Classi quarta A, quarta B, quarta C
Alla scoperta del quartiere San Martino
Apprendisti Ciceroni del proprio territorio Le classi 4A, 4B e 4C hanno partecipato a un percorso di Service Learning dedicato alla scoperta, alla valorizzazione e alla trasmissione della storia del quartiere San Martino, il quartiere in cui si trova la scuola. Il progetto, sviluppato nell’ambito dell’esperienza FAI Apprendisti Ciceroni, è nato dal desiderio di rendere gli alunni non solo conoscitori del proprio territorio, ma anche protagonisti attivi nella condivisione della sua memoria e della sua identità con i compagni e con la comunità scolastica. L’esperienza si è sviluppata a partire da riflessioni e pratiche già sperimentate negli anni precedenti e ha avuto come obiettivo quello di rafforzare il senso di appartenenza alla comunità scolastica e al quartiere, aiutando i bambini a leggere le tracce della storia presenti nei luoghi che vivono quotidianamente. Attraverso incontri con i volontari FAI, uscite sul territorio, momenti di osservazione, ricerca e confronto, gli alunni hanno scoperto che strade, edifici e luoghi familiari custodiscono storie, personaggi ed eventi che raccontano l’identità del quartiere. I bambini hanno assunto un ruolo da veri Apprendisti Ciceroni: organizzati in gruppi di lavoro, hanno raccolto informazioni, svolto interviste e approfondito aspetti storici, culturali, sociali e artistici legati al quartiere e alla scuola. Ogni gruppo ha costruito e preparato materiali e presentazioni da condividere con le altre classi, diventando guida e punto di riferimento per i propri pari. Uno degli aspetti più significativi del progetto è stato proprio il valore della condivisione: i bambini non si sono limitati a studiare informazioni, ma hanno avuto l’opportunità di raccontarle, trasmetterle e renderle vive attraverso la propria voce. La gestione delle attività e dei gruppi è stata affidata in larga parte agli alunni stessi, che hanno sperimentato responsabilità, autonomia e capacità organizzative. L’esperienza ha rappresentato anche un’importante occasione di crescita personale e relazionale. La collaborazione tra bambini di classi diverse, il lavoro di gruppo e la soddisfazione nel presentare il proprio lavoro hanno rafforzato capacità comunicative, ascolto reciproco e fiducia nelle proprie competenze. I bambini hanno scoperto che conoscere il proprio territorio non significa soltanto studiare il passato, ma sentirsi parte di una storia condivisa e imparare a custodirla e raccontarla agli altri. Conoscere un luogo significa imparare a leggerne le storie; raccontarlo agli altri significa farlo vivere ancora.