Morus alba L.
Introdotto dall’oriente in epoca antica, greco-romana, acquisì in breve tempo un’importanza fondamentale per la produzione della seta, legata all’allevamento di bachi che si cibano delle sue foglie. In Italia era ampiamente coltivato fino agli anni ‘60 del 1900, prima che la produzione della seta entrasse in crisi.
Curiosità: la casuale scoperta della seta pare risalire al 2700 a.C. in Cina, quando un'imperatrice notò dei bruchi che mangiavano le foglie di gelso per poi tessere un involucro, entro cui si chiudevano per uscirne poi come farfalle. I Cinesi per molto tempo non rivelarono la vera origine del tessuto ai mercanti occidentali, lasciando credere che la fibra fosse di origine vegetale e prodotta dalla pianta del gelso; finché due monaci inviati in Cina da Giustiniano riuscirono a carpire il segreto, riportando a Costantinopoli alcuni bozzoli nascosti dentro i loro bastoni.
Bibliografia:
https://www.floraitaliae.actaplantarum.org/viewtopic.php?f=95&t=26309