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La Società Storia Patria per la Puglia in collaborazione con la casa editrice Pubblidea di Perchinenna Alessandro organizza, dal 2013, il “Medieval Fest”, imponente rievocazione medievale che da anni catalizza l’attenzione di migliaia di brindisini e visitatori. Con il Medieval Fest si rievoca uno degli eventi più significativi e ricchi di fascino della nostra storia: il matrimonio tra il grande imperatore Federico II di Svevia e la giovane regina di Gerusalemme, Isabella di Brienne, celebrato nel Duomo cittadino il 9 novembre del 1225 (giorno di San Teodoro).

L’area pugliese – e quella brindisina in particolare- furono profondamente interessate dalla presenza, nel Medioevo, degli ordini monastico-cavallereschi; lo scalo portuale di Brindisi era il principale per quanti si dirigessero verso oriente. “Caput terrarum maritimarum Apuliae” è definita da Federico II e nel mappamondo di Hyggeden del 1360 si afferma: “Apulia, cujus metropolis est Brundision, per istam navigatur in terram sanctam”. L’importanza di Brindisi e della Puglia era anche nella grande produzione agraria dell’entroterra; gli ordini avevano enormi proprietà i cui frutti erano poi imbarcati alla volta dei presidi d’oltremare. La necessità di regolari approvvigionamenti spinse a radicali trasformazioni nella struttura produttiva; è abbandonato il modulo feudale del casale a favore della masseria in cui operano non servi della gleba, sostanzialmente schiavi, ma salariati. Questo passaggio segnerà profondamente la storia dell’agricoltura pugliese che, sino alla riforma agraria del XX secolo, risulterà fondata sull’unità produttiva della masseria. Occorre altresì considerare che gli ordini avevano diretta potestà feudale su importanti centri urbani; sotto il controllo dei Giovanniti furono, sino al 1806, Maruggio e Fasano. Aree urbane – come la Commenda in Brindisi – derivano la loro denominazione dall’essere stato possesso ospitaliero. Brindisi, in considerazione dell’importanza della sua sede metropolitica, allora forse la più importante nella parte continentale del Regno dopo Napoli, ha ricoperto un ruolo importante nella vicenda dei templari; nella chiesa di Santa Maria del Casale, residenza estiva degli arcivescovi di Brindisi, si riunì il tribunale di uno dei due unici processi registratisi a danno dell’Ordine nel Mezzogiorno. Le sessioni del processo si svolsero nel grande Castello di Terra voluto da Federico II. Il grande imperatore soggiornò a più riprese in città, ove avevano sede la banca di stato e l’unica zecca della parte continentale del regno. Qui, il 9 novembre 1225, giorno di san Teodoro, si unì in matrimonio con Iolanda di Brienne, giovanissima regina di Gerusalemme; i menestrelli medievali definirono nei loro versi quelle nozze come matrimonio fra oriente e occidente. Il Medieval Fest, dal 2013, si propone come rievocazione di questo evento in particolare e, più in generale, della Brindisi dell’età di mezzo. La rievocazione è accompagnata da momenti di studio e approfondimento storico che trovano riscontro negli Atti sin qui editi con interventi dei maggiori medievalisti italiani.

L’evento si svolge con una formula arricchita dalla presenza di artisti e rievocatori che regalano alla città un aspetto ancora più magico e suggestivo. La festa parte con un breve corteo dalla banchina in piazza San Teodoro al Duomo dove l’imperatore attende la sua regina e apre i festeggiamenti con un saluto di elogio e ringraziamento verso la città. Segue una kermesse di attori e artisti in una lunga notte medievale con eventi sparsi in un percorso storico tra i monumenti della città per l’occasione aperti al pubblico. Per la gioia dei più piccoli (ma non solo) ritroviamo i giochi medievali e l’incantevole mondo del teatro dei burattini con cantastorie, musici e danzatrici. Nei banchi della fiera un Medioevo insolito, nuovo ma vero, che non manca di appassionare, catturare, ammaliare, affascinare turisti e cittadini. In piazza Santa Teresa è allestito l’accampamento militare con attività didattiche, giochi e spettacoli a tema. Il corteo storico che attraversa la città per raggiungere piazza Duomo rievoca, con una performance teatrale, che coinvolge attori, giullari, ballerini e uomini d’arme, il matrimonio di Federico II. Sul lungomare in piazza San Teodoro (banchina Montenegro) si svolge il mercato medievale.