20

Esigenze di Comfort estivo e invernale


 

In uno dei suoi aforismi, Francis Bacon, filosofo, politico e saggista britannico, scriveva: "Le case sono fatte per viverci, non per essere guardate".

Per casa si intende un'abitazione costruita dall'uomo per ripararsi dagli agenti atmosferici, che generalmente ospita uno o più nuclei familiari. Buona parte del benessere e del comfort della casa dipendono dalla temperatura degli ambienti abitati.

I concetti di caldo e di freddo sono presenti nella realtà di tutti i giorni e sono tra le cose più comuni con le quali ci si deve continuamente rapportare. Fin dall'antichità l'uomo ha cercato di difendersi dal caldo o dal freddo eccessivo in maniera naturale o artificiale.

Il nostro organismo tende a conservare stabilmente la normalità delle proprie funzioni vitali, modificandone l’attività in base alle necessità ed attivando eventualmente le loro riserve funzionali. Esso tende a mantenere costante anche la temperatura corporea a 37C° influenzando, secondo le condizioni climatiche, la dispersione del calore o la sua produzione. Detta funzione, indicata come termoregolazione, ha dei sensori in specifici centri encefalici che, in base al rilievo della temperatura del sangue che li perfonde, inviano messaggi neuro-ormonali atti a correggere le alterazioni termiche, agendo sulla termodispersione e termoproduzione, talora sulla ghiandola surrenale. La cute risponde a tali segnali a seconda dei bisogni, con vasodilatazione (quindi maggior perfusione ematica della cute e incrementata dispersione di calore) oppure con vasocostrizione (minore afflusso di sangue, minore dispersione calorica) e con differente entità della sudorazione.

Tuttavia, la percezione del caldo e del freddo non sono fattori semplicemente esprimibili con un numero che ne indica, in assoluto, un valore di maggiore o minore temperatura, ma sono esperienze con una forte componente soggettiva che è legata anche al tipo di attività che ciascuno svolge durante la giornata.

Il cosiddetto comfort termoigrometrico esprime il desiderabile stato di benessere all’interno di un ambiente; il suo raggiungimento dipende dalle variabili soggettive legate allo stato psico – fisico, dall’attività svolta e ovviamente anche dal tipo di abbigliamento indossato e che ci protegge, ma soprattutto dalla combinazione con fattori microclimatici ambientali "oggettivi" quali la temperatura, l’umidità e la ventilazione.

I criteri di progettazione si prefiggono di regolare tutte le variabili oggettive che influenzano il comfort termico; infatti, alla regolazione del calore occorre associare la regolazione dell’umidità relativa dell’aria (secondo un intervallo compreso tra il 30% e il 70% che ha il punto di massima soddisfazione da parte nostra al 50%) e, infine, la velocità dell’aria che, d’inverno, deve rimanere la più bassa possibile.

Il legno, grande amico dell'uomo, capace di illuminarlo, di aiutarlo a difendersi dalle belve e dalle aggressioni del nemico, riparandolo dal freddo e dal caldo torrido e rivelandosi utile nei sacrifici religiosi, nella preparazione del cibo quotidiano, nella costruzione di armi e ruote, carri e palafitte.

Prendiamo l'aria condizionata. Attualmente il condizionamento termico viene presentato all'utenza come un optional upper-class. In realtà, se una casa ha bisogno di aria condizionata, è progettata male, perché non usa quei piccoli accorgimenti che permettono il fresco naturale. E' ovvio che, oltre ad una nuova figura di progettista, occorre sviluppare un nuovo tipo di utente, quello, cioè, che anziché premere il pulsante del condizionatore quando ha caldo, si ricorda che deve chiudere gli scuri di alcune finestre nel pomeriggio. In questo modo però risparmia in termini energetici e inquina di meno.

Per quanto riguarda le pareti, l'ideale è che la casa sia costruita con un muro doppio al cui interno possa essere inserito del materiale isolante, oppure che sia completamente rivestita con pannelli di materiale isolante applicati ai muri esterni e "finiti" con specifiche malte traspiranti (isolamento a cappotto).