New Crazy International Scientists
Si tratta di un progetto CLIL multidisciplinare, nato dalla collaborazione di docenti di lingua inglese, scienze e tecnologia con tre istituti di Francia e Spagna.
Attraverso una serie di sfide scientifiche e sociali, abbiamo cercato di trovare la soluzione a molti semplici problemi scientifici, ma naturalmente abbiamo anche incontrato nuovi amici e scoperto di più sulla cultura dei nostri partner. Abbiamo infatti creato un gruppo internazionale di studenti e instaurato legami di amicizia tra le nostre scuole. Abbiamo quindi scoperto il mondo di semplici esperienze scientifiche, sviluppato gli interessi scientifici degli studenti e degli insegnanti, sostenuto lo sviluppo intellettuale degli studenti ed il loro modo di pensare creativo.
Le pagine non sono pubbliche perché ci sono immagini e video di alunni della seconda media.
Tutti i materiali prodotti si trovano all’interno del TwinSpace.
INNOVAZIONE PEDAGOGICA E CREATIVITA'
In questo progetto ho lavorato con la mia collega di scienze Patrizia Paolinelli, e la collega di tecnologia Elettra Pelli.
Abbiamo utilizzato la metodologia CLIL, svolgendo anche alcune ore in compresenza nella nostra classe di seconda media.
Abbiamo anche applicato la metodologia dell’apprendimento cooperativo: i nostri alunni hanno collaborato a gruppi, sia a scuola che a casa, approfondendo gli argomenti trattati con gli insegnanti, producendo insieme materiali digitali, realizzando esperimenti di scienze ed un prodotto di tecnologia.
La lingua inglese è stata utilizzata come strumento comunicativo reale durante le varie attività.
Gli strumenti tecnologici hanno avuto un’importanza determinante, sia per comunicare che per poter operare in modo collaborativo.
INTEGRAZIONE NEL CURRICULUM SCOLASTICO
Il lavoro del progetto è stato integrato, sia nel curricolo di lingua inglese, che in scienze e tecnologia.
Uno degli obiettivi del progetto è stato quello di sviluppare la capacità degli studenti di comunicare in una lingua straniera: uno degli obiettivi curriculari della programmazione di lingua inglese. Questo è stato messo in atto durante tutto il corso del progetto, ad esempio, nelle prime fasi gli studenti hanno dovuto scoprire quali fossero i paesi partner del progetto con scambio di domande e risposte su una serie di padlet (School#1,2,3…), presentato sé stessi (Getting to know each other) e la loro scuola (Our schools). Ma anche in occasione delle sfide sociali: “Virtual Campfire”, “Exchanging Christmas cards” e “Create and vote your favourite logo”.
Anche i docenti di scienze e tecnologia hanno seguito il curricolo attraverso le attività svolte, in particolare nell’ambito delle varie sfide scientifiche e tecnologiche, come ad esempio fare esperimenti o come costruire una cupola geodetica.
Abbiamo cercato di sviluppare sia le competenze linguistiche che quelle digitali, ma anche di imparare ad imparare e consapevolezza culturale. Gli studenti hanno inoltre sviluppato competenze di base in scienze e tecnologia.
Il lavoro è stato svolto sia durante l’orario scolastico, anche in compresenza con le colleghe di scienze e tecnologia, che a casa. Alcune attività sono state svolte dai ragazzi nelle proprie abitazioni, organizzati in piccoli gruppi, come ad esempio le ricerche su alcuni scienziati relativi all’invenzione della tavola periodica.
COMUNICAZIONE E SCAMBIO TRA SCUOLE PARTNER
La comunicazione e lo scambio con i partner è avvenuta nell’ambito del nostro TwinSpace, utilizzando tutti gli strumenti web messi a disposizione.
I ragazzi hanno usato la TwinMail per scambiarsi informazioni personali e quindi imparare a conoscersi.
Noi docenti abbiamo tenuto aggiornato il diario del progetto che ci ha permesso d’informare tutti i partecipanti circa i relativi sviluppi e di comunicare contemporaneamente con tutti.
Abbiamo mantenuto i contatti anche attraverso le nostre e-mail private.
Abbiamo inoltre organizzato una serie di eventi live bilaterali via TwinSpace.
Infine, lo strumento del padlet è stato usato in più occasioni: all’inizio del progetto per lo scambio di domande sulla nazionalità dei partner, per le presentazioni personali e della scuola, per lo scambio di opinioni sui logo creati dai vari partner e per caricare le foto degli atomi alla pagina “Be the best paparazzi in Europe”.
COLLABORAZIONE TRA SCUOLE PARTNER
La collaborazione fra i partecipanti è avvenuta a più livelli: tra colleghe di lingua inglese delle scuole partner, tra colleghe di lingua e di scienze e tecnologia, tra docenti ed alunni, tra alunni di una stessa classe ed infine tra alunni delle scuole partner.
Tra i docenti partner vi è stata una costante collaborazione, al fine di creare un ambiente di apprendimento stimolante per i nostri alunni.
Anche fra i ragazzi vi è stata collaborazione per portare a termine le attività previste, dimostrando interesse, entusiasmo ed attiva partecipazione.
Sono stati creati e condivisi numerosi materiali: foto, documenti, presentazioni, video, games e learning apps.
La maggior parte delle attività sono state collaborative: i padlet di presentazione, le sfide sociali e scientifiche, la creazione del logo del progetto con relativo scambio di opinioni, gli eventi live via TwinSpace ed un piccolo ebook dove sono state riportate le principali attività del progetto.
In particolare, nelle sfide scientifiche una squadra ha assegnato il compito agli altri team del progetto che hanno dovuto risolvere il problema e presentare la soluzione nel modo più creativo possibile. Infine i partner hanno commentato il modo di risolvere il problema.
USO DELLA TECNOLOGIA
Uno degli obiettivi del progetto è stato quello di migliorare ulteriormente le competenze nell’uso delle TIC (Tecnologie dell’Informazione e della Comunicazione) degli studenti.
La classe di seconda media che ha partecipato a questo progetto, aveva già avuto, l’anno precedente, esperienza di un progetto eTwinning, quindi questo secondo progetto ha permesso loro di consolidare le competenze acquisite.
Gli strumenti tecnologici hanno avuto un ruolo determinante, sia per favorire il lavoro partecipativo che per condividere informazioni e creare i vari prodotti.
Abbiamo realizzato documenti di testo, foto e presentazioni. Inoltre, video con movie maker, pubblicati su YouTube con link nel TwinSpace. Abbiamo utilizzato strumenti web come padlet, games, learning apps.
Infine moduli Google per il voto online e la valutazione finale.
RISULTATI, IMPATTI E DOCUMENTAZIONI
I risultati visibili del progetto sono i materiali realizzati: foto, documenti, presentazioni, video e l’ebook. I risultati non visibili sono il miglioramento delle competenze linguistiche, le competenze di base nell’uso delle TIC e delle competenze di base in scienza e tecnologia.
Cooperando nell’ambito del TwinSpace, i ragazzi sono stati stimolati a comunicare in inglese con i loro coetanei europei, in modo spontaneo e naturale, hanno imparato a collaborare in gruppi ed hanno conseguito una maggiore consapevolezza culturale.
Inoltre hanno sviluppato un modo di pensare creativo e attivo ed imparato ad auto-organizzare il proprio processo di apprendimento.
In particolare, abbiamo potuto apprezzare il carattere inclusivo del lavoro su eTwinning. Grazie infatti all’ampia varietà delle attività, siamo riusciti a coinvolgere tutti gli studenti, anche quelli più deboli, ognuno con le proprie capacità ed attitudini.
Con questo progetto sono riuscita a consolidare la partecipazione dei miei colleghi nella comunità eTwinning, rafforzando la multidisciplinarietà nel nostro istituto.
Personalmente continuo a beneficiare della formazione tra pari tipica dell’eTwinning, sia grazie ai colleghi italiani che europei: tante nuove idee per una didattica innovativa e coinvolgente.
Informazioni sul progetto sono state riportate sul sito tematico eTwinning del nostro istituto.
QUALITY LABEL
3E - 2019
I CERTIFICATI OTTENUTI