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MYSOCIALDRUG

22/02/2020

Nasce la collana “I classiconi” con l’intento di far rinascere i grandi classici della storia

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Nasce la collana editoriale “I classiconi” gestita dall’attivista Vincenzo Pignetti per conto dell’associazione MySocialDrug e la sigla editoriale MySocialDrug Edizioni.

Tutto consiste nel revisionare e ripubblicare i grandi classici sotto forma di eBook e cartaceo aumentandone la diffusione e diminuendone i costi.

Tutti i ricavi dell’acquisto dei libri della collana (sia in eBook che in cartaceo) sono completamente devoluti all’associazione MySocialDrug per le attività istituzionali e statutarie.

La diffusione del cartaceo avviene tramite la disponibilità nella Sede Sociale e tramite acquisto sul sito web www.mysocialdrug.com

La diffusione del formato eBook avviene tramite stores sotto profilo internazionale (Kobo, Mondadori, Feltrinelli, IBS) tramite il distributore mondiale StreetLib.

Sono già libri della collana: Il Diario di Anne Frank, I Promessi Sposi (Manzoni), Uno nessuno e centomila (Pirandello).

In circa due settimane sono state acquistate più di 100 copie tra l’ebook e il cartaceo.

13/02/2020

Sottoscritto e inoltrato al PE il Programma dettagliato dell’iniziativa “Una nuova scuola per un futuro migliore”

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In data odierna è stato Sottoscritto da Vincenzo Pignetti il Programma dettagliato dell’iniziativa ed è stato inoltrato al PE come parte integrante della Petizione “Una nuova scuola per un futuro migliore”.

I punti del programma sono i seguenti:

  • Abolizione totale dei compiti per casa, fanno male alla salute e alla psiche. Studiando solo a scuola non si devono portare avanti e indietro i materiali di studio (che molto spesso superano il peso massimo consentito in Italia che è del 10% del proprio peso corporeo), ma, motivo più importante, è che i compiti per casa distruggono la vita sociale ed effettiva dello scolaro che, in Italia, può passare anche 6 ore consecutive a studiare tra le mura della propria casa, ciò viola la Convenzione sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza che riconosce il diritto dei ragazzi al gioco e al tempo libero.

  • Redazione di un piano di diffusione nazionale che aiuti tutti gli studenti a conoscere e far valere i propri diritti, limitando così i fenomeni del bullismo e abuso di potere.

  • Assunzione di un counselor scolastico professionista in ogni istituto per tutta la durata delle lezioni che possa ricevere gli studenti dall’apertura alla chiusura dell’edificio e delle lezioni, tutti i giorni, dal lunedì al sabato.

  • Stanziamento di fondi sostanziali da parte dell’UE e del MIUR non per rendere gli edifici “migliori” bensì “perfetti”, poiché è diritto degli scolari studiate in perfetta armonia, concentrazione e sicurezza.

  • Abolizione del sessismo e dell’omofobia, stop ai libri di testo dove la donna cuce, stira e va a cercare marito mentre l’uomo lavora, legge giornali e prende decisioni. Stop alla continua educazione omofoba che, seppur in maniera indiretta, spesso tramite battutine sgradevoli, i professori inculcano negli studenti.

  • Innalzamento dello stipendio dei docenti della scuola primaria e secondaria. Rispetto agli altri Paesi Europei, in Italia, gli insegnanti sono a tutti gli effetti sottopagati, e, ciò non giova sul risultato del lavoro svolto dagli stessi docenti.

  • Perfezionamento della struttura democratica delle istituzioni scolastiche rendendo le elezioni studentesche dei rappresentati d’istituto obbligatorie, a partire dalle Scuole Secondarie di Primo Grado

  • Miglioramento della trasparenza scuola-famiglia, rendendo obbligatorio redigere un bilancio dettagliato di tutti gli acquisti sostanziali fatti dall’istituzione durante l’anno solare tramite donazioni di studenti e genitori e/o tramite l’utilizzo di fondi statali.

  • Inserimento della carcerazione e revoca dell’abilitazione all’insegnamento tra le pene da scontare da parte di insegnati che commettono abuso di potere o violenza (sia verbale che fisica) nei confronti degli studenti.

  • Obbligo per il personale scolastico di effettuare un controllo (che sia annuale, biennale o triennale) riguardo la propria salute psicologica, elemento estremamente necessario in un lavoro basato di rapporti con minori.

L’unione ha per il momento risposto protocollando il documento e inserendolo nella Pagina di petizione. La commissione però ancora deve analizzare il tutto e l’eventuale ricevibilità verrà dichiarata da parte del PE tra poche settimane visto l’andamento e la velocità di evasione delle pratiche altrui.

08/02/2020

Essere fondatore di un’associazione no-profit e di un quotidiano innovativo a 13 anni è possibile.

L'età non può essere vista come un limite, siamo così abituati a vivere un processo evolutivo standard che ci sembra improbabile il fatto che un ragazzo possa risultare sufficientemente responsabile quanto un adulto.

Contro questo pregiudizio ho cercato di dimostrare al mondo che non è così, noi ragazzi possiamo e possiamo molto.

Nel mio caso avevo una precisa idea in mente, occuparmi di arte, di cronaca, di bellezza, di pace e di diritti... ho trasformato tutto questo in un unica cosa, MySocialDrug.

Mi ricordo perfettamente che quando mi venne in mente questo nome ero in auto che tornavo da Milano con i miei genitori, ero lì per una fiera del libro, pensai “voglio fare un giornalino” e mi misi a pensare a dei nomi, poi arrivo lui “La mia droga sociale”.

Ad oggi questo giornalino è diventato molto di più, è un’associazione culturale di promozione sociale affiliata all’ENAC che gestisce una Casa Editrice, un’etichetta discografica e un giornale online da migliaia di visite.

L’associazione si è giuridicamente costituita l’11 dicembre 2019 ma visto che per la legge italiana, nonostante la convenzione sui diritti dell’infanzia riconosca il diritto dei ragazzi ad associarsi liberamente, non è possibile che un minore faccia parte del Consiglio Direttivo di una qualunque associazione e che quindi ne diventi presidente, segretario o consigliere, mi sono dovuto mascherare quindi da semplice Socio Fondatore con la nomina in Atto Costitutivo di Primo Socio Volontario.

Continuerò a portare avanti il progetto MySocialDrug con grande felicità e con la stessa professionalità di un adulto, anzi direi che lo porterò avanti di gran lunga meglio di un adulto. Ricordo inoltre che dietro MySocialDrug c’è con me un team e non sono solo.

Non fermiamoci all’età, dietro quel numero c’è molto di più!

#stopallediscriminazionidietà

06/02/2020

Il PE risponde all’attivista Vincenzo Pignetti: “riceverà notizie a breve”, la petizione viene registrata.

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il PE, dopo un’attesa durata due mesi, ha risposto per iscritto all’attivista Vincenzo Pignetti rassicurandolo sulla ricezione della petizione.

La lettera cita quanto segue (estratto): “Abbiamo assegnato il codice 1322/2019 alla Sua petizione che è stata trasferita alla commissione per le petizioni del Parlamento europeo, riceverà notizie per iscritto quando la commissione avrà preso la propria decisione”

In questo momento di evoluzione è importante conoscere la posizione definitiva dell’Europa sul sistema scolastico.

Il prossimo passo è quello della dichiarazione di ricevibilità o irricevibilità. In caso di ricevibilità la petizione verrà aperta ai sostenitori che potranno firmarla telematicamente tramite il Portale Petizioni del Parlamento europeo.

A presto!

Dall’Europa è tutto! 🇪🇺

28/12/2019

Vincenzo Pignetti deposita il "cambiamento" al Parlamento europeo

La petizione contro i compiti per casa - dall'autore Vincenzo Pignetti intitolata "Una nuova scuola per un futuro migliore" - è stata depositata, nel pomeriggio, tramite l'apposito portale web, al Parlamento Europeo. Le prossime fasi impegnano l'Unione nel tradurre in tutte le lingue europee il testo della petizione dichiarandola RICEVIBILE o IRRICEVIBILE. In caso di ricevibilità, la petizione verrà portata in Parlamento e discussa dagli Onorevoli al fine di trovare una comune soluzione al problema. Un passo importante che nonostante la tenera età, Vincenzo Pignetti, ha deciso di compiere a nome di tutti gli studenti e di tutti i genitori d'Italia e d'Europa.

04/10/2019

Vincenzo Pignetti scrive al comune di Aversa: "Serve un tavolo di discussione tra studenti e comune"

Lo studente Vincenzo Pignetti, in data 03/10/2019, sciopera per le terribili condizioni meteorologiche in cui le scuole sono aperte e si assenta dalle lezioni. Nella mattina stessa redige una lettera diretta al comune, chiedendo, all’ente stesso, la costituzione di un tavolo di discussione tra studenti e comune per parlare delle criticità locali degli istituti e di un piano di divulgazione e sensibilizzazione sui diritti degli studenti. La mattina stessa spedisce la lettera tramite raccomandata, il giorno dopo arriva al Comune dove viene protocollata e smistata al rispettivo assessorato. Verso fine mese l'assessore con delega alla pubblica istruzione arriva alla scuola dello scrivente. L'assessore annuncia la decisione della giunta di accogliere la richiesta assicurando il giovane di una costituzione in tempi brevi di un tavolo interno alla scuola Pascoli per poi allargarsi a livello comunale.

28/09/2019

Fridays For Future, Greta Thunberg reposta il tweet di Vincenzo Pignetti, è subito guerra di like e commenti.

Il 27 settembre, giorno del 3^ Global Climate Strike, alla pubblicazione da parte di Pignetti Vincenzo del Tweet riguardante i partecipanti alla manifestazione tenutasi nella mattina a Piazza Municipio ad Aversa (CE), Greta Thunberg, l'attivista svedese 16enne ideatrice del movimento Fridays For Future, re-posta il tweet dello scrittore sul proprio profilo Twitter. Il tweet in pochi minuti supera le 140.000 visualizzazioni e gli 8000 like. Migliaia diventano i commenti del post che aprono vere e proprie discussioni tra gli attivisti di tutti il mondo.