INFORMALMENTE

IL GIORNALE DELLA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO MICHELANGELO - BARI

Disegno realizzato da Lorenzo (classe prima)

ATTERRATI!!!

Anche noi della Rap Camica 23 siamo atterrati sul Pianeta "Michelangelo"! Sin dai primi giorni, qui abbiamo sperimentato nuove tecniche di disegno, abbiamo imparato non solo lingue diverse da quella da noi usata, ma anche nuovi calcoli e storie strabilianti. Ma soprattutto stiamo iniziando a conoscere un linguaggio fatto di note planetarie, non dalle solite lettere: è un linguaggio che arriva dritto al cuore! Inoltre, qui si fanno giochi divertenti che si chiamano sport! Non tutto è diverso da ciò che facevamo in passato e questo ci fa sentire tranquilli. Abbiamo già affrontato le prime difficoltà: si tratta di verifiche e interrogazioni, ma ce l'abbiamo fatta grazie al nostro coraggio e impegno. Avanti tutta!!!

Rap Camica 23 (classe prima)

Una mattinata nella scuola media: accoglienza classi quinte

Il giorno 19 e 27 novembre sono venuti a farci visita a scuola alcuni bambini di quinta elementare della scuola Re David. Per questa occasione la nostra docente di lettere ci ha detto che in gruppi dovevamo presentare ai bambini le attività che si svolgono qui a scuola. Noi ci siamo entusiasmati, ovviamente, e abbiamo formato vari gruppi: il gruppo di musica ha suonato con il flauto dolce e lo xilofono alcuni brani tra quelli studiati in classe; quello di arte e tecnologia ha fatto vedere alcuni disegni e le tecniche utilizzate, quello di francese ha molto brevemente introdotto questa nuova lingua agli alunni di quinta; quello di italiano ha mostrato una presentazione sul mito, in particolare sui principali déi dell’Olimpo greco. Infine, il gruppo di cui facevo parte anch’io, quello di Scratch, ha realizzato un’animazione di benvenuto che faceva vedere un po’ tutti i laboratori della scuola. È stata un’esperienza molto carina e spero che l’anno prossimo possa rifarla perché in quei bambini mi sono riconosciuto.

Fernando (classe prima)

Dalla scuola primaria alle medie

Da tre mesi circa ho cominciato a frequentare la Scuola Media Michelangelo. Contrariamente alla Scuola Elementare, dove avevo quattro maestri, ora ho dieci professori e studio materie nuove come la lingua francese, la musica, la tecnologia e l’arte. Il primo giorno di scuola ero un po’ timido, ma il fatto di conoscere già alcuni dei miei compagni mi ha rassicurato. Mi trovo bene con i miei compagni e sono contento della mia classe. Qui, alla Michelangelo, ci sono tanti laboratori, mentre nella mia vecchia scuola avevamo solo il laboratorio d'informatica. Il mio laboratorio preferito è quello di arte perché è pieno di disegni fantastici. A confronto della mia classe delle elementari, qui mi sento più coinvolto e soprattutto non discriminato dai miei compagni. Penso di essermi ben integrato nel gruppo. Posso dirmi contento della nuova esperienza.

Nicolò (classe prima)

Ingresso della scuola Michelangelo

Ricordo il primo giorno di scuola

L’essere umano è sempre stato spaventato dalle novità...e io ne so qualcosa! Questo, infatti, è il mio primo anno alle medie e ovviamente ho vissuto in prima persona le emozioni del primo giorno, ma, nonostante tutto, sono ancora qui! Mi ricordo bene i sentimenti che provavo: avevo iniziato dai primi del mese di settembre a parlare della nuova scuola, non sapevo proprio cosa mi aspettasse. Faccio immaginare a voi la sera prima come mi sentivo: ero un cumulo di curiosità, paura, ansia...insomma, non è stato facile andare a dormire quella notte!!! La mattina seguente sinceramente, rispetto alla sera precedente, mi sentivo molto più carica. Al mattino, però, non ce l’avrei mai fatta a recarmi a scuola da sola. Mi accompagnò la mia migliore amica -anche lei in ansia come me- che però riuscì a sminuire la paura. Dopo il primo impatto con la scuola, tutto andò bene: iniziai a conoscere la mia classe... ormai la paura era stata sostituita da qualcosa di più forte, la felicità! Quella fu una mattinata tranquilla e serena, ero felice di essere capitata in una classe come quella e lo sono tuttora! Io posso dare solo un consiglio: il primo giorno spaventa un po’ tutti, ma bisogna buttarsi, perché poi regala emozioni uniche! So che può sembrare strano, ma io rivivrei centomila volte il mio primo giorno di scuola, se potessi. Adesso continuo il mio viaggio nella scuola, auguratemi buona fortuna!!

Sophia (classe prima)

L'inizio di una nuova esperienza

La sera prima del mio primo giorno di scuola ero molto ansioso: mi giravo e rigiravo continuamente nel letto, perché l'indomani avrei dovuto affrontare una nuova esperienza, conoscere nuovi amici, ma soprattutto conoscere tanti nuovi insegnanti. Vi dico che non fu una notte serena. La mattina seguente, quando oltrepassai il cancello della nuova scuola, fui colpito dalla vastità dell’istituto, dal numero enorme dei ragazzi e anche dai colori rasserenanti della grande scuola: bianco e celeste. Secondo me quei colori sembravano volerci dire: siate i benvenuti. Dopo qualche minuto ci siamo disposti a semicerchio. Ero spaventato, ma fortunatamente notai che non ero l’unico. Ad un certo punto vidi in lontananza una signora dal aspetto distinto, vestita di bianco, con un elenco in mano che si affiancò a una cassa audio avendo in mano un microfono. Io mi chiedevo chi fosse, ma proprio in quel momento lei si presentò: era proprio lei, la nostra Preside! Al termine del discorso della Dirigente, fummo divisi in varie classi ed io andai con i miei nuovi amici nell'aula assegnataci. Entrato in classe mi guardai intorno e mi accorsi che c’erano dei visi conosciuti e ciò mi rasserenò. Nelle ore successive si alternarono diversi professori, che mi sembrarono tutti molto disponibili. Nel frattempo l’ ansia che avevo era sparita. Incominciava il mio nuovo cammino.

Ettore (classe prima)