ALMESE
ALMESE
Monumento per i caduti di Rivera -
Sezione dedicata ai partigiani
Trascrizione del corpo centrale
Il gruppo alpini di Almese a ricordo imperituro dei caduti di tutte le guerre.
Almese, 20.4.1975
[...]
Vighetto Walter
[...]
Pezzettigotta Ernesto
Il nostro martirio insegni ai nostri popoli a convivere in pace.
Trascrizione dei cippi
In memoria
Part. Vighetto Walter
Caduto nella Grande guerra 1940-1945
In memoria
Part. Pezzettigotta Ernesto
Caduto nella Grande guerra 1940-1945
Indirizzo: Via Tetti San Mauro (vicino al cimitero), frazione Rivera - 10040 Almese (To)
Coordinate GPS sulla mappa: 45.115356, 7.412285
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IL MONUMENTO
Il Monumento ai Caduti di Tutte le Guerre di Almese (TO) in frazione Rivera venne eretto nel 1975 dal gruppo degli alpini di Almese. Si compone di una stele centrale costituita da due lastre di pietra poste a libro aperto, cinte sul retro da due ordini di pilastrini posti a emiciclo. Sul corpo centrale è presente la Stella d'Italia racchiusa in una corona d'alloro realizzata in bronzo; l'epigrafe riporta i nomi di 41 caduti delle due guerre. Altri 31 nomi sono citati sui pilastrini tutt'attorno al corpo centrale attraverso una targhetta anch'essa in bronzo. Il monumento è dotato anche di un'asta portabandiera e alcuni vasi portafiori. Tra questi nomi ci sono due partigiani della Resistenza Valsusina.
Immagine trovata all'interno di un opuscolo pubblicato nel 1954 in onore della costruzione del Monumento ai Caduti di tutte le Guerre eretto nel comune di Almese (Archivio del Comune di Almese)
WALTER VIGHETTO
Walter Vighetto nacque il 5 luglio del 1920 nel comune di Almese (TO) nella frazione di Rivera. Nei primi anni della sua vita, assieme ai suoi genitori Carlo Vighetto e Deponte Emilia, abitò per un breve periodo ad Almese per poi traferirsi ad Avigliana. Tornò nella sua città natale successivamente. Fu per un breve periodo apprendista segretario e poi abbandonò l'apprendistato per arruolarsi a causa della coscrizione militare obbligatoria. Nell'esercito aveva la qualifica di genio telegrafista nel reparto "V° brigata telegrafisti" con grado di "geniere" (all'interno della scheda individuale trovata all'interno dell'archivio storico di Almese gli viene generalmente attribuita la carica di Tenente) fino all'8 settembre del 1943. Dopo l'Armistizio di Cassibile firmato dal generale Badoglio e dagli alleati ci fu lo sbandamento dell'esercito italiano, che si trovò a dover combattere contro quelli che fino a poco tempo prima erano stati i loro alleati. L'8 settembre nacque inoltre la Resistenza partigiana a cui Walter Vighetto e altri decisero di prender parte. Si arruolò nella 41° Brigata Garibaldi "Carlo Carli" e ne fu membro attivo dal 1° marzo del 1944 fino al 13 settembre del 1944, quando venne ucciso per mano dei nazi-fascisti a Giaveno. La sua salma venne seppellita in un luogo che non ci è noto, ma sappiamo che venne riesumata e trasferita il 16 settembre del 1945 al cimitero di Rivera, dove oggi troviamo il monumento su cui è indicato il suo nome.
Immagine trovata all'interno di un opuscolo pubblicato nel 1954 in onore della costruzione del Monumento ai Caduti di tutte le Guerre eretto nel comune di Almese (Archivio del Comune di Almese)
ERNESTO PEZZETTIGOTTA
Ernesto Pezzettigotta nacque il 11 agosto del 1923 nel comune di Almese (TO) nella frazione di Rivera.
Nella banca dati I partigiani d'Italia. Lo schedario delle commissioni per il riconoscimento degli uomini e delle donne della Resistenza (www.partigianiditalia.cultura.gov.it) la sua data di nascita è sbagliata perché, confrontandola con la scheda individuale nell'archivio del comune di Almese, risulta esser nato nel 1923 e non, come erroneamente indicato, il 7 luglio 1920).
Il padre si chiamava Angelo Pezzettigotta e la madre Magnetto Silvina. Visse in borgata Miosa 6 per tutta la sua vita (o almeno è quanto viene segnato nella scheda individuale n° 872 del comune di Almese).
Gli venne rilasciato il libretto di lavoro n° 808 in data 8 novembre 1937 e attraverso questo documento sappiamo che la sua professione era quella di contadino. Fu celibe per tutta la vita.
Si arruolò nella Resistenza prendendo parte alla 42° brigata Garibaldi dal 1° ottobre 1943 fino al 2 luglio del 1944, quando cadde per mano dei nazi-fascisti in combattimento a Rubiana.
Venne seppellito nella frazione di Rivera, Almese (TO) e onorato attraverso il monumento dei caduti di tutte le guerre fuori dal cimitero.
Documenti presenti nell'Archivio Storico e Archivio di Deposito del comune di Almese (TO)
Dati da I partigiani d'Italia. Lo schedario delle commissioni per il riconoscimento degli uomini e delle donne della Resistenza: www.partigianiditalia.cultura.gov.it
Banca dati dell’Istituto piemontese per la storia della Resistenza e della società contemporanea “Giorgio Agosti” – Istoreto: http://intranet.istoreto.it/partigianato/default.asp
Pietre della Memoria sezione dedicata al monumento ai caduti di Rivera, Almese (TO) https://www.pietredellamemoria.it/pietre/monumento-ai-caduti-di-rivera-almese-to/
Si ringrazia l'archivista di Almese Paola Lottero per la gentile collaborazione.