Utilizzare il modellino di pala eolica per produrre energia e verificarne la produzione.
Modellino di pala eolica
Tester
Led
Collegare in parallelo i fili in uscita dall'alternatore del modellino di pala eolica con un tester e con i led
Azionare il phon direzionandolo in modo che il getto sfrutti il massimo di spinta sulle pale
Osservare il valore delle tensione sul tester e l’accensione della luce led
L’intensità della luce (e la tensione) cambiano al cambiare della velocità di rotazione delle pale (e quindi del vento)?
É possibile invertire la direzione di movimento e quindi la corrente prodotta?
Come un’elica d’aeroplano, il vento fa muovere le pale ancorate al mozzo cui è fissato il rotore.
Il rotore è costituito da un mozzo su cui sono fissate le pale.
Le pale sono in fibra di vetro e in materiali compositi.
I rotori a due pale sono meno costosi e girano a velocità più elevate. Sono però più rumorosi e sono soggetti a maggiori vibrazioni rispetto ai modelli a tre pale. Tra i due, la resa energetica è quasi equivalente. Sono stati realizzati anche rotori con una sola pala, equilibrata da un contrappeso – a pari condizioni questi rotori sono ancor più veloci dei bipala, ma hanno rese energetiche leggermente inferiori. Ci sono anche rotori con numerose pale, fino a venti, ma questi vengono usati per l’azionamento diretto di macchine, pompe. Sono anche stati messi a punto rotori con pale “mobili”: variando l’inclinazione delle pale in base alla velocità del vento è possibile mantenere costante la quantità di elettricità prodotta dall’aerogeneratore. E cominciano a vedersi turbine eoliche di grandi designer oppure a forma di ala di colibrì.
Vi è poi un moltiplicatore di giri ad ingranaggi che serve per trasformare la rotazione lenta delle pale in una rotazione più veloce dell’albero alla velocità tipica di un alternatore (3.000 – 3.600 giri al minuto) che genera la corrente alternata.
La gondola (o navicella) che contiene quest’apparato relativamente elementare è ancorata al sistema d’imbardata, un servomeccanismo che serve per mantenere un allineamento più continuo possibile tra l’asse del rotore e la direzione del vento.
La torre di sostegno può essere tubolare o a traliccio, conficcata nel terreno con le sue fondamenta.
La produzione d’elettricità è regolata dai sistemi di controllo, da software e dal box di trasformazione a terra, con l’allacciamento alla rete. L’aerogeneratore opera a seconda della forza del vento; al di sotto di una certa velocità le macchine sono incapaci di partire; perché ci sia l’avviamento è necessario che la velocità raggiunga una soglia minima di inserimento, diversa da macchina a macchina, ma a partire da circa 4-5 metri al secondo (15-18 Km/h).
L’elettricità viene prodotta per mezzo di un aerogeneratore, ossia una turbina posta su un asse verticale e messa in moto da delle pale. Per assicurare un rendimento ottimale, le turbine eoliche vengono installate di preferenza sui rilievi collinari e montuosi, o comunque in luoghi che garantiscano adeguate condizioni di vento, ma possono essere collocate anche in mare aperto o integrate negli edifici.
La potenza di una macchina eolica è tanto maggiore quanto più forte è il vento, più grandi ed efficienti sono le pale e più densa è l’aria (ad esempio al livello del mare). Laddove, ad alta quota, l’aria è rarefatta, occorrono pale più grandi. Durante il funzionamento la velocità del vento “nominale” è la minima che permette alla macchina di fornire la potenza di progetto (10-12 m/s, 35-45 Km/h, per qualche centinaio di kW per macchine dì media taglia). Ad elevate velocità (oltre i 20-25 m/s, 72-90 Km/h) l’aerogeneratore si ferma per motivi di sicurezza.
Le turbine eoliche di classe multi-megawatt hanno velocità di rotazione comprese tra 18 giri/min e 25 giri/min secondo la dimensione e il tipo di aerogeneratore. Insomma, stiamo parlando di un giro ogni tre secondi.
Sensori che rilevano costantemente la velocità di rotazione del rotore della turbina eolica.
Davanti all’albero principale i sensori misurano la velocità di rotazione del rotore cosicché la velocità di rotazione reale possa essere sempre monitorata.
Le pale, dunque, ruotano molto lentamente, una realtà ben diversa dall’idea di giganteschi ventilatori che alcuni immaginano.
Volendo, si può anche acquistare una turbina eolica domestica. Esistono in commercio microturbine, di dimensioni ridottissime, che si possono collocare sul tetto delle case. Potenze da 3 a 10 kW, ingombro di pochi metri (anche solo 2) e arrivano ad avere anche conformazioni originali: 5 pale, o assi verticali design alternativi e fantasiosi (come la turbina eolica che somiglia ad un albero) o addirittura turbine eoliche senza pale.
Le turbine eoliche di piccola taglia, con potenze variabili da 20 a 100 kW, hanno rotori del diametro di 12 – 20 metri; in genere hanno 3 pale. La struttura di supporto è costituita, normalmente, da un traliccio o da una torre flessibile in acciaio. Simili macchine sono generalmente utilizzate da piccole aziende industriali e agricole in funzione della loro richiesta d’energia e di quella fornita dal generatore eolico. Ad esempio negli Stati Uniti è in commercio una turbina da 10 kW il cui costo si aggira sui 25.000 dollari producendo,con una velocità del vento di 6 m/s (20 km/h) circa 2000 kW/h. Ideale da installare in campi agricoli e fattorie.
Le turbine eoliche di media taglia, invece, hanno potenze dai 100 ai 1.000 kW e rotori dai 20 ai 50 metri di diametro e sono caratterizzate, generalmente, da rotori a 2 o 3 pale. Macchine da 700 kW vengono utilizzate anche per realizzare centrali eoliche, con potenze installate a volte anche superiori ai 10 Mw, con immissione d’energia direttamente in rete.
Le turbine eoliche più imponenti, infine, hanno potenze da 1 a oltre 8 MW e rotori con diametri da 50 metri in su. Alcune di queste più grandi macchine sono ancora in fase sperimentale, ma almeno dieci modelli giganteschi sono già disponibili sul mercato o già in opera.
Il prototipo della più grande turbina eolica funzionante al mondo: la V164 © Vestas
La più grande turbina al mondo funzionante è la Mhi Vestas V164 da 8MW: ognuna delle sue tre pale è lunga 80 metri e pesa 33 tonnellate. 8 MW di energia vuol dire che, da sola, una di queste turbine dà elettricità a 7.500 case. 220 metri di altezza (è alta più di due terzi della Torre Eiffel) e 5.900 tonnellate di peso (più di 10 aeroplani Airbus 380 a pieno carico). Le sue pale rotanti di 80 metri “spazzano” un’area equivalente a tre campi da calcio. Ne è in arrivo una di dimensioni simili, la Adwen AD-180, nata da una joint venture tra Gamesa e Areva, la cui pala sarà di 88,4 metri, il 10 per cento più lunga.