INFORMALMENTE

IL GIORNALE DELLA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO MICHELANGELO - BARI

La pandemia da Covid-19 ci ha costretti a cambiare bruscamente le nostre abitudini, a sospendere la routine quotidiana, ma non ha scalfito la nostra voglia di vivere, di sperare e di costruire il nostro "domani". Per questo in prima pagina pubblichiamo due testi che parlano di vita, della vita dei ragazzi e delle ragazze che non si è affatto fermata!

Vivere è stare svegli

La vita è un’esperienza indescrivibile:

vivila con passione, è irripetibile!

Ti dona emozioni bellissime,

ti fa conoscere persone gentilissime!

Non vivere scappando dai problemi,

affrontali ed otterrai dei premi.

Su! Cavalca l’onda,

nell'azzurro mare che ti circonda !

Vittoria A. (classe seconda)

Un compleanno UNICO!!!

Bari, 17 marzo 2020

Caro Diario,

non so se questo giorno lo ricorderò come un’occasione mancata per festeggiare il mio compleanno o come un giorno qualunque senza eventi sbalorditivi o straordinari, un giorno che è iniziato, ha avuto un suo svolgimento e poi e terminato senza lasciare nessun ricordo. Oggi mi sono svegliata con una strana sensazione. Sapevo perfettamente che non avrei potuto fare una festa per il mio compleanno come l’avevo immaginata ad inizio mese: invitare degli amici a casa e festeggiare un semplice e normale compleanno. Mi aspettavo comunque un piccolo e minimo festeggiamento con mio fratello ed i miei genitori, ma a causa del COVID-19 l’unica cosa che è stato possibile fare, è stato trascorrere una giornata a studiare ricevendo telefonate dai parenti per gli auguri. L’unica cosa di cui non potrei assolutamente lamentarmi sono stati i pasti che i miei genitori, con pazienza, hanno cucinato. Sembra un’azione trascurabile e scontata poter preparare un prelibato banchetto per il proprio compleanno, ma, come sai bene, mio caro diario, io ho dei gusti abbastanza originali ed alcune pietanze non le riesco a sopportare minimamente. Se una persona mi avesse detto che avrei passato il mio compleanno chiusa in casa a studiare, con il pericolo di una pandemia che circolava con una velocità di contagio pari a quella di un tocco, io gli avrei preparato l’alcooltest, non ci avrei creduto mai ed anzi avrei probabilmente dedicato un testo a questa persona e lo avrei intitolato “Storia di un passante alcolizzato che prevedeva il futuro”. Ora come ora non mi sembra vero, mi sembra di vivere ogni giorno come se fosse sabato, ma sapendo che siamo a martedì, e quando arriva il weekend posso dire che è tutto normale. Mi sento come se le mura di casa mia sono un fortino antiproiettile di ultima generazione e se usciamo c’è il 50% di possibilità di contagio. Mi sentirò veramente sicura quando uscirò da casa mia come se nulla fosse, perché più sto a casa, più mi convinco che c’è un problema lì fuori che mi impedisce di vivere una vita normale.

Caro Diario, tu sai più di tutti che non mi piace soffermarmi sui momenti tristi ed anzi, io non mi definirò mai una persona triste, ma in questa circostanza io avrei desiderato festeggiare il mio compleanno diversamente, in quanto per me questo giorno è importante. Posso definirmi una materialista convenzionale: quando si parla di regali o di oggetti da ricevere, io non vedo l’ora di scartare quel pacchetto per vedere la meraviglia che si cela sotto quello strato di carta colorata. È sicuramente difficile da ammettere, ma sono anche una persona che fa tante domande ed immagina sempre lo scenario negativo di una situazione anche quando è evidente che esso non si realizzerà. Lo faccio perché seguo una teoria, che un giorno mia zia mi confidò: “Se non ci pensi troppo la vita ti sorprenderà”. Quindi io penso sempre allo scenario negativo, perché se penso a quello positivo la vita mi potrebbe deludere, invece così sono sicura che mi sorprenderà! La mia cara amica razionalità non mi lascerà mai! In sostanza ho potuto vedere i miei amici solo in videochiamata durante il momento che rappresenta un compleanno, brutto o bello che sia: la torta. La mia torta rispecchiava i miei gusti particolari: era al cioccolato bianco, con una bagna al limone, una crema aromatizzata alla vaniglia ed una scritta in coreano sopra: “생일 죽 하해” che significa “buon compleanno”. Spero che tra un anno potrò dire che questo compleanno è stato solo un brutto incidente e potrò festeggiarlo degnamente.

Ci vediamo domani, la tua Elena

Elena D. (classe terza)