Articolo 10

Perchè l'articolo 10

a cura delle insegnanti

Quando ci è stato comunicato che per quest'anno l'Open Day della nostra Scuola avrebbe ruotato attorno alla tematica della Costituzione, dopo aver passato velocemente in rassegna gli articoli selezionati in sede di organizzazione, non abbiamo avuto dubbi: avremmo dovuto far conoscere ai nostri alunni la complicata vicenda delle migrazioni dei nostri tempi attraverso la disamina dell'articolo 10 della nostra Costituzione. Questo perché la vicenda "migranti", ormai all'ordine del giorno dei notiziari e delle politiche mondiali, resta una faccenda umanitaria tutt'altro che semplice, oggetto di condizionamenti psicologici ed emotivi, sulla quale è invece giusto che tutti, anche i bambini, maturino un'opinione libera.

E' nato così questo percorso didattico, durante il quale i bambini, muovendo dall'analisi e dalla conoscenza del testo dell'articolo 10 della Costituzione, sono stati coinvolti in una serie di esperienze di approfondimento variegate: dalla visione di documentari alla ricerca di informazioni sul web, dalla raccolta ed elaborazione di dati statistici alla recensione di canzoni e quadri, dall'esplorazione dell'assetto geo - politico ed economico dei paesi di maggiore provenienza dei rifugiati alla ricostruzione delle tratte migratorie. E' stata un'esperienza accattivante, ricca di spunti formativi, ma - soprattutto - un viaggio di grande impatto emotivo, che ha coinvolto i bambini in episodi di vita tragicamente reale, regalandogli e regalandoci il dono dell'identificazione, della comprensione, della tolleranza, dell'accoglienza,

Fuga da miseria e guerra.

Migranti perché ...

Tunisia, Sudan, Nigeria, Eritrea i paesi di maggiore provenienza dei migranti.

di Mario Esposito, Gianluca Aiello

A seguire i mezzi d’informazione, sembra che l’Italia sia vittima di una vera e propria invasione da parte dei migranti dai paesi in difficoltà. Ma quali sono questi paesi? E quali sono le difficoltà che attraversano?

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Dal Sahara all'Europa, sopravvivere sfidando la morte

Le rotte migratorie verso la salvezza

Fuggiti dalla guerra e dalla fame, i migranti affrontano sofferenze enormi alla ricerca di un futuro migliore.

di Ludovica Caiazza

La maggior parte dei migranti proviene da paesi poveri a sud del deserto del Sahara, come la Nigeria, l’Etiopia e il Sudan.

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Migrazioni di ieri

I migranti che hanno cambiato il mondo

Einstein, Neruda, Freud, Mercury, Chagall, Weah, Modric scapparono da fame e guerre

di Pasquale Madonna, Vincenzo Manco, Stefano Guarino, Davide Iacomino

Quando si parla di migranti siamo soliti pensare a qualcosa di negativo: chi è contro dice che in Italia non ci sono posti per accoglierli, non c’è lavoro e c’è già tanta povertà tra gli italiani. Però la storia ci dimostra che in realtà aprire le porte a chi è straniero e fugge dal proprio paese ha portato in passato cultura e progresso! Lo sapete che molti personaggi famosi sono stati migranti?

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Uno splendido esempio d'integrazione

Il modello Riace

La storia di Riace e del sindaco Mimmo Lucano

di Ludovica Caiazza, Denise Auriemma, Martina Davide

Ma perchè si è così contrari all’arrivo dei migranti? Forse perchè si ha paura che la convivenza sia impossibile? E invece non è così! Perché la storia di Riace e del suo coraggioso sindaco Mimmo Lucano, sono un bellissimo esempio di integrazione.

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Il viaggio dei migranti "Non è un film"

Mannoia e J-nrg cantano l'accoglienza

L'invito di due artisti ad aprire le frontiere

di Elisabetta Di Costanzo, Serena Giuliano, Serena Esposito,

Emanuela De Simone, Cristian Sinagra

Non è un film è una canzone del 2012 cantata da Fiorella Mannoia e Frankie hi - nrg, premiata dall’associazione “Voci per la libertà” e della sezione Italiana di Amnesty International per la sua capacità di sensibilizzare il pubblico in materia di diritti umani. Questa canzone, infatti,racconta la fuga dei migranti da persecuzioni e sofferenze attraverso i pericoli del mare, a bordo di imbarcazioni malandate.

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Cosa pensiamo a proposito delle moderne migrazioni?

Il III Circolo Antonio de Curtis e i migranti.

Il pensiero della de Curtis è unanime: "Soccorrete i migranti in mare"

a cura di Mattia Caianiello, Daniela Esposito, Ilenia Tamburrino,

Sabrina Paribelli, Alessandra Catania.

Di fronte ai numerosi sbarchi di migranti sulle coste dell'Italia, il paese è mai come oggi animato da opinioni e sentimenti diversi: c'è chi urla "no" assoluti all'arrivo dei profughi e chi invece si mostra tollerante e aperto all'accoglienza. Noi abbiamo interrogato il personale scolastico e cercato di capire quale fosse l'orientamento della scuola: abbiamo innanzitutto cercato do capire quale sensazione provocasse l'immagine di una barca di migranti in balia del mare e poi chiesto al nostro "campione" se fosse o non fosse d'accordo a prestare soccorso ai migranti in difficoltà consentendone lo sbarco sulle coste italiane. Qui tutti i risultati della nostra indagine.


La realtà dipinta da numerosi artisti di ieri e di oggi

Quadri migranti

da Angiolo Tommasi ad Ai Weiwei: la pittura grida all'accoglienza

di Annarita Paolella, Mattia Caianiello, Daniela Esposito,

Ilenia Tamburrino, Ilenia Pecoraro, Sabrina Paribelli, Alessandra Catania.

Dipinti che mostrano tristezza per i migranti in cerca di una vita migliore, visto che la guerra aveva creato una situazione di povertà.

Il pittore Angiolo Tommasi nel dipinto “Gli emigranti” rappresenta le paure e le speranze di tanti nostri connazionali.

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