Il progetto realizzato in orario etxra curriculare, con la supervisione della maestra prevalente di italiano, storia, geografia e arte e immagine.
Il progetto si prefigge lo scopo di insegnare ai bambini ad usare correttamente e responsabilmente i dispositivi digitali (Personal Computer, Tablet, iPad e SmartPhone) principalmente nell’uso di internet e nell’interazione con i suoi strumenti, imparando a condividere le esperienze ed i lavori con i propri compagni, utilizzando la piattaforma di condivisione nel cloud della scuola - G-Suite for Education e tutta una serie di sue applicazioni web based e collaborativi. Scopo principale è crescere dei piccoli Cittadini Digitali, imparando l'uso corretto dei dispositivi e dei software ed il comportamento sia nel web che nella vita reale.
Con l’uso di strumenti hardware e software O.E.R. (Open Education Resource) imparare a :
Classificare e selezionare informazioni.
Discriminare le informazioni anche implicite da un documento storico, geografico, scientifico, pubblicitario, giornalistico, televisivo, secondo lo scopo della ricerca.
Comparare documenti diversi su uno stesso argomento.
Saper lavorare con testi, immagini e suoni al fine di comunicare idee.
Produzione, revisione, salvataggio e condivisione del proprio lavoro.
Comprendere le funzioni e i limiti della tecnologia attuali.
Raggiungere la piena e totale padronanza nell’organizzare le esperienze in procedure e schemi mentali per l’orientamento in situazioni simili (cosa/come fare per...).
Flipped Classroom e BYOD Bring Your Own Device ( in italiano “porta il tuo dispositivo”) in spazi condivisi sia reali ( Atelier Creativi e Classi ) che virtuali (Google Classroom).
Le condizioni per conseguire obiettivi e competenze saranno realizzate con un percorso che mette l’alunno al centro del processo di apprendimento, riconoscendogli un ruolo attivo e una specifica responsabilità e offrendogli gli strumenti per esercitarla; tutto il resto - l’insegnante, le tecnologie, i sistemi educativi - sono elementi certo non secondari, ma tali da ruotare intorno al soggetto che apprende. Questa specifica caratterizzazione dell’ambiente formativo impone all'insegnante di modificare il proprio ruolo, fino a diventare la persona in grado di:
generare contesti autentici in cui operare per l’utilizzo della conoscenza;
aiutare l’alunno a porre domande rilevanti al contesto in cui vive;
guidare l’interpretazione delle informazioni.
Ma soprattutto l'obiettivo è che i ragazzi si domandino: chi ha prodotto queste informazioni? E perché? Dove è stato pubblicato? Cosa dice realmente? Ci sono evidenze o è solo l'opinione di qualcuno? Si può verificare altrove?
l’abilità di costruire e gestire una salutare identità online e offline con integrità. Il bambino deve essere consapevole della propria personalità digitale e dell'impatto a breve e lungo termine della sua presenza online.
l’abilità di gestire in maniera autonoma l’esposizione allo schermo (e quindi a Internet), il multitasking e l’interazione durante l'uso di videogiochi online e social media. Il bambino deve essere in grado di utilizzare i dispositivi digitali e i media con maestria e controllo, allo scopo di raggiungere un sano equilibrio nella vita, sia online che offline.
l’abilità di riconoscere situazioni di cyberbullismo e di districarsi in esse in maniera intelligente e responsabile. Il bambino deve essere in grado di rilevare i rischi online e i contenuti problematici (ad esempio, la violenza e l'oscenità), e sapere quali misure adottare per limitarli.
l’abilità di proteggere i propri dati creando password forti e di gestire diversi tipi di attacchi informatici. Il bambino deve essere in grado di rilevare le minacce informatiche (ad esempio hacking, truffe, malware), e di adottare le corrette pratiche per la protezione dei dati personali..
l’abilità di mostrare empatia verso i bisogni e i sentimenti altrui online. Il bambino deve avere la capacità di costruire buone relazioni con gli altri attraverso i media digitali.
l’abilità di distinguere online tra l’informazione vera e quella falsa, i contenuti buoni e quelli nocivi, i contatti affidabili e quelli discutibili. Il bambino deve essere in grado di trovare, valutare criticamente, utilizzare, condividere e creare contenuti digitali, e incluso avere una conoscenza basica di programmazione
l’abilità di comprendere la natura delle relazioni online e la corretta interazione con le persone dall'altra parte dello schermo. Il bambino deve essere in grado di comunicare e collaborare con altre persone usando i media digitali, e di impegnarsi in un dibattito in modo costruttivo.
l’abilità di amministrare con discrezione le informazioni personali condivise online, per proteggere la propria privacy e quella degli altri. Il bambino deve conoscere e comprendere i diritti personali e legali, come il diritto alla privacy, il diritto di proprietà intellettuale, la libertà di parola e la protezione da discorsi di odio.
Descrizione:
Gli obiettivi intermedi (che sono poi il focus del progetto, la sua sostanza) si identificano nel comprendere e decodificare codici comunicativi di tipo diverso: verbali, iconici e multimediali riconoscendo e decodificando strumenti espressivi diversi dalla parola; nell’imparare ad ascoltare e rispettare le ragioni altrui esercitando forme di partecipazione democratica; nel ricercare, selezionare e catalogare le informazioni per utilizzare, rielaborare ed interpretare le conoscenze apprese, argomentando le proprie opinioni personali.
Modalità di rilevazione:
Il tema scelto e l’impatto sugli alunni;
il livello dei partecipanti e la qualità della loro partecipazione;
l’interesse per le varie attività;
l’interesse delle famiglie per il progetto e la sua influenza sugli alunni.
rielaborare ed interpretare le conoscenze apprese, argomentando le proprie opinioni personali.
Valore atteso:
Prima ricaduta del progetto sui bambini e sulle famiglie.
Descrizione:
L’obiettivo finale sarà quello di portare l’alunno a organizzare il proprio ambiente di apprendimento usando le nuove tecnologie e i linguaggi multimediali e potenziare le proprie capacità comunicative.
Si prevede di organizzare un incontro finale con le famiglie.
Modalità di rilevazione:
Il livello dei partecipanti a tutte le iniziative proposte la qualità della loro partecipazione;
l’interesse per le varie attività;
l’interesse delle famiglie per questo progetto e la sua influenza sugli alunni.
Valore atteso:
Ricaduta positiva del progetto sui bambini e sulle famiglie. Si auspica che favorisca la crescita personale, ma soprattutto all’uso corretto di internet.
Monitoraggio finale di gradimento.
Valore atteso:
Ricaduta positiva del progetto sui bambini e sulle famiglie. Si auspica che favorisca la crescita personale, ma soprattutto all’uso corretto di internet.
Monitoraggio finale di gradimento.
Tablet Android
iPad2 Apple
Lim, Monitor e Pc Fissi
PcPortatili, McBook, ChromeBook
Google Chrome : detto anche semplicemente Chrome, è un browser web, cioè un' App o un programma, che permette di navigare nella rete, sviluppato da Google, basato sul motore di rendering Blink ( precedentemente WebKit)
Google Mail : Mail sempre con te, calendario, chat di testo, vocali e video e fino a 1 TB di spazio di archiviazione. Gratis, senza alcun annuncio pubblicitario e dotato di filtri anti spam.
Google Documenti : Crea e modifica documenti di testo, direttamente nel tuo browser. Più persone possono collaborare in contemporanea, ogni modifica viene salvata automaticamente, possibilità di dettatura del testo con il riconoscimento vocale.
Google Drive : Conserva e condividi singoli file o intere cartelle con una sola persona o con tutta la classe. Accedi ai tuoi file ovunque ti trovi e con qualsiasi dispositivo, troverai sempre l’ultima versione aggiornata.
Google Jamboard: Google Jamboard è un concetto interessante: una lavagna digitale software (ed anche hardware) collaborativa nata nel cloud e per il cloud, al fine di comunicare e condividere le proprie idee con tutti i componenti della classe . ( lavoro di team )
Google Classroom: Crea corsi e compiti, condividi, domanda, collabora con facilità. Classroom è stato progettato da insegnanti e studenti per lavorare insieme sui compiti, tenere traccia dei progressi e conversare in tempo reale.