CHIUSA SAN MICHELE
CHIUSA SAN MICHELE
IN QUESTA PIAZZETTA IL 29 GIUGNO 1944
IL TALLONE DI FERRO E LA FURIA NAZISTA CONCENTRARONO DOPO RASTRELLAMENTO
27 CITTADINI DI CHIUSA SAN MICHELE
E NE DEPORTARONO 22.
ESSI SEPPERO PATIRE E SOFFRIRE
PER UN AVVENIRE MIGLIORE.
QUESTA LAPIDE A RICORDO E MONITO
AGLI UOMINI LIBERI DI COSTANTE VIGILANZA
E PARTECIPAZIONE A SALVAGUARDIA DELLA PACE, DELLA DEMOCRAZIA E DELLA LIBERTA DEI POPOLI.
NEL 40° DELLA LIBERAZIONE
IL COMUNE E L'ASS. EX INTERNATI
Indirizzo: Piazzetta Ex Internati 1 - 10050 Chiusa di San Michele (To)
Coordinate GPS sulla mappa: 45.10544° N, 7.32530° E
45
Nel periodo della Resistenza il territorio di Chiusa fu teatro di alcuni eventi drammatici legati alla lotta partigiana contro l’occupazione tedesca. Nel maggio del 1944, per rappresaglia contro l’uccisione di due soldati tedeschi da parte dei partigiani, i nazisti bruciarono le case della borgata Basinatto e uccisero sul territorio di Chiusa undici partigiani prelevati dalle carceri di Torino.
Il 29 giugno dello stesso anno, dopo un attacco partigiano compiuto al dinamitificio Nobel di Avigliana, i tedeschi entrarono in paese e prelevarono ventidue persone che vennero mandate in campo di concentramento in Germania. Al momento della Liberazione la piccola Comunità contava cinque caduti partigiani.
Inventario archivio storico comunale Chiusa di San Michele, sezione “Cenni storici su Chiusa di San Michele”, pagg. 8 e 9