La storia del bunker e la sua importanza nel '900
Il bunker della tenuta di Sant’Antonio fu costruito durante la Prima guerra mondiale sotto il pozzo della tenuta e aveva funzione di rifugio. Il pozzo in superficie serviva anche a nascondere lo sfiato del bunker, così da mimetizzare completamente la struttura sotterranea.
Durante la Seconda guerra mondiale tornò a essere utilizzato. Come racconta il libro Casa di guerra, mentre in soffitta erano nascosti due ufficiali inglesi, nel bunker trovavano spesso riparo disertori tedeschi o partigiani in transito. Nei momenti più drammatici, soprattutto durante i bombardamenti, vi scendeva anche la bambinaia con i bambini per proteggerli.
Con il tempo il pozzo è diventato così un simbolo di rifugio e protezione per Sant’Antonio e per Oxenfeld, insieme alla chiesa e alla barchessa, rappresentando un luogo capace di offrire sicurezza anche nei periodi più bui della guerra.