SUSA
SUSA
IN QUESTA SCUOLA
CADDERO PER LA LIBERAZIONE
IL 27-4-1945
RIGAT GIUSEPPE - CALANDRINO ROCCO
BORGOBELLO RINO - ZAVADLAV GIUSEPPE
MANNO BRUNO - BRUZZESE ROCCO
DAL LORO SACRIFICIO SORGA PER LA PATRIA UN'ERA DI LIBERTÀ PACE E GIUSTIZIA
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Giulio Bolaffi parla dal Municipio di Susa (foto di Giacinto Contin, detto Nino)
Il 25 aprile 1945 il Corpo d’Armata Lombardia e il LXXV Corpo d’Armata iniziano la ritirata verso l’Italia settentrionale, nonostante l’ordine di ripiegare fosse stato dato cinque giorni prima. Durante la ritirata i soldati tedeschi, stremati e frustrati dalla sconfitta, affrontano attacchi da parte dei partigiani e bombardamenti alleati, generando violenza imprevedibile.
A Susa il 25 aprile cinque ostaggi vengono uccisi, e tra il 27 e il 28 aprile sei partigiani sono trucidati. Per maggiori dettagli:
https://www.straginazifasciste.it/?page_id=38&id_strage=5834&.
Ritratto di Giuseppe Rigat in Archivio Istoreto, fondo Associazione nazionale famiglie martiri e caduti per la liberazione [IT-C00-FD7368]
Ritratto di Borgobello Rino in Archivio Istoreto, fondo Associazione nazionale famiglie martiri e caduti per la liberazione [IT-C00-FD6220]
Le vittime partigiane sono: Giuseppe Rigat, Rocco Calandrino, Rino Borgobello, Giuseppe Zavadlav, Bruno Manno e Rocco Bruzzese. A loro è dedicata la lapide sulla facciata della scuola elementare di Susa (TO), in C.so Trieste 15. C'è una discordanza tra la data di morte di Rocci Calandrino scritta sulla lapide e quella scritta sulla scheda: sulla lapide c’è scritto che muoiono tutti il 27 aprile 1945, ma nello Schedario delle commissioni per il riconoscimento degli uomini e delle donne della Resistenza (https://partigianiditalia.cultura.gov.it/) per Calandrino Rocco la data di morte riportata è il 28 aprile 1945. È presente un’ulteriore discordanza legata al nome di uno dei partigiani che sulla lapide è indicato come Bruno Manno, mentre nel medesimo schedario è indicato come Bruno Manna; poiché i dati riguardanti la sua attività da partigiano coincidono con gli altri, si suppone che ci sia stato solo un errore di battitura.
Giuseppe Rigat nacque il 3 gennaio 1927 a Susa (TO) dal padre Restituto e dalla madre Albertina Migliorero, con residenza a Susa. È appartenuto alla formazione 2ª Zona S.A.P dal 1° dicembre 1944 al 27 aprile 1945, con la funzione di partigiano. Cadde il 27 aprile 1945 a Susa e fu riconosciuto con la qualifica di partigiano caduto. La sua figura è stata iscritta negli schedari della Commissione Regionale Piemontese per l’accertamento delle qualifiche partigiane.
Rocco Calandrino nacque l’8 ottobre 1916 a Gerace (RC) dal padre Marcellino Cosimo e dalla madre Maria Giovanna Dominello, con residenza a Susa in via Luciano Couvert 11. Il distretto militare di appartenenza fu quello di Reggio Calabria; inoltre è appartenuto alla formazione 2ª Zona S.A.P dal 1° dicembre 1944 al 28 aprile 1945, con la funzione di partigiano. Cadde il 27 o 28 aprile 1945 a Susa e fu riconosciuto con la qualifica di partigiano caduto. La sua figura è stata iscritta negli schedari della Commissione Regionale Piemontese per l’accertamento delle qualifiche partigiane.
Rino Borgobello nacque il 25 febbraio 1927 a Saint-Michel-de- Maurienne (Francia) dal padre Luigi e dalla madre Raffaela Covassi, con residenza a Susa. È appartenuto alla formazione 2ª Zona S.A.P dal 20 aprile 1945 al 27 aprile 1945, con la funzione di partigiano. Cadde il 27 aprile 1945 a Susa e fu riconosciuto con la qualifica di partigiano caduto. La sua figura è stata iscritta negli schedari della Commissione Regionale Piemontese per l’accertamento delle qualifiche partigiane.
Giuseppe Zavadlav nacque nel 1914 dal padre Andrea ed è stato riconosciuto con la qualifica di partigiano combattente. La sua figura è stata iscritta negli schedari della Commissione Riconoscimento Partigiani Italiani all’Estero. Non sono presenti ulteriori dati, ma sappiamo che il 27 aprile 1945 cadde a Susa per la presenza del suo nome sulla lapide.
Rocco Bruzzese, con nome di battaglia "Rocco", nacque l’11 febbraio 1921 a Gerace (RC) dal padre Francesco e dalla madre M. Giuseppa Cavalieri, con residenza a Susa in via C. Luc. Convert. È appartenuto alla formazione 4ª Divisione G.L. dal 1° novembre 1943 al 27 aprile 1945, con le funzioni di staffetta, ed è stato proposto per la medaglia di bronzo al Valor Militare. Cadde il 27 aprile 1945 a Susa a causa di elementi della folgore. La sua figura è stata iscritta negli schedari della Commissione Regionale Piemontese per l’accertamento delle qualifiche partigiane.
Bruno Manna nacque il 13 ottobre 1927 a Giffone (RC), con residenza a Susa in via Convert 11. Il distretto militare di appartenenza fu quello di Reggio Calabria ed è appartenuto alla formazione 2ª Zona S.A.P dal 1° dicembre 1945 al 27 aprile 1945, con funzioni di partigiano. Il 27 aprile 1945 cadde a Susa. Non sono presenti ulteriori dati e il nome del padre e della madre sono riservati.