Sistema di gestione conciliazione vita-lavoro. La UNI/PdR 192:2026 è una Prassi di Riferimento pubblicata da UNI – Ente Italiano di Normazione che definisce un Sistema di Gestione per la Conciliazione tra vita familiare e lavoro. Consulta il catalogo di DNV
La prassi supporta le organizzazioni nello sviluppo di politiche dedicate a:
Organizzazione del lavoro e flessibilità (oraria e/o spaziale)
Supporto alla maternità
Supporto alla genitorialità
Supporto agli impegni di cura (caregiving)
Salute e benessere delle persone
Sostegno economico e servizi per le famiglie
Sviluppo professionale e continuità di carriera
Come le Cooperative possono generare valore con ESG. Questo percorso mira a fornire un supporto completo, aiutando le cooperative a navigare tra le complessità delle richieste di mercato e a trasformarle in un vantaggio competitivo. Attraverso un’analisi completa degli aspetti strategici legati alla sostenibilità, le aziende potranno scoprire nuove opportunità di crescita e innovazione. Consulta il catalogo Irecoop Veneto
L’obiettivo non è solo la conformità, ma l’uso strategico delle pratiche ESG per migliorare la posizione aziendale nel contesto della catena di fornitura.
L’Internal Audit UNI PdR 125 è un’attività di controllo, obiettiva e a valore aggiunto, sul Sistema di Gestione della Parità di Genere, che ha come fine quello di promuovere la parità di genere e la leadership femminile, come previsto dall’obiettivo n. 5 per lo Sviluppo Sostenibile – Sustainable Development Goals, SDGs – dell’Agenda 2030. Consulta catalogo DNV
Frequentando il nostro corso è possibile fare il primo passo verso la carriera di Auditor/Lead Auditor di Sistemi di Gestione per la parità di genere e potrai acquisire le conoscenze e le tecniche necessarie per eccellere nel ruolo. . Consulta catalogo DNV
Prepararsi alla certificazione PAS 24000: impostare un sistema di gestione PAS 24000, confronto con SA8000:2026.
a PAS 24000 è una Specifica disponibile al pubblico (Publicly Available Specification), pubblicata dalla British Standards Institution (BSI) nel Settembre 2022, che stabilisce i requisiti minimi per l’implementazione di un Sistema di gestione sociale (SMS) e i criteri specifici per le prestazioni sociali permettendone la loro verifica e certificazione.
Prepararsi alla certificazione sulla Parità di Genere UNI/Pdr 125:2022. Impostare il sistema di gestione. Il Piano Strategico.
Per impostare un sistema di gestione adeguato allo Standard sulla Parità di Genere. Idee e spunti per stilare il Piano strategico ed individuare i principali indicatori utili.
Proposte per "non subire" le i richieste del mercato attorno ai requisiti ESG. Indicatori ESG come una opportunità di crescita per le aziende
Le PMI sono fortemente sollecitate da richieste di clienti e catena del valore per valorizzare i principali indicatori ESG. Sono crescenti i questionari, audit sociali e rating di sostenibilità. Come districarsi in questa variegata rete di proposte?
Panorama sulle principali certificazioni di qualità dedicate all’etica di impresa.
Introduzione alla SA8000:2014, alle Linee Guida ISO26000. Inoltre un approfondimento sui Social Audit, audit orientati a valutare la conformità rispetto alla corretta gestione dei lavoratori, della sicurezza e dell’ambiente richiesti dalle grandi catene di fornitura e brand della moda a piccole e grandi aziende fornitrici: di cosa si tratta? Quale impatto sulla gestione dell’attività? Come prepararsi.
Percorsi formativi per avvicinarsi al tema dell'impatto sociale .
Formazione del personale e della Governance in preparazione alla certificazione sulla parità di genere UNI/Pdr 125:2022.
Una proposta formativa per i lavoratori e la dirigenza delle aziende coinvolte sui temi della Parità di Genere. Uno spazio di formazione per avvicinare i lavoratori al percorso di certificazione.
Oggi più che mai è importante comprendere cosa ha creato sul territorio l’azione sociale o i servizi che, con passione e costanza, sono stati offerti alla cittadinanza. Si tratta di indagare il “Capitale Sociale” che si è attivato. Una sfida impegnativa, in termini di misurazione, ma affascinate nei suoi aspetti. Si possono dotare le organizzazioni di strumenti adeguati per monitorare e rendicontare il risultato raggiunto nel tempo? Le stesse fondazioni di erogazione sempre più richiedono questo genere di misurazione al fine di erogare finanziamenti. Un' occasione per avvicinarsi sia ai principali sistemi di misurazione esistenti sia per conoscere la metodologia proposta da Sisociale: VAS TELLING.
Comprendere il tema della valutazione di impatto collegata a singoli progetti .
La maggior parte delle organizzazioni operanti nel sociale è chiamata sempre più a valutare l'impatto di singoli progetti. La richiesta di valutazione è ormai parte integrante dei bandi di finanziamento. Attivare un sistema di rilevazione di impatto collegato a progetti anche di piccole dimensioni non è di immediata realizzazione soprattutto per le organizzazioni di piccole dimensioni. E' possibile acquisire la capacità di impostare schemi e strutture rendicontative adeguate per rispondere a questo tipo di richieste? Come strutturare una rendicontazione essenziale ma efficace per condividere i dati sulla valutazione di impatto? Come rileggere i principi della "Catena del valore" nel contesto della valutazione di progetti sociali.
“Narrare, descrivere e contare”: i tre ingredienti principali di un Bilancio Sociale redatto con passione. Narrare l’esperienza professionale e l’impegno che ognuno vive nelle organizzazioni, investendo un pezzo importante della propria vita. Descrivere i processi e lo stile di lavoro. Contare, un verbo che sintetizza l’impegno a misurare il peso dei servizi svolti e, per quanto possibile, il valore aggiunto generato. Il frutto finale del lavoro è quello di numeri che raccontano. Il Bilancio Sociale: quando la storia degli individui si incontra con quello delle loro organizzazioni.
Lo stile: una serie di percorsi per avvicinarsi con metodo al Bilancio Sociale, collaudati ormai da molti anni di interventi formativi, adatti a qualsiasi organizzazione. Un metodo di lavoro in continuo dialogo con i partecipanti per offrire e soluzioni pratiche, esempi concreti e criteri organizzativi per impostare il lavoro di rendicontazione.
Idee e proposte per integrare il Bilancio Sociale degli ETS in un vero e proprio Bilancio di Sostenibilità.
Gli Enti del Terzo Settore ormai da anni redigono il Bilancio Sociale, tuttavia non è ancora pienamente consolidata una buona prassi per completare il documento con una ricognizione degli indicatori che rendono completa la sensibilità ESG e in particolare: ambiente, anticorruzione, Parità di Genere, custodia del clima, economia circolare. Quali modalità per adattare il sistema rendicontativo.
Raccogliere ed elaborare dati e informazioni sulla dimensione "S" del Bilancio di sostenibilità.
La dimensione "S" nel contesto della sigla "ESG" fa riferimento agli aspetti sociali della vita aziendale: lavoro proprio, sicurezza, parità di genere, formazione del personale. Come raccogliere i dati, come gestirli nel corso dell'anno. Idee e proposte per un efficace sistema di narrazione su questa tematica. Approfondimento sugli indicatori legati alla diversity inclusion, gap salariale e conciliazione tempi lavoro famiglia. Come collegare le informazioni su questa parte di bilancio con le certificazioni di qualità tipiche della responsabilità sociale.
Impostare un sistema di raccodi informazione del Bilancio Sociale e/o di sostenibilità.
La rassegna di dati utili per la rendicontazione di tipo sociale e ESG molto ampia. Tuttavia, una buona impostazione dei dati ad inizio dei percorsi di costruzione dei rendiconti consente di tenere traccia mese dopo mese di tutti i dati necessari ed arrivare a fine anno con cruscotti informativi aggiornati e facili da commentare.
Impostare la raccolta dati più adatta alla dimensione aziendale per la rendicontazione sociale ed ESG.
La fase di impostazione dei dati da raccogliere e analizzare è una fase importante. Riuscire a condividere questo momento in un percorso formativo, coinvolgendo aree diverse della gestione aziendale, consente di trasformare un lavoro legato "ai soli numeri" in un percorso di analisi condivisa con la possibilità di fare crescere la capacità di analisi delle varie aree di lavoro evitando che il tema dati per le rendicontazioni rimanga appannaggio di una sola risorsa o ufficio dedicato.
Trasformare un audit sociale in una opportunità di crescita organizzativa interna.
Quale priorità hanno gli audit sociali nella catena di fornitura? Quanto possono influire le nuove normative europee sulla rendicontazione non finanziaria sugli audit sociali? Come muoversi fra le diverse tipologie di audit sociali? L'importanza di Smeta ed Ecovadis.