposto dalla Commissione.

La Commissione Europea ed il Support Group (SG) della ECTP hanno invitato Autostrade per l'Italia Spa e l'Università Politecnica delle Marche, leader nel SG rispettivamente delle aree Network e Materiali, affinché si facciano parte attiva nella promozione di una Piattaforma Tecnologica Italiana sulle Costruzioni. al fine di garantire la congruità, continuità ed armonizzazione con quanto fatto a livello Europeo e nazionale in altri Paesi.

 

 

PRIORITA' STRATEGICHE DI RICERCA

  1 Le città sono sviluppate attraverso politiche urbane sostenibili che assicurano lo sviluppo olistico con un significativo coinvolgimento dei cittadini nelle decisioni da prendere

 

2 Nuovi processi di business per edifici salubri, sicuri, attraenti ed accessibili a tutti

 

3 Edifici ad alta efficienza energetica e aree urbane

 

4 Impiego di materiali modificati e tecniche di costruzione finalizzate alla realizzazione di edifici e città che incontrino meglio le necessità degli utilizzatori e della società.