ALMESE
ALMESE
A PERENNE MEMORIA
DEI CADUTI IN QUESTA ZONA
PER LA LIBERAZIONE DELLA PATRIA
BARUFFO FRANCO ALFONSO BIELLA
CAPRIOLO MARCO RIVERGARO
CARRARA RENATO CREMIEU
FIGA SALVATORE NAPOLI
ROVACIC BRUNO TRIESTE
PRETE REMO COSTIGIOLE D'ASTI
6 NOVEMBRE 1944
BOSCHI FRANCESO TAGLIACOZZO
GIRODO VINCENZO RUBIANA
GROSA ROBERTO ALMESE
MAFFIODO LINO CAPRIE
NOVASCONI ATTILIO CREMONA
SOFFIETTI SERGIO ALMESE
23 GENNAIO 1945
Il comune di Almese nella seduta comunale del 28 di marzo 2017
Ha conferito la cittadinanza onoraria a Ivano "Lupo" Piazzi
2 aprile 1926 - 6 aprile 2017
Partigiano cremonese della 17° brigata Garibaldi "Felice Cima"
al Colle del Lys durante la guerra di Liberazione.
Per la sua instancabile opera di testimonianza e di esempio per le giovani generazioni. Con eterna riconoscenza e immutato affetto
Comune di Almese 1 luglio 2017
Indirizzo: Località Malatrait III, sulla strada SP197, tra Via Soffietti Bollè e Borgata Bertette - 10040 Almese (To)
Coordinate GPS sulla mappa: 45°07'46.1"N 7°23'43.0"E
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Attilio Novasconi “Barbarossa”
Nacque a Cremona il 1° ottobre 1921 e fu ucciso a Rubiana (Torino) tra il 21 e il 23 gennaio 1945, studente, Medaglia di bronzo al valor militare alla memoria.
Per sfuggire ai bandi della Repubblica di Salò, nel giugno del 1944, con altri quaranta giovani cremonesi, Novasconi riparò nella bassa Valle di Susa ed entrò a far parte del distaccamento di Rubiana della 17a Brigata Garibaldi. Costretto a lasciare la località, obiettivo di frequenti rastrellamenti, se ne allontanò, per tornarvi dopo poco tempo e organizzarvi, sempre con ragazzi di Cremona, il distaccamento "Faleschini", comandato da Amedeo Tonani, del quale divenne commissario politico. Quelli del "Faleschini" portarono a termine azioni clamorose. Una fra tante: in accordo con le SAP dello stabilimento "Aeronautica" di Torino, riuscirono, nel settembre, a sottrarre ai nazifascisti ben 180 mitragliatrici per aereo con le relative munizioni. I partigiani di "Barbarossa" (questo il nome di battaglia dello studente cremonese), continuarono senza tregua la lotta contro i nazifascisti, tanto che il 10 gennaio del 1945 i tedeschi (appoggiati da reparti delle Brigate Nere, da paracadutisti della "Folgore" e da alpini della "Monterosa"), decisero che la Val Susa andava "ripulita". Nell'operazione, durata oltre due settimane, gli occupanti impiegarono cinquemila uomini, appoggiati dai carri armati e dall'artiglieria. Novasconi non riuscì a sottrarsi alla caccia. Catturato con il suo concittadino Rosolino Righetti, fu ucciso con l'amico da uomini della "Folgore", che lo depredarono anche dei fondi della 17a Brigata.
Salvatore Figa
Nacque a Napoli il 15 gennaio 1923, con l’indirizzo di residenza a Muggia (Trieste), cadde il 6 novembre 1944 nel Comune di Rubiana (Torino) a causa di un imboscata. Detto “Dik” in battaglia, partecipò alla 17° Brigata "Felice Cima" dal 08/09/1944 al 06/11/1944 e in seguito alla formazione 3° DIV Garibaldi A. Tonani.
Conseguì il grado di Partigiano dal 08/09/1944 al 06/11/1944.
Vincenzo Girodo
Nacque a Rubiana (Torino) il 21 novembre 1925, cadde il 23 gennaio del 1945 nel comune di nascita, dove era anche residente. Prima della sua attività partigiana era un operaio nel settore dell’industria e fece parte del Distretto militare di Torino.
Detto “Gensu” in battaglia, partecipò fece parte della 3° DIV della 17° Brigata Garibaldi dal 04/03/1944 al 23/01/1945. Conseguì il grado di Partigiano dal 04/03/1944 al 23/01/1945.
Roberto Grosa
Nacque ad Almese (Torino) il 9 agosto 1922, cadde il 23 gennaio 1945 a Rubiana (Torino). Residente nella Frazione Malatrait di Almese, prima della sua attività partigiana era un carrettiere nel settore trasporti e comunicazioni di posizione trasporti. Fece parte del Distretto militare di Torino. Detto “Berto” in battaglia, militò nella 3° DIV della 17° Brigata Garibaldi dal 14/09/1943 al 23/01/1945. Conseguì il grado di Partigiano dal 14/09/1943 al 23/01/1945.
Lino Maffiodo
Nacque il 15 maggio 1928 a Caprie (Torino), dove era residente, cadde il 23 gennaio 1945 a Rubiana (Torino). Prima della sua attività partigiana, fece parte dell’esercito come guardia alla frontiera e del Distretto militare di Torino. Detto “Lino” in battaglia, fece parte delle Formazioni Autonome dal 25/12/1943 al 22/06/1944 e successivamente della 17° Brigata Garibaldi dal 22/06/1944 al 25/11/1944 e infine partecipò alla 42° Brigata Garibaldi dal 25/11/1944 al 23/01/1945.
Conseguì il grado di Partigiano dal 25/12/1943 al 23/01/1945.
Bruno Rovacic
Nacque a Trieste nel 1914 e, come molti altri giovani dell'epoca, si unì alle formazioni partigiane per combattere l'occupazione tedesca e il regime fascista.
Rovacic fu attivo nelle formazioni partigiane che operavano in Piemonte, nella zona della Val di Susa, dove, purtroppo, trovò la morte mentre cercava di contrastare le forze nazifasciste. La sua morte, come quella di molti altri partigiani, rappresenta il sacrificio di chi ha lottato per la libertà e per la fine del regime oppressivo che stava distruggendo l'Italia.
La sua figura è stata ricordata come un simbolo di coraggio e dedizione alla causa della libertà. Anche oggi, la sua memoria rimane viva attraverso le celebrazioni e il riconoscimento del contributo dei partigiani alla liberazione dell'Italia.
Rosolino Righetti “Nando”
Noto anche con il nome di battaglia "Nando", nacque il 19 aprile 1910 a Due Miglia, frazione di Cremona. All'età di 35 anni si unì alla 17ª Brigata Garibaldi "Felice Cima" operante in Val di Susa, unendosi così a numerosi altri giovani cremonesi impegnati nella Resistenza contro il regime fascista.
Il 23 gennaio 1945, durante un rastrellamento nazifascista nella zona di Mompellato, nel comune di Rubiana, fu catturato insieme ad altri partigiani, tra cui Attilio Novasconi. I due vennero fucilati il medesimo giorno.
In riconoscimento del suo impegno e sacrificio Rosolino Righetti fu insignito della Medaglia di Bronzo al Valor Militare.
Sergio Soffietti
Nato il 25 settembre 1924 ad Almese (Torino), fu un partigiano che combatté nella 17ª Brigata Garibaldi "Felice Cima". Il suo nome di battaglia era "Sergio". Dal 30 agosto 1944 al 23 gennaio 1945 prestò servizio nella 17ª Brigata Garibaldi, ottenendo la qualifica di partigiano. Il 23 gennaio 1945 perse la vita durante un'azione di rastrellamento nella Val di Susa. La memoria di Sergio Soffietti e di altri partigiani caduti è preservata attraverso iniziative come il Comitato Resistenza Colle del Lys, che promuove la memoria storica e l'educazione sui valori della libertà e della giustizia.
Renato Carrara
Nato il 13 novembre 1925 in Francia, è stato un partigiano della 17ª Brigata Garibaldi Val di Susa. La sua morte è avvenuta in Val di Susa, ma le circostanze precise non sono ampiamente documentate.
https://www.anpi.it/search
https://www.anpicremona.it/wp-content/uploads/2012/07/Pietre_della_memoria.pdf
http://www.comune.torino.it/circ6/pdf/libro_primavera_liberta.pdf